Heart of the Swarm patch 3.03!

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Da poche ora è stata rilasciata da Blizzard la patch 3.03 per Heart of the Swarm; probabilmente si tratta dell’ultima patch in attesa dell’uscita di Legacy of the Void, prevista per il 10 novembre.

Chiaramente, arrivati a questo punto, non vi sono novità circa il bilanciamento delle razze. La patch si concentra piuttosto sulla correzione di bug e di modifiche di minore importanza.

Segnaliamo, comunque, la novità che ci sembra più interessante per i giocatori alle prese con il multiplayer cooperativo: con la suddetta patch, infatti, sono state aggiunte nuove modalità di segnalazione in-game : da ora in poi avremo ben quattro possibilità per mostrare un avvenimento in corso: attacco, difesa, arrivo e ritirata, il tutto sempre tramite la minimappa.

Di seguito le note di blizzard e l’elenco completo delle modifiche.

La patch 3.0.3 di Heart of the Swarm è live! In questa patch troverete tantissime nuove aggiunte e miglioramenti al gioco in preparazione all’imminente lancio di Legacy of the Void. Continuate a leggere per le note complete della patch.

Heart of the Swarm: note della patch 3.0.3


Heart of the Swarm: Note della patch 3.0.3

Generale

  • Server di gioco regionali
    • Con l’arrivo della patch 3.0.3 sono stati aggiunti nuovi server di gioco di StarCraft II per le regioni Asia e Americhe.
    • Il sistema di matchmaking ora cerca automaticamente il server di gioco migliore a seconda della latenza (ping) tra tutti quelli della regione da cui ci si connette.
    • Le informazioni sul ping vengono utilizzate in combinazione con la valutazione di abilità per cercare una partita adatta contro altri giocatori di pari livello connessi allo stesso server.
    • Per completare questa funzione, è disponibile un selettore per il server di gioco preferito in Opzioni > Lingua e regione. L’opzione preimpostata è Migliore corrispondenza, ma i giocatori possono cambiarla se riscontrano problemi di connessione durante il gioco su un server specifico. In caso contrario, consigliamo vivamente di lasciare selezionata l’opzione Migliore corrispondenza.
  • Miglioramenti al matchmaking
    • I tempi in coda sono diminuiti durante la ricerca di una partita.
    • Ora è meno probabile che i giocatori con una grande differenza di abilità vengano abbinati dal sistema di matchmaking in una partita 1v1 (per esempio, Grandmaster vs. Lega Bronzo).
    • Il sistema di matchmaking ora dà priorità ai gruppi di dimensioni simili durante la ricerca di partite di squadra.
  • Penalità Silenziamento
    • I giocatori che vengono segnalati frequentemente per abuso di chat in StarCraft II ora subiranno la penalità Silenziamento.
    • Quando vengono silenziati, i giocatori non possono inviare messaggi nelle seguenti aree:
      • Chat Tutti e Alleati all’interno di una partita
      • Sussurri diretti ai giocatori non presenti nell’elenco amici
      • Canali: pubblico, personalizzato, gruppo
      • Lobby di torneo (all’uscita di Legacy of the Void)
      • Lobby di partite personalizzate e Arcade
      • Spazio per le recensioni sulle mappe
    • La prima penalità Silenziamento di un giocatore dura 24 ore.
      • Ogni penalità ricevuta dopo la prima avrà durata doppia e non esiste un limite di tempo massimo per il quale un giocatore può rimanere silenziato.
      • Ai giocatori silenziati verrà comunicata la durata residua della penalità ogni volta che si connettono a StarCraft II.
      • Un fumetto rosso comparirà sui ritratti dei giocatori silenziati nei menu di gioco, mostrando il loro stato agli altri.
    • Ulteriori informazioni sono disponibili nella panoramica che abbiamo pubblicato su questa funzione per Heroes of the Storm, che segue le stesse dinamiche.
  • StarCraft II ora valuta meglio se un giocatore ha compiuto alcune meta-imprese della campagna di Heart of the Swarm o dell’imminente Legacy of the Void, e può conferirne il credito retroattivamente, in caso di errore.
  • I giocatori che vengono temporaneamente disconnessi da Battle.net durante una partita non perdono più il progresso del compimento di un’impresa se vengono automaticamente riconnessi durante la stessa sessione di gioco. Questo ridurrà il numero di giocatori che non ricevono il credito per il compimento di un’impresa anche se i criteri sono stati soddisfatti.
  • In Opzioni > Grafica ora compare un messaggio d’avvertimento se i giocatori con 2 GB di memoria o meno cercano di impostare la qualità delle texture su Media o superiore.
  • Sono state implementate diverse ottimizzazioni al codice network di gioco, riducendo così il numero di pacchetti perduti durante le partite.

