Starcraft 2, bilanciamenti in arrivo per Terran, Zerg e Protoss

Profilo di Stak
 WhatsApp

Starcraft 2 – Sono stati da poco svelati su Starcraft 2 dei nuovi bilanciamenti che riguardano i Terran, i Protoss e gli Zerg.

Con questa tornata di nerf/buff, gli sviluppatori hanno deciso di focalizzarsi su almeno due questioni centrali, dibattute all’interno della community anche durante il recente BTM International.

Nello specifico stiamo parlando di:

  • Per ogni singolo cambiamento agli zerg, quanto i match ZvT verrebbero influenzati rispetto ai match ZvP obiettivo.
  • L’usabilità e l’efficacia della nuova abilità Sovraccarico batteria.

Tra le più interessanti novità, vi è ad esempio quella relativa alla nuova abilità del Nexus chiamata “Sovraccarico batteria”, che al costo di 50 energia (e con un tempo di recupero di 60 secondi) ci permetterà di Sovraccaricare una Batteria di scudi bersaglio vicino a un Nexus, aumentandone la velocità di ripristino degli scudi del 100% e permettendole di ripristinare scudi senza consumare energia per 14 secondi.

Di seguito andiamo a vedere tutti i dettagli pubblicati sul sito ufficiale di Starcraft 2.

Starcraft 2 – Bilanciamenti

Regine

Modifica proposta precedentemente:

  • Portata contro le unità aeree ridotta da 8 a 7.

Dopo aver guardato le partite dei tornei di Starcraft 2, non abbiamo grandi preoccupazioni riguardo a questo cambiamento né ragioni per credere che avrebbe un impatto drastico sui match ZvT rispetto ai match ZvP. Le nostre preoccupazioni iniziali sull’interazione tra Incrociatore e Regina sono sparite quando abbiamo visto che nel torneo le pochissime aperture con Incrociatori da parte dei terran sono state tutte difese in modo solido, come in precedenza. Inoltre, abbiamo ricevuto dei feedback sul fatto che il cambio alla portata della Regina è più efficace contro Banshee e Liberatori piuttosto che contro gli Incrociatori. Per quanto riguarda i protoss, gli Oracoli sono sfuggiti alle Regine con 1 vita in più occasioni.

Biotumori

Modifiche proposte precedentemente:

  • Attributo “Corazzata” rimosso.
  • Attributo “Leggera” aggiunto.

Per quanto inizialmente fossimo scettici su come questo cambiamento avrebbe impattato sui match ZvT rispetto ai match ZvP, siamo ora sereni nel procedere con il cambiamento, dopo aver studiato le partite del torneo. Pochissimi Biotumori aggiuntivi sono stati uccisi dagli Hellion, dopo il cambiamento, e crediamo che sia dovuto al fatto che gli Hellion cadono abbastanza rapidamente nel tipico match ZvT basato sui Biotumori, e i giocatori zerg di alto livello sono diventati abbastanza bravi da riuscire proteggere i Biotumori nella fase iniziale del match. Allo stesso tempo, abbiamo visto diversi casi di tentata eliminazione di Biotumori da parte dei giocatori protoss, casi che non si sarebbero verificati in passato.

Baneling

Modifiche proposte precedentemente:

  • Gli Uncini frenetici non forniscono più 5 punti vita ai Baneling.
  • Costo degli Uncini frenetici ridotto da 150/150 a 100/100.

Siamo d’accordo con i feedback ricevuti sul fatto che le modifiche ai Baneling proposte in precedenza avrebbero avuto un impatto maggiore sui match ZvT rispetto ai match ZvP e, per questo, non porteremo avanti tali modifiche. Tuttavia, vogliamo comunque cambiare qualcosa nei Baneling per i match ZvP. Quando abbiamo chiesto ulteriori feedback sulle difficoltà nelle fasi finali dei match PvZ, le risposte generalmente non hanno riguardato interazioni specifiche di unità nelle fasi avanzate (a parte Contrappasso contro Rapimento). Piuttosto, molte risposte si sono concentrate sulle posizioni generalmente favorevoli con cui i giocatori zerg potevano affrontare le fasi finali. Esempi significativi includevano una diffusione illimitata del Biostrato, numerosissimi Droni e una facile difesa dagli assalti. Dato che i Baneling sono generalmente l’unità principale che i giocatori zerg usano per difendersi prima di un’evoluzione aggressiva dell’Alveare protoss, crediamo che colpire l’efficacia di combattimento dei Baneling costringerebbe i giocatori zerg a passare alle fasi finali dei match meno avidamente.

