First Strike EU: momenti salienti e Top5 Agenti più importanti

First Strike EU: momenti salienti e Top5 Agenti più importanti

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First Strike Eu – A pochi giorni di distanza dalla fantastica cavalcata verso la vittoria del Team Heretics, andiamo ad analizzare alcuni aspetti più tecnici del First Strike europeo, riportando degli estratti ufficiali di osservazioni e valutazioni fatte direttamente dai devs e dagli organizzatori del torneo.

Iniziamo parlando di quelli che sono stati, senza alcun dubbio, i cinque agenti più importanti e fondamentali tra quelli che si sono sfidati nel corso del Campionato. Partendo quindi da Omen, l’agente in assoluto più giocato di tutto il torneo, fino ad arrivare all’altrettanto giocata Raze andiamo a vedere la classifica stilata dalla divisione Esport di Riot:

Top5 Agenti First Strike EU

Lo scorso weekend, i Team Heretics hanno lasciato di stucco un’intera regione aggiudicandosi il First Strike: Europe di VALORANT La squadra ha lottato con le unghie e con i denti contro alcune delle organizzazioni più celebri dell’eSport europeo, e ha saputo uscirne vincitrice contro ogni pronostico. Il First Strike è stato solo un assaggio di quella che sarà la scena professionistica di VALORANT nel prossimo futuro, ma ci ha permesso di vedere in azione le strategie e gli agenti usati dai professionisti per conquistare il trofeo.

Allo stato attuale delle cose, in VALORANT sono disponibili tredici agenti. Durante il First Strike: Europe, ne sono stati utilizzati dodici. Ovviamente, alcuni agenti si sono dimostrati più popolari di altri, visto che alcuni giocatori hanno i loro preferiti su determinate mappe o hanno semplicemente maggiore familiarità con loro perché hanno potuto utilizzarli per più tempo.

Vediamo più da vicino quali sono stati gli agenti più gettonati dell’evento principale di First Strike: Europe e come sono stati usati nelle varie mappe disponibili.

Omen

Omen è stato l’agente più usato nel First Strike: Europe, segnando la sua presenza in 30 incontri nel corso dell’evento principale. Il suo punto di forza è la sua estrema versatilità. È efficace in attacco e ancora di più nelle situazioni di difesa grazie alla sua mobilità e ai suoi fumogeni ricaricabili.

Paranoia è una delle abilità normali da ingaggio migliori del gioco. Il ridotto tempo di ricarica e la velocità di attraversamento della mappa rendono difficile schivarla persino ai giocatori più abili. Con gli avversari annebbiati, Omen può avvicinarsi rapidamente per poi allontanarsi con un teletrasporto, oppure (come fa Patryk “paTiTek” Fabrowski dei G2 in questa clip) teletrasportarsi in mezzo al fumo per uccidere furtivamente Auni “AvovA” Chahade dei Team Heretics.

https://clips.twitch.tv/BillowingDignifiedFriseeImGlitch

Grazie alla sua Ultima, Viandante spettrale, Omen può sfondare le posizioni chiave o sbucare da angoli inaspettati. Fumogeni, annebbiamenti e teletrasporti lo rendono una scelta sempre appropriata, e gli valgono una percentuale di selezione del 78,9% e un tasso di vittorie del 50%.

Sage

Sage aggiunge grande utilità a qualsiasi formazione. La sua Ultima, Respiro vitale, può essere una delle abilità più potenti del gioco se usata al momento giusto. Riportare in vita un alleato in una situazione 1 contro 1 con la bomba piazzata può raddoppiare le possibilità di vincere un round.

Christian “loWel” Garcia Antoran dei Team Heretics ha dimostrato il potenziale di questo agente piazzando muri e lanciando Cristallo rallentante in punti chiave durante la difesa, ma anche tagliando fuori i nemici durante gli assalti offensivi, tant’è che il capitano non ha cambiato agente per tutto l’evento principale. Queste strategie consolidate con Sage sono state un componente fondamentale per la vittoria dei Team Heretics al First Strike: Europe. Il ridotto tempo di preparazione delle sue utilità combinato con la sua Ultima rendono Sage uno dei supporti migliori sulla scena professionale di VALORANT, come testimoniato dalle sue 16 presenze in varie mappe durante l’evento.

Sova

In VALORANT, le informazioni sono cruciali. Sapere dove si trovano e dove stanno guardando gli avversari può decidere o condannare una difesa o un assalto. Inoltre, i professionisti di VALORANT conoscono le mappe come le loro tasche. Conoscono le tempistiche dei rush, degli assalti lenti e persino quanto impiega un giocatore a camminare dal punto di generazione a un altro punto specifico sulla mappa.