Interfaccia utente

  • Nella sezione Arcade, cliccando con il pulsante destro del mouse su Partite aperte, si aprirà un menu contestuale con l’opzione per unirsi alla partita o visualizzare le informazioni.
  • Nelle sotto-schermate di selezione della campagna sono stati aggiunti nuovi video descrittivi chiamati “Riepilogo”. Questi video ricapitolano gli eventi che hanno portato all’inizio di ognuna delle tre campagne di StarCraft II.
  • Ora è possibile inviare il collegamento per le lobby delle partite private con la funzione di collegamento [Lobby].
  • Il pannello della chat è stato leggermente ampliato per gli utenti che usano una risoluzione di 16×9.
  • La schermata di caricamento per le partite multigiocatore 1v1 è stata aggiornata con illustrazioni specifiche delle razze scelte dai giocatori.

Dinamica di gioco

  • È stato aggiunto un sistema di segnali avanzato.
    • Per usarlo, bisogna tenere premuto ALT e trascinare il cursore sul terreno o sulla minimappa per scegliere diversi indicatori visivi che verranno inviati ai giocatori della propria squadra.
    • Gli indicatori che possono essere usati sono: Attacco, Difesa, In arrivo o Ritirata.
  • Un nuovo cursore d’errore ora mostra più chiaramente quali abilità possono o non possono essere usate sulla nebbia di guerra.

Editor di StarCraft II

  • Lo spazio preimpostato disponibile sul server per i creatori delle mappe Arcade è raddoppiato: da 150 MB a 300 MB.
  • Nel Modulo Dati, la visualizzazione dei suggerimenti ora supporta i suggerimenti enum.

