Un’altro bilanciamento per la beta di Lotv!

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Continua senza pause la fase di testing per rendere il multiplayer di Legacy of the Void quanto di più equilibrato e bilanciato possibile. Gli sviluppatori hanno l’intento di rendere il capitolo conclusivo della saga Starcraft 2 un prodotto senza difetto alcuno, visto e considerato che rimarrà nei nostri desktop fino ad un ipotetica uscita di un capitolo successivo.

L’ultimo bilanciamento interessa soprattutto la razza Terran, con la nuova abilità del Fantasma, i potenziamenti per le abilità del Raven, i cambiamenti al Liberatore e la parziale unione dei potenziamenti delle unità meccaniche. Anche il Disgregatore Protoss ha subito dei cambiamenti, che lo rendono meno devastante ma più efficace.

Di seguito la nota ufficiale Blizzard, che spiega al dettaglio le modifiche motivando anche le cause che hanno portato a queste decisioni.

Vi auguriamo una buona consultazione!

Aggiornato il 17 luglio: di seguito trovate gli ultimi cambiamenti al bilanciamento per la beta di StarCraft II: Legacy of the Void.

Vorremmo aggiornarvi su alcuni cambiamenti specifici che abbiamo in programma per il prossimo aggiornamento al bilanciamento. Non ci sono grosse sorprese per chi si è tenuto aggiornato, ci ha fornito feedback e ha interagito con noi durante gli aggiornamenti settimanali degli sviluppatori. Ricordate che niente di tutto questo è definitivo; vogliamo conoscere il vostro parere prima e dopo che avrete provato questi cambiamenti, una volta che saranno live sulla beta.


Generale

  • I Carri d’assedio e gli Immortali ora prendono di mira il bersaglio più vicino durante il movimento.
  • Aggiunte delle icone sulla minimappa che indicano rocce e torri distruttibili.
  • Il controllo di un gran numero di unità aeree è stato migliorato.

Protoss

  • Disgregatore
    • Costo ridotto a 100/200.
    • Risorse necessarie ridotte a 3.
    • Supernova purificante
      • Portata ridotta a 1,5.
      • Quando finisce Supernova purificante, il Disgregatore è invulnerabile per 3 secondi.
      • La velocità durante l’invulnerabilità è aumentata a 4,25.
      • Può essere preso da Prisma dimensionale durante Supernova Purificante, interrompendone l’effetto.

Terran

  • I potenziamenti della corazza per i veicoli e per le navi sono stati combinati.
  • Fantasma
    • Nuova abilità: Mira salda
      • Infligge 170 danni dopo un incanalamento di 3 secondi.
      • Viene interrotta se il Fantasma viene attaccato.
      • Costa 50 energia.
  • Liberatore
    • Non è più necessario ricercare la modalità aria-terra. Ora è sufficiente avere un’Armeria.
    • Tornare alla modalità aria-aria ora richiede 2 secondi.
    • La portata della modalità aria-terra è aumentata di 1.
    • Risolto un problema che permetteva al Liberatore di attaccare in aree multiple a terra.
  • Raven
    • Torretta automatica
      • Danni aumentati a 16.
      • Durata diminuita a 10 secondi.
    • Costo del missile a ricerca aumentato a 125.
    • Il potenziamento Materiali durevoli è stato rimosso.
    • Nuovo potenziamento: Shrapnel esplosivi
      • Danni del Missile a ricerca e della Torretta automatica aumentati del 30%.

Zerg

  • Laceratore
    • Portata aumentata a 6.

ANALISI DEI CAMBIAMENTI

Risolta una serie di problemi riguardo la separazione delle unità volanti quando erano in gran numero

Abbiamo reso più agevole la microgestione dei gruppi numerosi di unità aeree.

Attivato il tracciamento della torretta dei Carri d’Assedio e degli Immortali

Come suggerito dalla comunità, abbiamo cambiato il modo in cui si comportano le torrette dei Carri d’Assedio e degli Immortali quando sparano e si muovono in rapida successione.

