Hands-On WoD : Skyreach

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Nel video di oggi vi mostreremo i quattro boss che compongono Skyreach , dungeon a tema Arakkoa situato presumibilmente nella zona a loro dedicata, Spires of Arakk.Arroccata su una delle Guglie di Arakk, Skyreach è una costruzione maestosa della ancora pura razza Arakkoa e mostra l’avanzatissimo grado tecnologico a cui i pennuti erano arrivati prima di essere ridotti a fantasmi del loro glorioso passato.
Non sappiamo bene come si entrerà a Skyreach, ma all’inizio si parte su un grosso volatile che ci trasporta all’inizio del dungeon; i trash pack, molti e vari, offrono un certo grado di sfida dovuto alle numerose abilità da interrompere : come non citare Flashbang, un AoE Disorient, le numerose cure e gli odiosi AoE sparsi in tutti pack.
Il vero capolavoro però lo si può trovare nei boss ; 3 su 4, infatti, sono molto ispirati e degni di essere inseriti davvero in una vera e propria “cineteca” da dungeon.

I Boss

  • Ranjit, Maestro dei Quattro Venti
  • Araknath
  • Rukhran
  • Saggio Viryx

Illustriamoli con ordine :

Ranjit è il primo boss che affronteremo dopo i pull iniziali e quello che, almeno a mio avviso, porta con sè delle idee molto originali e sicuramente interessanti specie in ottica di Heroic/Challenge mode.
Oltre ad una dannosissima charge, la peculiarità di questo boss è quella di far spawnare due tipi di lame rotanti. La prima spawna su un giocatore scelto a caso ed occupa circa 8y di lunghezza, ruotando su se stessa nel punto in cui è spawnata.
La seconda invece è una vera e propria triplice lama che taglia in tre spicchi il campo di gioco ruotando lentamente.
Il boss diventa divertentissimo perchè tutti e 5 i giocatori devono stare quindi attenti a muoversi dalle lame e allo stesso tempo distanti tra loro per evitare che quelle bianche vengano lasciate in posti sbagliati.

Araknath è un golem “spento” al centro di una grande stanza successiva alla balconata di Ranjit. Verrà attivato dai nostri eroi dopo aver sconfitto i trash antecedenti alla stanza. Il fight è molto lineare e ruota attorno alla gestione dei robottini che, una volta attivi, provano a curare il boss con un raggio energizzante che và “preso” da uno dei giocatori. Questo raggio fa però ingenti danni fuoco e quindi rende complicata la sua gestione specie al tank che è gia’ occupato a ricevere le sonore mazzate del boss.
Oltre questo il boss lancia una spell di danno AoE sempre piu’ forte che costituisce il soft enrage del fight e che costringe i nostri a chiudere l’incontro in pochi minuti.

Rukhran è un grosso uccellone! Il fight può essere diviso in due parti (che si svolgono contemporaneamente). Il tank dovrà gestire il boss vero e proprio e i suoi stack di armor reduction crescenti che sono applicati solo in assenza di mitigazione attiva; dovrà quindi tenerla up ad ogni cast. I dps, invece, oltre a fare danno sul boss dovranno uccidere dei piccoli volatili che inseguono i giocatori e che provocano un’esplosione se li raggiungono.

Saggio Viryx – il boss finale non è da meno in quanto a meccaniche. La prima ad esempio è un raggio che fixa un giocatore a caso e che lascia una scia di fuoco che, quindi, va kitato lontano dal gruppo con a mente le conseguenze che provocherà un fuoco lasciato in mezzo; troviamo poi un add robot, come quelli di alcuni trash prima, che scuderà il boss rendendolo praticamente immune ai danni fino a che non viene sconfitto (va tenuto in permastun per ridurre al minimo questi cast e poter fare contemporanemente il Saggio di cleave).
Infine, l’abilità piu’ pericolosa è l’Arpia. Questo essere, come le Valchirie del Lich King, proverà a buttare di sotto uno dei giocatori. Il segreto è tankare il boss e posizionare il gruppo attaccati al muro d’ingresso, lasciando quindi un tragitto abbastanza lungo all’Arpia che quindi sarà facilmente sconfitta; non farlo significherà la morte prematura del giocatore afferrato.

E così arriviamo alla fine del nostro viaggio a Skyreach! Powned.it vi lascia al breve video-compendio e vi dà appuntamento al prossimo Hands-on di WoD!

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