Domani al via la 2° parte di Maree di Vendetta

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Ricordiamo a tutta la nostra community di World of Warcraft che a partire da domani inizierà ufficialmente la seconda parte della patch Maree di Vendetta, che introdurrà anche la nuova stagione PVP (la seconda), diverse modifiche all’armatura d’azerite ma anche la nuova stagione dei Mythic Dungeon.

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Di seguito troverete tutte le informazioni ufficiali in merito a questo nuovo importante appuntamento per tutti i giocatori di Azeroth.
Vi auguriamo una buona consultazione ed un buon divertimento.

Nella Battaglia di Dazar’alor, l’Alleanza colpirà al cuore dell’Impero degli Zandalari e i difensori dell’Orda correranno in soccorso dei loro nuovi alleati. Questa nuova, epica incursione permetterà a Orda e Alleanza di affrontare scontri unici per le rispettive fazioni e di rivivere gli eventi dal punto di vista della fazione opposta. Maggiori informazioni.

PvP: inizia la Stagione 2

La Stagione 2 PvP inizierà con un calendario, cavalcature ed equipaggiamento aggiornati. I giocatori che hanno ottenuto 500 Punti Conquista in una settimana durante le attività PvP (arena, campi di battaglia e Assalti) in modalità Guerra potranno ancora scegliere un pezzo di equipaggiamento nella selezione di ogni settimana; inoltre, ora otterranno una Moneta del Quartiermastro, che servirà per aggiornare i pezzi del set PvP Gladiatore Sinistro di questa stagione.

AGGIORNAMENTO DELLE RICOMPENSE CON I PUNTI CONQUISTA

Con la Stagione 2 del PvP, abbiamo calibrato meglio il sistema di ricompense con i Punti Conquista per permettere ai giocatori una maggiore varietà e flessibilità per l’ottenimento dei pezzi d’equipaggiamento di cui hanno bisogno.

I giocatori che hanno ottenuto 500 Punti Conquista in una data settimana riceveranno una Moneta del Quartiermastro e un pezzo d’equipaggiamento dalla selezione di quella settimana. I giocatori possono anche ottenere un pezzo d’equipaggiamento o una Moneta del Quartiermastro aggiuntiva utilizzando uno dei sigilli per tiri bonus settimanali in PvP. È possibile scambiare 10 Monete del Quartiermastro per un Trofeo del Condottiero, che può essere usato per potenziare il livello oggetto di un pezzo d’equipaggiamento del Gladiatore Sinistro (in base alla propria categoria attuale del PvP classificato).

Nelle settimane in cui la ricompensa con i Punti Conquista è un pezzo per testa, spalle o torso, i giocatori potranno scegliere tra quattro diversi pezzi d’Azerite. Nelle settimane in cui la ricompensa non è un pezzo d’Azerite, un monile o un’arma, ai giocatori verrà proposta una scelta tra due diversi scompartimenti, come gambe e polsi, mani e schiena o dito e piedi.

SettimanaLivello oggettoOggetto 1Oggetto 2
1375Arma
2385Testa
3385GambePolsi
4385Monile
5385Torso
6385ManiSchiena
7385Spalle
8385Monile
9385DitoPiedi
10400Arma
11400Testa
12400GambeFianchi
13400Monile
14400Torso
15400ManiPolsi
16400Spalle
17400Monile
18400DitoPiedi
19400Arma
20400Testa
21400FianchiSchiena
22400Monile
23400Torso
24400GambeDito
25400Spalle

L’interfaccia della ricompensa PvP ora mostrerà i criteri necessari per ricevere la cassa settimanale. I set Élite (ottenibili solo per un tempo limitato) possono anche essere visualizzati nella scheda Set dell’interfaccia degli aspetti.


RICOMPENSE PVP CLASSIFICATO

Abbiamo inoltre aggiornato le convenzioni dei nomi delle categorie. Ora, al raggiungimento di un indice PvP di 2.400 in qualunque categoria (2v2, 3v3 o campi di battaglia classificati 10v10), si entrerà a far parte della categoria Élite. Come per le altre categorie, i giocatori compiranno un’impresa e otterranno un titolo al raggiungimento di questo traguardo. I titoli Élite sono specifici per ogni classe e i giocatori riceveranno un’Insegna unica per la loro collezione.

