Lancio da dimenticare per Warcraft 3: Blizz pubblica un update ufficiale!

Lancio da dimenticare per Warcraft 3: Blizz pubblica un update ufficiale!

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A causa di alcuni problemi il lancio del nuovissimo Warcraft 3 non verrà certo ricordato come uno dei migliori di sempre…anzi.

Fin dal primo giorno si sono infatti iniziati a susseguire sui forum e sui principali social utilizzati dalla community una lunga lista di aspre critiche, al punto che su Metacritic al momento il gioco è caratterizzato da uno score di 0.5 su più di 26 mila giudizi espressi.

Al centro del dibattito ci sono vari fattori, ma in generale è proprio l’esperienza di gioco che ha ricevuto il maggior numero di commenti negativi, con un numero importante di giocatori che hanno sottolineato come mancassero le classifiche ed i clan, due funzionalità online che non sono ancora disponibili in W3, o anche il fatto che con il lancio di Reforged è diventato praticamente impossibile giocare con la versione “Classic“.

Anche le cutscene, i filmati di intermezzo durante le sessioni di gioco, sono state al centro di molte polemiche con i giocatori che non si aspettavano di vedere gli stessi cinematic presenti nella versione originale del gioco (anche se ricostruiti con nuove animazioni e con una grafica ad alta definizione), ma delle versioni più nuove e migliorate.

In merito a queste e ad altre critiche, gli sviluppatori hanno scelto di rispondere attraverso un lungo post di chiarimento pubblicato sul forum ufficiale. In questo, il Community Manager Kaivax si è  fatto portatore delle volontà del team, affermando che con una lunga serie di patch riusciranno a “spegnere” tutti (o quasi) gli incendi segnalati dalla community, sincerando tutti i giocatori che il team è a lavoro per risolvere le prime criticità e dando le prime informazioni sui contenuti delle patch in arrivo nelle prossime settimane.

Il post ufficiale

Caro giocatore di Warcraft III,

abbiamo seguito le discussioni che si sono susseguite negli ultimi due giorni e desideriamo ringraziarti per il tuo feedback e il tuo supporto. Prima di tutto, siamo spiacenti per quanti non abbiano potuto vivere l’esperienza di gioco che si aspettavano, e per questo vorremmo condividere con tutti anche i nostri progetti futuri.

Il giorno del lancio, per alcune ore, abbiamo riscontrato dei problemi di caricamento del server che hanno influito sulla possibilità per i giocatori di entrare subito in gioco, ma siamo riusciti a risolverli più tardi, nel corso della giornata. A parte questo, abbiamo letto i feedback della community su diversi aspetti di Reforged e vogliamo discuterne qui.

Prima di continuare: il team è entusiasta del fatto che Warcraft III: Reforged è finalmente uscito e siamo impegnati al 100% nel supportare il gioco per il futuro. Le prossime patch e gli aggiornamenti di cui discuteremo qui di seguito sono solo parte dei nostri progetti in corso. Questo gioco è parte integrante del DNA di Blizzard, noi tutti adoriamo Warcraft III e non vediamo l’ora di poterci dedicare con tutto il cuore a Reforged e alla community di Warcraft III per molto tempo.

Una delle preoccupazioni che abbiamo notato riguarda la grafica di Reforged quando si seleziona la Modalità Classic. Abbiamo identificato l’errore che faceva apparire i colori e le ombre diversi dal Warcraft III originale e stiamo testando una correzione che verrà incorporata in una patch più grande, in programma per la fine di questa settimana, che risolverà questo problema e altri. La patch affronterà infatti anche molti altri problemi noti, come la correzione di alcune animazioni dei ritratti e di alcuni bug audio, l’implementazione di diverse correzioni all’interfaccia utente e altro ancora. Tieni d’occhio le note della patch per un elenco dettagliato di tutte le correzioni.

