Ninja perde e finisce nella bufera per aver accusato i rivali di cheating!

Ninja perde e finisce nella bufera per aver accusato i rivali di cheating!

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ValorantNinja si é trovato nuovamente sotto i riflettori dopo le accuse di cheating, mosse contro il team Built By Gamers (BBG), che sono costate alla squadra la temporanea squalifica dal torneo ”Knights Before Christmas”. L’accusa é giunta dopo che i BBG avevano battuto la formazione di Ninja, i      Time In per 2-0.

Le parole spese da Ninja riguardavano soprattutto ”Critical” che in una clip incriminante che é spopolata sui social negli ultimi giorni (CLICCA QUI PER VEDERE LA CLIP) sembrerebbe, a detta di Ninja, agganciare un giocatore in teoria non visibile attraverso un muro, probabilmente usando un cheat simil-aimbot.

BBG dunque temporaneamente squalificati e Time In che avanzano ai Quarti di Finale…oppure no? L’esito delle indagini é stato infatti negativo, e Critical viene assolto per la 4ª volta da un’ accusa di cheating.

L’intervento della community contro Ninja

Come prevedibile la polemica non é passata inosservata agli occhi del panorama competitivo e molti giocatori hanno voluto dire la loro.

Tra i tanti, Rod ‘Slasher’ Breslau ha definito la decisione degli organizzatori del torneo affrettata: ”L’ultima parola riguardo un’accusa di cheating spetta sempre a Riot, noi analisti non abbiamo nessuna qualifica per decretare in appena 15 secondi di clip la colpevolezza di qualcuno.”

Il popolare streamer THump é poi intervenuto sulla questione definendo scorretto il comportamento di Ninja, che ha usato le accuse di cheating che Critical ha ricevuto in passato per sostenere la sua tesi; ed in particolare ha dichiarato: ”Essendo stato scagionato per le prime tre volte, quei casi non dovrebbero essere per nulla presi in considerazione.”

Una volta acclarata la sua innocenza, Critical ci ha tenuto a ringraziare tutti i suoi supporter e chi in generale lo ha difeso ed ha definito bellissima la risposta unita di tutta la scena di fronte a questa ingiustificata squalifica.

Molti sostengono che gli organizzatori del torneo Knights Before Christmas siano stati intimoriti in qualche modo dai numeri e dalla rilevanza di Ninja, fattore che li avrebbe portati ad una prematura squalifica del team BBG, sebbene in assenza di prove consistenti.

E voi vi siete fatti un’idea? Come sempre la discussione é aperta.

 

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Valorant, finalmente si inizia a parlare di una SERIE TV in stile Arcane

Valorant, finalmente si inizia a parlare di una SERIE TV in stile Arcane

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Dopo le promesse disattese che prevedevano l’arrivo di un accenno alla lore di Valorant nella prima metà del 2022, l lamentele della community non si sono fatte attendere, ma ora sembra che gli sviluppatori abbiamo già un’idea che riguarda il mondo delle Serie TV.

Guardando infatti al successo di Arcane, la serie tv ambientata nel mondo di League of Legends, non è difficile aspettarsi che mamma Riot cerchi di sfruttare al massimo anche la popolarità di Valorant in maniera simile, magari con degli interessanti spin-off sulle origini degli Agenti.

Sebbene infatti in Italia Valorant potrebbe essere considerato un FPS di nicchia, nel resto del mondo il gioco è molto popolare. Basti pensare che ad ogni ora si registrano tra i 600.000 e gli 800.000 player a livello globale connessi contemporaneamente.

Una serie tv su Valorant? Una conferma potrebbe già essere arrivata

Una sorta di risposta al quesito di cui sopra, è stata data dal Creative Director di Valorant David Nottingham, che in uno dei suoi ultimi blog-post scrive:

”Arcane è stato fantastico! Mentiremmo se affermassimo di non avere speranze e sogni di consegnare un giorno qualcosa di simile nell’Universo Valorant, ma wow, i nostri cugini LoL hanno fissato un’asticella follemente alta con la serie!”

“Fin dall’inizio, abbiamo deciso di creare un universo ampio con una profondità di personaggi per supportare qualsiasi potenziale esperienza futura che crediamo i giocatori vorrebbero, incluso l’intrattenimento premium.”

“MA… non aspettatevi niente troppo presto,” sottolinea. “Rimarremo iper-concentrati sul gioco per un po’ di tempo e c’è ancora molto che vogliamo fare per continuare ad espandere l’universo di Valorant”.

