LotV arriva il 10 Novembre: ecco il video trailer ufficiale!

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L’annuncio tanto atteso dai fan di starcraft è finalmente giunto : durante le “starcraft world championship series”, Blizzard ha infatti svelato la data di lancio di “Legacy of the void”.

Il capitolo conclusivo della trilogia di starcraft 2 sarà sugli scaffali di tutto il mondo il 10 novembre, in tre differenti edizioni, elencate di seguito:

Standard edition, in vendita a 40 dollari

Digital deluxe edition, al prezzo di 60 dollari, che includerà alcuni bonus legati ad altri giochi sempre targati Blizzard

Collector’s edition, dal costo di 80 dollari, con cover rigida e contenuti esclusivi Per ingannare l’attesa, invitiamo l’utenza a leggere i vari articoli presenti nell’apposita sezione del nostro sito, riguardati la beta stessa.

Il Comunicato Stampa Blizzard

EN TARO ADUN!
STARCRAFT® II: LEGACY OF THE VOID COMPLETA L’EVOCAZIONE IL 10 NOVEMBRE

Un’epica campagna per giocatore singolo, nuove modalità cooperative e intensa azione multigiocatore si combinano per creare l’esperienza definitiva di StarCraft

Il nuovo filmato d’apertura è disponibile su www.starcraft2.com

Parigi, FRANCIA — 13 settembre 2015 — L’armata protoss si prepara alla battaglia e il conto alla rovescia per la riconquista di Aiur è iniziato! Blizzard Entertainment ha annunciato oggi che StarCraft® II: Legacy of the Void, l’atteso terzo capitolo della saga strategica in tempo reale di StarCraft II, inizierà a teletrasportarsi nei negozi il 10 novembre. In Legacy of the Void, i giocatori potranno impersonare i leggendari protoss Artanis e Zeratul mentre combattono per riunire la loro razza, riprendersi il proprio pianeta natale e sconfiggere l’antico male che minaccia l’universo.

La data di lancio di Legacy of the Void è stata annunciata durante le finali della Stagione 3 delle World Championship Series di StarCraft II, trasmesse in diretta in tutto il mondo da Cracovia, in Polonia. I partecipanti e gli spettatori hanno anche potuto vedere l’adrenalinico filmato di apertura di Legacy of the Void, ora disponibile su www.starcraft2.com.

StarCraftII: Legacy of the Void è l’emozionante conclusione della pluripremiata saga fantascientifica iniziata con lo StarCraft originale nel 1998. In questa nuova, estesa campagna dedicata ai protoss, i giocatori assumeranno il comando della Lancia di Adun, la fantastica nave Arca in grado di ribaltare le sorti della battaglia dall’orbita. Oltre a decidere il fato dei protoss, i giocatori assisteranno al compimento del destino dell’eroe terran Jim Raynor, ex sceriffo diventato leader dei ribelli, e di Kerrigan, la Regina delle Lame degli zerg.

Legacy of the Void rappresenta l’epica conclusione di una storia che ha richiesto 17 anni di lavoro” ha dichiarato Mike Morhaime, presidente e cofondatore di Blizzard Entertainment. “Introduce anche enormi innovazioni alla dinamica strategica in tempo reale di StarCraft II, con nuove unità, tornei automatizzati, modalità di gioco cooperative e molto altro. Non vediamo l’ora che i giocatori possano vivere quest’esperienza a novembre”.

Tante edizioni in arrivo

StarCraft II: Legacy of the Void è disponibile per il preacquisto ora su Battle.net® a 39,99 €. Preacquistando una copia digitale, i giocatori otterranno l’accesso immediato alle missioni di prologo Sussurri di Oblio. Inoltre, chiunque acquisti o preacquisti Legacy of the Void riceverà anche un nuovo eroe per il gioco free-to-play di combattimento a squadre di Blizzard, Heroes of the Storm: Artanis, il nobile Gerarca protoss (e possente Guerriero del Nexus).