Nuova modifica:

  • Danni dell’arma dei Baneling ridotti da 20 (+15 contro le unità leggere) a 18 (+17 contro le unità leggere).

Questo cambiamento dovrebbe avere un impatto sui match PvZ più che sui match TvZ, in quanto una porzione molto più grande del tipico esercito dei protoss a metà partita è non-leggera, rispetto al tipico esercito terran di metà partita. Dopo questo cambiamento, le unità non leggere più piccole, come Devastatori, Blatte, Persecutori e Carri d’assedio, generalmente subiranno un colpo aggiuntivo dai Baneling, mentre le unità più robuste come Thor, Arconti e Immortali ne subiranno di più.

Oracoli

Modifiche proposte precedentemente:

  • Costo in energia di Rivelazione ridotto da 50 a 25.
  • Tempo di recupero di Rivelazione aumentato da 2 a 10 secondi.
  • Durata di Rivelazione ridotta da 30 a 15 secondi.

Di tutte le modifiche proposte, siamo rimasti piacevolmente sorpresi da quanto questa sia stata utilizzata da quasi tutti i giocatori protoss con un certo grado di efficacia nei match PvZ. Siamo rimasti sorpresi anche dal miglioramento nel suo uso a metà partita, semplicemente per controllare gli eserciti degli avversari, e non vediamo l’ora di scoprire come si evolverà il futuro utilizzo dell’Oracolo.

Sovraccarico batteria

Modifiche proposte precedentemente:

  • Nuova abilità: Sovraccarico batteria
    • Effetto: Sovraccarica la Batteria di scudi, aumentandone la velocità di rigenerazione del 100% e ripristinando 100 energia in 21 secondi.
    • Costo: 75 energia
    • Tempo di recupero: 0 secondi
    • Portata: 8

Nuovi cambiamenti:

  • Nuova abilità: Sovraccarico batteria
    • Effetto: Sovraccarica una Batteria di scudi bersaglio vicino a un Nexus, aumentandone la velocità di ripristino degli scudi del 100% e permettendole di ripristinare scudi senza consumare energia per 14 secondi.
    • Costo: 50 energia
    • Tempo di recupero: 60 secondi (condiviso da tutti i Nexus)
    • Portata: Illimitata (la batteria bersaglio deve trovarsi a portata 8 da un Nexus alleato)

La nostra proposta iniziale per Sovraccarico batteria presentava alcuni problemi di usabilità, derivanti dal fatto che i Nexus potevano sovraccaricare solo le batterie vicine, ma non gli altri Nexus a livello globale. La restrizione iniziale era stata introdotta per evitare che l’abilità risultasse troppo potente nelle fasi finali delle partite, quando tutti i Nexus potevano essere usati per sovraccaricare un singolo grande gruppo di Batterie di scudi. Tuttavia, ci rendiamo conto della complessità di questa restrizione e non vorremmo alterare drasticamente il modo in cui i giocatori utilizzano Accelerazione temporale. Pertanto, rimuoveremo questa restrizione e daremo seguito alle nostre preoccupazioni mettendo invece un tempo di recupero globale sull’abilità, come per Richiamo strategico.

Poi, abbiamo ricevuto dei feedback sul fatto che l’abilità fosse efficace nell’incoraggiare la macrogestione oltre le tre basi (come evidenziato dal gran numero di partite PvP con oltre 4 basi nel torneo BTM), ma riteniamo che non sia abbastanza efficace nella difesa contro configurazioni proxy di Immortali per due motivi. In primo luogo, l’abilità non sarebbe pronta per l’inizio standard con 4 Persecutori e 1 Immortale (con il suo tempismo solito). In secondo luogo, crediamo che ci sia ancora un po’ troppa tensione energetica con i due Nexus iniziali, poiché prevediamo che l’uso di Accelerazione temporale e Sovraccarico batteria saranno fondamentali per difendere le configurazioni proxy robotiche. Per quanto i cambiamenti descritti nell’ultimo paragrafo alleggeriscano parzialmente le nostre preoccupazioni, vorremmo andare ancora oltre, riducendo il costo energetico dell’abilità, cosa fattibile grazie al tempo di recupero globale recentemente introdotto.

