Uncharted: un adattamento cinematografico che non convince

Uncharted: un adattamento cinematografico che non convince

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Il binomio videogiochi-cinema non è mai stato molto fortunato, vista la difficoltà di far dialogare due tipi di opere molto diversi ma allo stesso tempo simili. Purtroppo, il film di Uncharted, non è un’eccezione in questo e non brilla nella sua totalità.

Alcune scelte ingenue e poco oculate hanno minato la qualità della pellicola, che risulta scialba e senza una vera e propria anima. Un passo falso non da poco, visto che questo poteva essere il primo passo verso la nascita di una possibile saga.

Ma andiamo a vedere cosa c’è stato di sbagliato in questa trasposizione, nella nostra recensione completa della prima fatica di Playstation Productions.

Recensione del film di Uncharted

Una trama rivisitata

Benché il film di Uncharted prenda le sue basi da una saga di videogiochi fatta e finita, con dei personaggi non originalissimi ma ben scritti, le sue vicende si discostano rispetto alla storia che i fan conoscono. Infatti gli sceneggiatori Rafe Judkins, Art Marcum e Matt Holloway ed il regista Ruben Fleischer hanno deciso di sparigliare le carte, dando delle “nuove” origini al Nathan Drake di Tom Holland.

La trama, infatti, ci accompagnerà nella vita di Nate che, dopo aver perso il fratello Sam, vive d’espedienti a New York. Qui incontra Victor “Sully” Sullivan (Mark Whalberg), che gli farà da mentore durante il suo percorso di formazione. I due s’imbarcheranno nella più classica delle avventure: trovare il tesoro perduto di Ferdinando Magellano.

Debolezza del racconto

Diciamolo subito: la trama di Uncharted è ricca di cliché. La pellicola prende a piene mani dal genere a cui appartiene, diventando subito una versione un po’ cheap e poco ispirata di Indiana Jones. Nonostante i primi minuti del film abbiano un bel ritmo e siano ben orchestrati, il resto si accartoccia ben presto su se stesso.

L’incedere della narrazione diventa subito molto lento, trascinato avanti da dialoghi scialbi e da personaggi che non interagiscono tra di loro e non crescono. Tutti sono fortemente compartimentati in loro stessi, e non c’è nemmeno la parvenza di una maturità raggiunta, nemmeno da Nathan. Solamente il rapporto tra NateSully dona qualche piccolo spunto interessante, che però rimane isolato in un contesto abbastanza povero.

Il tutto si sviluppa in modo fin troppo supereroistico e poco umano, visto che Nate si trasforma presto da ragazzino di città spaventato a macchina da guerra capace di affrontare ogni situazione difficile. Tutto risulta essere molto prevedibile e banale, conferendo pesantezza ad un’opera che dovrebbe intrattenere lo spettatore.

Anche gli enigmi ambientali ed i giochi di logica non hanno il mordente giusto, vengono risolti troppo facilmente e non hanno nulla a che vedere con quelli ammirati nella saga videoludica. Una semplificazione non necessaria, che toglie ritmo e contribuisce alla generale sensazione d’ingenuità e poca maturità che il film regala.

Inoltre gli “antagonisti” di Uncharted soffrono di problemi anche ben peggiori, visto che risultano delle macchiette impalpabili, delle brutte scene d’intermezzo che si concludono con delle uscite di scena quasi fantozziane (si, parliamo del Santiago Moncada di Banderas).

Artificiosità

A condire una trama scialba, ingenua e portata avanti a personaggi privi di ogni spessore, ci pensa una CGI che definire imbarazzante è un eufemismo. Il voler trasporre in un film alcune sequenze d’azione tipiche dei videogiochi, ha trasformato la pellicola in un mostro.

Ogni scena concitata risulta confusa e poco pensata, a causa dell’abuso continuo e mal gestito del green screen. Persino l’iconica scena dell’aereo, presa direttamente da Uncharted 3, non riesce ad elevare questo continuo voler emulare il ritmo del videogioco.