Aggiunte delle icone sulla minimappa che indicano rocce e torri distruttibili

Per via della rapida rotazione con cui le mappe entrano ed escono dalla selezione ufficiale, in Void volevamo supportare questo aspetto: questi oggetti erano le due cose principali che mancavano sulla minimappa, quindi abbiamo aggiunto le icone per indicare dove si trovano.

Aggiunte delle indicazioni sui potenziali luoghi di partenza dell’avversario all’inizio del gioco

Alcune mappe hanno regole speciali in merito al luogo di partenza dei giocatori. Vogliamo che questo aspetto sia ben chiaro, perché probabilmente d’ora in avanti continueremo ad avere regole speciali per le mappe. All’inizio della partita, per 10 secondi, potrete vedere i potenziali punti di partenza dell’avversario sulla minimappa.

Nuova abilità del Fantasma: 170 danni inflitti dopo 3 secondi, ma l’abilità viene annullata se il Fantasma viene colpito (agisce solo sulle unità biologiche)

Abbiamo sostituito l’abilità del drone di riduzione della corazza con questa versione di Tiro di Precisione, principalmente in seguito ai vostri feedback in merito alla figura del Fantasma, inteso come cecchino, che non si realizzava con le abilità provate in precedenza. Volevamo concretizzare l’essenza del Fantasma che si aggira furtivo, posizionandosi con perizia per infliggere danni ingenti a un bersaglio singolo. Questa nuova abilità funziona in modo leggermente diverso da tutte le altre, visto che non basta farlo scappare per annullare l’abilità; vogliamo invece che venga colpito per interromperla. La ragione per cui abbiamo intrapreso questa strada è che desideriamo ci sia più interazione tra i giocatori, piuttosto che lasciare che Tiro di Precisione sia un’abilità che ne coinvolge solo uno.

Cambiamenti al Disgregatore

Il nostro obiettivo è ridurre l’impatto massimo del Disgregatore nel suo stato attuale, in modo che ogni colpo non sia così determinante, ma anche di aumentarne l’impatto minimo per colpo, affinché risulti più efficace. Vogliamo che il Disgregatore sia un’unità meno “suicida”, e che i protoss la debbano aggiungere in quantità minima nella propria composizione per risultare vincenti.

Per farlo, abbiamo ridotto sensibilmente il raggio d’azione del Disgregatore, aumentandone la velocità per far sì che ogni colpo colpisca almeno alcune unità, aumentandone anche le possibilità di sopravvivenza. Ricordate che il bilanciamento potrebbe ancora non essere ottimale, ma volevamo vedere come si sviluppava la dinamica di gioco con questa unità in un ambiente di test per ottimizzarla durante la beta.

Cambiamenti al Raven e ai suoi potenziamenti

In questo caso vogliamo ridurre le potenziali situazioni di stallo per il futuro, incentivando al contempo l’uso del Raven. Con le torrette automatiche che infliggono danni più ingenti, questa unità si rivela più potente in situazioni di combattimento specifiche, piuttosto che rappresentare una forza persistente sul campo. Con il nuovo potenziamento del Raven, inoltre, la nostra speranza è vedere più strategie nelle quali l’uso singolo di abilità in situazioni particolari si riveli più efficace. Al contempo, speriamo di depotenziare l’utilizzo del Raven in massa prevalentemente attraverso il cambiamento della durata della torretta automatica e quello al costo del missile a ricerca.

Potenziamenti alla corazza delle unità meccaniche combinati

La divisione completa dei potenziamenti era troppo punitiva in termini di gioco con le unità meccaniche, e abbiamo deciso di fare marcia indietro, anche se di poco. Abbiamo combinato solo i potenziamenti alla corazza in modo che supportassero le strategie con un esercito completamente meccanico, piuttosto che quelle con unità biologiche supportate da quelle meccaniche. In quest’ultimo caso, spesso vengono potenziate solo le armi delle unità meccaniche, quindi con questo cambiamento lo stile di gioco dovrà prevedere la ricerca di due diversi potenziamenti delle armi nel caso si vogliano usare unità della Fabbrica e dello Spazioporto.

