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Burning Crusade Classic: le novità in arrivo e la questione dei doppi reami

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Nel corso della Blizzconline non abbiamo visto solamente le novità relative a Catene del Dominio (Shadowlands), ma abbiamo anche conosciuto i primi dettagli che riguardano la versione “The Burning Crusade” di World of Warcraft Classic.

Con la pubblicazione di Burning Crusade Classic, i giocatori dovranno fare una scelta per ognuno dei loro personaggi esistenti di WoW Classic: progredire nell’era di Burning Crusade con gli altri eroi dell’Orda e dell’Alleanza sul proprio reame o continuare l’avventura sul contenuto originale di WoW Classic nei nuovi reami “Era Classic”.

Dopo la pubblicazione della patch pre-espansione, i giocatori vedranno comparire sulla loro applicazione Battle.net Desktop la possibilità di scegliere tra WoW Classic e Burning Crusade ClassicWoW Classic indirizzerà verso i nuovi reami Era Classic, che comprendono l’ultimo contenuto di WoW Classic e non progrediranno in nessuna espansione di WoW. I reami Burning Crusade Classic contengono invece tutti i nuovi sistemi di gioco di Burning Crusade, inclusi gli Elfi del Sangue e i Draenei, che diventeranno disponibili già con la patch pre-espansione.

Dovrai quindi fare una scelta in base al tipo di gioco con cui vorrai giocare con ogni tuo personaggio. La prima volta che un giocatore si connetterà con un personaggio su qualsiasi client, gli verrà chiesto di confermare se vuole attivare quel personaggio in quel gioco. Una volta scelto il gioco, il clone di quel personaggio sull’altro client diventerà inutilizzabile, a meno che non si scelga il servizio opzionale a pagamento per attivarlo.

Cosa succede con i reami di Classic?

Ecco come funziona: i reami esistenti riceveranno la patch con i nuovi contenuti di Burning Crusade Classic. Se sceglierai di giocare con questi nuovi contenuti, tutto ciò che riguarda il tuo personaggio rimarrà inalterato, inclusi il reame e la gilda, e avrai accesso a Burning Crusade Classic e a tutti gli aggiornamenti che seguiranno.

Se sceglierai di mantenere un personaggio su WoW Classic, avrai a disposizione i nuovi reami Era Classic su cui giocare. Questi nuovi reami verranno aperti come nuovi client nell’applicazione Battle.net Desktop. Gli amici del tuo reame originario che sceglieranno di giocare in un reame Era Classic ti raggiungeranno nello stesso reame. Il tuo elenco amici resterà invariato, a prescindere da dove finirai.

I nomi dei reami non cambieranno, sia per Burning Crusade Classic che per i reami Era Classic, e i personaggi dei giocatori continueranno a esistere nello stato in cui erano prima della patch pre-espansione in entrambe le ere.

Per quanto riguarda la data d’uscita, ancora non c’è un giorno ed un mese preciso per il “via libera”, ma i devs hanno già specificato che il lancio avverrà nel corso di questo 2021.

Il post ufficiale su Burning Crusade Classic

Unisciti al produttore capo di WoW Classic Holly Longdale, al direttore di produzione Patrick Dawson e al capo programmatore software Brian Birmingham per un approfondimento di Burning Crusade Classic in questa conferenza della BlizzConline.

Caratteristiche di Burning Crusade Classic

Come succede con qualsiasi espansione, Burning Crusade Classic introduce una serie di contenuti nuovi per i giocatori. Al momento del lancio e nel corso degli aggiornamenti ai contenuti successivi, i giocatori scopriranno:

