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Valorant, annunciato il mondiale First Strike

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First Strike Valorant – Riot Games annuncia oggi ufficialmente il primo torneo globale organizzato e gestito dal publisher dedicato a VALORANT, il suo nuovo sparatutto tattico a squadre.

First Strike darà la possibilità ai giocatori di tutto il mondo di entrare nell’ecosistema esport dello shooter con diversi tornei regionali in Nord America, Europa, Asia, Brasile e America Latina. Ogni regione terrà una serie di qualificazioni da cui emergeranno le 8 squadre migliori, che si sfideranno poi nelle finali, prodotte da Riot Games, dal 3 al 6 Dicembre del 2020.

First Strike cavalcherà l’onda dell’eSport di VALORANT, sfruttando il decennio di esperienza di Riot Games nella produzione di eventi e trasmissioni di eSport (Riot ha anche vinto vari Emmy per il campionato mondiale di League of Legends), cercherà di proporre uno dei nuovi eventi Major della scena esport globale. 

VALORANT è un gioco profondamente competitivo, con tutte le carte in regola per diventare il prossimo grande eSport“, racconta Whalen Rozelle, direttore senior dell’eSport in Riot Games. “First Strike darà al nostro fiorente ecosistema competitivo una piattaforma per mettere in mostra la propria grandezza, dando vita a grandi storie regionali e gettando le basi che supporteranno l’eSport negli anni a venire.

First Strike proporrà una serie di tornei in tutto il globo, con varie finali regionali in Nord America, Europa, Asia, Brasile e America Latina. Ogni regione terrà una serie di qualificazioni basate sul merito, dalle quali emergeranno otto squadre per le finali di First Strike, prodotte da Riot, dal 3 al 6 dicembre. I vincitori potranno dichiararsi i primi campioni regionali ufficiali di VALORANT.

Tanto le squadre professionistiche quanto quelle dilettantistiche potranno qualificarsi per le finali di First Strike, tramite tornei online gestiti dalle più grandi organizzazioni di eSport.

Il trailer del First Strike di Valorant

L’eSport è uno dei migliori investimenti che possiamo fare per supportare la community sul lungo periodo“, dichiara in merito Anna Donlon, produttrice esecutiva di VALORANT. “Come abbiamo già visto con la Ignition Series, c’è grande richiesta di una scena professionistica di VALORANT, e siamo felici di cominciare questo viaggio con fan, giocatori e organizzazioni. Come team di sviluppo, supportare il mondo competitivo di VALORANT è una delle nostre priorità, e crediamo fino in fondo in questo percorso.

Dalla sua uscita, VALORANT è diventato uno degli eSport in crescita più rapida, seguito online da un elevatissimo numero di spettatori e sostenuto dall’impegno di numerosi professionisti dell’eSport da tutti gli ambiti competitivi e nuovi talenti emergenti.

Per supportare la scena competitiva di VALORANT, Riot Games ha stretto un’alleanza con più di 20 organizzatori di eventi per lanciare la Ignition Series e produrre varie competizioni che hanno attirato l’attenzione di milioni di fan.

Negli ultimi sei mesi, si sono tenuti centinaia di tornei di VALORANT con vari formati, per un totale di un milione di dollari in premi per le squadre e i giocatori di tutto il mondo.

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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