I giocatori potranno anche aggiornare il loro acquisto all’Edizione digitale deluxe (59,99 €), che sbloccherà diversi contenuti aggiuntivi per i giochi Blizzard (disponibili all’uscita diLegacy of the Void), inclusa la mascotte Arconte per World of Warcraft®, la cavalcatura Void Speeder per Heroes of the Storm e un dorso per le carte ispirato ai protoss perHearthstone®: Heroes of Warcraft.

Legacy of the Void sarà disponibile anche nella Collector’s Edition (solo in confezione fisica), che comprende tutti i contenuti digitali aggiuntivi dell’Edizione digitale deluxe, oltre a uno speciale volume a colori con copertina rigida dal titolo StarCraft Field Manual, un DVD con filmati e contenuti speciali, e infine un CD con la colonna sonora del gioco. La Collector’s Edition sarà disponibile nei punti vendita selezionati al prezzo suggerito di 79,99 €. I giocatori dovrebbero controllare la disponibilità presso il loro rivenditore di fiducia, poiché le scorte sono limitate.

Uno StarCraft mai visto prima

Legacy of the Void introduce nuovi modi per divertirsi con la dinamica strategica in tempo reale di StarCraft II. Nella modalità Arconte, due giocatori condividono il controllo di una singola base e delle unità; e devono sconfiggere il nemico coordinandosi in azioni multigiocatore. Condividendo la responsabilità del comando delle truppe e della gestione delle risorse, i giocatori possono concentrarsi sulle rispettive zone di battaglia e architettare le strategie più complesse.

Legacy of the Void aggiunge anche le missioni cooperative, che permettono ai giocatori di divertirsi insieme a un amico in un modo completamente nuovo. Questa esperienza di gioco collaborativo, basato sul raggiungimento di obiettivi, prevede che i giocatori uniscano le proprie forze e diventino dei veri comandanti della saga di StarCraft. Ogni comandante possiede abilità e potenziamenti unici, oltre a conferire bonus speciali al proprio esercito. I giocatori devono combattere fianco a fianco attraverso una serie di scenari unici, migliorando man mano le proprie abilità da comandanti.

Una serie di nuove unità rinvigorirà le partite multigiocatore, che rappresentano il fulcro dell’esperienza competitiva di StarCraft II. Gli sciami zerg possono dare il bentornato allaCriptolisca, una creatura storica di StarCraft: Brood War , capace di devastare le unità di fanteria con aculei mortali che fuoriescono dal terreno. I protoss schierano una nuova arma chiamata Disgregatore, che può utilizzare dei potenti picchi di energia per travolgere le truppe di terra. I terran domineranno i cieli grazie al Liberatore, una versatile cannoniera pesantemente armata con due lanciamissili e con l’abilità di trasformarsi in una piattaforma statica volante, un po’ come la sua controparte di terra, il Carro d’Assedio. In totale sono state aggiunte sei nuove unità, due per ogni razza, mentre molte altre già esistenti sono state rivisitate e aggiornate per prepararle alla battaglia imminente.

Legacy of the Void potenzierà anche la sezione multigiocatore online grazie ai tornei automatizzati, che propongono costantemente ai giocatori eventi ininterrotti che supportano la comunità competitiva di StarCraft II.

Legacy of the Void sarà un gioco a se stante e non richiederà StarCraft II: Wings of Liberty® o Heart of the Swarm®. Anche quest’ultimo ora è disponibile come gioco stand-alone.

Legacy of the Void verrà pubblicato a partire dal 10 novembre su Windows® e Mac®. Il gioco sarà completamente localizzato in inglese, portoghese brasiliano, francese, tedesco, italiano, coreano, spagnolo europeo e latino americano, cinese tradizionale, polacco e russo. La data di lancio di Legacy of the Void in Cina continentale sarà annunciato in futuro.