  • Nuove terre da esplorare: attraversa il Dark Portal e scopri le Outland.
  • Due nuove razze giocabili: combatti per l’Orda con gli Elfi del Sangue, creature alla ricerca di una nuova fonte di potere arcano, o unisciti all’Alleanza con i Draenei, esiliati delle Outland in cerca di una nuova dimora.
  • Arene: unisciti ai tuoi alleati e mettete alla prova le vostre abilità nel PvP nelle arene 2v2, 3v3 o 5v5 come Ring of Trials o Circle of Blood.
  • Cavalcature volanti: prendi il volo nei caotici cieli di Netherstorm e sorvola la nefasta regione di Shadowmoon Valley con l’introduzione delle nuove cavalcature volanti nelle Outland.
  • Incursioni e spedizioni sempre più impegnative: completa le spedizioni da 5 giocatori e le spedizioni eroiche ambientate nella foresta cristallina di Tempest Keep, o entra nell’incursione da 10 giocatori di Karazhan e potenzia il tuo equipaggiamento fino allo scontro finale contro Kil’jaeden nell’incursione da 25 giocatori del Sunwell Plateau.
  • Jewelcrafting: lavora potenti gemme e incastonale nell’equipaggiamento dei personaggi con la professione Jewelcrafting.
  • Fazioni degli Aldor e degli Scryer: scegli tra la fazione degli Aldor e quella degli Scryer a Shattrath e ottieni le loro ricompense uniche.
  • Crea un Paladino dell’Orda o uno Sciamano dell’Alleanza.
  • Progredisci fino al livello 70 e ottieni nuove abilità di classe e molto altro.

Riportare in vita Burning Crusade Classic

Proprio come con WoW Classic, abbiamo dovuto affrontare parecchie sfide per riprendere oggi un gioco di 13 anni fa, Burning Crusade. Una di queste è stata traslare tutti i dati dell’espansione (contenuti, meccaniche di gioco, comportamento dei nemici, eccetera) nel codice moderno, con tutti i relativi miglioramenti tecnici, i potenziamenti di performance e le risoluzioni dei problemi implementati nel corso degli anni.

Per fare questo, abbiamo dovuto convertire oltre 750.000 stringhe di dati dal formato che usavamo intorno al 2007 a quello che usiamo oggi. Per fortuna, abbiamo dei programmatori dedicati e di talento che hanno saputo utilizzare degli script in grado di rendere queste conversioni un po’ più facili, ma ciò non significa che abbiamo potuto affidarci esclusivamente a quelle conversioni automatizzate. Lanciando il vecchio client, abbiamo visto come funzionavano effettivamente le cose nella versione originale di Burning Crusade e le abbiamo confrontate con la versione convertita di Burning Crusade Classic, per verificare che tutto funzionasse come previsto.

Volevamo anche assicurarci che, facendo quelle conversioni, si mantenessero tutte le risoluzioni di problemi che avevamo implementato precedentemente, in modo da fornire un’esperienza coerente tra WoW Classic e Burning Crusade Classic.

Abbiamo investito molto tempo nel controllo del vecchio codice di riferimento per assicurarci che tutto funzionasse, comprese le risoluzioni dei problemi. Poiché sono passati 13 anni dal lancio di Burning Crusade, ci siamo anche dovuti prendere del tempo per verificare che ciò che ricordavamo coincidesse con la realtà delle cose. Succede che, col passare del tempo, le percezioni cambino e ciò che sembra un errore sia in realtà il modo in cui quella cosa funzionava effettivamente in Burning Crusade. Avere una risorsa affidabile su cui effettuare i controlli fa una grande differenza.

Il nostro codice moderno fornisce anche una maggiore stabilità al client. I server erano molto più isolati, allora, mentre adesso hanno la possibilità di sfruttare i vantaggi dell’infrastruttura del cloud. Ciò ci ha permesso di evitare problemi come l’errore “instance not found” quando i giocatori tentano di accedere a istanze come spedizioni o incursioni.

A volte il trasferimento di questi dati ha comportato conseguenze impreviste. Nei primi test, abbiamo trovato cose strane, come il modello dell’Elfo del Sangue maschio senza vestiti, nonostante il client credesse che li avesse. Abbiamo presto scoperto che quelle texture non erano state assegnate correttamente, nonostante l’architettura dei vestiti fosse presente.

I Draenei all’inizio sembravano troppo alti per la schermata di creazione del personaggio, mentre in realtà il problema era che i Draenei venivano mostrati nella schermata di Dun Morogh, che era stata impostata per l’altezza dei Nani e degli Gnomi.

Ci siamo anche ritrovati con dell’acqua nella regione di Hellfire Peninsula, dove non ci doveva essere acqua di nessun tipo, perché le Outland non hanno gli oceani, diversamente da Azeroth. È stato comunque un problema che siamo stati in grado di risolvere subito.


