Guida di sopravvivenza in Legion

Guida di sopravvivenza in Legion

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GUIDA DI SOPRAVVIVENZA IN LEGION

Da qualche giorno ho portato il mio main al 110 (non sono un fulmine nel leveling lo sò), mi sono goduto tutte le fasi iniziali dell’espansione, ho esplorato le nuove zone, ho questato, ho fatto BG ed istance.

Inutile dire che ciò che ho visto fino ad oggi mi è piaciuto molto, le quest sono carine (anche se a volte un po’ ripetitive), le ambientazioni sono ben curate, i cinematic favolosi come sempre (mamma Blizzard ci ha viziato sotto quest’aspetto) e la Class Hall (al momento parlo soltanto per Druido e Stregone) davvero carina.

Per ciò che vale vorrei darvi due dritte per arrivare al meglio al 110 senza troppi problemi

LEVELING

  • In questa prima fase vi consiglio di concentrarvi solo ed esclusivamente sulle missioni, lasciate perdere i BG (ne hanno ridotto l’exp giusto nell’Hotfix di ieri, per di più non sono utili manco per accumulare livelli onore visto che si sblocca dal livello 110) e le istance (se non quelle obbligate di fine zona), questo perchè una volta raggiunto il level cap abbiamo bisogno di avere tutte le reputazioni almeno friendly con le varie fazioni delle nuove zone per poter accedere alle world quest, inoltre la quest finale di ogni zona garantisce un pezzo d’equipaggiamento di livello 800.

 

  • Ricordatevi di tenere in borsa tutti gli oggetti che danno artifact power e di usarli sull’arma relativa alla specializzazione che intendete giocare fin da subito

 

  • Di quando in quando sarete costretti a tornare a Dalaran per un motivo o per l’altro, approfittatene per fare quante più missioni possibili delle professioni, sarà una cosa in meno a cui pensare una volta raggiunto il level cap

 

RAGGIUNTO IL 110

  • per quanto mi riguarda la cosa più importante da fare è cercare di raggiungere la reputazione friendly con i Nightfallen. In questa zona le quest non sono segnalate sulla mappa, dobbiamo andare in giro a cercarle, per chi non vuole perdere tempo consiglio di dare un’occhiata qui, i vari punti sono NPC che danno missioni.

 

  • Completare le eventuali missioni restanti per acquisire tutti i Pillars

 

  • Portare avanti le missioni delle professioni e nel mentre dedicarsi finalmente ad i Bg per aumentare il nostro livello Onore ed equipaggiarci a dovere

 

  • Cercate di sfruttare al massimo la nuova applicazione per lo smartphone (qui trovate l’articolo relativo) e l’applicazione Armory (qui per utenti android, qui per utento IOs), vi faranno risparmiare un bel po’ di tempo potendo controllare le missioni dell’Order Halls tramite l’app companion e l’asta tramite l’app Armory

Il 20 Settembre aprirà ufficialmente la nuova stagione PvP, 13 giorni possono essere tanti e pochi, dipende da quanto e da come giocate.

Spero che questa brevissima guida possa aiutarvi

Ci vediamo il 20 in arena!

 

 

 

 

Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

Profilo di VinCesare
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Spellbreak Blizzard – Sappiamo che la vita di un videogioco non è per niente facile e non tutti i giochi possono vantare anni di onorata carriera e in questi giorni l’ultimo ad abbandonare il panorama videoludico è Spellbreak. Anche se Blizzard potrebbe essere l’ancora di salvezza del team di sviluppo.

Spellbreak è uno degli ultimi arrivati nel mondo dei Battle Royale ed ha cercato di imporsi per la sua originalità nel gameplay, ma purtroppo non tutto è andato liscio ed è stata annunciata la chiusura dei server dal 2023.

Quindi anche Proletariat, lo studio di sviluppo del gioco, chiude i battenti? No per niente e bisogna ringraziare Blizzard e la nuova espansione Dragonflight di World of Warcraft. Già perché Blizzard ha proprio acquisito Proletariat per il suo MMORPG.

Proletariat ha nel suo novero sviluppatori esperti e veterani del settore e Blizzard non ha voluto farsi sfuggire l’occasione. Ben 100 dipendenti lavoreranno su WoW e, a più stretto giro adesso, a Dragonflight.

La mossa è stata fatta per rendere quanto più di qualità possibile il prossimo enorme contenuto di WoW. Il gruppo di Spellbreak, Proletariat, insieme a Blizzard, ci riusciranno? Non ci resta che attendere…

Voi cosa ne pensate di questa mossa di Blizzard?

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World of Warcraft Dragonflight – Il preacquisto è disponibile!

World of Warcraft Dragonflight – Il preacquisto è disponibile!

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Blizzard Entertainment ha annunciato oggi che Dragonflight, la prossima espansione del gioco di ruolo multigiocatore di massa online World of Warcraft è ora disponibile per il preacquisto su www.worldofwarcraft.com e il suo lancio è previsto più tardi quest’anno.

In Dragonflight, i giocatori si imbarcheranno verso le Isole dei Draghi, il luogo d’origine dei draghi, dove i leggendari Aspetti hanno fatto ritorno per rivendicare la propria casa.