Tier PvPIndice PvP
Non classificato0 – 1.399
Combattente1.400 – 1.599
Sfidante1.600 – 1.799
Rivale1.800 – 2.099
Duellante2.100 – 2.399
Élite2.400+

Titolo: Gladiatore Sinistro

Il titolo Gladiatore e l’impresa correlata ora saranno ottenibili vincendo 50 battaglie nell’arena 3v3 con un indice PvP superiore a 2.400. I giocatori tra i primi 0,1% in questa categoria alla fine della stagione otterranno il titolo Gladiatore Sinistro per la Stagione 2.

Cavalcature della Stagione 2
Durante la Stagione 2 di Battle for Azeroth, i giocatori potranno darsi da fare per ottenere il Destriero d’Ossa Malvagio Nero o la Fiera da Guerra Malvagia Nera. Una volta ottenuta una di queste cavalcature, sarà possibile riempire nuovamente la barra per ricevere una Sella Malvagia, utilizzabile per comprare una cavalcatura delle stagioni precedenti.


Tieni d’occhio le Classifiche PvP durante la stagione per scoprire chi sono i giocatori migliori.

Inizia la Stagione 2 delle spedizioni mitiche con Chiavi del Potere

La nuova stagione delle spedizioni Mitiche+ offre ricompense e sfide aggiornate con il nuovo affisso stagionale: Mietitura. Le Chiavi del Potere di livello più alto ora evocano Bwonsamdi, il Loa della Morte, che seminerà il caos durante la spedizione. Una volta uccisi i nemici, i loro spiriti sconfitti continueranno a persistere nel reame dei mortali. A un certo punto durante la spedizione, Bwonsamdi resusciterà queste anime inquiete, che attaccheranno gli sfortunati avventurieri esigendo vendetta.

Aggiornamenti all’Armatura d’Azerite

Con l’inizio della Stagione 2, introdurremo nuovi, epici pezzi d’Azerite ottenibili nella Stagione 2 PvP, nell’incursione Battaglia di Dazar’alor, con le missioni emissario e dal mercante delle Chiave del Potere, il Taumaturgo Vashreen a Zuldazar e Boralus. Questi nuovi oggetti avranno un quinto anello con nuove opzioni per le abilità d’Azerite. Maggiori informazioni.

Difficoltà dei contenuti e cambiamenti alle ricompense

Con la nuova stagione in arrivo e l’apertura dell’incursione a Dazar’alor, vogliamo condividere altre informazioni sui cambiamenti in arrivo per diversi scontri, istanziati e nel mondo esterno, e sull’aumento della difficoltà e delle relative ricompense.

  • Nuovo livello massimo degli oggetti: con grandi sfide arrivano grandi ricompense, perciò il livello massimo degli oggetti salirà a 425.
  • Fronte di Guerra di Rivafosca: anche le ricompense della Battaglia per Rivafosca aumenteranno a 400, sia dai boss esterni, sia dalle missioni del Fronte di Guerra che possono essere completate una volta per ciclo. Tuttavia, anche la difficoltà del Fronte di Guerra aumenterà a 335. Questi cambiamenti avranno effetto dopo la fine del ciclo corrente dell’attuale Fronte di Guerra. Fino ad allora, i giocatori riceveranno ancora le ricompense della Stagione 1.
  • Ricompense delle missioni emissario: armi e armature arriveranno fino al livello 385, in base al livello oggetti del personaggio. Le ricompense dei boss esterni del lancio di Battle for Azeroth resteranno di livello 355 per corrispondere a quelle di Uldir.
  • Ricompense e difficoltà delle spedizioni: aumenterà anche la difficoltà delle spedizioni Eroiche e Mitiche. Le modalità Normale, Eroica e Mitica offriranno ricompense di base di livello 340, 355 e 370, rispettivamente.
  • Spedizioni mitiche con Chiavi del Potere e PvP: durante la prima settimana della Stagione 2 delle spedizioni Mitiche+, il limite del livello oggetti sarà quello della Mitica 6 (385), come pure le ricompense di fine partita per la Stagione 2 PvP.
  • Sigilli del Destino Bellico: i Sigilli del Destino Bellico non verranno azzerati e potranno ancora essere usati per i tiri bonus della Battaglia di Dazar’alor e della Stagione 2; il numero massimo di sigilli rimarrà pari a 5.

Ulteriori informazioni su questi cambiamenti sono disponibili nel post degli sviluppatori sul forum.