Alcuni cambiamenti in arrivo

Il nostro principio guida per WoW Classic è stato di mantenere il gioco il più possibile fedele alla versione originale. Con Burning Crusade Classic, vogliamo ancora mantenere un’esperienza di gioco fedele a quella di Burning Crusade, conservando gli elementi essenziali dell’espansione che i giocatori si aspettano. Abbiamo in progetto anche alcuni cambiamenti da apportare, per mantenere positiva l’esperienza dei giocatori in arrivo nelle Outland.

Con WoW Classic, avevamo ricreato di proposito lo “spell batching” del gioco originale. Anche se si trattava del retaggio di una tecnologia obsoleta, l’idea che fosse presente in WoW Classic era popolare tra i giocatori e ci è sembrato doveroso includerlo nel nome dell’autenticità. Tuttavia, lo “spell batching” purtroppo crea un problema di latenza per i giocatori. Alla fine, i giocatori stessi hanno riportato errori e problemi con alcuni incantesimi e abilità (per esempio Blink o Pyroblast) che non funzionavano in maniera corretta, e proprio per colpa di un’eccessiva latenza. Per Burning Crusade Classic, lo “spell batching” è stato rimosso per migliorare l’esperienza di gioco generale.

La community interessata alle incursioni è più ampia, oggi, e vogliamo fornire delle vere sfide a coloro che tornano a combattere nelle proprie incursioni preferite. Per farlo, abbiamo creato delle versioni dei boss delle spedizioni e delle incursioni più impegnativi, rimuovendo i cambiamenti che avevamo fatto ai tempi nel corso dell’espansione. Ci sono comunque alcune modifiche che probabilmente manterremo, se il boss originale dovesse dimostrarsi più frustrante che impegnativo. Per esempio: M’uru inizialmente aveva diversi effetti di ritardo del lancio d’incantesimi, il che portava a escludere gli incantatori dai gruppi. Abbiamo corretto questo problema abbastanza in fretta ed è un cambiamento che includeremo di nuovo, quando questo boss sarà disponibile nel Sunwell Plateau, mentre la riduzione della sua salute lo riporterà probabilmente ai valori originali. I giocatori hanno chiesto di poter affrontare le versioni originali dei boss, così da poter scoprire se l’esperienza permetterà loro di sconfiggere agilmente dei boss un tempo ardui, e noi vogliamo concedere loro quest’opportunità.


PvP e bilanciamento delle fazioni

Vogliamo assicurarci di mantenere una chiara identità di fazione, ma sappiamo che ci sono degli sbilanciamenti tra i Paladini di Orda e Alleanza: il Seal of Blood dell’Orda è molto più potente del Seal of Vengeance dell’Alleanza. Per correggere questo aspetto, l’Orda e l’Alleanza avranno ancora dei Sigilli diversi al livello 64, ma, quando raggiungeranno il livello 70, potranno scegliere il Sigillo della fazione opposta.

Un altro cambiamento che abbiamo fatto riguarda il modo in cui i giocatori compilano i gruppi per le arene. All’uscita delle arene con Burning Crusade, i giocatori dovevano creare dei roster con un numero di giocatori pari alla tipologia di arena scelta. Se partecipavano a un’arena 3v3, potevano avere solo tre personaggi nel roster. Questo significava che, se un compagno non poteva giocare per qualche tempo, anche gli altri due non potevano farlo. Con Burning Crusade Classic, abbiamo allungato il roster, che ora può contenere il doppio dei personaggi previsti dalla relativa tipologia d’arena. In questo modo, le squadre potranno includere tutti i giocatori necessari e continuare a partecipare alle arene anche in caso di assenze.

Abbiamo anche in programma di usare i moderni algoritmi di matchmaking per trovare più velocemente giocatori di pari abilità, mantenendo comunque i requisiti di classifica per l’acquisto di equipaggiamenti nelle stagioni successive.


Accesso agli Elfi del Sangue e ai Draenei

Con la pubblicazione della patch pre-espansione di Burning Crusade Classic, i giocatori avranno accesso agli Elfi del Sangue e ai Draenei prima dell’apertura del Dark Portal. Questo permetterà ai giocatori di iniziare subito con la progressione dei personaggi per poi raggiungere gli amici nelle Outland.


