Starcraft 2: ecco come sarà il campionato del mondo 2017

Starcraft 2: ecco come sarà il campionato del mondo 2017

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Come sarà la competizione del 2017 del Campionato del Mondo di Starcraft 2? Oltre ai due milioni di Dollari messi in palio da Blizzard ed i 3 eventi internazionali che caratterizzeranno la corsa iridata del prossimo anno sono diverse le novità per la community del celebre gioco Blizzard.
Di seguito andiamo a leggere tutti i dettagli resi pubblici poche ore fa sul sito ufficiale.

World Championship Series 2017 di StarCraft II®

Con l’avvicinarsi della fine del 2016, ripensiamo ai magnifici momenti che gli eSport di questo anno appena trascorso ci hanno regalato. Dal dominio di Dark e Zest in Corea all’inizio del 2016 fino alle vittorie da annali di Neeb e Byun, quest’anno è stato colmo di partite memorabili e storie avvincenti. Ora che il 2017 sta per arrivare, ci auguriamo di proseguire sull’onda di questi successi, e accogliere tutte le nuove opportunità che si presenteranno in questo nuovo anno.Per quanto riguarda la Corea, intendiamo mantenere il nostro impegno di portare StarCraft ai più alti livelli e continuare a dare supporto ai migliori giocatori del mondo. Siamo onorati di poter lavorare con i nostri partner di AfreecaTV, che continuerà a trasmettere la Global StarCraft II® League (GSL) e i tornei del fine settimana, i quali contribuiranno a riempire il calendario competitivo per garantire più opportunità ai giocatori che desiderano mettere alla prova la propria abilità. Anche le stagioni e i tornei sono stati distribuiti in modo più lineare lungo tutto il 2017, al contrario di quanto successo nel 2016.

Per quanto riguarda i giocatori del resto del mondo, manterremo attivo il WCS Circuit, semplificando la struttura per offrire quattro campionati che confluiranno nelle WCS Global Finals di fine anno. Ognuno di questi eventi sarà caratterizzato da qualificazioni dirette con tabelloni aperti o eventi regionali. Inoltre, in alcune regioni torneranno le ladder di qualificazione.

Nel complesso, siamo particolarmente felici di annunciare che la struttura che abbiamo preparato per il 2017 rimarrà inalterata anche nel 2018. In aggiunta, vorremmo presentarvi il calendario di tutti gli eventi programmati per il 2017. La nostra speranza è che la presentazione di un piano pluriennale e la programmazione completa del prossimo anno possano aiutare i giocatori a organizzare più facilmente la loro carriera e le opportunità da seguire con un certo grado di sicurezza.

Eventi principali delle WCS 2017

Montepremi di 2 milioni di dollari

Solo per quanto riguarda gli eventi WCS, i giocatori professionisti avranno più di 2 milioni di ragioni per partecipare e competere nel 2017.

Tre eventi globali

Quest’anno, come speravamo, c’è stata una grande richiesta per avere più eventi globali e opportunità di scontro tra i giocatori coreani e del Circuit. Questa volta siamo decisi a garantire il supporto ad almeno tre eventi globali dove giocatori della Corea e del Circuit abbiano la possibilità di qualificarsi e competere tra loro. Ogni evento sarà caratterizzato da uno stile unico.

  • IEM Katowice – In qualità di evento principale della ESL, l’IEM Katowice in Polonia rappresenterà la prima opportunità per i giocatori coreani e del Circuit di sfidarsi a vicenda. È uno dei più grandi eventi eSport del mondo, e promette anche di essere il più grande raduno di giocatori professionisti di StarCraft II® di tutto l’anno. Le WCS offriranno qualificazioni con trasferte pagate per permettere ai giocatori coreani e del Circuit di raggiungere facilmente il luogo dell’evento, oltre a tabelloni aperti e fantastici premi. Proprio come i campionati GSL e gli eventi del WCS Circuit, il vincitore si aggiudicherà un biglietto per le WCS Global Finals.
  • GSL vs. the World – A metà dell’anno, in Corea, ospiteremo un evento speciale con protagonisti stellari del panorama coreano e del Circuit, che si scontreranno senza esclusione di colpi. Rimanete sintonizzati per ulteriori dettagli sul processo di selezione e sulla struttura dell’evento.
  • WCS Global Finals – Naturalmente, nessun anno di eSport di StarCraft II® può definirsi completo senza un campionato mondiale. Proprio come l’anno appena trascorso, raduneremo i migliori giocatori che si saranno distinti nel corso dei vari eventi per farli scontrare in un unico evento. Tre stranieri si sono qualificati per i quarti di finale nel 2016. Riusciranno a diventare ancora più forti o si lasceranno travolgere dai giocatori coreani?