Mike Ybarra scrive ai giocatori: “notizie entusiasmanti in arrivo”

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Attraverso un nuovo post pubblicato sul sito ufficiale di Blizzard, il celebre Mike Ybarra (Head di Blizzard Entertainment dalla scorsa estate) ha voluto mandare un messaggio alla gigantesca community dei suoi giocatori.

Mike Ybarra si è prima detto soddisfatto del lavoro che è stato fatto in Blizzard nel corso di questi ultimi mesi, con notevoli sviluppi sul fronte dei team che dovranno operare all’interno dell’azienda per garantire un ambiente di lavoro sempre inclusivo e sereno.

All’interno del comunicato, Mike ha poi voluto anche fare una rapida menzione dei progetti e delle novità future di Blizzard, annunciando che “notizie entusiasmanti” sono in arrivo per gli appassionati dei titoli del publisher. “Bisognerà aspettare fino alla prossima settimana” però per avere certezza rispetto al “cosa” è in arrivo.

Ecco di seguito il messaggio completo:

Sono onorato di far parte di Blizzard Entertainment: per la sua storia epica, i talenti incredibili, le migliori community di giocatori e, naturalmente, gli incredibili giochi che siamo così fortunati di poter creare. Sono alla guida di Blizzard da un paio di mesi ormai, e oltre alle entusiasmanti novità di questa settimana, vorrei condividere alcuni pensieri sugli sforzi che stiamo facendo per mettere il nostro team e i giocatori al centro in tutto quello che facciamo.

Il 2021 è stato un anno impegnativo per tutti. Come individui, ci preoccupiamo di trattare con rispetto e dignità tutti quelli che ci circondano. Come professionisti, abbiamo a cuore il nostro mestiere e vogliamo lavorare nell’ambiente più incoraggiante e sicuro possibile.

La nostra priorità, ora e in futuro, è il lavoro che stiamo facendo per ricostruire la vostra fiducia in Blizzard.

Vedere Blizzard lavorare con la creatività e la diligenza di sempre anche in questo periodo difficile (aggravato dalla pandemia in corso) è stato d’ispirazione. Il modo in cui affrontiamo queste sfide, facciamo evolvere i nostri processi di sviluppo e guardiamo in modo introspettivo come migliorare la nostra cultura aziendale è indicatore dell’incredibile forza e dell’impegno che mettiamo tra di noi, nel nostro lavoro e nei confronti delle community dei giocatori.

Mi sono sentito incoraggiato anche leggendo i forum, i post sui social e le email di persone interne o esterne a Blizzard, che hanno difeso ciò che è giusto e ci hanno fornito la loro guida. Voglio che sappiate che vi stiamo ascoltando, tutti, e siamo impegnati a cambiare. Come primo passo del miglioramento delle comunicazioni con la community, vorrei sottolineare alcune delle prime azioni che stiamo intraprendendo per migliorare la nostra cultura aziendale:

  • Valuteremo il successo dei nostri team esecutivi e dirigenziali direttamente sulla base dell’effettivo miglioramento della cultura aziendale. Questo significa che il loro (e il mio) successo, e la conseguente remunerazione, dipenderanno direttamente dai risultati generali raggiunti nel creare un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e creativo in Blizzard.
  • Dedicheremo più risorse e ruoli a tempo pieno al miglioramento della nostra cultura aziendale. Troppo spesso, questi sforzi fondamentali vengono demandati a gruppi di impiegati dedicati alle risorse umane, che hanno già altri lavori a tempo pieno da svolgere. Tra le posizioni di leadership che abbiamo stabilito per questo nuovo team ci saranno:
    • un responsabile della cultura aziendale, che ci aiuterà a mantenere gli aspetti migliori di quello che già esiste e a cambiare ed evolvere laddove ce ne sia bisogno, per assicurarci che tutti possano dare il meglio in Blizzard
    • un nuovo responsabile organizzativo per le risorse umane, che creerà fiducia, rafforzerà i nostri team e contribuirà a promuovere un ambiente di lavoro sicuro e positivo per tutti
    • un responsabile per la diversità, l’equità e l’inclusione (DE&I), concentrato esclusivamente sui nostri progressi negli sforzi in questo ambito

    Il nostro impegno prioritario, ora, è completare questi team.