Le Isole dei Draghi contengono quattro nuove meravigliose zone che gli avventurieri potranno esplorare durante il loro viaggio verso il nuovo livello massimo 70: le vivaci Sponde del Risveglio, le verdi Pianure di Ohn’ahra, la grandezza della Vastità Azzurra e la splendente Thaldraszus. Il Volo Draconico, una nuova forma di spostamento per via aerea, permette ai giocatori di volare nei cieli di ogni area con stile, in sella a Drachi delle Isole dei Draghi personalizzabili.

Le isole sono la casa della nuova razza giocabile dei Dracthyr, che mescolano la magia degli Stormi dei Draghi in due specializzazioni, assalto a distanza e guaritore, con la nuova classe eroica dell’Evocatore, che inizia dal livello 58.

“Siamo emozionati nell’annunciare che porteremo la nostra prossima espansione ai giocatori più tardi quest’anno. Dragonflight è un ritorno ad Azeroth e alla libertà e all’esplorazione per la quale è conosciuto World of Warcraft” spiega il Produttore esecutivo Holly Longdale. “Questa è l’occasione per vivere di persona la storia delle leggendarie Isole dei Draghi, e di immergersi nel fantasy che da sempre è al centro dell’universo di Warcraft.”

Rivisitazione completa del sistema talenti

L’espansione introduce una rivisitazione completa del sistema dei talenti dei personaggi, che offre talenti significativi e d’impatto a ogni livello. Ci sono anche significativi aggiornamenti alle professioni di gioco, con i sistemi di incarichi di lavoro e specializzazione, insieme a un’interfaccia utente più fluida e moderna.

Bonus per il preacquisto digitale e Collector’s Edition

Dragonflight è disponibile per il preacquisto digitale nelle versioni Base Edition (prezzo consigliato 49,99 $), Heroic Edition (prezzo consigliato 69,99 $), ed Epic Edition (89,99 $). Ogni edizione digitale include uno o più oggetti per aiutarti a unire le forze con gli Stormi dei Draghi mentre riconquistano il loro reame perduto:

  • Base Edition: include Drakks, una mascotte bonus per il preacquisto che ti accompagnerà nelle tue avventure.
  • Heroic Edition: include la mascotte bonus Drakks, la nuova mascotte Foskystrasza, un potenziamento per un personaggio di Dragonflight (livello 60) e una cavalcatura volante Plasmasogni Aggrovigliato.
  • Epic Edition: include tutti i bonus della Base e Heroic Edition, l’effetto per la Pietra del Ritorno dei Viaggiatori del Tempo, la Trasmogrificazione per testa Diadema del Custode della Magia, la Trasmogrificazione per schiena delle Ali del Risveglio in cinque varianti di colore, e 30 giorni di tempo di gioco.

Dragonflight è disponibile anche come set da collezione in scatola, che contiene un sacco di oggetti in aggiunta a una chiave digitale per la Epic Edition e la mascotte Drakks. Con il set da collezione, i giocatori possono esplorare lo sviluppo visivo di Dragonflight con il libro rilegato “The Art of Dragonflight”, migliorare la propria postazione con il tappetino del mouse di Alexstrasza e aggiungere una rappresentazione iconica dei cinque principali Stormi dei Draghi di Azeroth con il set di cinque spille da collezione.

Il set da collezione è disponibile oggi sul Blizzard Gear Store ufficiale al link https://gear.blizzard.com/collections/world-of-warcraft e verrà spedito più tardi quest’anno.

 

Cosa ne pensate community? Preacquisterete la nuova espansione Dragonflight di WoW? La discussione, come sempre, è aperta!

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Asmongold verso la creazione di un’alternativa a ‘World of Warcraft’?

Asmongold verso la creazione di un’alternativa a ‘World of Warcraft’?

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Asmongold & World of Warcraft – La notizia dell’inizio di una strettissima collaborazione tra OTK e lo studio di produzione e sviluppo videoludico nota con il nome di Notorious (scusate il gioco di parole) ha destato una certa sorpresa nella community di appassionati del genere MMORPG, ed a ragion veduta.

Chi conosce infatti l’ambiente, sa che qualche tempo fa i noti streamer Asmongold (leggenda di World of Warcraft) e Mizkif, avevano iniziato una strettissima partnership che alla fine si è concretizzata nel gruppo che ha poi preso il nome di OTK. Ora il gruppo è ufficialmente entrato in contatto con Notorious, uno studio di sviluppo molto promettente che al suo interno può contare anche sul supporto di alcuni ex-sviluppatori di World of Warcraft.

Prima di lasciarvi alle considerazioni dei rappresentanti del primo progetto presentato, che prenderà il nome di ”Project Honor”, ci sovviene la domanda: e se finalmente vedremo un MMORPG che funzioni, a differenza delle proposte degli ultimi anni, che alla fine si sono rivelate spesso dei FLOP?

Asmongold, ora si che si può creare un World of Warcraft alternativo

“OTK e Notorious che si uniscono rappresentano quello che riteniamo essere il futuro dello sviluppo e della pubblicazione di giochi. Mai prima d’ora un gruppo di influencer delle nostre dimensioni ha collaborato con uno studio di giochi del calibro di Notorious. Crediamo che questa partnership cambierà per sempre lo sviluppo del gioco indie”.

“Abbiamo parlato a lungo dello sviluppo di giochi, quindi l’idea di collaborare con un team che si allinea così strettamente al modo in cui vediamo i giochi è stata un una follia.” – questo il brevissimo intervento di Asmongold sulla questione, che ha comunque pronunciato con tono speranzoso, non solo per il progetto, ma anche per come questo potrebbe cambiare per sempre il modo di concepire giochi.

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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