Supporto dal Bottino di Guerra di StarCraft

Durante la BlizzCon di quest’anno, abbiamo annunciato il Bottino di Guerra, una mappa del tesoro stagionale che i giocatori di StarCraft II® possono acquistare per ottenere accesso a contenuti speciali. Una parte dei guadagni di questa iniziativa contribuirà al supporto delle WCS!

Corea — La GSL è tornata con una programmazione lineare, tornei del fine settimana e spettacoli avvincenti per tutti i fan del pianeta.

Il marchio più storico degli eSport di StarCraft II® sta per tornare nel 2017, presentato da AfreecaTV. Con le tre stagioni in programma durante tutto l’anno ed eventi del fine settimana come IEM Gyeonggi e due ulteriori AfreecaTV Super Tournaments tra una stagione e l’altra, i giocatori e i fan possono aspettarsi uno streaming molto più regolare degli eSport fuori dal territorio coreano. I giocatori avranno a disposizione molte più opportunità per competere tra loro. Infine, alcune buone notizie per gli spettatori nordamericani. Stiamo pianificando la messa in onda degli eventi GSL il mercoledì, al solito orario delle 18:30 KST, che coincide con la tarda serata nelle regioni SEA/ANZ, e alla mattina nel continente europeo. Le programmazioni notturne del venerdì si sposteranno alle 13:00 KST di sabato (20:00/23:00 di venerdì, Pacific/Eastern), che consentirà al pubblico americano di seguire con più facilità tutti gli eventi. Nonostante sia impossibile trovare un orario che sia comodo per tutti, ci auguriamo che questa programmazione offra opportunità migliori a un pubblico più vasto proveniente da tutto il pianeta.

WCS Circuit – Parola d’ordine: semplicità

Durante l’ultimo anno ci sono stati diversi eventi legati al sistema WCS, alcuni dei quali offrivano accesso diretto alle WCS Global Finals, mentre altri si limitavano a mettere in palio punti. La performance di TRUE a Montreal lo ha catapultato direttamente alla BlizzCon, ma la vittoria precedente di Ptitdrogo a Lipsia gli ha garantito soltanto dei punti. La vittoria di TRUE è stata forse più meritata di quella di Ptitdrogo? Quest’anno abbiamo deciso di rendere le cose più semplici. Ci saranno quattro eventi WCS durante le tappe del DreamHack: Austin, Summer, Valencia, Montreal. Basterà vincere per avere diritto a partecipare alle WCS Global Finals. I giocatori guadagneranno punti WCS partecipando a questi eventi ma anche alle sfide regionali.

Requisiti di residenza invariati

I requisiti di residenza per il WCS Circuit rimarranno gli stessi dello scorso anno. I giocatori dovranno dimostrare la propria cittadinanza, la residenza permanente o il possesso di un permesso adeguato per poter competere e guadagnare punti nel WCS Circuit. Saranno necessarie anche un numero minimo di partite nella ladder della propria regione di appartenenza. I dettagli completi saranno consultabili nelle regole delle WCS 2017. Per quanto riguarda le WCS Korea, qualsiasi giocatore avrà la possibilità di competere.

Sfide della ladder

L’anno scorso abbiamo sperimentato l’utilizzo della ladder come metodo di qualificazione per i tornei European e North American Challenger. Dopo aver ottenuto risultati e pareri positivi, quet’anno abbiamo deciso di rifinire ed espandere il concetto. Le sfide della ladder e regionali saranno l’unico modo per ottenere un accesso garantito a un evento del Circuit, con il numero di posti disponibili raddoppiato a 16.