Correzione dei problemi

  • Generale
    • Risolto un problema per il quale la chat alleati non era quella preimpostata nelle partite di squadra se un giocatore aveva precedentemente inviato un messaggio di chat a tutti.
  • Interfaccia utente
    • Generale
      • Lo sfondo della schermata principale di Artanis ora mostra un’immagine bidimensionale statica quando la qualità grafica è impostata su Bassa o Media.
      • Risolto un problema per il quale i suoni della schermata principale di Artanis persistevano anche dopo la disconnessione da Battle.net.
      • Risolto un problema per il quale i pianeti sulle schermate di sfondo si spostavano o sparivano occasionalmente.
      • Risolto un problema per il quale i membri di un gruppo vedevano sparire tutte le altre code di matchmaking quando si preparavano per mettersi in coda come gruppo.
      • Risolto un problema per il quale alcuni caratteri non ascii non venivano mostrati correttamente con la versione di StarCraft II in cinese semplificato.
      • Risolto un problema per il quale il contatore di energia protoss non veniva correttamente visualizzato nelle interfacce spettatore 1v1 Separato e Semplice.
      • I collegamenti [Lobby] ora mostrano correttamente il nome della mappa nelle trasmissioni.
      • Risolto un problema per il quale era necessario cliccare due volte sul pulsante Opzioni > Impostazioni predefinite perché venissero correttamente impostate.
    • Schermate di caricamento
      • Ora è meno probabile che i nomi dei giocatori vengano troncati nella schermata di caricamento delle partite multigiocatore.
      • Risolto un problema per il quale i nomi dei giocatori nelle schermate di caricamento venivano troncati usando certe risoluzioni.
    • Pannello di chat
      • Risolto un problema per il quale la barra di scorrimento della chat poteva essere cliccata anche quando il pannello della chat non era in primo piano.
      • Risolto un problema per il quale occasionalmente le notifiche dei messaggi nel pannello della chat non venivano eliminate correttamente dopo il cambio dei filtri della chat.
      • Risolto un problema per il quale i giocatori ricevevano occasionalmente un messaggio d’errore che indicava l’impossibilità di unirsi a una chat Arcade nonostante fossero già in chat.
      • Risolto un problema per il quale il pannello della chat era in primo piano quando ci si univa automaticamente alla chat per la prima volta, bloccando il filmato in background.
      • Risolto un problema per il quale il pannello della chat non eseguiva correttamente l’effetto di dissolvenza quando non era in focus se la grafica era impostata su Bassa.
      • Risolto un problema di formattazione con l’uso del taiwanese.
    • Elenco amici
      • Risolto un problema per il quale i giocatori impegnati in altri giochi Blizzard mostravano l’icona di presenza in StarCraft II nell’elenco amici.
      • Richiedere un’amicizia dall’elenco amici ora invia correttamente il feedback al giocatore che l’ha spedita.
      • Risolto un problema di formattazione dell’interfaccia nell’elenco amici in gioco.
    • Club e clan
      • Risolto un problema per il quale i giocatori potevano restare bloccati come membri del club o del clan sbagliato. I giocatori in questo stato ora possono abbandonare correttamente i suddetti club o clan.
      • Le icone personalizzate dei clan ora vengono visualizzate correttamente nell’elenco dei gruppi.
      • Risolto un problema di arresto improvviso che poteva verificarsi digitando troppi caratteri nel campo dei filtri dei membri di club e clan.
    • Partite personalizzate
      • Lo stato selezionato tra le partite personalizzate e i replay ora è visivamente più coerente.
      • Risolto un problema per il quale la ricerca delle mappe nelle partite personalizzate non usava l’indice di varianti preimpostate specificato nell’editor.
      • Risolto un raro problema per il quale i giocatori non erano più in grado di creare lobby per le partite personalizzate.
      • Risolto un problema per il quale il colore della squadra del gregario di un Arconte non era quello selezionato dal giocatore.
    • Profili e gruppi
      • La risoluzione dei ritratti nell’interfaccia è stata migliorata.
      • Risolto un problema audio che poteva verificarsi cliccando sul proprio ritratto.
      • I ritratti ora mostrano correttamente l’avatar offline quando si gioca in modalità offline.
      • Risolto un problema per il quale l’icona di un gruppo non spariva dopo averlo sciolto.
      • L’elenco di selezione della vetrina delle imprese ora ne mostra 6 invece di 5.
    • Arcade
      • Risolto un problema per il quale i titoli dei giochi Arcade potevano uscire dai bordi delle schede informative.
  • Dinamica di gioco
    • Risolto un problema per il quale i membri di un Arconte potevano impedire di inviare segnalazioni l’uno all’altro.
  • Editor
    • Generale
      • Pubblicare non ignora più le lingue locali nelle quali i nomi pubblicati corrispondono al nome inglese (americano).
      • Pubblicare ora ignora tutti i file MapInfo nei mod, che altrimenti potrebbero portare a errori di validazione.
      • Le posizioni di partenza ora sono mostrate correttamente nelle immagini delle mappe generate durante la pubblicazione.
      • Ora è possibile ascoltare l’anteprima degli attori anche se il Modulo Terreni è aperto.
    • Modulo Dati
      • La finestra di dialogo delle proprietà oggetto non consente più di reimpostare i valori dei campi durante la modifica di oggetti multipli.
    • Modulo Attivatori
      • I parametri del percorso del campo di catalogo ora consentono di scegliere array senza un indice.
      • Risolto un problema per il quale poteva verificarsi un ciclo infinito di caricamento durante l’upload delle librerie a causa di cambiamenti alle dipendenze.
  • Mac
    • Risolto un problema per il quale l’editor Mac si arrestava all’avvio sui client non in lingua inglese.

 

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Ancora Activision: un gruppo di shareholders chiede la “testa” di Kotick, Kelly e Morgado

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Altro rapidissimo, ma assolutamente importante, aggiornamento dagli Stati Uniti e dalla sede di Activision Blizzard, dove in queste ultime ore si sta consumando una delle vicende forse più vergognose di tutta la storia legata allo scandalo abusi/molestie sessuali ai danni di diverse dipendenti dell’azienda.

Con un nuovo articolo carico di pesantissime accuse, il Wall Street Journal ha fatto sapere che secondo le sue fonti il CEO di Activision Blizz Bobby Kotick è sempre stato al corrente di queste tragedie, e non ha mai fatto nulla per fermarle…anzi, tutt’altro, secondo il WSJ Kotick si sarebbe macchiato lui stesso di molestie nei confronti di alcune sue dipendenti nel corso di questi ultimi 20 anni, avrebbe insabbiato svariate denunce che gli erano state portate sulla sua scrivania, ed avrebbe anche minacciato di far uccidere una delle vittime se questa avesse fatto parola con qualcuno degli abusi subiti.

Una situazione quindi sostanzialmente esplosiva, che ha generato già diversi contraccolpi tra dipendenti, consiglio di amministrazione e shareholders, ovvero il gruppo di azionisti che detiene parte della azioni societarie.