Infine, vorremmo affrontare un’altra stranezza dell’abilità. Con la modifica proposta precedentemente, i giocatori di Starcraft 2 erano incoraggiati a sovraccaricare le batterie con energia quasi piena per ricevere i benefici maggiori. Temevamo che ciò potesse indurre una paralisi decisionale da parte del giocatore e promuovere comportamenti indesiderati, come l’accensione e lo spegnimento in automatico delle batterie. Per ovviare a tutto questo, abbiamo riprogettato l’abilità, facendole ignorare il livello di energia attuale della batteria bersaglio e riducendone la durata, per mantenere in qualche modo simile il livello di potenza variandone leggermente i punti di forza e i punti deboli.

Conclusione

Al momento della pubblicazione di questo blog, queste modifiche saranno state già implementate sulla “Prova del bilanciamenti” per consentire ai giocatori di Starcraft 2 di fare pratica. Salvo correzioni di problemi, queste saranno le modifiche finali che verranno introdotte con la prossima patch di bilanciamento, attualmente prevista per l’inizio di giugno, dopo le finali di alcuni importanti tornei.

Ecco l’elenco completo delle modifiche:


TERRAN

Mina Widow

  • Il potenziamento degli Artigli meccanici non rende più invisibili le Mine Widow. Lo diverranno invece se si sarà in possesso di un’Armeria.
  • L’aggiunta del laser rosso per le Mine Widow ora segnalerà l’esistenza di un’Armeria anziché l’esistenza del potenziamento degli Artigli meccanici.

ZERG

Regina

  • Portata contro le unità aeree ridotta da 8 a 7.

Baneling

  • Danni dell’arma ridotti da 20 (+15 contro le unità leggere) a 18 (+17 contro le unità leggere).

Infestatore

  • Manto microbico non richiede più un potenziamento.

Biotumore

  • Attributo “Corazzata” rimosso.
  • Attributo “Leggera” aggiunto.

PROTOSS

Nexus

  • Nuova abilità: Sovraccarico batteria
    • Effetto: Sovraccarica una Batteria di scudi bersaglio vicino a un Nexus, aumentandone la velocità di ripristino degli scudi del 100% e permettendole di ripristinare scudi senza consumare energia per 14 secondi.
    • Costo: 50 energia
    • Tempo di recupero: 60 secondi (condiviso da tutti i Nexus)
    • Portata: Illimitata (la batteria bersaglio deve trovarsi a portata 8 da un Nexus alleato)

Oracolo

  • Costo in energia di Rivelazione ridotto da 50 a 25.
  • Tempo di recupero di Rivelazione aumentato da 2 a 10 secondi.
  • Durata di Rivelazione ridotta da 30 a 15 secondi.

Alto templare

  • Portata di Contrappasso aumentata da 9 a 10.

kotick

Ancora Activision: un gruppo di shareholders chiede la “testa” di Kotick, Kelly e Morgado

Profilo di Stak
 WhatsApp

Altro rapidissimo, ma assolutamente importante, aggiornamento dagli Stati Uniti e dalla sede di Activision Blizzard, dove in queste ultime ore si sta consumando una delle vicende forse più vergognose di tutta la storia legata allo scandalo abusi/molestie sessuali ai danni di diverse dipendenti dell’azienda.

Con un nuovo articolo carico di pesantissime accuse, il Wall Street Journal ha fatto sapere che secondo le sue fonti il CEO di Activision Blizz Bobby Kotick è sempre stato al corrente di queste tragedie, e non ha mai fatto nulla per fermarle…anzi, tutt’altro, secondo il WSJ Kotick si sarebbe macchiato lui stesso di molestie nei confronti di alcune sue dipendenti nel corso di questi ultimi 20 anni, avrebbe insabbiato svariate denunce che gli erano state portate sulla sua scrivania, ed avrebbe anche minacciato di far uccidere una delle vittime se questa avesse fatto parola con qualcuno degli abusi subiti.

Una situazione quindi sostanzialmente esplosiva, che ha generato già diversi contraccolpi tra dipendenti, consiglio di amministrazione e shareholders, ovvero il gruppo di azionisti che detiene parte della azioni societarie.