Stabilità e impegno

Abbiamo intenzione di mantenere lo stesso formato delle WCS 2017 anche nel 2018. Anche se gli eventi e le date per il prossimo anno sono ancora in fase di valutazione, desideriamo confermare il nostro impegno a dare supporto all’intera struttura e ai premi in palio per i prossimi due anni, sia per quanto riguarda le WCS Korea che il WCS Circuit.

Formato WCS 2017

WCS Korea Standings

Proprio come l’anno scorso, le WCS Korea saranno aperte a tutti i giocatori del mondo, e ci aspettiamo che continuino a rappresentare la realtà più competitiva in assoluto, dedicata solo ai migliori giocatori. La maggior parte degli eventi principali si svolgerà in Corea.

Nel corso del 2017 si svolgeranno tre stagioni GSL, programmate linearmente lungo tutto l’anno. Queste stagioni formeranno le fondamenta di tutta la scena competitiva delle WCS Korea e, in aggiunta, altri tre tornei del fine settimana saranno distribuiti nel corso dell’anno per dare altre opportunità ai giocatori di dimostrare la loro bravura. Il primo di questi sarà l’IEM Gyeonggi a dicembre.

  • GSL – Presentato da AfreecaTV
    • Tre stagioni
    • 170.000.000 ₩ per stagione
    • 1° posto: avanzamento alle WCS Global Finals.
    • In palio punti WCS Korea
  • 3 tornei del fine settimana
    • Formato torneo del fine settimana singolo
    • Almeno 30.000.000 ₩ per evento
    • In palio punti WCS Korea

I tre campioni delle stagioni GSL e i migliori giocatori delle WCS Korea si aggiudicheranno l’accesso diretto alle WCS Global Finals alla fine dell’anno, per un totale di 8 giocatori dalle WCS Korea.

  • Campione GSL – Stagione 1 (1)
  • Campione GSL – Stagione 2 (1)
  • Campione GSL – Stagione 3 (1)
  • Classifiche WCS Korea (5)*

*(se il vincitore dell’evento IEM Katowice è anche un contendente delle WCS Korea, solo quattro giocatori verranno selezionati dalle WCS Korea Standings per riempire gli 8 posti disponibili per i giocatori delle WCS Korea alle WCS Global Finals)

WCS Circuit Standings

Il WCS Circuit continuerà a essere la dimora dei giocatori professionisti di StarCraft II® provenienti da Nord America (NA), Europa (EU), America Latina (LATAM), Cina (CN), Taiwan/Hong Kong/Macao (TW) e Australia/Nuova Zelanda/Sud-est Asiatico (ANZ/SEA). Per competere nel WCS Circuit, i giocatori devono essere cittadini o residenti di una delle regioni specificate. Le regole per la residenza rimangono in gran parte le stesse dell’anno scorso. I giocatori senza cittadinanza o non residenti avranno bisogno di un permesso adeguato e dovranno competere regolarmente nelle ladder locali della loro regione. Ulteriori linee guida e regole di residenza saranno consultabili successivamente nel blog dei requisiti.

Il cuore del WCS Circuit è costituito da quattro eventi di campionato, presentati da DreamHack. Questi eventi si terranno ad Austin, USA; Jönköping, Svezia (DH Summer); Valencia, Spagna; e Montreal, Canada. Per i giocatori NA ed EU, la prima tappa per la qualificazione per questi eventi sarà rappresentata da tornei online o della ladder. I migliori andranno alle Challenger Finals, dove i più grandi campioni potranno aggiudicarsi premi in denaro, oltre alla possibilità di qualificarsi e ottenere un viaggio pagato per l’evento DreamHack associato. I metodi di qualificazione per le altre regioni (LATAM, CN, TW, ANZ/SEA) possono variare e saranno annunciati successivamente in ogni regione. Ai giocatori che potranno permettersi di organizzare il viaggio privatamente, DreamHack offrirà un numero di iscrizioni aperte per ogni evento. Rimanete sintonizzati ai canali di comunicazione di DreamHack e WCS per avere ulteriori dettagli.