  • Abbiamo triplicato le dimensioni dei nostri team dedicati al rispetto delle regole e alle indagini sui comportamenti inaccettabili, per meglio chiarire le responsabilità. Si parla di tutti gli impiegati Blizzard, inclusi i leader e i dirigenti.
  • Abbiamo condiviso i dati sulle rimostranze con i nostri team e abbiamo stabilito degli obiettivi di miglioramento di queste misurazioni.
  • Abbiamo messo in atto un programma di feedback ascendenti, in modo che gli impiegati si sentano sicuri nel valutare i propri capi. Useremo questi dati per misurare la qualità e l’efficacia dei nostri manager.

Queste azioni sono solo l’inizio del lavoro che ci aspetta in Blizzard. Mi sento motivato ed entusiasta all’idea di lavorare direttamente alla costruzione del miglior ambiente possibile per i nostri team, permettendo loro di dare vita alle proprie idee.

Sappiamo di dover anche fornire ai nostri giocatori dei contenuti in modo più regolare e di dover rinnovare i nostri giochi, dentro e fuori. Abbiamo in serbo alcune novità entusiasmanti, ma potrò dire di più la prossima settimana.

Voglio ringraziare le nostre community e i nostri incredibili team per la loro dedizione e la loro guida: saranno sempre la nostra stella polare.

Brindiamo a un incredibile 2022… e oltre!

– Mike “Qwik” Ybarra

Cosa ne pensate community? Speriamo di scoprire presto quali sono le grandi novità in arrivo!

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Microsoft

Microsoft/Activision: titoli “esclusivi”, i chiarimenti di Spencer e la replica di PlayStation: facciamo il punto della situazione

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Microsoft/esclusiva – Cosa accadrà ora che Microsoft ha acquisito Activision Blizzard? Quali saranno le conseguenze nel mercato di questo importantissimo “colpo”, e come potrebbe andare a svilupparsi l’intero settore delle console…

Queste sono solamente alcune delle domande che oggi impazzano nelle community e nei gruppi dedicati ai videogiochi. Con questo speciale cercheremo di dare qualche risposta in più, sempre affidandoci totalmente (ed unicamente) alle dichiarazioni ed ai comunicati ufficiali già disponibili in rete.

La più importante questione riguarda certamente il fatto delle esclusive, e soprattutto se queste verranno effettivamente applicate per Xbox e PC per titoli storicamente “multi platform” e da sempre giocati su PlayStation come Call of Duty o Overwatch, solo per citarne due.

Al momento l’unica certezza di cui disponiamo, è data da una frase abbastanza vaga (se non del tutto “ambigua”) riportata nel comunicato ufficiale di Microsoft ed anche da alcune dichiarazioni del CEO di Microsoft Gaming Phil Spencer. Da più parti è stato infatti chiarito che Microsoft si impegnerà nel continuare a “supportare” i giocatori di tutte le console, e che non è loro intenzione allontanare questi da altre piattaforme.

Partendo dal presupposto che si parla solo di “supporto” e non di sviluppo, le parole del CEO Phil Spencer sono sostanzialmente le stesse che affermò quando Microsoft acquisì Zenimax. Come molti sapranno, mesi dopo l’acquisto di questo noto publisher è iniziata a circolare la voce per la quale, molto probabilmente, i più importanti nuovi titoli di Bethesda e degli altri studi sarebbero stati esclusiva Xbox.

Anche il noto giornalista ed esperto del mondo dei videogiochi Benji-Sales pensa che in futuro vi saranno delle esclusive per Xbox e PC dei titoli Activision Blizzard, e non è certamente l’unico tra gli addetti ai lavori ad esserne convinto.

Il fatto che continueranno a “supportare” i giocatori dei titoli già esistenti non preclude che tutti i nuovi titoli (magari ad eccezione di Warzone, che rappresenta un “unico” su cui andrebbe fatto un ragionamento a parte) di un franchise come Call of Duty vengano creati appositamente per Xbox e PC.

D’altro canto è evidente che l’obiettivo di Microsoft non è mai stato quello di monopolizzare il mercato delle console…come ha già fatto con il suo Windows nel mondo dei computer, Microsoft vuole riuscire ad ottenere il monopolio di tutto il gaming formato “intrattenimento digitale”.

