Starcraft 2: tante novità in diretta alle 19 di domani!

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Domenica 13 settembre, dalle ore 19.00, potrete assistere su twitch all’evento Blizzard dedicato alla saga di StarCraft.
Quella di domani non sarà una diretta come tante altre ma rappresenterà per tutti gli appassionati un fondamentale passo in avanti verso il rilascio di Legacy of the Void!
Durante lo streaming sarà infatti possibile vedere in anteprima il cinematic trailer di StarCraft II: Legacy of the Void, ascoltare dalla voce dei suoi creatori tutte le novità del gioco che arriveranno online con la prossima espansione e conoscerne, finalmente, la data di release.

Dal sito Blizz:

Preparatevi a riconquistare il vostro pianeta natale!

Un male antico minaccia il fato dell’intera galassia, e solo voi potete fermarlo. Unitevi a noi e a tutti i giocatori del mondo per prendere parte alla presentazione dei nuovi contenuti di StarCraft II: Legacy of the Void, tra cui:

  • Prima mondiale del filmato d’apertura di Legacy of the Void e annuncio della data di lancio.
  • Un’anteprima di ciò che arriverà con Legacy of the Void dalla voce degli sviluppatori senior di StarCraft II.
  • L’epica conclusione della Stagione 3 delle WCS di StarCraft II, con le finali in diretta dalla Polonia.

Presentato da William “Chobra” Cho, lo streaming si terrà il 13 settembre alle 19:00 CEST sul canale ufficiale di Twitch dedicato a StarCraft e si chiuderà con l’epica conclusione della Stagione 3 delle WCS, con le finali in diretta dalla Polonia.

L’appuntamento è sul canale ufficiale di StarCraft su twitch alle ore 19! Non prendete impegni, le grandi novità di Legacy Of The Void stanno per essere annunciate!

Buona visione e buon divertimento!

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kotick

Ancora Activision: un gruppo di shareholders chiede la “testa” di Kotick, Kelly e Morgado

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Altro rapidissimo, ma assolutamente importante, aggiornamento dagli Stati Uniti e dalla sede di Activision Blizzard, dove in queste ultime ore si sta consumando una delle vicende forse più vergognose di tutta la storia legata allo scandalo abusi/molestie sessuali ai danni di diverse dipendenti dell’azienda.

Con un nuovo articolo carico di pesantissime accuse, il Wall Street Journal ha fatto sapere che secondo le sue fonti il CEO di Activision Blizz Bobby Kotick è sempre stato al corrente di queste tragedie, e non ha mai fatto nulla per fermarle…anzi, tutt’altro, secondo il WSJ Kotick si sarebbe macchiato lui stesso di molestie nei confronti di alcune sue dipendenti nel corso di questi ultimi 20 anni, avrebbe insabbiato svariate denunce che gli erano state portate sulla sua scrivania, ed avrebbe anche minacciato di far uccidere una delle vittime se questa avesse fatto parola con qualcuno degli abusi subiti.

Una situazione quindi sostanzialmente esplosiva, che ha generato già diversi contraccolpi tra dipendenti, consiglio di amministrazione e shareholders, ovvero il gruppo di azionisti che detiene parte della azioni societarie.

In prima battuta sono stati più di 100 dipendenti a manifestare tutto il loro dissenso attraverso un sit-in, durante il quale hanno ripetutamente chiesto a gran voce la sostituzione di Kotick dal ruolo di CEO dell’azienda. Dopo poche ore è però arrivata una lettera interna firmata dal CdA, con il consiglio di amministrazione che ha voluto “glissare” sulle accuse mosse dal Wall Street Journal, rinnovando la totale fiducia riposta dallo stesso in Bobby Kotick.

La cosa non è però affatto andata giù ad alcuni shareholders dell’azienda, un gruppo di azionisti guidati dal SOC (lo Strategic Organizing Center Investment Group) ha infatti inoltrato una lettera al CdA (inserendo in copia anche il The Washington Post) all’interno della quale si chiede al consiglio di amministrazione di far immediatamente dimettere Bobby Kotick dal suo ruolo di CEO, e di concedere poco più di 40 giorni a Brian Kelly e Robert Morgado per fare lo stesso.