  • Evento WCS Circuit – Quattro all’anno, presentati da DreamHack
    • DreamHack Austin, Summer, Valencia, Montreal
    • Montepremi di 100.000 $
    • 96 giocatori
    • 1° posto: avanzamento alle WCS Global Finals
    • In palio punti WCS Circuit
    • Avanzamento nell’evento Challenger
      • (4) NA, (4) EU, (2) LATAM, (2) CN, (2) TW, (2) ANZ/SEA
  • WCS Regional Challenger (Nord America, Europa, America Latina, Cina, Taiwan/Hong Kong/Macao, Australia/Nuova Zelanda/Sud-est asiatico)
    • Avanzamento negli eventi WCS Circuit
    • Online
    • Una per tappa del WCS Circuit
    • Montepremi di 10.000 $
    • I formati e le qualificazioni sono specifici per ogni regione
    • In palio punti WCS Circuit

I campioni dei quattro eventi ufficiali WCS Circuit e i migliori giocatori del WCS Circuit Standings si aggiudicheranno un posto alle WCS Global Finals.

  • Campione WCS Austin (1)
  • Campione WCS Jönköping (1)
  • Campione WCS Valencia (1)
  • Campione WCS Montreal (1)
  • WCS Circuit Standings (4)*

*(se il vincitore dell’evento IEM Katowice è anche un contendente del WCS Circuit, solo tre giocatori verranno selezionati dal WCS Circuit Standings per riempire gli 8 posti disponibili per i giocatori del WCS Circuit alle WCS Global Finals)

E poi?

L’IEM Gyeonggi darà inizio alle WCS 2017 e la GSL seguirà poco dopo in Corea! La prima tappa del Circuit avrà luogo dopo Katowice, e in seguito la programmazione sarà piuttosto piena. Stiamo lavorando con IEM, AfreecaTV e DreamHack per finalizzare i dettagli definitivi su qualificazioni, premi e regole ufficiali dell’anno. Tenete d’occhio le novità e le vostre caselle di posta per rimanere aggiornati.

Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

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Spellbreak Blizzard – Sappiamo che la vita di un videogioco non è per niente facile e non tutti i giochi possono vantare anni di onorata carriera e in questi giorni l’ultimo ad abbandonare il panorama videoludico è Spellbreak. Anche se Blizzard potrebbe essere l’ancora di salvezza del team di sviluppo.

Spellbreak è uno degli ultimi arrivati nel mondo dei Battle Royale ed ha cercato di imporsi per la sua originalità nel gameplay, ma purtroppo non tutto è andato liscio ed è stata annunciata la chiusura dei server dal 2023.

Quindi anche Proletariat, lo studio di sviluppo del gioco, chiude i battenti? No per niente e bisogna ringraziare Blizzard e la nuova espansione Dragonflight di World of Warcraft. Già perché Blizzard ha proprio acquisito Proletariat per il suo MMORPG.

Proletariat ha nel suo novero sviluppatori esperti e veterani del settore e Blizzard non ha voluto farsi sfuggire l’occasione. Ben 100 dipendenti lavoreranno su WoW e, a più stretto giro adesso, a Dragonflight.

La mossa è stata fatta per rendere quanto più di qualità possibile il prossimo enorme contenuto di WoW. Il gruppo di Spellbreak, Proletariat, insieme a Blizzard, ci riusciranno? Non ci resta che attendere…

Voi cosa ne pensate di questa mossa di Blizzard?

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Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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PC-Teklab e Lan-Gate – A due giorni dall’infernale weekend che ha duramente colpito il settore esportivo e le sue sale lan, abbiamo avuto il piacere di fare una lunga chiacchierata con Salvatore Porzio, giovane imprenditore lombardo impegnato ormai da quasi 10 anni nella sua “avventura”, il negozio/sala lan di Milano PC-Teklab.

Come per altre realtà come L’EsportPalace, anche i computer ed i simulatori di PC-Teklab sono stati messi sotto sigilli dalle forze dell’ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, perchè non conformi a quanto riportato dall’art. 110 comma 7 del TULPS.

Abbiamo approfondito la questione in uno speciale apposito (che troverete qui), mentre cliccando qui troverete l’intervista che ci ha rilasciato, sulla medesima questione, Alessio Cicolari, owner di EsportPalace.