Ulteriori informazioni su StarCraft II e Legacy of the Void sono disponibili sul sito ufficiale www.starcraft2.com. È possibile provare gratuitamente StarCraft II suwww.starcraft2.com, dove si può scaricare l’Edizione introduttiva.

Con diversi giochi in sviluppo, svariate offerte d’impiego sono disponibili presso Blizzard Entertainment: visita jobs.blizzard.com per ulteriori informazioni e per scoprire come candidarti.

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Microsoft/Activision Blizzard: il CEO Bobby Kotick resterà al comando fino al 2023

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Nel corso della giornata di ieri l’intero settore dei videogiochi è rimasto “folgorato” dalla notizia dell’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.

Quasi come un fulmine a ciel sereno, i canali social del mondo Xbox hanno iniziato a pubblicare post nei quali annunciavano il raggiungimento dell’accordo tra i consigli d’amministrazione dei due giganteschi gruppi, il tutto per una cifra spaventosa: quasi 70 miliardi di Dollari (sono 68.7 per l’esattezza, 90 Dollari per azione di Activision Blizzard).

Come facilmente prevedibile, la notizia ha avuto l’effetto di un terremoto all’interno del mondo del gaming, tra personalità e giocatori assolutamente entusiasti della notizia (ne parleremo più dettagliatamente nel corso del pomeriggio), e tanti altri che hanno invece manifestato preoccupazione sul fronte delle esclusive, e dei giochi che POTREBBE perdere la console Sony nei prossimi anni (COD e Overwatch su tutti).

Al netto delle speculazioni, delle ipotesi o delle varie possibili strade che potrebbe prendere tutta questa situazione, sappiamo comunque che Activision Blizzard continuerà ad avere una (quasi) totale autonomia sul suo operato, almeno fino alla metà del prossimo anno.

Per far si che l’acquisizione inizi a tutti gli effetti, molto probabilmente con l’inserimento di personalità del mondo Microsoft nei ruoli chiave di Activision Blizzard e dei suoi studi associati, bisognerà infatti attendere il 30 Giugno del 2023, prima data utile per permettere all’intero accordo di raggiungere tutti gli standard richiesti in questo tipo di operazioni.

Dei “tempi tecnici” obbligatori quindi, durante i quali l’attuale CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick (tra le persone coinvolte nello scandalo abusi sessuali della scorsa estate – troverete qui altri dettagli) resterà alla guida dell’azienda, con la stessa che opererà in totale autonomia.

Non sappiamo esattamente in cosa consisterà questa “totale autonomia“, ma in ogni caso dubitiamo fortemente che Microsoft si “disinteressi” completamente di questo suo nuovo, importante, asset societario per i prossimi 18 mesi.

A dare la conferma rispetto a queste tempistiche è stato lo stesso Bobby Kotick, che ha inviato la seguente lettera a tutti i dipendenti nel corso della giornata di ieri:

“[…] Transazioni come queste richiedono molto tempo per essere completate. Fino a quando non avremo tutte le approvazioni necessarie, e fin quando le altre consuete condizioni di chiusura non saranno soddisfatte, che prevediamo avvenga nell’anno fiscale 2023 di Microsoft (termina il 30 giugno 2023), continueremo a operare in modo completamente autonomo.

Continuerò come nostro CEO con la stessa passione ed entusiasmo che avevo quando ho iniziato questo fantastico viaggio nel 1991. Naturalmente, questo annuncio susciterà tante domande. Organizzeremo numerosi forum ed eventi per assicurarci di rispondere alle tue preoccupazioni […]” (fonte).

Microsoft acquista Activision: cosa potrebbe cambiare in futuro?

Da inizio Luglio 2023 dovrebbe a quel punto subentrare Microsoft, Bobby Kotick e altri nomi dell’azienda lasceranno Activision Blizzard (si è parlato esplicitamente di “lievi modifiche al personale”, quindi non dovrebbe essere qualcosa che riguarda i dipendenti e gli impiegati delle software house), con il subentro al comando dell’Amministratore Delegato di Microsoft Satya Nadella e delle nuove personalità che andranno a ricoprire ruoli di vertice nella struttura organizzativa del gigantesco publisher.