Portata del Laceratore aumentata da 4 a 6

Questo cambiamento dovrebbe aiutare i Laceratori a posizionarsi meglio dietro alle Blatte e concentrarsi sull’uso della propria abilità. Il Laceratore aveva bisogno di una “spinta” e questo cambiamento, fortemente suggerito dalla comunità, si è rivelato piuttosto solido dopo i nostri test interni.

Cambiamenti al Liberatore

Vogliamo che il ruolo anti unità terrestri del Liberatore sia più rilevante per quest’unità, quindi abbiamo ridotto a un solo requisito dell’Armeria le necessità per il cambiamento di modalità. Vogliamo anche ridurre il tempo necessario per ritornare in modalità di movimento, per poter rendere la fuga del Liberatore più rapida. Questo dovrebbe rendere la modalità anti unità terrestri più aggressiva.

Abbiamo anche risolto un problema che si verificava con il Liberatore, per il quale l’unità faceva fuoco più lontano rispetto al suo indicatore ogni volta che c’erano indicatori sovrapposti. Il risultato è stato un indebolimento non intenzionale del Liberatore; quindi ne abbiamo esteso la portata, potenziando in generale tutta l’unità con la stessa efficacia che aveva nel caso degli indicatori sovrapposti.

Questi cambiamenti verranno implementati nella beta molto presto. Grazie per l’aiuto che ci date nel test delle nostre idee durante la beta. Siamo ansiosi di sapere cosa ne pensate in merito a questi argomenti specifici. Grazie.

 

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Ancora Activision: un gruppo di shareholders chiede la “testa” di Kotick, Kelly e Morgado

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Altro rapidissimo, ma assolutamente importante, aggiornamento dagli Stati Uniti e dalla sede di Activision Blizzard, dove in queste ultime ore si sta consumando una delle vicende forse più vergognose di tutta la storia legata allo scandalo abusi/molestie sessuali ai danni di diverse dipendenti dell’azienda.

Con un nuovo articolo carico di pesantissime accuse, il Wall Street Journal ha fatto sapere che secondo le sue fonti il CEO di Activision Blizz Bobby Kotick è sempre stato al corrente di queste tragedie, e non ha mai fatto nulla per fermarle…anzi, tutt’altro, secondo il WSJ Kotick si sarebbe macchiato lui stesso di molestie nei confronti di alcune sue dipendenti nel corso di questi ultimi 20 anni, avrebbe insabbiato svariate denunce che gli erano state portate sulla sua scrivania, ed avrebbe anche minacciato di far uccidere una delle vittime se questa avesse fatto parola con qualcuno degli abusi subiti.

Una situazione quindi sostanzialmente esplosiva, che ha generato già diversi contraccolpi tra dipendenti, consiglio di amministrazione e shareholders, ovvero il gruppo di azionisti che detiene parte della azioni societarie.

In prima battuta sono stati più di 100 dipendenti a manifestare tutto il loro dissenso attraverso un sit-in, durante il quale hanno ripetutamente chiesto a gran voce la sostituzione di Kotick dal ruolo di CEO dell’azienda. Dopo poche ore è però arrivata una lettera interna firmata dal CdA, con il consiglio di amministrazione che ha voluto “glissare” sulle accuse mosse dal Wall Street Journal, rinnovando la totale fiducia riposta dallo stesso in Bobby Kotick.

La cosa non è però affatto andata giù ad alcuni shareholders dell’azienda, un gruppo di azionisti guidati dal SOC (lo Strategic Organizing Center Investment Group) ha infatti inoltrato una lettera al CdA (inserendo in copia anche il The Washington Post) all’interno della quale si chiede al consiglio di amministrazione di far immediatamente dimettere Bobby Kotick dal suo ruolo di CEO, e di concedere poco più di 40 giorni a Brian Kelly e Robert Morgado per fare lo stesso.

