Covid-19, Work From Home: anche Blizzard chiede ai suoi di lavorare da casa

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L’emergenza dovuta alla pandemia di Coronavirus riguarda ormai tutti i continenti del mondo ed anche negli Stati Uniti, dopo l’iniziale disinteressamento dell’Amministrazione Trump rispetto al problema, si sono iniziate a vedere le prime misure atte a contenere il dilagare del virus.

Con un discorso pronunciato alla Nazione solamente due giorni fa il Presidente Trump annunciava quindi nuovi provvedimenti per affrontare l’emergenza, un discorso che aveva luogo quasi contemporaneamente agli annunci della positività al virus di Tom Hanks e di sua moglie Rita Wilson oltre a quella del giocatore della NBA Rudy Gobert, due fatti questi che hanno contribuito, forse più del discorso presidenziale, a far decollare l’attenzione dei media e della società americana verso il Covid-19 e la minaccia reale che rappresenta.

E tra le aziende americane che si sono recentemente ritrovate a dover prendere delle decisioni sicuramente difficili vi è stata anche Blizzard Ent, che attraverso un post ufficiale su Twitter ha infatti reso noto che tutti i suoi lavoratori nelle sedi di Austin e di Irvine (la sede principale) dovranno restare a casa lavorando in modalità “work-from-home”.

L’attività di Blizzard proseguirà quindi regolarmente, con l’intera azienda che cercherà di rendere meno complicato possibile il difficile periodo che da qui alle prossime settimane (e forse mesi) non riguarderà più solamente la Cina, l’Italia o la Corea ma anche il resto del mondo.

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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