Un’altra preoccupazione di cui stiamo leggendo riguarda le funzionalità online, come le classifiche e i clan, e si applica a tutti i giocatori di Warcraft III, inclusi quelli che non hanno acquistato Reforged. Alla BlizzCon abbiamo parlato molto di come il team stesse lavorando alacremente per salvaguardare il codice originale e garantire una transizione graduale al nuovo sistema IdV (Indice di Valutazione), proprio come abbiamo fatto con StarCraft: Remastered. Come per Remastered, queste e altre funzionalità saranno incluse in una grossa patch per Reforged, che si occuperà del problema anche per i giocatori del Warcraft originale. Condivideremo i programmi di rilascio della patch man mano che il lavoro avanzerà nelle prossime settimane. Ti assicuriamo che il team sta dando il massimo per supportare tutte queste funzionalità.

Ci sono alcune problematiche isolate che non abbiamo in programma di affrontare, ma vogliamo comunque aggiornare la community a riguardo. A partire dalla versione 1.30 del gioco originale, abbiamo notato un utilizzo molto basso dei tornei e del set di regole di Reign of Chaos, quindi abbiamo rimosso entrambi a metà del 2019 (nella versione 1.31). L’eliminazione della manutenzione di queste funzionalità sottoutilizzate ci ha aiutato a ottimizzare il supporto generale al gioco e a concentrarci sulle aree che interessano un numero maggiore di giocatori. Detto questo, possiamo anticipare che i giocatori che preferiscono Reign of Chaos troveranno delle partite personalizzate con regole simili, che speriamo possano soddisfarli.

In relazione a ciò, come detto alla BlizzCon dell’anno scorso, non volevamo che i filmati di gioco fossero troppo diversi da quelli del gioco originale. Durante la BlizzCon abbiamo approfondito molto le ragioni dietro questa scelta, ma il senso finale è che le campagne raccontano le storie più iconiche di Warcraft e vogliamo preservare il vero spirito di Warcraft III, consentendo ai giocatori di rivivere quei momenti indimenticabili così com’erano (anche se ricostruiti con nuove animazioni e con una grafica ad alta definizione).

Sappiamo che questo aggiornamento non affronta tutte le questioni aperte, ma siamo impegnati nello sviluppo e nel supporto di questo gioco. Tieni d’occhio la patch di questa settimana e i futuri aggiornamenti, e facci sapere cosa ne pensi, man mano che la situazione cambierà. Nel frattempo, grazie come sempre per il supporto e la passione mostrati verso Warcraft III. Apprezziamo tutti i commenti della community di Warcraft III e continueremo a tenerla aggiornata su tutto ciò su cui stiamo lavorando.

Cordiali saluti,

Il team di Warcraft III: Reforged

 

Come riportato originariamente anche dal sito Polygon è comunque disponibile anche il “rimborso” attraverso il quale, nel caso in cui i giocatori delusi lo desiderino, è possibile richiedere la restituzione della cifra spesa per l’acquisto di Reforged:

Call of Duty, World of Warcraft, Overwatch: VENDITE BLOCCATE IN RUSSIA

Call of Duty, World of Warcraft, Overwatch: VENDITE BLOCCATE IN RUSSIA

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Call of Duty Russia – Il Presidente e COO di Activision Blizzard Daniel Alegre, ha pubblicato un nuovo importante messaggio riguardo alla guerra tra Russia ed Ucraina, annunciando nuove “sanzioni” per la popolazione di giocatori russa e bielorussa.

Alegre ha infatti spiegato che Activision ha scelto di bloccare le vendite dei suoi titoli in tutta la Russia. Giochi come Overwatch, World of Warcraft, Diablo o Call of Duty non saranno quindi più acquistabili nei due paesi che hanno compartecipato all’invasione dell’Ucraina. Il medesimo blocco riguarderà anche tutte le micro transazioni.

Pur non essendo esplicitato nel comunicato, bloccando le micro transazioni si andrà certamente a bloccare anche tutti gli account di WoW che necessitano del rinnovo dell’abbonamento.

Quanto dureranno queste misure? 