In particolare, i due direttori in questione (che fanno parte del board da più di 20 anni, ndr) avrebbero tempo fino al 31 di Dicembre per rassegnare le loro dimissioni, pena la revoca dell’appoggio agli attuali amministratori del consiglio alle votazioni per la rielezione del CdA, che si svolgerà a Giugno durante la prossima assemblea annuale degli azionisti. Non solo, il gruppo guidato dal b ha anche annunciato che in caso di mancanza di dimissioni inviteranno quanti più azionisti possibile a revocare il proprio appoggio all’attuale consiglio di amministrazione.

Activision Blizzard ha bisogno di un nuovo CEO, di un nuovo presidente del consiglio di amministrazione e di un nuovo direttore indipendente con l’esperienza, le competenze e la convinzione necessarie per cambiare veramente la cultura dell’azienda. Abbiamo davvero bisogno di un pulsante di reset sul board” queste le parole del SOC indirizzate al CdA…

C’è ovviamente da dire che questo comunicato non rappresenta tutti gli azionisti di Activision Blizzard, ma una parte che detiene circa 5 milioni di azioni (per un totale di poco meno di 780 milioni di azioni). Tanto basta comunque, per far capire quanto si stia aggravando il clima e la situazione interna a Blizzard

Non appena disponibili nuovi aggiornamenti, non esiteremo a riportarli qui su Powned.

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Protesta fuori Activision Blizzard: i lavoratori chiedono la sostituzione del CEO Kotick ma il CdA è dalla sua parte!

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Dopo solamente 2/3 ore dalla pubblicazione dell’articolo e delle accuse del Wall Street Journal nei confronti del CEO di Activision Blizzard, è iniziata una vera e propria protesta fuori dai cancelli dell’azienda, con almeno un centinaio di lavoratori (secondo quanto riferito da Kotaku) che hanno chiesto a gran voce la sostituzione di Bobby Kotick dal suo incarico.

Nel caso aveste mancato questo aggiornamento, nel corso della serata di ieri il WSJ ha pubblicato un pezzo con delle gravissime accuse rivolte a Bobby Kotick, che secondo l’autorevole giornale statunitense non solo sarebbe stato sempre al corrente di tutti gli abusi e le molestie consumate in azienda, ma sarebbe anche stata “parte attiva” nel minacciare e molestare alcune sue dipendenti in passato (troverete tutti i dettagli cliccando qui).

Non si è fatta appunto attendere la replica dei lavoratori di Activision Blizzard, alcuni dei quali (una bella fetta in realtà, considerato che si parla appunto di almeno 100 persone per un presidio di protesta organizzato in pochi minuti, ndr) hanno deciso di manifestare tutto il loro dissenso rispetto a quanto letto, e di richiedere l’immediata sostituzione di Bobby Kotick dal suo più che decennale ruolo di “CEO” e leader dell’azienda.

Pur non essendoci ancora stata alcuna risposta “pubblica” all’articolo del WSJ, nel corso della giornata di ieri sono state presentate dal co-leader di Treyarch Dan Bunting le dimissioni ufficiali dal suo incarico.

Dan Bunting è una delle figure centrali nelle accuse del WSJ, visto che nel 2017 venne accusato di molestie sessuali da una sua collega: ormai ad un passo dal licenziamento di Dan intervenne infatti Bobby Kotick, che si è prima preoccupato di assicurare il ruolo di co-leader di Treyarch a Dan Bunting, ed ha poi insabbiato tutta la vicenda senza che questa potesse arrivare sul tavolo del Consiglio di Amministrazione di Activision Blizzard (che di fatto quindi rimase sempre allo scuro di tutto, ndr).

Le dimissioni odierne di Dan Bunting suonano un po’ come un’ammissione di colpa, e forniscono ulteriore autorevolezza alle accuse mosse dal WSJ nei confronti di Bobby Kotick.