Andiamo a leggere la testimonianza di Salvatore, riguardo a tutta questa scabrosissima vicenda scoppiata nel corso del weekend…

Siamo insieme a Salvatore Porzio, proprietario di PC-TEKLAB, una delle realtà più duramente colpite nel corso dell’operazione di ADM contro le Sale Lan. Salvatore benvenuto. Vuoi raccontare ai nostri lettori cosa è accaduto lo scorso Venerdì/Sabato? Come si è materialmente svolta “l’operazione” di dogane e monopoli?

Ciao Stak, grazie per questo incontro e grazie soprattutto per il supporto che ci state mostrando. E’ un momento molto difficile per il settore del gaming, c’è tanta confusione, è letteralmente il caos. In primis per realtà come la nostra o come quella dei colleghi di Esport Palace. Purtroppo siamo stati i primi ad essere colpiti dalla cosìdetta “operazione computer“, manco fossero a caccia di Vallanzasca e della sua banda di criminali.

Comunque venendo al sodo, nella giornata di Venerdì  mi stavo recando al negozio per caricare il furgone, pronti a partire con le 3 postazioni per l’evento al circuito Alfa Romeo di Lainate, dove si sarebbero tenute le finali Codemaster di Dirt Rally 2.0. Questo evento si sarebbe tenuto all’interno del fashion tuning, celebre raduno nazionale che vede migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia. 

Finito di caricare il camion con le 3 postazioni, veniamo però raggiunti da alcuni ufficiali dell’ADM, che ci hanno mostrato il distintivo e si sono fiondati all’interno del negozio. I modi ed il loro atteggiamento nei nostri confronti sono stati decisamente discutibili.

Il mio parere è quello di un onesto cittadino, siamo lavoratori, abbiamo fatto sacrifici (di tutti i tipi, sia economici che nella vita di tutti i giorni, mettendo  spesso da parte gli amici ed il tempo libero) per avviare un’attività in un contesto, quello italiano, che non solo non aiuta, ma spesso funge anche da freno per lo sviluppo di un progetto.

Non siamo ma andati oltre la multa per eccesso di velocità di 5 Km/h, siamo brave persone insomma. 

Al netto di questo, e come dicevo sopra, l’intervento vero e proprio si è svolto in un clima molto poco professionale, decisamente discutibile. 

Per tutto il tempo i membri dell’ADM hanno avuto dei modi forti, duri, arroganti. Durante l’intervento siamo stati trattati con sufficienza, e con un atteggiamento di superiorità che, non lo nascondo, mi ha alterato parecchio. Mi sono cosi infastidito che ad un certo punto li ho invitati ad alzarsi dalle poltrone, perché si erano praticamente appropriati dell’intera sala lan FPS; tutto questo mentre un loro collega era li intento ad entrare su un sito di scommesse da uno dei nostri PC per vedere se “era possibile”. 

In ogni caso, dopo la mia richiesta di scomodarsi dalle poltrone, il clima si è ulteriormente deteriorato. Ci hanno a quel punto fatto scollegare e smantellare tutti i computer, tutti i cablaggi, abbiamo dovuto impacchettare tutto all’interno di sacchi della spazzatura: componenti altamente performanti che costano centinaia e migliaia di Euro come mouse, cuffie o tastiere, ammassati e impacchettati in dei bustoni neri.

Se penso al sudore ed alle fatiche che abbiamo fatto per attrezzare la sala, quando ho visto le componenti ammassate in quel modo mi è preso lo sconforto. 

Uno dei momenti più brutti comunque, è stato certamente quando mi è stata data conferma che l’operazione era partita da una segnalazione privata. E subito dopo è stato anche aggiunto che quello nostro era il primo negozio ad essere messo sotto sopra perchè rei di “aver fatto troppa pubblicità”, e perché eravamo “troppo esposti ed aggressivi con le campagne sui social”.

Noi siamo una realtà che ovviamente investe nella parte pubblicitaria, diamo molta importanza al rendere noti i nostri servizi. Non vedo però come le due cose possano essere in qualche modo collegate. E difatti non abbiamo capito praticamente fino alla fine cosa volessero dire con quella frase sulla pubblicità. 