In prima battuta sono stati più di 100 dipendenti a manifestare tutto il loro dissenso attraverso un sit-in, durante il quale hanno ripetutamente chiesto a gran voce la sostituzione di Kotick dal ruolo di CEO dell’azienda. Dopo poche ore è però arrivata una lettera interna firmata dal CdA, con il consiglio di amministrazione che ha voluto “glissare” sulle accuse mosse dal Wall Street Journal, rinnovando la totale fiducia riposta dallo stesso in Bobby Kotick.

La cosa non è però affatto andata giù ad alcuni shareholders dell’azienda, un gruppo di azionisti guidati dal SOC (lo Strategic Organizing Center Investment Group) ha infatti inoltrato una lettera al CdA (inserendo in copia anche il The Washington Post) all’interno della quale si chiede al consiglio di amministrazione di far immediatamente dimettere Bobby Kotick dal suo ruolo di CEO, e di concedere poco più di 40 giorni a Brian Kelly e Robert Morgado per fare lo stesso.

In particolare, i due direttori in questione (che fanno parte del board da più di 20 anni, ndr) avrebbero tempo fino al 31 di Dicembre per rassegnare le loro dimissioni, pena la revoca dell’appoggio agli attuali amministratori del consiglio alle votazioni per la rielezione del CdA, che si svolgerà a Giugno durante la prossima assemblea annuale degli azionisti. Non solo, il gruppo guidato dal b ha anche annunciato che in caso di mancanza di dimissioni inviteranno quanti più azionisti possibile a revocare il proprio appoggio all’attuale consiglio di amministrazione.

Activision Blizzard ha bisogno di un nuovo CEO, di un nuovo presidente del consiglio di amministrazione e di un nuovo direttore indipendente con l’esperienza, le competenze e la convinzione necessarie per cambiare veramente la cultura dell’azienda. Abbiamo davvero bisogno di un pulsante di reset sul board” queste le parole del SOC indirizzate al CdA…

C’è ovviamente da dire che questo comunicato non rappresenta tutti gli azionisti di Activision Blizzard, ma una parte che detiene circa 5 milioni di azioni (per un totale di poco meno di 780 milioni di azioni). Tanto basta comunque, per far capire quanto si stia aggravando il clima e la situazione interna a Blizzard

Non appena disponibili nuovi aggiornamenti, non esiteremo a riportarli qui su Powned.

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

blizzard activision

Protesta fuori Activision Blizzard: i lavoratori chiedono la sostituzione del CEO Kotick ma il CdA è dalla sua parte!

Profilo di Stak
 WhatsApp

Dopo solamente 2/3 ore dalla pubblicazione dell’articolo e delle accuse del Wall Street Journal nei confronti del CEO di Activision Blizzard, è iniziata una vera e propria protesta fuori dai cancelli dell’azienda, con almeno un centinaio di lavoratori (secondo quanto riferito da Kotaku) che hanno chiesto a gran voce la sostituzione di Bobby Kotick dal suo incarico.

Nel caso aveste mancato questo aggiornamento, nel corso della serata di ieri il WSJ ha pubblicato un pezzo con delle gravissime accuse rivolte a Bobby Kotick, che secondo l’autorevole giornale statunitense non solo sarebbe stato sempre al corrente di tutti gli abusi e le molestie consumate in azienda, ma sarebbe anche stata “parte attiva” nel minacciare e molestare alcune sue dipendenti in passato (troverete tutti i dettagli cliccando qui).

Non si è fatta appunto attendere la replica dei lavoratori di Activision Blizzard, alcuni dei quali (una bella fetta in realtà, considerato che si parla appunto di almeno 100 persone per un presidio di protesta organizzato in pochi minuti, ndr) hanno deciso di manifestare tutto il loro dissenso rispetto a quanto letto, e di richiedere l’immediata sostituzione di Bobby Kotick dal suo più che decennale ruolo di “CEO” e leader dell’azienda.

Pur non essendoci ancora stata alcuna risposta “pubblica” all’articolo del WSJ, nel corso della giornata di ieri sono state presentate dal co-leader di Treyarch Dan Bunting le dimissioni ufficiali dal suo incarico.

Dan Bunting è una delle figure centrali nelle accuse del WSJ, visto che nel 2017 venne accusato di molestie sessuali da una sua collega: ormai ad un passo dal licenziamento di Dan intervenne infatti Bobby Kotick, che si è prima preoccupato di assicurare il ruolo di co-leader di Treyarch a Dan Bunting, ed ha poi insabbiato tutta la vicenda senza che questa potesse arrivare sul tavolo del Consiglio di Amministrazione di Activision Blizzard (che di fatto quindi rimase sempre allo scuro di tutto, ndr).