Fasi dei contenuti

Per consentire ai giocatori di avere equipaggiamenti aggiornati rispetto ai contenuti e agli amici, abbiamo impostato un programma potenziale per la pubblicazione degli aggiornamenti ai contenuti per Burning Crusade Classic in cinque fasi. Come qualsiasi altra cosa ancora in sviluppo, questo piano è soggetto a eventuali cambiamenti in base anche al feedback dei giocatori.

Fase 1: Karazhan, Gruul’s Lair e Magtheridon’s Lair
Fase 2: Serpentshrine Cavern, Tempest Keep e Stagione 1 delle arene
Fase 3: Hyjal, Black Temple e Stagione 2 delle arene
Fase 4: Zul’Aman e Stagione 3 delle arene
Fase 5: The Sunwell e Stagione 4 delle arene


Andare incontro alle diverse esigenze dei giocatori

Vogliamo assicurarci di rispondere alle esigenze di ogni tipo di giocatore di WoW Classic, sia di coloro che vogliono avanzare nei contenuti di Burning Crusade Classic, sia di coloro che vogliono rimanere su WoW Classic così com’è. Quindi, permetteremo ai giocatori di scegliere cosa fare, una volta pubblicata la patch pre-espansione di Burning Crusade Classic.

In futuro, i server che attualmente ospitano WoW Classic diventeranno server di progressione, consentendo l’accesso a Burning Crusade Classic e ai suoi aggiornamenti ai contenuti. Il giorno della patch, ai giocatori verrà chiesto di scegliere dove vogliono giocare. Vogliono progredire e giocare con i contenuti di Burning Crusade Classic o vogliono continuare a giocare a WoW Classic?

I giocatori potranno scegliere il destino di ogni proprio personaggio. In questo modo, potranno scegliere quale esperienza vivere, se avventurarsi nella nuova espansione con un personaggio di livello massimo già pronto ad attraversare il Dark Portal o creare un nuovo Draenei o un nuovo Elfo del Sangue per provare delle nuove zone iniziali, o magari proseguire con un personaggio di livello intermedio nel reame Era Classic per continuare a giocare con gli amici lì.

A coloro che non hanno avuto l’opportunità di giocare a WoW Classic ma sono dei fan di Burning Crusade e vogliono andare subito nelle Outland, offriremo la possibilità di un potenziamento istantaneo al livello 58. Sarà possibile avere un solo potenziamento per account, che non sarà utilizzabile nei reami Era Classic e per Draenei o Elfi del Sangue. I personaggi potenziati avranno un equipaggiamento raro da spedizione, una competenza in equitazione da livello 40 e una cavalcatura. I personaggi appena creati e poi potenziati non avranno alcuna professione, mentre i personaggi esistenti potenziati manterranno le professioni che avevano così com’erano.

Chi vorrà continuare a giocare a WoW Classic potrà farlo sui reami Era Classic, che apriranno insieme alla pubblicazione della patch pre-espansione di Burning Crusade Classic.

Vogliamo assicurarci di rispettare le scelte dei giocatori e sappiamo che alcuni vorrebbero un personaggio specifico sia su WoW Classic che su Burning Crusade Classic. Per questo, introdurremo un nuovo servizio facoltativo a pagamento per sbloccare un clone dei propri personaggi su entrambi i client, così da poter continuare a giocare in entrambe le ere. Puoi trovare maggiori informazioni nel nostro articolo World of Warcraft: Personaggi e reami di Classic e Burning Crusade Classic.


Burning Crusade Classic uscirà quest’anno

Sappiamo che la domanda più urgente per tutti i giocatori è: quando uscirà Burning Crusade Classic? Quest’anno, nel 2021. Ci sarà una fase di beta test, durante la quale i giocatori potranno andare nelle Outland e fornirci dei feedback su come si troveranno. Vogliamo assicurarci di fare un beta test sufficientemente lungo da poter ricevere feedback significativi. Inoltre, vogliamo dare il tempo a coloro che stanno affrontando ora Naxxramas, o altri contenuti, di finirli senza fretta.


Per finire

La community è stata fondamentale nel rendere WoW Classic un successo. Non vediamo l’ora che i giocatori provino la beta di Burning Crusade Classic e ci aiutino a renderla la migliore possibile. Adoriamo lavorare su WoW Classic e vogliamo ringraziarti per averci aiutato a riportare in vita quella Azeroth. Continua a giocare in Classic e resta sintonizzato per tutte le novità sui siti ufficiali!

 

Cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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