Il sonar di Sova può sventare un assalto sul nascere con una Freccia sonar ben piazzata, cosa che si è dimostrata particolarmente utile sia in Ascent che in Bind, dove l’agente ha avuto grande successo (rispettivamente 4 e 14 presenze, con una percentuale di scelta del 100% su entrambe). Questo è dovuto soprattutto al fatto che sono entrambi ambienti aperti, ed è facile che una Freccia sonar trovi un nemico senza essere notata.

Ma questa abilità non è efficace solo negli spazi aperti. Nella clip che segue, tratta dal round finale in Bind tra Heretics e SUMN FC, vediamo Muhammad “Moe40” Hariff dei SUMN far rimbalzare una freccia in un corridoio per scovare AvovA degli Heretics, permettendo così a Kostas “tsack” Theodoropoulos di eliminarlo e conquistare la vittoria.

https://clips.twitch.tv/SleepyConfidentHerringBuddhaBar

Cypher

Nell’ambiente professionistico di VALORANT, lo Spionaggio di Cypher rappresenta il sesto uomo della squadra. Se usata in una strozzatura chiave, la telecamera può fornire informazioni per tutto il round finché non viene distrutta. Le squadre di professionisti condividono continuamente ciò che avviene sui loro schermi, e Cypher aggiunge un’ulteriore fonte di preziose informazioni.

Il vantaggio che può fornire è evidente nella seguente clip di Haven: osservate bene la minimappa e vedrete Johan “Meddo” Renbjörk Lundborg dei FunPlus Phoenix piazzare Spionaggio proprio sotto il Punto C e usare la telecamera per determinare che i SUMN FC non stanno passando da quell’angolo, in modo da poter ruotare verso il Punto A e dare una mano in un eventuale scontro.

https://clips.twitch.tv/BoredFunnyMonkeyKappaPride

Cypher, come Sova, è fondamentale per raccogliere informazioni sui punti da aggredire o difendere. Sappiamo che per i professionisti questi due agenti sono fondamentali perché in più occasioni sono stati scelti insieme: Cypher ha una percentuale di scelta del 60,5% in tutto l’evento principale, ed è stato visto all’opera su 23 mappe. VALORANT è un gioco in cui avere informazioni è importante per organizzare le giocate, e, più dettagli si ottengono, maggiori sono le probabilità che la strategia scelta dia i suoi frutti.

Raze

Non tutti gli agenti forniscono informazioni o utilità alla squadra. Alcuni vogliono solo sparare e fare più danni possibili. Raze ne è l’esempio perfetto. Se il resto della squadra fornisce muri, fumogeni e visione, lei si occupa di avanzare e sfondare. I professionisti sono d’accordo con questa filosofia, visto che nell’evento principale Raze è stata il secondo agente più selezionato ed è apparsa in 28 incontri.

Sfruttando in combinazione la sua Ultima, Sensazionale, e i Pacchi esplosivi, i giocatori professionisti riescono a tuffarsi rapidamente in uno scontro e ottenere quell’uccisione cruciale che serve per sfondare le difese. Oscar “mixwell” Cañellas Colocho dei G2, per esempio, è straordinariamente bravo a trovare ingaggi creativi, cosa che gli permette di creare momenti memorabili in ogni incontro, come dimostra in questa clip della partita in Bind contro gli Heretics.

https://clips.twitch.tv/TalentedScaryJalapenoSoBayed

Sempre sulle pagine del sito ufficiale, i devs hanno anche voluto raccogliere quelli che secondo il punto di vista degli organizzatori sono stati i momenti più emozionanti e “cruciali” dell’intera competizione,

LA CADUTA DEI G2

I G2 hanno fatto il loro ingresso nel First Strike: Europe senza neanche una sconfitta nei tornei di VALORANT. In questa prima stagione del nostro eSport, si sono rapidamente imposti come una delle squadre più forti del vecchio continente, e i fan si chiedevano quanto sarebbe durata la loro serie positiva.

Purtroppo per loro, i Team Heretics ci hanno messo lo zampino. I futuri vincitori hanno incontrato i favoriti in semifinale, spedendoli a casa dopo tre incontri combattutissimi. I Team Heretics hanno vinto il primo incontro per 13-10. La maggior parte delle vittorie di entrambe le squadre è arrivata in difesa: solo uno dei dieci successi dei G2 è stato possibile piazzando la Spike. Il secondo scontro è stato un trionfo annunciato per i G2, che si sono imposti per 13-5, ma la determinazione degli Heretics nel match conclusivo ha messo fine alla corsa dei loro avversari con un sofferto 13-11 su Split. Ora resta da vedere se questa sia stata solo una parentesi nel dominio europeo dei G2 o un segno che la concorrenza si sta facendo più agguerrita.

https://clips.twitch.tv/VainFr…

LA RIMONTA DEI SUMN FC CONTRO I FUNPLUS PHOENIX

Il cammino dei Team Heretics in questo torneo verrà ricordato a lungo, non solo per la vittoria sui G2 ma anche per la conquista del titolo. Tuttavia, sono i secondi classificati, ovvero i SUMN FC, ad aver dato vita all’incontro più emozionante grazie all’incredibile rimonta sui FunPlus Phoenix in semifinale.

Anche il loro doveva essere uno scontro a senso unico, proprio come quello tra G2 e Heretics, visto che contrapponeva una squadra esperta a una formazione decisa solo all’inizio dello scorso ottobre; prima del First Strike: Europe, i FunPlus Phoenix erano stati eliminati solo dai G2. Per questo motivo, quando il primo incontro si è concluso con uno schiacciante 13-4 per i FunPlus Phoenix, sembrava che i giochi fossero già chiusi. I SUMN FC però non si sono scoraggiati, e grazie a due vittorie di seguito in Haven e Bind (rispettivamente per 13-6 e 13-8, quindi con un ottimo margine) hanno sconvolto anche la seconda semifinale.

La giocata migliore è stata quella in cui tre membri dei SUMN FC hanno previsto il tentativo di Kirill “ANGE1” Karasiow di aggredirli e si sono accampati sotto al Condotto in Split per poi farlo fuori. Un momento tanto divertente quanto notevole che mostra il talento dei SUMN nel leggere non solo il gioco ma anche i loro avversari.

https://www.twitch.tv/valorant…

LA SERIE DI MVP DI LOWEL

Tra poco parleremo di un paio di grandi giocate individuali, ma Christian “loWel” Garcia Antoran merita un discorso a parte. Essere l’MVP di un torneo è un’impresa notevole, che però diventa straordinaria se pensiamo che loWel si è aggiudicato il titolo di HyperX MVP in finale e di Giocatore della Serie HyperX sia nella semifinale che ai quarti contro i Team Liquid. loWel ha dimostrato una costanza eccezionale per tutto l’evento.

Costanza espressa anche nella sua scelta degli agenti, o meglio dell’agente, dato che ha ricoperto sempre il ruolo di Guardiano con Sage. Freddo, calmo e razionale, ha espresso tutto il suo stile nel paziente e decisivo colpo di pistola che ha portato i Team Heretics sull’1-0 nel primo round della finale.

https://clips.twitch.tv/Encour…

L’UCCISIONE FINALE DI MISTIC NEL FUMO IN BIND

I SUMN FC non si aggiudicano solo la palma di miglior incontro del torneo, ma forse anche quella di miglior giocata del torneo. In finale, James “Mistic” Orfila ha fatto l’impossibile in Bind, sparando attraverso il fumo mentre giocava con Viper.

Con quella mossa, Mistic è riuscito a eliminare con un solo colpo alla testa Melih “pAura” Karaduran nonostante potesse solo intravederne la sagoma. È il genere di colpo che si spara alla cieca e con poche speranze prima di abbandonare una zona, ma ogni tanto centra il bersaglio… e per farlo non c’è momento migliore della finale, no?

https://clips.twitch.tv/Modern…

PAURA VINCE IL DUELLO

Anche se verrà ricordato come vittima della giocata spettacolare di Mistic, la stella degli Heretics è stato anche protagonista di diversi momenti grandiosi. Nell’ultima mappa della semifinale contro i G2, su un punteggio di 5-5, si è trovato in uno scontro 1 contro 1 tra lui e Oscar “mixwell” Cañellas Colocho.

Con un leggero vantaggio di salute, pAura ha seguito le orme del suo capitano e ha optato per un approccio paziente, eliminando l’avversario proprio mentre voltava l’angolo e regalando alla sua squadra un importante vantaggio per 6-5.

https://www.twitch.tv/valorant…

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Valorant, diverse migliorie (ed anche un OMEN NUOVO) con la patch 4.10, ecco i dettagli completi

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Patch 4.10 Omen – Ennesimo periodo di calma piatta per lo sparatutto di casa Riot Games che dopo il ”caos” che ha inevitabilmente accompagnato il rilascio del nuovo Agente, adesso si prepara per l’inizio delle fasi più avanzate del Valorant Champions Tour.