Possiamo dire che il clima si è comunque disteso poco prima di mezzanotte, forse anche perché gli agenti si erano resi conto che non eravamo dei criminali. 

Noi dal canto nostro, quando siamo stati avvisati del nome del privato che aveva diligentemente redatto la segnalazione contro la nostra attività ed altre simili come EsportPalace, tale Sergio Milesi. abbiamo provato ad ipotizzare le ragioni di questo “interesse”. La cosa subito strana che ci è balzata agli occhi, è stata il fatto che tra noi e l’attività del Milasi non c’è nessun collegamento, di nessun tipo.

Noi ci siamo sempre tenuti a debita distanza dal VLT, dalle Slot Machines e simili. L’operazione è comunque durata, in totale, quasi 10 ore. Siamo potuti uscire dal negozio all’1.30 del mattino di Sabato. 

Voi siete un’apprezzata e conosciuta realtà della scena, e lo siete da tempo. Come hai reagito nel momento in cui vi hanno messo i sigilli ai PC? Cosa pensa il “Salvatore imprenditore” rispetto allo Stato?

Eh…cosa pensa il Salvatore imprenditore rispetto allo Stato… Dopo aver visto la scena dei sigilli messi su “migliaia e migliaia di Euro di sacrifici” (cosi io vedo i nostri computer – circa 4K Euro a postazione), mi sono sentito rassegnato. Ho anche pensato di chiudere tutto.

Stak è importante chiarire un concetto: io non vengo da una famiglia benestante, tutto quello che ho l’ho creato con le mie mani. Quando prima ti accennavo al sacrificio, non era ovviamente un modo di dire, ma un riferimento ben preciso.

PC-TEKLab è un sogno, che sto costruendo da ormai quasi 10 anni. PC-TEKLab non è il classico franchise conosciuto che ha già una sua base di clientela. PC-TEKLab è stata un’idea concepita molto tempo fa, che all’inizio era solamente un negozio online, ma che con il tempo, e con il supporto della nostra storica clientela, è diventato un centro per gli appassionati, una gaming room, un luogo dove customizzare il proprio computer. 

Capisci che dopo il sequestro mi sono sentito del tutto smarrito. Pur non essendo in pericolo il negozio (Salvatore si riferisce alla parte di PC-TEKLab in cui vengono solamente venduti i computer o i pezzi di ricambio, ndr), una multa di circa 1 milione di Euro ucciderebbe la mia attività.

Ma la ucciderebbe anche una multa di 30 o 40K visto il momento delicato…. figuriamoci se dovessero pensare di applicare il massimo della sanzione (50 mila euro), per ognuno dei PC sequestrati (circa 20 in totale, ndr). 

Per questo ho preferito prendermi il mio tempo, mi sono allontanato dal negozio per il resto del weekend ed ho cercato, laddove possibile, di alienarmi completamente da questa faccenda del sequestro. Avevo assolutamente bisogno di schiarirmi le idee. 

Al momento posso dirti che non ho alcuna intenzione di cedere ai ricatti che sta subendo la mia attività. L’istinto mi porta e mi porterà a fare di tutto per trovare una soluzione… questo prima di ogni altra cosa. Come sempre è stato del resto… non è mica il “primo problema” o la “prima disavventura” che ci colpisce da quando stiamo cercando di realizzare il nostro sogno… Certamente però, è stato quello più duro da affrontare fino a questo momento. 

Quindi, ho intenzione di far valere i miei diritti, continueremo questa battaglia e non ci lasceremo intimidire da quello che a me sembra essere un abuso di potere. E lo affermo consapevole (e soddisfatto) anche del fatto che tutto il settore si è dimostrato più unito, più orizzontale e più affiatato (oltre che grande) di quanto immaginassimo. 

E’ chiaro che in Italia esiste un vuoto normativo rispetto ad un intero settore. La cosa riguarda anche e soprattutto le sale lan, ma è un discorso che possiamo applicare anche su diversi altri ambiti legati al mondo dell’intrattenimento digitale. Secondo te perchè in Italia ancora non sono state colmate tutte quelle “lacune” che sono sotto gli occhi di tutti ormai da più di 10 anni?