In prima battuta sono stati più di 100 dipendenti a manifestare tutto il loro dissenso attraverso un sit-in, durante il quale hanno ripetutamente chiesto a gran voce la sostituzione di Kotick dal ruolo di CEO dell’azienda. Dopo poche ore è però arrivata una lettera interna firmata dal CdA, con il consiglio di amministrazione che ha voluto “glissare” sulle accuse mosse dal Wall Street Journal, rinnovando la totale fiducia riposta dallo stesso in Bobby Kotick.

La cosa non è però affatto andata giù ad alcuni shareholders dell’azienda, un gruppo di azionisti guidati dal SOC (lo Strategic Organizing Center Investment Group) ha infatti inoltrato una lettera al CdA (inserendo in copia anche il The Washington Post) all’interno della quale si chiede al consiglio di amministrazione di far immediatamente dimettere Bobby Kotick dal suo ruolo di CEO, e di concedere poco più di 40 giorni a Brian Kelly e Robert Morgado per fare lo stesso.

In particolare, i due direttori in questione (che fanno parte del board da più di 20 anni, ndr) avrebbero tempo fino al 31 di Dicembre per rassegnare le loro dimissioni, pena la revoca dell’appoggio agli attuali amministratori del consiglio alle votazioni per la rielezione del CdA, che si svolgerà a Giugno durante la prossima assemblea annuale degli azionisti. Non solo, il gruppo guidato dal b ha anche annunciato che in caso di mancanza di dimissioni inviteranno quanti più azionisti possibile a revocare il proprio appoggio all’attuale consiglio di amministrazione.

Activision Blizzard ha bisogno di un nuovo CEO, di un nuovo presidente del consiglio di amministrazione e di un nuovo direttore indipendente con l’esperienza, le competenze e la convinzione necessarie per cambiare veramente la cultura dell’azienda. Abbiamo davvero bisogno di un pulsante di reset sul board” queste le parole del SOC indirizzate al CdA…

C’è ovviamente da dire che questo comunicato non rappresenta tutti gli azionisti di Activision Blizzard, ma una parte che detiene circa 5 milioni di azioni (per un totale di poco meno di 780 milioni di azioni). Tanto basta comunque, per far capire quanto si stia aggravando il clima e la situazione interna a Blizzard

Non appena disponibili nuovi aggiornamenti, non esiteremo a riportarli qui su Powned.

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Protesta fuori Activision Blizzard: i lavoratori chiedono la sostituzione del CEO Kotick ma il CdA è dalla sua parte!

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Dopo solamente 2/3 ore dalla pubblicazione dell’articolo e delle accuse del Wall Street Journal nei confronti del CEO di Activision Blizzard, è iniziata una vera e propria protesta fuori dai cancelli dell’azienda, con almeno un centinaio di lavoratori (secondo quanto riferito da Kotaku) che hanno chiesto a gran voce la sostituzione di Bobby Kotick dal suo incarico.

Nel caso aveste mancato questo aggiornamento, nel corso della serata di ieri il WSJ ha pubblicato un pezzo con delle gravissime accuse rivolte a Bobby Kotick, che secondo l’autorevole giornale statunitense non solo sarebbe stato sempre al corrente di tutti gli abusi e le molestie consumate in azienda, ma sarebbe anche stata “parte attiva” nel minacciare e molestare alcune sue dipendenti in passato (troverete tutti i dettagli cliccando qui).

Non si è fatta appunto attendere la replica dei lavoratori di Activision Blizzard, alcuni dei quali (una bella fetta in realtà, considerato che si parla appunto di almeno 100 persone per un presidio di protesta organizzato in pochi minuti, ndr) hanno deciso di manifestare tutto il loro dissenso rispetto a quanto letto, e di richiedere l’immediata sostituzione di Bobby Kotick dal suo più che decennale ruolo di “CEO” e leader dell’azienda.

Pur non essendoci ancora stata alcuna risposta “pubblica” all’articolo del WSJ, nel corso della giornata di ieri sono state presentate dal co-leader di Treyarch Dan Bunting le dimissioni ufficiali dal suo incarico.

Dan Bunting è una delle figure centrali nelle accuse del WSJ, visto che nel 2017 venne accusato di molestie sessuali da una sua collega: ormai ad un passo dal licenziamento di Dan intervenne infatti Bobby Kotick, che si è prima preoccupato di assicurare il ruolo di co-leader di Treyarch a Dan Bunting, ed ha poi insabbiato tutta la vicenda senza che questa potesse arrivare sul tavolo del Consiglio di Amministrazione di Activision Blizzard (che di fatto quindi rimase sempre allo scuro di tutto, ndr).