Activision Blizzard ha annunciato che il blocco delle vendite è a tempo “indeterminato”, e tale resterà almeno fino a quando proseguiranno le ostilità in Ucraina.

Activision segue quindi le orme di altri publisher, allineandosi con i colossi occidentali che hanno scelto di escludere la popolazione russa dai loro servizi.

Nel comunicato non è invece esplicitato se cambierà la partecipazione della Russia ai titoli free to play, come Call of Duty Warzone o Hearthstone, ma non appena disponibili pubblicheremo nuovi dettagli.

Sempre all’interno dello stesso post, viene dato ampio spazio anche alla solidarietà che l’azienda ha messo in campo per il popolo ucraino, devolvendo centinaia di migliaia di Dollari in beneficienza.

Oggi annunciamo che Activision Blizzard sospenderà le nuove vendite di e nei nostri giochi in Russia mentre questo conflitto prosegue. Continueremo a cercare nuovi modi per sostenere il popolo ucraino. Voglio rassicurarvi sul fatto che la sicurezza dei nostri dipendenti è la massima priorità della nostra dirigenza. Stiamo facendo tutto il possibile per assistere i dipendenti direttamente colpiti da questa tragedia, e le loro famiglie“.

Cosa ne pensate di queste nuove misure? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Il launcher di Bethesda chiuderà a breve i battenti, la stessa sorte toccherà a Battle.net?

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Sappiamo come, negli ultimi mesi, il mondo del gaming sia stato travolto da notizie incredibile su varie acquisizioni, soprattutto quella mastodontica di Activision Blizzard King da parte del colosso Microsoft. E sappiamo benissimo quanto questi avvenimenti in futuro possano avere delle “conseguenze”.

É questo il caso di Bethesda, nota azienda del gaming, acquisita da Microsoft a Marzo del 2021 e che proprio in questi giorni ha annunciato la prossima chiusura (a Maggio) del suo celebre Launcher.

La notizia non é incredibile, poiché é normale che piú aziende sotto la stessa egida provino a riunirsi in un solo launcher o che comunque ne abbiano meno possibili per la comodità del giocatore.

Quindi, ufficialmente, tutti i giochi Bethseda, dal 2016 sul Launcher ufficiale, passeranno su Steam con le seguenti modalità e caratteristiche:

  • Ad Aprile si potrà iniziare il processo di migrazione su Steam gratuitamente
  • Anche ogni tipo di acquisto, come valuta e DLC, passerà su Steam senza costi aggiuntivi
  • Anche i salvataggi migreranno, anche se alcuni bisognerà passarli manualmente
  • Alcuni titoli Bethesda richiederanno ancora l’account Bethesda.net per poterli giocare
  • la migrazione su Steam inciderà solo sui giocatori PC, non sui giocatori console

E Battle.net?

Per quanto sia strano che non sia avvenuto ancora il passaggio completo di Bethesda su Xbox Game Pass, non é detto che questo non avvenga in futuro. Ed a questo punto ci sono possibilità che la stessa situazione si verifichi per i giochi Activision Blizzard e quindi per Battle.net?

Lo storico Launcher di Blizzard é ormai un istituzione per i suoi giochi e nell’ultimo anno ha anche subìto uno svecchiamento elevato con l’ultimo aggiornamento.

Detto ció, peró, é molto probabile che Battle.net subisca le stesse conseguenze del suo collega Bethesda Launcher, ancor di piú per riassumere quanti piú giochi possibili sulla stessa piattaforma (Xbox Game Pass).

Anche perché già in sede di acquisizione fu ufficializzato che c’é l’intenzione di portare sul Pass di Microsoft i giochi Activision Blizzard in modo da creare “la piú avvincente e diversificata lineup di contenuti gaming”.

Sicuramente per Battle.net bisognerà aspettare sicuramente un anno e piú, considerando anche la mole di giochi e soprattutto la loro rilevanza, per il passaggio da una piattaforma, che ha piú di 25 anni, ad un’altra.