I personaggi si rendono protagonisti di alcuni gesti atletici altamente discutibili ed impossibili per un essere umano “normale”, ma più adatte a chi ha dei superpoteri (d’altro canto Tom Holland è anche Spider-Man). Più volte ci è sembrati di essere di fronte ad una pellicola Marvel, in cui alcune prestazioni fisiche risultano davvero impossibili.

Sicuramente sono apprezzabili i richiami estetici e visivi alla saga videoludica, ma non basta per poter giustificare questa continua rincorsa all’imitazione del videogioco.

Conclusioni

Questo Uncharted è una grossa occasione persa per Sony. La prima opera di Playstation Productions, che ha il potenziale per creare un universo cinematografico in stile Marvel, è un buco nell’acqua quasi completo, l’ennesimo tentativo malriuscito di portare il videogioco al cinema.

Si salvano sicuramente le prove attoriali di Tom HollandMark Whalberg (che hanno tenuto in piedi il film), ma riguardo al resto c’è poco da dire. La sceneggiatura povera, i personaggi piatti ed una realizzazione tecnica terrificante hanno condannato definitivamente un film atteso da troppo tempo.

VOTO: 4,5

Dead by Daylight, Vecna di Stranger Things farà il suo debutto molto presto

Dead by Daylight, Vecna di Stranger Things farà il suo debutto molto presto

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Dopo la collaborazione di qualche anno fa, sembrerebbe proprio che Dead by Daylight, celebre videogioco survival horror sviluppato da Behaviour Interactive, tornerà ad ospitare gli spaventosi mostri del sottosopra, in una nuova attesissima cooperazione con Stranger Things.

La stagione n° 4 della serie sembrerebbe davvero aver rianimato i fan del capolavoro Netflix, che a differenza delle precedenti due ha fatto registrare numeri da record e fatto schizzare quasi da subito il titolo in cima alle classifiche.

Ora il temibile Vecna potrebbe addirittura essere aggiunto al roster degli assassini di Dead by Daylight, anche se con delle vittime un po’ diverse rispetto alla precedente collaborazione, ecco qualche dettaglio in più.

Dead by Daylight e Stranger Things ancora insieme, ecco cosa succcede

Dopo la rimozione dei contenuti a tema Stranger Things, i fan della serie hanno avviato una petizione per gli sviluppatori e per i piani alti di Netflix che li invitava a riconsiderare la scelta.

All’epoca dei fatti, la petizione raccolse oltre 40.000 firme in giro per il mondo, ma da allora non sono giunte grosse novità.

In un post Twitter del noto leaker @leaksDBD, che ora risulta cancellato (per questo dovrete crederci sulla parola), si legge quanto segue: ”Netflix ha contattato Behavior proponendo una nuova collaborazione futura con Stranger Things che segua le orme della precedente.”

”Questo significa che non tornerà solo il capitolo Stranger Things, ma anche che arriveranno nuovi contenuti e Vecna sarà proprio uno di questi”

Insomma, che ne dite? Come al solito la discussione è aperta!

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Aldo, Giovanni e Giacomo tornano con un nuovo film: Il più bel giorno della nostra vita

Aldo, Giovanni e Giacomo tornano con un nuovo film: Il più bel giorno della nostra vita

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Il più bel giorno della nostra vita sarà il nuovo film di Aldo Giovanni e Giacomo, un trio comico che, ovviamente, non ha bisogno di presentazioni. La pellicola sarà diretta da Massimo Venier, il quale ha già diretto diversi successi del trio. Nelle ultime ore, oltre all’annuncio del lungometraggio sono stati rivelati altri interessanti dettagli.

Anzitutto sappiamo che saranno presenti anche Antonella Attili, Elena Lietti, Luca Mascino, Margherita Mannino, Gioivanni Anzanldo, Pietro Ragusa, Roberto Citran e molti altri ancora. Vi lascerò inoltre, qui sotto, la sinossi ufficiale del film.