In particolare, i due direttori in questione (che fanno parte del board da più di 20 anni, ndr) avrebbero tempo fino al 31 di Dicembre per rassegnare le loro dimissioni, pena la revoca dell’appoggio agli attuali amministratori del consiglio alle votazioni per la rielezione del CdA, che si svolgerà a Giugno durante la prossima assemblea annuale degli azionisti. Non solo, il gruppo guidato dal b ha anche annunciato che in caso di mancanza di dimissioni inviteranno quanti più azionisti possibile a revocare il proprio appoggio all’attuale consiglio di amministrazione.

Activision Blizzard ha bisogno di un nuovo CEO, di un nuovo presidente del consiglio di amministrazione e di un nuovo direttore indipendente con l’esperienza, le competenze e la convinzione necessarie per cambiare veramente la cultura dell’azienda. Abbiamo davvero bisogno di un pulsante di reset sul board” queste le parole del SOC indirizzate al CdA…

C’è ovviamente da dire che questo comunicato non rappresenta tutti gli azionisti di Activision Blizzard, ma una parte che detiene circa 5 milioni di azioni (per un totale di poco meno di 780 milioni di azioni). Tanto basta comunque, per far capire quanto si stia aggravando il clima e la situazione interna a Blizzard

Non appena disponibili nuovi aggiornamenti, non esiteremo a riportarli qui su Powned.

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Protesta fuori Activision Blizzard: i lavoratori chiedono la sostituzione del CEO Kotick ma il CdA è dalla sua parte!

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Dopo solamente 2/3 ore dalla pubblicazione dell’articolo e delle accuse del Wall Street Journal nei confronti del CEO di Activision Blizzard, è iniziata una vera e propria protesta fuori dai cancelli dell’azienda, con almeno un centinaio di lavoratori (secondo quanto riferito da Kotaku) che hanno chiesto a gran voce la sostituzione di Bobby Kotick dal suo incarico.

Nel caso aveste mancato questo aggiornamento, nel corso della serata di ieri il WSJ ha pubblicato un pezzo con delle gravissime accuse rivolte a Bobby Kotick, che secondo l’autorevole giornale statunitense non solo sarebbe stato sempre al corrente di tutti gli abusi e le molestie consumate in azienda, ma sarebbe anche stata “parte attiva” nel minacciare e molestare alcune sue dipendenti in passato (troverete tutti i dettagli cliccando qui).

Non si è fatta appunto attendere la replica dei lavoratori di Activision Blizzard, alcuni dei quali (una bella fetta in realtà, considerato che si parla appunto di almeno 100 persone per un presidio di protesta organizzato in pochi minuti, ndr) hanno deciso di manifestare tutto il loro dissenso rispetto a quanto letto, e di richiedere l’immediata sostituzione di Bobby Kotick dal suo più che decennale ruolo di “CEO” e leader dell’azienda.

Pur non essendoci ancora stata alcuna risposta “pubblica” all’articolo del WSJ, nel corso della giornata di ieri sono state presentate dal co-leader di Treyarch Dan Bunting le dimissioni ufficiali dal suo incarico.

Dan Bunting è una delle figure centrali nelle accuse del WSJ, visto che nel 2017 venne accusato di molestie sessuali da una sua collega: ormai ad un passo dal licenziamento di Dan intervenne infatti Bobby Kotick, che si è prima preoccupato di assicurare il ruolo di co-leader di Treyarch a Dan Bunting, ed ha poi insabbiato tutta la vicenda senza che questa potesse arrivare sul tavolo del Consiglio di Amministrazione di Activision Blizzard (che di fatto quindi rimase sempre allo scuro di tutto, ndr).

Le dimissioni odierne di Dan Bunting suonano un po’ come un’ammissione di colpa, e forniscono ulteriore autorevolezza alle accuse mosse dal WSJ nei confronti di Bobby Kotick.

