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Complexity favorevoli al release globale del progress

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Attraverso una nuova ed interessante intervista il celebre portale Raider.IO ha chiesto ai noti professionisti dei Complexity Limit di spiegare il loro punto di vista su alcuni tra i più discussi punti che si possono trovare all’interno della scena progress internazionale.

In particolare, i giocatori AtlasGoop, e THD hanno espresso la loro opinione su svariati temi (troverete qui l’intervista completa), fornendo anche degli interessanti spunti sulla questione cross-realm e sulle dirette streaming legate alle gilde che partecipano alle gare al progress.

Sul primo punto, ovvero quello relativo al fenomeno del release globale, gli americani si sono detti assolutamente favorevoli ad un lancio mondiale e contemporaneo dei prossimi contenuti. Pur sottolineando le evidenti difficoltà che dovrebbe affrontare Blizzard per arrivare al punto di rilasciare, nello stesso istante, gli stessi contenuti in America piuttosto che in Asia, sia Atlas che THD hanno sottolineato quanto possa essere frustrante iniziare una gara con uno svantaggio (a prescindere dall’entità dello stesso) e che capiscono perfettamente le lamentele dei loro colleghi del vecchio continente.

Effettivamente la questione dei raid posticipati di un giorno in Europa, e di due in Asia, è un qualcosa che non fa bene a nessuno, nemmeno ai Complexity Limit vincitori della gare visto che, fino a quando esisterà questa differenza, vi saranno sempre delle persone che metteranno in dubbio i risultati degli americani (ed a ragion veduta, aggiungo io).

I giocatori si sono però detti contrari sull’attivazione di server dedicati solo al progress (proposta che ciclicamente ricompare nella community), perchè secondo la loro opinione verrebbe sostanzialmente meno la natura MMORPG di World of Warcraft.

I Complexity hanno avuto anche modo di esprimersi riguardo alle dirette streaming, secondo loro fondamentali per permettere al Progress di diventare sempre di più un format internazionale che appassiona ed interessa milioni e milioni di persone sparse in tutto il mondo.

E’ però fondamentale, sempre secondo i Complexity, che tutte le gilde di testa inizino a mandare in diretta tutto il loro progress e non solamente alcune parti. Il riferimento è diretto agli Echo, “colpevoli” di non aver streammato anche per due giorni di fila per tenere segrete le loro tattiche su determinati encounters. I Complexity dal canto loro hanno sempre trasmesso in chiaro il loro raid, andando magari a censurare l’ultima parte dell’Incursione e l’ultima mezz’ora di gioco a fronte di 13/14 ore di streaming ininterrotto trasmesso nell’arco del giorno.

Voi cosa ne pensate delle questioni trattate qui? Siete d’accordo con i Complexity riguardo al loro punto di vista su release globale e dirette streaming?
La discussione, come sempre, è aperta!

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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