Hands-On WoD : Skyreach, La Vetta dei Cieli Heroic

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 Qualche giorno fa vi avevamo già parlato di Skyreach, conosciuta come Vetta dei Cieli nella versione Italiana, quel dungeon a tema Arakkoa situato sulle guglie di Arakk.
Powned.it è tornato a visitare la Vetta piu’ alta di Arakk per affrontare la versione Eroica di questo dungeon, cosa cambia? Scopriamolo!
I trash pack, molti e vari, offrono un certo grado di sfida dovuto alle numerose abilità da interrompere : come non citare Flashbang, un AoE Disorient, le numerose cure e gli odiosi AoE sparsi in tutti pack; nella modalità Eroica, probabilmente a causa del gear maggiore, i trash sembrano meno problematici di quelli normal le prime volte che l’avevamo provata.

I Boss

Illustriamoli con ordine :

Ranjit : Il boss delle lame, così lo chiamiamo tra amici, è quello che maggiormente si temeva e che allo stesso tempo risulta piu’ affascinante di tutta la Vetta. Nella versione Eroica acquisisce una nuova abilità, chiamata Chiarore; un laser che targetta e insegue un giocatore lasciando una trail di fuoco per terra. La particolarità quindi è che non solo bisognerà posizionare in modo oculato le lame “bianche”, ma anche il fuoco e le lame gialle ci daranno fastidio negli spostamenti.

Araknath : Non ci sono particolari differenze dalla versione Normale se non che i golem si attiveranno a coppie; servirà quindi una seconda persona addetta ad intercettare il dannosissimo raggio che se lasciato andare sul boss lo cura.

Rukhran : Rispetto al normal le fenici piccole fanno piu’ male e quindi sono la priorità; inoltre il boss acquisisce l’abilità già vista in Ji-Kun di lanciare delle Piume taglienti. Questa abilità viene counterata nascondendosi dietro alla grossa colonna presente nell’arena di gioco.

Saggia Viryx : Il boss finale non cambia rispetto a normal per cui l’unica differenza la si riscontra nella maggiore vita del boss stesso e delle arpie/robot add. Lasciamo quindi la descrizione che avevamo approntato per la Normal :

Il boss finale non è da meno in quanto a meccaniche. La prima ad esempio è un raggio che fixa un giocatore a caso e che lascia una scia di fuoco che, quindi, va kitato lontano dal gruppo con a mente le conseguenze che provocherà un fuoco lasciato in mezzo; troviamo poi un add robot, come quelli di alcuni trash prima, che scuderà il boss rendendolo praticamente immune ai danni fino a che non viene sconfitto (va tenuto in permastun per ridurre al minimo questi cast e poter fare contemporanemente il Saggio di cleave).
Infine, l’abilità piu’ pericolosa è l’Arpia. Questo essere, come le Valchirie del Lich King, proverà a buttare di sotto uno dei giocatori. Il segreto è tankare il boss e posizionare il gruppo attaccati al muro d’ingresso, lasciando quindi un tragitto abbastanza lungo all’Arpia che quindi sarà facilmente sconfitta; non farlo significherà la morte prematura del giocatore afferrato.

La Vetta dei Cieli in modalità Eroica sembra un bel dungeon, curatissimo a livello estetico e in quello di meccaniche dei boss. Sicuramente, rispetto a Mists of Pandaria, la Blizzard ha puntato molto sul creare dungeon non impossibili ma nemmeno “pushover” , lasciando almeno per i primi mesi un livello di sfida intermedio che intrattiene sia il giocatore alle prime armi che quello di buon livello.
Vi lasciamo al relativo video e al prossimo Hands-On!

 

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