Con il suo apprezzatissimo Gamepass Microsoft avrà la possibilità di presentare ai giocatori un’ampia lista di titoli che potranno giocare, sempre dallo stesso account “generale”, su PC, su console, in Cloud o da mobile

Sappiamo anche che per Microsoft è molto importante anche il settore degli esports, e con questa mossa il gigante di Redmond si è anche assicurato un pacchetto già pronto fatto di due leghe internazionali con all’interno già team organizzati e tifoserie.

Vista in quest’ottica, e se Microsoft dovesse riuscire a portare a casa l’obiettivo, l’intero mercato videoludico si troverebbe un gigante di proporzioni inimmaginabili pronto a sfornare titoli su titoli su ogni tipo di device esistente…il tutto facilmente fruibile mediante la semplice spesa del Gamepass…un sogno per molti videogiocatori.

Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

Sony e PlayStation potrebbero essere destinati ad un mercato più specifico, composto da appassionati ed amanti dei favolosi titoli esclusivi di cui dispone la console giapponese, similarmente a come già accade per Nintendo.

Probabilmente solo in quest’ottica è giustificabile una spesa di 70 Miliardi di Dollari…un altro argomento che in questi giorni è stato forse trattato con troppa superficialità. 70 Miliardi sono una cifra veramente straordinaria…un qualcosa che in ogni caso resterà alla storia come una delle più grandi acquisizioni di sempre.

Per fare un rapido esempio, nel pezzo pubblicato ieri da Gosoap abbiamo riportato le considerazioni del noto Geoff Keighley, secondo cui allo stesso prezzo Microsoft avrebbe potuto acquistare, ad eccezione di EA, quasi tutti gli altri publisher indipendenti attualmente presenti sul mercato.

Nonostante i numerosi problemi che imperversano su molti dei titoli di Activision, nonostante la drammatica situazione che c’è in Blizzard e lo stato in cui versano da ormai un anno i loro titoli, e soprattutto nonostante le numerose cause legali per abusi/molestie sessuali che vedono coinvolti diversi nomi celebri dell’azienda, Microsoft ha comunque deciso di pagare per l’acquisizione circa 20 miliardi in più rispetto alle stime del Wall Street Journal.

Non è di certo un acquisto fatto per mettere il cappello su qualche titolo, o per ottenere qualche miliardi di Dollari in più negli utili a fine anno, specialmente se si considerano i dati svelati da Keighley.

Dal mio punto di vista, e sono rasserenato del fatto che diversi altri colleghi la pensino come me (i tanti amici lettori della community di WarHub conoscono la mia opinione già da ieri), penso che un acquisto del genere ad un prezzo del genere sia fatto più nell’ottica di andare a “conquistare” l’intero mercato dei videogiochi, con il tentativo chiaro di monopolizzarlo attraverso un’offerta completa a 360° e soddisfacente per l’utente.

La stessa Microsoft ha del resto già confermato che alcuni giochi verranno “mantenuti” su PlayStation, ma che ci saranno dei contenuti esclusivi per Xbox (Fonte).

70 Miliardi per Activision, ma quanto valgono EA, Nintendo, Ubisoft e gli altri marchi più famosi?

La replica di PlayStation 

Dal canto suo PlayStation serra i ranghi, ed al Wall Street Journal rivela: “abbiamo accordi con Activision per i quali avremo a disposizione su PlayStation anche i prossimi titoli di COD“.

Questo intervento ci dice due cose: la prima, che c’è quindi il rischio reale che in Xbox decidano di sfornare solamente COD dedicati alla loro console, ad eccezione del titolo 2022 che è sicuro al 100% uscirà anche per la console giapponese (l’acquisizione prenderà il via solo nel 2023, fino ad allora non c’è ragione di pensare che Acti possa infrangere i contratti con Sony).

La seconda, che in Sony hanno davvero il timore di perdere questi titoli. Non è però chiaro quanto durerà questo accordo tra Activision e Sony, e se quindi riguarda solo un determinato numero di titoli in sviluppo, o se riguarda genericamente tutti i nuovi titoli del franchise.

Per “spezzare” un po’ il clima serioso…uno dei tanti divertentissimi Meme sfornati dal Web sull’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft

Le conclusioni

Per arrivare ad una sintesi credibile ed oggettiva, possiamo quindi affermare con assoluta certezza che tutti i giochi già usciti e disponibili multi platform continueranno ad essere disponibili, ed a ricevere supporto tecnico, anche per i giocatori PlayStation.