L’argomento Activision Blizzard/Microsoft continuerà ad essere analizzato ed approfondito su nuovi speciali che usciranno in seguito. Restate sintonizzati con noi per non perdervi neanche una novità sulla questione.

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Ancora Activision: un gruppo di shareholders chiede la “testa” di Kotick, Kelly e Morgado

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Altro rapidissimo, ma assolutamente importante, aggiornamento dagli Stati Uniti e dalla sede di Activision Blizzard, dove in queste ultime ore si sta consumando una delle vicende forse più vergognose di tutta la storia legata allo scandalo abusi/molestie sessuali ai danni di diverse dipendenti dell’azienda.

Con un nuovo articolo carico di pesantissime accuse, il Wall Street Journal ha fatto sapere che secondo le sue fonti il CEO di Activision Blizz Bobby Kotick è sempre stato al corrente di queste tragedie, e non ha mai fatto nulla per fermarle…anzi, tutt’altro, secondo il WSJ Kotick si sarebbe macchiato lui stesso di molestie nei confronti di alcune sue dipendenti nel corso di questi ultimi 20 anni, avrebbe insabbiato svariate denunce che gli erano state portate sulla sua scrivania, ed avrebbe anche minacciato di far uccidere una delle vittime se questa avesse fatto parola con qualcuno degli abusi subiti.

Una situazione quindi sostanzialmente esplosiva, che ha generato già diversi contraccolpi tra dipendenti, consiglio di amministrazione e shareholders, ovvero il gruppo di azionisti che detiene parte della azioni societarie.

In prima battuta sono stati più di 100 dipendenti a manifestare tutto il loro dissenso attraverso un sit-in, durante il quale hanno ripetutamente chiesto a gran voce la sostituzione di Kotick dal ruolo di CEO dell’azienda. Dopo poche ore è però arrivata una lettera interna firmata dal CdA, con il consiglio di amministrazione che ha voluto “glissare” sulle accuse mosse dal Wall Street Journal, rinnovando la totale fiducia riposta dallo stesso in Bobby Kotick.

La cosa non è però affatto andata giù ad alcuni shareholders dell’azienda, un gruppo di azionisti guidati dal SOC (lo Strategic Organizing Center Investment Group) ha infatti inoltrato una lettera al CdA (inserendo in copia anche il The Washington Post) all’interno della quale si chiede al consiglio di amministrazione di far immediatamente dimettere Bobby Kotick dal suo ruolo di CEO, e di concedere poco più di 40 giorni a Brian Kelly e Robert Morgado per fare lo stesso.

In particolare, i due direttori in questione (che fanno parte del board da più di 20 anni, ndr) avrebbero tempo fino al 31 di Dicembre per rassegnare le loro dimissioni, pena la revoca dell’appoggio agli attuali amministratori del consiglio alle votazioni per la rielezione del CdA, che si svolgerà a Giugno durante la prossima assemblea annuale degli azionisti. Non solo, il gruppo guidato dal b ha anche annunciato che in caso di mancanza di dimissioni inviteranno quanti più azionisti possibile a revocare il proprio appoggio all’attuale consiglio di amministrazione.

Activision Blizzard ha bisogno di un nuovo CEO, di un nuovo presidente del consiglio di amministrazione e di un nuovo direttore indipendente con l’esperienza, le competenze e la convinzione necessarie per cambiare veramente la cultura dell’azienda. Abbiamo davvero bisogno di un pulsante di reset sul board” queste le parole del SOC indirizzate al CdA…

C’è ovviamente da dire che questo comunicato non rappresenta tutti gli azionisti di Activision Blizzard, ma una parte che detiene circa 5 milioni di azioni (per un totale di poco meno di 780 milioni di azioni). Tanto basta comunque, per far capire quanto si stia aggravando il clima e la situazione interna a Blizzard

Non appena disponibili nuovi aggiornamenti, non esiteremo a riportarli qui su Powned.

