operator nerf

Per Riot non è necessario alcun nerf sull’Operator

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Il celebre fucile da cecchino Operator, è una delle armi indiscutibilmente più temute tra quelle disponibili nell’arsenale dello sparatutto di Riot Valorant.

L’arma è talmente controversa (se usata nel giusto modo può diventare semplicemente inarrestabile) da aver spinto molti giocatori a richiederne un nerf, o comunque un bilanciamento di qualche tipo, atto a diminuirne le indubbie potenzialità offensive.

Non sembra pensarla però cosi Riot, visto che attraverso le parole di uno dei suoi sviluppatori, Morello, ha recentemente spiegato il perchè non vi sarà (almeno per il momento) alcun bilanciamento per il fucile.
Secondo il lead character designer infatti, il problema non risiederebbe nell’arma, che addirittura sarebbe più indicata per una tornata di buff.

Riportando le parole di Morello infatti, l’arma risulterebbe perfettamente bilanciata all’elo più alto, dove si trovano i giocatori più esperti di Valorant, mentre alcune sue caratteristiche sembrano non performare alla perfezione ad un elo più basso, diciamo nelle partite di livello intermedio.

Proprio per questo, Morello ha detto che nel team di sviluppo vogliono pensare più ad un eventuale bilanciamento verso il buff che non ad uno orientato verso dei nerf. Sempre in merito a questo concetto, Morello ha anche chiarito che una soluzione alle numerose segnalazioni degli utenti potrebbe essere quella di potenziare i “counter” dell’arma (per counter si intende un fucile, una pistola o un oggetto le cui caratteristiche lo rendono ideale per contrastare una data arma…in questo caso, l’Operator).

Il video sulla richiesta di nerf all’Operator

Morello non è però entrato nei dettagli riguardo all’argomento, e quindi al momento dalla sua diretta streaming ci resta una sola ed unica certezza: non vi saranno nerf all’orizzonte per l’Operator.

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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