Con altissima probabilità la medesima fine toccherà a Warzone, mentre visto il comunicato, e viste soprattutto le parole di Phil Spencer, è ancora decisamente in dubbio il cosa accadrà dopo il 2023 per i titoli dei franchise più importanti, ma sembrano al momento essere molte di più le possibilità che si proceda con delle esclusive nette, piuttosto che con altro.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

bobby kotick

Microsoft/Activision Blizzard: il CEO Bobby Kotick resterà al comando fino al 2023

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Nel corso della giornata di ieri l’intero settore dei videogiochi è rimasto “folgorato” dalla notizia dell’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.

Quasi come un fulmine a ciel sereno, i canali social del mondo Xbox hanno iniziato a pubblicare post nei quali annunciavano il raggiungimento dell’accordo tra i consigli d’amministrazione dei due giganteschi gruppi, il tutto per una cifra spaventosa: quasi 70 miliardi di Dollari (sono 68.7 per l’esattezza, 90 Dollari per azione di Activision Blizzard).

Come facilmente prevedibile, la notizia ha avuto l’effetto di un terremoto all’interno del mondo del gaming, tra personalità e giocatori assolutamente entusiasti della notizia (ne parleremo più dettagliatamente nel corso del pomeriggio), e tanti altri che hanno invece manifestato preoccupazione sul fronte delle esclusive, e dei giochi che POTREBBE perdere la console Sony nei prossimi anni (COD e Overwatch su tutti).

Al netto delle speculazioni, delle ipotesi o delle varie possibili strade che potrebbe prendere tutta questa situazione, sappiamo comunque che Activision Blizzard continuerà ad avere una (quasi) totale autonomia sul suo operato, almeno fino alla metà del prossimo anno.

Per far si che l’acquisizione inizi a tutti gli effetti, molto probabilmente con l’inserimento di personalità del mondo Microsoft nei ruoli chiave di Activision Blizzard e dei suoi studi associati, bisognerà infatti attendere il 30 Giugno del 2023, prima data utile per permettere all’intero accordo di raggiungere tutti gli standard richiesti in questo tipo di operazioni.

Dei “tempi tecnici” obbligatori quindi, durante i quali l’attuale CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick (tra le persone coinvolte nello scandalo abusi sessuali della scorsa estate – troverete qui altri dettagli) resterà alla guida dell’azienda, con la stessa che opererà in totale autonomia.

Non sappiamo esattamente in cosa consisterà questa “totale autonomia“, ma in ogni caso dubitiamo fortemente che Microsoft si “disinteressi” completamente di questo suo nuovo, importante, asset societario per i prossimi 18 mesi.

A dare la conferma rispetto a queste tempistiche è stato lo stesso Bobby Kotick, che ha inviato la seguente lettera a tutti i dipendenti nel corso della giornata di ieri:

“[…] Transazioni come queste richiedono molto tempo per essere completate. Fino a quando non avremo tutte le approvazioni necessarie, e fin quando le altre consuete condizioni di chiusura non saranno soddisfatte, che prevediamo avvenga nell’anno fiscale 2023 di Microsoft (termina il 30 giugno 2023), continueremo a operare in modo completamente autonomo.

Continuerò come nostro CEO con la stessa passione ed entusiasmo che avevo quando ho iniziato questo fantastico viaggio nel 1991. Naturalmente, questo annuncio susciterà tante domande. Organizzeremo numerosi forum ed eventi per assicurarci di rispondere alle tue preoccupazioni […]” (fonte).

Microsoft acquista Activision: cosa potrebbe cambiare in futuro?

Da inizio Luglio 2023 dovrebbe a quel punto subentrare Microsoft, Bobby Kotick e altri nomi dell’azienda lasceranno Activision Blizzard (si è parlato esplicitamente di “lievi modifiche al personale”, quindi non dovrebbe essere qualcosa che riguarda i dipendenti e gli impiegati delle software house), con il subentro al comando dell’Amministratore Delegato di Microsoft Satya Nadella e delle nuove personalità che andranno a ricoprire ruoli di vertice nella struttura organizzativa del gigantesco publisher.

L’argomento Activision Blizzard/Microsoft continuerà ad essere analizzato ed approfondito su nuovi speciali che usciranno in seguito. Restate sintonizzati con noi per non perdervi neanche una novità sulla questione.

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