Che ne pensate? Fateci sapere la vostra…

Microsoft/Activision Blizzard: il CEO Bobby Kotick resterà al comando fino al 2023

Microsoft/Activision Blizzard: il CEO Bobby Kotick resterà al comando fino al 2023

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Nel corso della giornata di ieri l’intero settore dei videogiochi è rimasto “folgorato” dalla notizia dell’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.

Quasi come un fulmine a ciel sereno, i canali social del mondo Xbox hanno iniziato a pubblicare post nei quali annunciavano il raggiungimento dell’accordo tra i consigli d’amministrazione dei due giganteschi gruppi, il tutto per una cifra spaventosa: quasi 70 miliardi di Dollari (sono 68.7 per l’esattezza, 90 Dollari per azione di Activision Blizzard).

Come facilmente prevedibile, la notizia ha avuto l’effetto di un terremoto all’interno del mondo del gaming, tra personalità e giocatori assolutamente entusiasti della notizia (ne parleremo più dettagliatamente nel corso del pomeriggio), e tanti altri che hanno invece manifestato preoccupazione sul fronte delle esclusive, e dei giochi che POTREBBE perdere la console Sony nei prossimi anni (COD e Overwatch su tutti).

Al netto delle speculazioni, delle ipotesi o delle varie possibili strade che potrebbe prendere tutta questa situazione, sappiamo comunque che Activision Blizzard continuerà ad avere una (quasi) totale autonomia sul suo operato, almeno fino alla metà del prossimo anno.

Per far si che l’acquisizione inizi a tutti gli effetti, molto probabilmente con l’inserimento di personalità del mondo Microsoft nei ruoli chiave di Activision Blizzard e dei suoi studi associati, bisognerà infatti attendere il 30 Giugno del 2023, prima data utile per permettere all’intero accordo di raggiungere tutti gli standard richiesti in questo tipo di operazioni.

Dei “tempi tecnici” obbligatori quindi, durante i quali l’attuale CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick (tra le persone coinvolte nello scandalo abusi sessuali della scorsa estate – troverete qui altri dettagli) resterà alla guida dell’azienda, con la stessa che opererà in totale autonomia.

Non sappiamo esattamente in cosa consisterà questa “totale autonomia“, ma in ogni caso dubitiamo fortemente che Microsoft si “disinteressi” completamente di questo suo nuovo, importante, asset societario per i prossimi 18 mesi.

A dare la conferma rispetto a queste tempistiche è stato lo stesso Bobby Kotick, che ha inviato la seguente lettera a tutti i dipendenti nel corso della giornata di ieri:

“[…] Transazioni come queste richiedono molto tempo per essere completate. Fino a quando non avremo tutte le approvazioni necessarie, e fin quando le altre consuete condizioni di chiusura non saranno soddisfatte, che prevediamo avvenga nell’anno fiscale 2023 di Microsoft (termina il 30 giugno 2023), continueremo a operare in modo completamente autonomo.

Continuerò come nostro CEO con la stessa passione ed entusiasmo che avevo quando ho iniziato questo fantastico viaggio nel 1991. Naturalmente, questo annuncio susciterà tante domande. Organizzeremo numerosi forum ed eventi per assicurarci di rispondere alle tue preoccupazioni […]” (fonte).

Microsoft acquista Activision: cosa potrebbe cambiare in futuro?

Da inizio Luglio 2023 dovrebbe a quel punto subentrare Microsoft, Bobby Kotick e altri nomi dell’azienda lasceranno Activision Blizzard (si è parlato esplicitamente di “lievi modifiche al personale”, quindi non dovrebbe essere qualcosa che riguarda i dipendenti e gli impiegati delle software house), con il subentro al comando dell’Amministratore Delegato di Microsoft Satya Nadella e delle nuove personalità che andranno a ricoprire ruoli di vertice nella struttura organizzativa del gigantesco publisher.

L’argomento Activision Blizzard/Microsoft continuerà ad essere analizzato ed approfondito su nuovi speciali che usciranno in seguito. Restate sintonizzati con noi per non perdervi neanche una novità sulla questione.

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