Dal canto suo il Consiglio di Amministrazione non ha il alcun modo messo in dubbio la posizione del CEO, e si è preoccupato di inoltrare una lettera interna (troverete il testo integrale poco sotto) nella quale rinnova tutta la sua fiducia nei confronti di Kotick, di fatto “rigettando” in modo totale le accuse del WSJ.

La situazione appare quindi sempre più critica, in attesa di scoprire quale sarà la risposta “pubblica” di Activision Blizzard in questa delicatissima fase.

Il post sulla manifestazione

La lettera interna del CdA

SANTA MONICA, Calif.–(BUSINESS WIRE)–Nov. 16, 2021– The Activision Blizzard (Nasdaq: ATVI) Board of Directors released the following statement responding to recent media stories.

“The Activision Blizzard Board remains committed to the goal of making Activision Blizzard the most welcoming and inclusive company in the industry. Under Bobby Kotick’s leadership the Company is already implementing industry leading changes including a zero tolerance harassment policy, a dedication to achieving significant increases to the percentages of women and non-binary people in our workforce and significant internal and external investments to accelerate opportunities for diverse talent. The Board remains confident that Bobby Kotick appropriately addressed workplace issues brought to his attention.

The goals we have set for ourselves are both critical and ambitious. The Board remains confident in Bobby Kotick’s leadership, commitment and ability to achieve these goals.”

 

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Clamoroso sul Wall Street Journal: il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick sapeva tutto! “Minacce e molestie ai suoi dipendenti”

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Bobby Kotick – Quanto pubblicato solamente una manciata di minuti fa dal Wall Street Journal ha semplicemente del clamoroso…

Secondo quanto riferito dal noto quotidiano statunitense infatti, non solo il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick era ed è sempre stato al corrente di tutti gli abusi e le molestie sessuali che si sono consumate in azienda, ma sarebbe stato in più occasioni  anche “carnefice” nei confronti dei suoi stessi dipendenti.

Nell’articolo pubblicato sul WSJ le accuse nei confronti dell’attuale CEO di Activision Blizzard sono pesantissime: secondo le fonti dell’autorevole giornale, Bobby Kotick avrebbe in più occasioni molestato e minacciato alcune sue dipendenti (nelle accuse del pezzo originale si parla di episodi che si sono consumati dentro e fuori l’azienda, ndr), avrebbe “comprato” il silenzio di altre e si sarebbe macchiato in più occasioni dell’accusa di aver messo a tacere (quando non insabbiato) tutte le vicende legate agli abusi che si sono consumate in azienda.

Le fonti del WSJ citano ad esempio l’episodio legato a Dan Bunting, co-leader di Treyarch (uno degli studio che sviluppa Call of Duty), accusato da un’impiegata di molestie avvenute nel corso del 2017. Invece di essere licenziato, Bunting pare ricevette l’aiuto diretto di Kotick, con il CEO che riuscì a scongiurare il licenziamento del molestatore.

In altre occasioni pare che Kotick abbia addirittura insabbiato ed ottenuto accordi di segretezza rispetto a svariate altre vicende, alcune delle quali riguardavano finanche delle denunce fatte da ex dipendenti nei riguardi di interi gruppi di colleghi, a seguito del comportamento di questi ultimi durante feste aziendali o simili.

Il WSJ cita inoltre un presunto episodio in cui pare che Kotick abbia letteralmente minacciato di morte una sua dipendente che aveva precedentemente subito un episodio di molestie dentro Activision Blizzard. “Se racconti a qualcuno questo episodio, ti farò uccidere” la frase che il WSJ riporta.

La notizia ha fatto il giro del mondo in pochi minuti, e certamente vedrà una risposta nel sicuro comunicato stampa che verrà rilasciato nelle prossime ore da Activision sulla questione.

Le accuse, come affermato in precedenza, sono gravissime, e pretendono delle risposte.

Il post del Wall Street Journal

Il post di Ben Fritz

Cosa ne pensate community? Non appena disponibili, provvederemo a pubblicare nuove ed ancor più dettagliate informazioni!

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