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Protesta fuori Activision Blizzard: i lavoratori chiedono la sostituzione del CEO Kotick ma il CdA è dalla sua parte!

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Dopo solamente 2/3 ore dalla pubblicazione dell’articolo e delle accuse del Wall Street Journal nei confronti del CEO di Activision Blizzard, è iniziata una vera e propria protesta fuori dai cancelli dell’azienda, con almeno un centinaio di lavoratori (secondo quanto riferito da Kotaku) che hanno chiesto a gran voce la sostituzione di Bobby Kotick dal suo incarico.

Nel caso aveste mancato questo aggiornamento, nel corso della serata di ieri il WSJ ha pubblicato un pezzo con delle gravissime accuse rivolte a Bobby Kotick, che secondo l’autorevole giornale statunitense non solo sarebbe stato sempre al corrente di tutti gli abusi e le molestie consumate in azienda, ma sarebbe anche stata “parte attiva” nel minacciare e molestare alcune sue dipendenti in passato (troverete tutti i dettagli cliccando qui).

Non si è fatta appunto attendere la replica dei lavoratori di Activision Blizzard, alcuni dei quali (una bella fetta in realtà, considerato che si parla appunto di almeno 100 persone per un presidio di protesta organizzato in pochi minuti, ndr) hanno deciso di manifestare tutto il loro dissenso rispetto a quanto letto, e di richiedere l’immediata sostituzione di Bobby Kotick dal suo più che decennale ruolo di “CEO” e leader dell’azienda.

Pur non essendoci ancora stata alcuna risposta “pubblica” all’articolo del WSJ, nel corso della giornata di ieri sono state presentate dal co-leader di Treyarch Dan Bunting le dimissioni ufficiali dal suo incarico.

Dan Bunting è una delle figure centrali nelle accuse del WSJ, visto che nel 2017 venne accusato di molestie sessuali da una sua collega: ormai ad un passo dal licenziamento di Dan intervenne infatti Bobby Kotick, che si è prima preoccupato di assicurare il ruolo di co-leader di Treyarch a Dan Bunting, ed ha poi insabbiato tutta la vicenda senza che questa potesse arrivare sul tavolo del Consiglio di Amministrazione di Activision Blizzard (che di fatto quindi rimase sempre allo scuro di tutto, ndr).

Le dimissioni odierne di Dan Bunting suonano un po’ come un’ammissione di colpa, e forniscono ulteriore autorevolezza alle accuse mosse dal WSJ nei confronti di Bobby Kotick.

Dal canto suo il Consiglio di Amministrazione non ha il alcun modo messo in dubbio la posizione del CEO, e si è preoccupato di inoltrare una lettera interna (troverete il testo integrale poco sotto) nella quale rinnova tutta la sua fiducia nei confronti di Kotick, di fatto “rigettando” in modo totale le accuse del WSJ.

La situazione appare quindi sempre più critica, in attesa di scoprire quale sarà la risposta “pubblica” di Activision Blizzard in questa delicatissima fase.

Il post sulla manifestazione

La lettera interna del CdA

SANTA MONICA, Calif.–(BUSINESS WIRE)–Nov. 16, 2021– The Activision Blizzard (Nasdaq: ATVI) Board of Directors released the following statement responding to recent media stories.

“The Activision Blizzard Board remains committed to the goal of making Activision Blizzard the most welcoming and inclusive company in the industry. Under Bobby Kotick’s leadership the Company is already implementing industry leading changes including a zero tolerance harassment policy, a dedication to achieving significant increases to the percentages of women and non-binary people in our workforce and significant internal and external investments to accelerate opportunities for diverse talent. The Board remains confident that Bobby Kotick appropriately addressed workplace issues brought to his attention.

The goals we have set for ourselves are both critical and ambitious. The Board remains confident in Bobby Kotick’s leadership, commitment and ability to achieve these goals.”

 

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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