Tra le principali novità di questo aggiornamento, alcune migliorie a livello grafico per le schermata di sblocco degli agenti ed un nuovo modello per Omen, molto più ricco di dettagli rispetto alle precedenti versioni.

A fare da protagonisti in questo aggiornamento saranno anche i nuovi grafici delle prestazioni (Errore dei colpi, che mostra i valori di errore degli ultimi colpi sparati sul proprio client). Senza ulteriori indugi, andiamo dunque a vedere tutti i dettagli!

Patch 4.10 di Valorant, i dettagli importanti e le modifiche ad Omen

AGGIORNAMENTI AGLI AGENTI

  • Ora tutte le barre dei progressi/della carica delle abilità dei seguenti agenti sono nella stessa posizione e hanno la stessa dimensione:
    • Reyna
    • Cypher
    • Breach
    • Fade
    • Jett
    • Omen
    • Phoenix
    • Raze
    • Skye
    • Yoru

OMEN

  • Aggiornato il modello del personaggio a uno ad alta fedeltà più ricco di dettagli

AGGIORNAMENTI ALLE MAPPE

HAVEN

  • Rimossi alcuni collisori microscopici che permettevano di raggiungere punti non previsti:
    • Non è più possibile salire camminando a ridosso della copertura del Punto A
    • Non si può più salire in cima alla copertura del Punto C senza usare le abilità

SISTEMI DI GIOCO

  • Aggiunto un nuovo grafico delle prestazioni, Errore dei colpi, che mostra i valori di errore degli ultimi colpi sparati sul proprio client. Si tratta delle stesse informazioni visibili attivando le impostazioni di errore del reticolo, ma il grafico dovrebbe aiutare i giocatori a valutare meglio le proprie prestazioni dopo uno scontro

Aggiornamenti sull’uniformità del gameplay

Per maggiori informazioni sui grafici delle prestazioni sottostanti e sui bug risolti, consultate l’articolo Aggiornamento sull’uniformità del gameplay di VALORANT – Parte 2.

  • Risolto un problema per il quale i picchi di ping o di framerate potevano creare un buffering eccessivo dell’elaborazione dei comandi che durava per alcuni secondi. Quando ciò avveniva, potreste aver riscontrato:
    • Un aumento della latenza dell’esecuzione dei vostri comandi lato server, che poteva essere percepibilmente più lunga del vostro ping
    • Un ritardo aggiuntivo nella vostra prospettiva sugli altri giocatori, che poteva darvi meno tempo per reagire
    • In entrambi questi casi, le latenze aggiuntive non figuravano nel grafico “RTT rete medio/massimo” o nei valori del ping riportati sulla classifica della partita
  • Aggiunto un nuovo grafico delle prestazioni, Jittering RTT rete, per aiutarvi a capire se avete problemi di rete non indicati nei valori di RTT rete medio/massimo
  • Aggiunto un nuovo grafico delle prestazioni, Ritardi RTT rete + elaborazione, che illustra l’effettiva latenza che riscontrate a causa del tempo andata/ritorno di rete più i tempi di elaborazione dei comandi processati dal server

BUG RISOLTI

Agenti

  • Ora le battute relative alla distruzione dei propri dispositivi sono udibili da tutti gli alleati. Le abilità legate ai dispositivi compresi sono le seguenti:
    • Chamber: Marchio di fabbrica e Rendez-vous
    • Killjoy: Torretta e Roboallarme
    • Cypher: Protocollo di cattura e Spionaggio
    • Yoru: Infiltrazione
  • Risolto un bug per il quale Partenza in quarta di Neon si fermava automaticamente dopo aver utilizzato Corsia di sorpasso o Saetta relè
  • Risolto un problema per il quale gli osservatori vedevano i nemici di Viper con un alone rosso quando erano vicini ma al di fuori di Rischio biologico
  • Corretto un problema per cui il raggio di Rendez-vous di Chamber non appariva agli osservatori
  • Ora Incendiario (Q) di Brimstone applica i danni in blocchi da 1 (anziché da 15) come le altre abilità di danni ad area nel gioco
    • La quantità di danni al secondo dovrebbe essere rimasta invariata

Contenuti estetici

  • Risolto un bug che provocava un leggero sfarfallio negli effetti visivi della linea trasparente dei modelli Protocollo durante l’esame, la mira, la ricarica e altro ancora

Sistemi di gioco

  • Risolto un bug per il quale a volte le configurazioni dei tasti per agenti specifici non funzionavano correttamente anche se il menu delle impostazioni le indicava come applicate
    • Questa correzione è stata implementata nella patch 4.09, ma volevamo essere sicuri non ci fossero più problemi prima di considerare la questione risolta
  • Risolto un bug per il quale, in rare circostanze, il rapporto di combattimento non appariva per l’intera partita

PROBLEMI NOTI

  • Le barre di piazzamento e disinnesco della Spike non appaiono agli osservatori con l’interfaccia minimale attivata, anche quando stanno osservando l’agente che sta piazzando o disinnescando

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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Valorant, finalmente si inizia a parlare di una SERIE TV in stile Arcane

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Dopo le promesse disattese che prevedevano l’arrivo di un accenno alla lore di Valorant nella prima metà del 2022, l lamentele della community non si sono fatte attendere, ma ora sembra che gli sviluppatori abbiamo già un’idea che riguarda il mondo delle Serie TV.

Guardando infatti al successo di Arcane, la serie tv ambientata nel mondo di League of Legends, non è difficile aspettarsi che mamma Riot cerchi di sfruttare al massimo anche la popolarità di Valorant in maniera simile, magari con degli interessanti spin-off sulle origini degli Agenti.

Sebbene infatti in Italia Valorant potrebbe essere considerato un FPS di nicchia, nel resto del mondo il gioco è molto popolare. Basti pensare che ad ogni ora si registrano tra i 600.000 e gli 800.000 player a livello globale connessi contemporaneamente.

Una serie tv su Valorant? Una conferma potrebbe già essere arrivata

Una sorta di risposta al quesito di cui sopra, è stata data dal Creative Director di Valorant David Nottingham, che in uno dei suoi ultimi blog-post scrive:

”Arcane è stato fantastico! Mentiremmo se affermassimo di non avere speranze e sogni di consegnare un giorno qualcosa di simile nell’Universo Valorant, ma wow, i nostri cugini LoL hanno fissato un’asticella follemente alta con la serie!”

“Fin dall’inizio, abbiamo deciso di creare un universo ampio con una profondità di personaggi per supportare qualsiasi potenziale esperienza futura che crediamo i giocatori vorrebbero, incluso l’intrattenimento premium.”

“MA… non aspettatevi niente troppo presto,” sottolinea. “Rimarremo iper-concentrati sul gioco per un po’ di tempo e c’è ancora molto che vogliamo fare per continuare ad espandere l’universo di Valorant”.

Insomma community, che ne pensate di questa idea? Una serie tv su Valorant riscuoterebbe lo stesso successo di Arcane? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento!

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Valorant, il sistema di BAN delle MAPPE non arriverà mai? Rimane la speranza per i BAN agli Agenti

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La rapida espansione di Valorant degli ultimi due anni e mezzo, sia dal punto di vista delle mappa di gioco che dei personaggi utilizzabili, ha lasciato molto perplessi giocatori e professionisti, che si sono più volte chiesti se i BAN delle mappe e degli agenti arriveranno mai sul gioco.

Sebbene infatti i personaggi non siano ancora poi così tanti e le mappe siano ancora relativamente poche, rispetto ad esempio a quelle di Counter Strike, la community non ha dimostrato un grande apprezzamento per la randomizzazione soprattutto per quello che riguarda la scelta delle mappe di gioco.

Inoltre, guardando ai ”cugini” di casa League of Legends, notiamo che il sistema di BAN dei personaggi è diventato nel tempo un caposaldo del titolo. Ovviamente questo a fronte di oltre 140 personaggi giocabili.

La risposta dei Devs sui BAN delle MAPPE

Interrogato sulla questione, il Competitive Designer di Valorant Jon Walker ha spiegato perché non avremo mai il BAN delle MAPPE: ”Questo non è qualcosa che stiamo attualmente pianificando per un normale game in coda competitiva, perché in questo momento vogliamo davvero rafforzare l’apprendimento di come giocare tutte le mappe (invece di evitare sempre quelle specifiche)”.

”Detto questo, riteniamo che valga la pena esplorare un sistema di selezione delle mappe in un ambiente adatto a complesse strategie di squadra come la nostra modalità torneo pianificata. È ancora un work-in-progress, ma ne vediamo il potenziale in uno spazio in cui le squadre avranno pianificato le giocate e le composizioni degli agenti per varie mappe”.

Insomma, cosa ne pensate? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community!

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