Insomma community, che ne pensate di questa idea? Una serie tv su Valorant riscuoterebbe lo stesso successo di Arcane? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento!

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Valorant, il sistema di BAN delle MAPPE non arriverà mai? Rimane la speranza per i BAN agli Agenti

Valorant, il sistema di BAN delle MAPPE non arriverà mai? Rimane la speranza per i BAN agli Agenti

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La rapida espansione di Valorant degli ultimi due anni e mezzo, sia dal punto di vista delle mappa di gioco che dei personaggi utilizzabili, ha lasciato molto perplessi giocatori e professionisti, che si sono più volte chiesti se i BAN delle mappe e degli agenti arriveranno mai sul gioco.

Sebbene infatti i personaggi non siano ancora poi così tanti e le mappe siano ancora relativamente poche, rispetto ad esempio a quelle di Counter Strike, la community non ha dimostrato un grande apprezzamento per la randomizzazione soprattutto per quello che riguarda la scelta delle mappe di gioco.

Inoltre, guardando ai ”cugini” di casa League of Legends, notiamo che il sistema di BAN dei personaggi è diventato nel tempo un caposaldo del titolo. Ovviamente questo a fronte di oltre 140 personaggi giocabili.

La risposta dei Devs sui BAN delle MAPPE

Interrogato sulla questione, il Competitive Designer di Valorant Jon Walker ha spiegato perché non avremo mai il BAN delle MAPPE: ”Questo non è qualcosa che stiamo attualmente pianificando per un normale game in coda competitiva, perché in questo momento vogliamo davvero rafforzare l’apprendimento di come giocare tutte le mappe (invece di evitare sempre quelle specifiche)”.

”Detto questo, riteniamo che valga la pena esplorare un sistema di selezione delle mappe in un ambiente adatto a complesse strategie di squadra come la nostra modalità torneo pianificata. È ancora un work-in-progress, ma ne vediamo il potenziale in uno spazio in cui le squadre avranno pianificato le giocate e le composizioni degli agenti per varie mappe”.

Insomma, cosa ne pensate? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community!

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Valorant Masters e Valorant Champions: svelate le sedi

Valorant Masters e Valorant Champions: svelate le sedi

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Riot Games ha appena annunciato le sedi dei Valorant Masters e dei Champions, due dei più grandi eventi del circuito esports internazionale. I Masters si terranno a Copenaghen, mentre i Champions avranno sede ad Istanbul in Turchia.

A questi tornei parteciperà soltanto il meglio che la scena mondiale ha da offrire, con i team che lotteranno fino alla fine per portare a casa la vittoria. Saranno dei campionati davvero molto combattuti, destinati ad offrire tanto spettacolo ed anche tantissime emozioni.

Insomma, se siete fan dello sparatutto tattico di Riot Games dovete prepararvi per i più grandi eventi del circuito competitivo.

Le sedi dei Valorant Masters e dei Valorant Champions

Il comunicato di Riot

Oggi siamo emozionati nell’annunciare dove si terranno gli ultimi due eventi internazionali del VALORANT Champions Tour 2022!

 

Prima di tutto, le migliori squadre degli eventi regionali dei Challengers della Fase 2 si scontreranno a Copenaghen, che ospiterà il secondo evento Masters della stagione. Dal 10 al 24 luglio, il torneo vedrà affrontarsi dodici squadre per la conquista di punti, premi e gloria nel VCT. Siamo ansiosi di portare il nostro prossimo evento internazionale in una nuova città e nelle settimane a venire annunceremo altri dettagli in merito.

Il VALORANT Champions Tour concluderà la stagione 2022 a Istanbul! Il Champions rappresenta l’adunata di fine anno delle sedici migliori squadre del mondo, che si affrontano per il titolo di Campioni del mondo di VALORANT.

 

Dal 2 al 18 settembre, l’evento vedrà la partecipazione di sedici squadre, dieci delle quali si qualificheranno in base alle loro prestazioni durante la stagione regolare e sei nelle Last Chance Qualifiers che si terranno ad agosto.

Vogliamo che i nostri principali eventi internazionali siano giocati di fronte a un pubblico dal vivo ed entrambe queste città ci hanno permesso di raggiungere questo obiettivo, fornendoci al contempo le migliori garanzie che le squadre qualificate avrebbero potuto partecipare in tutta sicurezza. Siamo felici di comunicare i primi dettagli di questi due eventi, di cui forniremo ulteriori informazioni nelle prossime settimane.