Le dimissioni odierne di Dan Bunting suonano un po’ come un’ammissione di colpa, e forniscono ulteriore autorevolezza alle accuse mosse dal WSJ nei confronti di Bobby Kotick.

Dal canto suo il Consiglio di Amministrazione non ha il alcun modo messo in dubbio la posizione del CEO, e si è preoccupato di inoltrare una lettera interna (troverete il testo integrale poco sotto) nella quale rinnova tutta la sua fiducia nei confronti di Kotick, di fatto “rigettando” in modo totale le accuse del WSJ.

La situazione appare quindi sempre più critica, in attesa di scoprire quale sarà la risposta “pubblica” di Activision Blizzard in questa delicatissima fase.

Il post sulla manifestazione

La lettera interna del CdA

SANTA MONICA, Calif.–(BUSINESS WIRE)–Nov. 16, 2021– The Activision Blizzard (Nasdaq: ATVI) Board of Directors released the following statement responding to recent media stories.

“The Activision Blizzard Board remains committed to the goal of making Activision Blizzard the most welcoming and inclusive company in the industry. Under Bobby Kotick’s leadership the Company is already implementing industry leading changes including a zero tolerance harassment policy, a dedication to achieving significant increases to the percentages of women and non-binary people in our workforce and significant internal and external investments to accelerate opportunities for diverse talent. The Board remains confident that Bobby Kotick appropriately addressed workplace issues brought to his attention.

The goals we have set for ourselves are both critical and ambitious. The Board remains confident in Bobby Kotick’s leadership, commitment and ability to achieve these goals.”

 

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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bobby kotick

Clamoroso sul Wall Street Journal: il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick sapeva tutto! “Minacce e molestie ai suoi dipendenti”

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Bobby Kotick – Quanto pubblicato solamente una manciata di minuti fa dal Wall Street Journal ha semplicemente del clamoroso…

Secondo quanto riferito dal noto quotidiano statunitense infatti, non solo il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick era ed è sempre stato al corrente di tutti gli abusi e le molestie sessuali che si sono consumate in azienda, ma sarebbe stato in più occasioni  anche “carnefice” nei confronti dei suoi stessi dipendenti.

Nell’articolo pubblicato sul WSJ le accuse nei confronti dell’attuale CEO di Activision Blizzard sono pesantissime: secondo le fonti dell’autorevole giornale, Bobby Kotick avrebbe in più occasioni molestato e minacciato alcune sue dipendenti (nelle accuse del pezzo originale si parla di episodi che si sono consumati dentro e fuori l’azienda, ndr), avrebbe “comprato” il silenzio di altre e si sarebbe macchiato in più occasioni dell’accusa di aver messo a tacere (quando non insabbiato) tutte le vicende legate agli abusi che si sono consumate in azienda.

Le fonti del WSJ citano ad esempio l’episodio legato a Dan Bunting, co-leader di Treyarch (uno degli studio che sviluppa Call of Duty), accusato da un’impiegata di molestie avvenute nel corso del 2017. Invece di essere licenziato, Bunting pare ricevette l’aiuto diretto di Kotick, con il CEO che riuscì a scongiurare il licenziamento del molestatore.

In altre occasioni pare che Kotick abbia addirittura insabbiato ed ottenuto accordi di segretezza rispetto a svariate altre vicende, alcune delle quali riguardavano finanche delle denunce fatte da ex dipendenti nei riguardi di interi gruppi di colleghi, a seguito del comportamento di questi ultimi durante feste aziendali o simili.

Il WSJ cita inoltre un presunto episodio in cui pare che Kotick abbia letteralmente minacciato di morte una sua dipendente che aveva precedentemente subito un episodio di molestie dentro Activision Blizzard. “Se racconti a qualcuno questo episodio, ti farò uccidere” la frase che il WSJ riporta.

La notizia ha fatto il giro del mondo in pochi minuti, e certamente vedrà una risposta nel sicuro comunicato stampa che verrà rilasciato nelle prossime ore da Activision sulla questione.

Le accuse, come affermato in precedenza, sono gravissime, e pretendono delle risposte.

Il post del Wall Street Journal

Il post di Ben Fritz

Cosa ne pensate community? Non appena disponibili, provvederemo a pubblicare nuove ed ancor più dettagliate informazioni!

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