Stak il vuoto normativo c’è, è evidente. Dal mio punto di vista è perchè, purtroppo, ancora un’importante fetta della popolazione italiana non capisce la differenza tra un computer da gaming, uno da rendering ed un simulatore di volo. 

Questo tipo di ignoranza sicuramente ha l’effetto di un volano sul disinteresse generale che c’è da parte dello Stato rispetto all’aggiornamento di tutta una serie di norme che sono essenziali per permetterci di lavorare in tranquillità. 

Le leggi sono in alcuni casi poco chiare o poco precise… In questo caso è anche peggio, dato che stiamo applicando delle leggi vecchie di 40 o 50 anni, per le attività e gli strumenti di tutto il settore del nuovo intrattenimento digitale. 

L’impressione che ho avuto, è che tutto questo attacco sia stato più pensato per “bruciare la concorrenza” (noi ed ovviamente anche Esport Palace e le altre sale lan), cosi da poter entrare nel mercato privi di qualsiasi competitor… Anche perchè gli agenti di ADM cercavano la fessura dove inserire il gettone per avviare le partite sui nostri computer… Ma magari mi sbaglio… 

Come speri che si possa concludere tutta la questione? A tu per tu con Alessio Cicolari di EsportPalace ho chiesto cosa ne pensasse di una Class Action, con il settore che faccia fronte unito per pretendere un adeguamento di tutte le norme legate all’intrattenimento digitale. Tu saresti favorevole?

Visto l’interesse e la solidarietà che abbiamo visto in questi due, tre giorni, speriamo ovviamente che il buco legislativo venga colmato. Non ci spaventa pagare delle tasse per i simulatori, certo speriamo che sia qualcosa nell’ordine del ragionevole, ma in ogni caso vogliamo che ci sia più chiarezza rispetto a tutti i passaggi che devono essere fatti per essere in regola. 

Spero che tutta la spinta e l’interesse generato possano questa volta condurci verso un risultato concreto. Sono altresì favorevole riguardo la Class Action, ed in tal senso ci stiamo infatti già muovendo con svariati gruppi di lavoro insieme alle altre sale lan e negozi. Anche i nostri legali si stanno cercando di fare fronte comune, da tutto questo ne usciremo solamente se saremo uniti e compatti. 

Salvatore vogliamo sapere adesso in che situazione versa PC-TekLab. Solamente l’altro ieri in tutta Italia si è festeggiato il 1 Maggio, il giorno dei lavoratori. Questo drammatico weekend quanto sta mettendo a rischio la vostra attività?

Nonostante il Covid più tutte le varie restrizioni che ci sono state nei mesi a seguire, siamo comunque riusciti ad attutire il colpo. La nostra è un’attività che mi piace definire “multi-funzione”, motivo per il quale siamo riusciti nonostante tutto a cavarcela. Certo tra il lockdown, la guerra ed anche le crisi delle schede grafiche, è stato impossibile arrivare ad Aprile 2022 nelle migliori delle condizioni. 

Proprio la lan ci stava però dando un po’ di ossigeno in questa fase, pensate quanto è amara questa considerazione.

La nostra fortuna più grande è che siamo già rientrati pienamente nell’investimento dell’attività, quindi possiamo in qualche modo stringere i denti e resistere anche chiudendo per brevi periodi. Pensare poi che la bella stagione sia iniziata sotto questo segno è davvero molto “amaro”, e se la situazione non dovesse migliorare non resteranno altre soluzioni a PC-TEKLab se non quella di chiudere i battenti. 

Se però il tutto dovesse migliorare, trovando magari una definitiva soluzione al nostro problema, preparatevi per un 1 Maggio 2023 da brividi, da festeggiare proprio in negozio, sperando di esserci lasciati alle spalle questa disavventura. 

Allora prenoto l’aereo per Milano per l’1 Maggio 2023. Ma conto di tornare in negozio decisamente prima. Ti voglio fare i migliori auguri Salvatore, sia come Stak che come Powned vi voglio manifestare tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Siamo con voi! 

Grazie a te Stak, alla prossima! 

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