Dal canto suo il Consiglio di Amministrazione non ha il alcun modo messo in dubbio la posizione del CEO, e si è preoccupato di inoltrare una lettera interna (troverete il testo integrale poco sotto) nella quale rinnova tutta la sua fiducia nei confronti di Kotick, di fatto “rigettando” in modo totale le accuse del WSJ.

La situazione appare quindi sempre più critica, in attesa di scoprire quale sarà la risposta “pubblica” di Activision Blizzard in questa delicatissima fase.

Il post sulla manifestazione

La lettera interna del CdA

SANTA MONICA, Calif.–(BUSINESS WIRE)–Nov. 16, 2021– The Activision Blizzard (Nasdaq: ATVI) Board of Directors released the following statement responding to recent media stories.

“The Activision Blizzard Board remains committed to the goal of making Activision Blizzard the most welcoming and inclusive company in the industry. Under Bobby Kotick’s leadership the Company is already implementing industry leading changes including a zero tolerance harassment policy, a dedication to achieving significant increases to the percentages of women and non-binary people in our workforce and significant internal and external investments to accelerate opportunities for diverse talent. The Board remains confident that Bobby Kotick appropriately addressed workplace issues brought to his attention.

The goals we have set for ourselves are both critical and ambitious. The Board remains confident in Bobby Kotick’s leadership, commitment and ability to achieve these goals.”

 

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Clamoroso sul Wall Street Journal: il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick sapeva tutto! “Minacce e molestie ai suoi dipendenti”

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Bobby Kotick – Quanto pubblicato solamente una manciata di minuti fa dal Wall Street Journal ha semplicemente del clamoroso…

Secondo quanto riferito dal noto quotidiano statunitense infatti, non solo il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick era ed è sempre stato al corrente di tutti gli abusi e le molestie sessuali che si sono consumate in azienda, ma sarebbe stato in più occasioni  anche “carnefice” nei confronti dei suoi stessi dipendenti.

Nell’articolo pubblicato sul WSJ le accuse nei confronti dell’attuale CEO di Activision Blizzard sono pesantissime: secondo le fonti dell’autorevole giornale, Bobby Kotick avrebbe in più occasioni molestato e minacciato alcune sue dipendenti (nelle accuse del pezzo originale si parla di episodi che si sono consumati dentro e fuori l’azienda, ndr), avrebbe “comprato” il silenzio di altre e si sarebbe macchiato in più occasioni dell’accusa di aver messo a tacere (quando non insabbiato) tutte le vicende legate agli abusi che si sono consumate in azienda.

Le fonti del WSJ citano ad esempio l’episodio legato a Dan Bunting, co-leader di Treyarch (uno degli studio che sviluppa Call of Duty), accusato da un’impiegata di molestie avvenute nel corso del 2017. Invece di essere licenziato, Bunting pare ricevette l’aiuto diretto di Kotick, con il CEO che riuscì a scongiurare il licenziamento del molestatore.

In altre occasioni pare che Kotick abbia addirittura insabbiato ed ottenuto accordi di segretezza rispetto a svariate altre vicende, alcune delle quali riguardavano finanche delle denunce fatte da ex dipendenti nei riguardi di interi gruppi di colleghi, a seguito del comportamento di questi ultimi durante feste aziendali o simili.

Il WSJ cita inoltre un presunto episodio in cui pare che Kotick abbia letteralmente minacciato di morte una sua dipendente che aveva precedentemente subito un episodio di molestie dentro Activision Blizzard. “Se racconti a qualcuno questo episodio, ti farò uccidere” la frase che il WSJ riporta.

La notizia ha fatto il giro del mondo in pochi minuti, e certamente vedrà una risposta nel sicuro comunicato stampa che verrà rilasciato nelle prossime ore da Activision sulla questione.

Le accuse, come affermato in precedenza, sono gravissime, e pretendono delle risposte.

Il post del Wall Street Journal

Il post di Ben Fritz

Cosa ne pensate community? Non appena disponibili, provvederemo a pubblicare nuove ed ancor più dettagliate informazioni!

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