Smash Bros: i pro-player Nairo e Cinnpie accusati di abusi sessuali

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Nell’utimo periodo il mondo del gaming sta andando incontro a vari scandali riguardo all’abuso sessuale, il più recente riguarda il mondo di Super Smash Bros, nel quale i due pro-player Nairoby “Nairo” Quezada  e Cinnamon “Cinnpie” Dunson, i quali sarebbero stati accusati da altri giocatori professionisti di abusi sessuali su minori.

Il primo caso riguarda Nairoby, la quale è stata accusata dall’ex-giocatore di Smash Zack “CaptainZack” Lauth di aver avuto una relazione sessuale quando ancora quest’ultimo non era ancora maggiorenne, per la precisione Nairoby aveva 20 anni mentre Zach 15. Sul suo Twitter Zach, oltre ad aver spiegato dettagliatamente la situazione, ha inoltre pubblicato le foto di alcune transazioni monetarie ricevute appunto da Nairoby per “tacere” sulla faccenda.

Nella stessa brutta situazione di Nairo si è ritrovata Cinnpie, giocatrice e commentatrice di Smash, che è stata accusata dello stesso reato da Troy “Puppeh” Wells, considerato attualmente uno dei giocatori di Smash più forti al mondo. Puppeh avrebbe dichiarato che all’età di 14 anni Cinnpie (allora 24enne) avrebbe iniziato con lui delle conversazioni molto spinte e, in seguito, una relazione.

Inoltre, Puppeh ha raccontato che, nell’estate del 2016, durante un periodo di tornei in trasferta, egli sarebbe stato “attaccato” da una Cinnpie ubriaca, finendo bloccato a terra e costretto a pomiciare forzatamente con lei. Successivamente iniziò una vera e propria relazione per tutta la stagione estiva, in seguito, Cinnpie esortò Puppeh a cancellare qualsiasi messaggio e testimonianza dell’accaduto, restando comunque aperta alla possibilità di iniziare una relazione seria quando avrebbe compiuto 18 anni.

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