Il più bel giorno della nostra vita – sinossi

In una grande villa, sita sul lago di Como, si accingono i preparativi per le nozze di Elio e Caterina, pronti a celebrare il giorno più bello della loro vita e anche quello dei loro genitori, in particolare dei padri Giovanni e Giacomo. I due sono amici d’infanzia, hanno frequentato le stesse scuole e condiviso ogni cosa, dall’azienda familiare Sagrate Arredi fino alle vacanze. Ora il matrimonio tra i rispettivi figli va ulteriormente a confermare questa amicizia di lunga data, indissolubile e fraterna.

Per queste nozze non hanno badato a spese: hanno organizzato ben tre giorni di festeggiamenti, chiamato un Cardinale per celebrare il matrimonio, servito vini prestigiosi e contatto chef stellati; insomma, il meglio del meglio. Inoltre, l’organizzazione è stata affidata a un maître, molto caro, noto come “il Riccardo Muti del catering”.
Alla festa, però, si presenta in compagnia di Margherita, ex moglie di Giovanni, anche Aldo, il nuovo compagno della donna. Un uomo simpatico ed espansivo, ma soprattutto casinista, che finisce per abbattersi sulla celebrazione come un vero e proprio tornado con diverse gaffes e incidenti molto costosi. Nonostante Giovanni e Giacomo provino in ogni modo a contenere il caos creato da Aldo, quest’ultimo finisce per essere solo una misera goccia che fa traboccare un vaso già colmo. È così che viene a galla un malessere fino a quel momento nascosto, che rischia di mandare all’aria non solo l’amicizia storica tra Giacomo e Giovanni, ma lo stesso matrimonio. L’irruento arrivo di Aldo porterà tutti a fare i conti con i propri dubbi e soprattutto con il coraggio che richiede raggiungere la felicità che si desidera.

 

Ammetto di essere molto curioso riguardo a questo nuovo film del trio, soprattutto visto quanto successo ha (giustamente) riscontrato “Odio l’estate”. E voi cosa vi aspettate? Fatecelo sapere nei commenti.

Noi continueremo a tenervi aggiornati riguardo alle novità del trio sulla nostra sezione serie tv e film.

Game Of Thrones: in arrivo il sequel incentrato su Jon Snow

Game Of Thrones: in arrivo il sequel incentrato su Jon Snow

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HBO ha annunciato lo sviluppo di una nuova serie di Game Of Thrones, un sequel diretto che avrà come protagonista il criticato Jon Snow. Ad interpretare il personaggio troveremo nuovamente Kit Harington, attore britannico amatissimo dai fan della saga.

La storia dovrebbe ripartire esattamente da dove l’abbiamo lasciata, e dovrebbe anche mostrarci alcuni dei volti più noti del Continente.

Molti personaggi amati dal pubblico potrebbero tornare sulle nostre TV, facendo sussultare tutti quelli che hanno creduto che le loro vicende fossero ufficialmente terminate.

Dopo una stagione finale dolceamara (più amara che dolce), HBO ha l’occasione di riscattarsi e riconquistare il cuore di milioni di fan delusi.

Il sequel di Game Of Thrones

Una nuova storia?

Il finale di Game Of Thrones è stato gestito in maniera terrificante da HBO, che ha chiuso in maniera maldestra una storia che conquistato tantissime persone.

Alcune scelte di sceneggiatura non sono state molto chiare, e senza il supporto dei libri di George R.R. Martin (in ritardo con le pubblicazioni) su cui basarsi si è fatta fin troppa fatica nel far quadrare le cose.

Forse proprio per questi motivi HBO ha deciso di annunciare questo sequel di Game Of Thrones, per restituire dignità all’opera ed ai personaggi in primis.

Decidere d’incentrare la prossima serie su Jon Snow ha un certo senso, visto che la sua storia è rimasta abbastanza aperta (visto che è stato esiliato da Westeros e si è diretto oltre la Barriera) e potrebbe portare ad un nuovo inizio.

Infatti, benché tutto riprenderà da dove lo abbiamo lasciato, questo sequel potrebbe aprire le porte ad un racconto tutto nuovo, a dei temi tutti nuovi.

Sicuramente è una scommessa, al momento, perché il disastro dell’ottava stagione non sarà dimenticato facilmente. Speriamo che questo sequel possa dare il giusto rilancio alla serie, che non meritava un finale come quello che ci è stato proposto.