Le dimissioni odierne di Dan Bunting suonano un po’ come un’ammissione di colpa, e forniscono ulteriore autorevolezza alle accuse mosse dal WSJ nei confronti di Bobby Kotick.

Dal canto suo il Consiglio di Amministrazione non ha il alcun modo messo in dubbio la posizione del CEO, e si è preoccupato di inoltrare una lettera interna (troverete il testo integrale poco sotto) nella quale rinnova tutta la sua fiducia nei confronti di Kotick, di fatto “rigettando” in modo totale le accuse del WSJ.

La situazione appare quindi sempre più critica, in attesa di scoprire quale sarà la risposta “pubblica” di Activision Blizzard in questa delicatissima fase.

Il post sulla manifestazione

La lettera interna del CdA

SANTA MONICA, Calif.–(BUSINESS WIRE)–Nov. 16, 2021– The Activision Blizzard (Nasdaq: ATVI) Board of Directors released the following statement responding to recent media stories.

“The Activision Blizzard Board remains committed to the goal of making Activision Blizzard the most welcoming and inclusive company in the industry. Under Bobby Kotick’s leadership the Company is already implementing industry leading changes including a zero tolerance harassment policy, a dedication to achieving significant increases to the percentages of women and non-binary people in our workforce and significant internal and external investments to accelerate opportunities for diverse talent. The Board remains confident that Bobby Kotick appropriately addressed workplace issues brought to his attention.

The goals we have set for ourselves are both critical and ambitious. The Board remains confident in Bobby Kotick’s leadership, commitment and ability to achieve these goals.”

 

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

bobby kotick

Clamoroso sul Wall Street Journal: il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick sapeva tutto! “Minacce e molestie ai suoi dipendenti”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Bobby Kotick – Quanto pubblicato solamente una manciata di minuti fa dal Wall Street Journal ha semplicemente del clamoroso…

Secondo quanto riferito dal noto quotidiano statunitense infatti, non solo il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick era ed è sempre stato al corrente di tutti gli abusi e le molestie sessuali che si sono consumate in azienda, ma sarebbe stato in più occasioni  anche “carnefice” nei confronti dei suoi stessi dipendenti.

Nell’articolo pubblicato sul WSJ le accuse nei confronti dell’attuale CEO di Activision Blizzard sono pesantissime: secondo le fonti dell’autorevole giornale, Bobby Kotick avrebbe in più occasioni molestato e minacciato alcune sue dipendenti (nelle accuse del pezzo originale si parla di episodi che si sono consumati dentro e fuori l’azienda, ndr), avrebbe “comprato” il silenzio di altre e si sarebbe macchiato in più occasioni dell’accusa di aver messo a tacere (quando non insabbiato) tutte le vicende legate agli abusi che si sono consumate in azienda.

Le fonti del WSJ citano ad esempio l’episodio legato a Dan Bunting, co-leader di Treyarch (uno degli studio che sviluppa Call of Duty), accusato da un’impiegata di molestie avvenute nel corso del 2017. Invece di essere licenziato, Bunting pare ricevette l’aiuto diretto di Kotick, con il CEO che riuscì a scongiurare il licenziamento del molestatore.

In altre occasioni pare che Kotick abbia addirittura insabbiato ed ottenuto accordi di segretezza rispetto a svariate altre vicende, alcune delle quali riguardavano finanche delle denunce fatte da ex dipendenti nei riguardi di interi gruppi di colleghi, a seguito del comportamento di questi ultimi durante feste aziendali o simili.

Il WSJ cita inoltre un presunto episodio in cui pare che Kotick abbia letteralmente minacciato di morte una sua dipendente che aveva precedentemente subito un episodio di molestie dentro Activision Blizzard. “Se racconti a qualcuno questo episodio, ti farò uccidere” la frase che il WSJ riporta.

La notizia ha fatto il giro del mondo in pochi minuti, e certamente vedrà una risposta nel sicuro comunicato stampa che verrà rilasciato nelle prossime ore da Activision sulla questione.

Le accuse, come affermato in precedenza, sono gravissime, e pretendono delle risposte.

Il post del Wall Street Journal

Il post di Ben Fritz

Cosa ne pensate community? Non appena disponibili, provvederemo a pubblicare nuove ed ancor più dettagliate informazioni!

Articoli correlati: