The O.C.

The O.C.: i sei momenti più drammatici della serie

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Dall’inizio della quarantena, sono molte le saghe che stanno accompagnando i nostri momenti liberi davanti alla TV. In particolare una, The O.C. trasmessa ogni sera su Italia 1.

The O.C. è la serie creata da Josh Schwartz (Gossip Girl) andata in onda dal 2003 al 2007 ed è ambientata a Newport Beach, frazione di Orange County (da qui l’acronimo del titolo). La serie, con diverse sfaccettature mette in risalto i conflitti generati dai privilegi dei giovani ricchi e il desiderio di rivalsa dei meno fortunati. Creando così un mix di situazioni spesso drammatiche.

Al centro di queste storie, che hanno letteralmente scioccato intere generazioni di ragazzi e ragazze (soprattutto negli anni 2000) ci sono i cari Ryan Atwood (Benjamin McKenzie), Seth Cohen (Adam Brody), Marissa Cooper (Mischa Barton), Summer Roberts (Rachel Bilson) e tutti gli altri che non sono da meno nel contribuire al delirio di alcuni momenti memorabili della serie. Dunque, abbiamo deciso di ricordarne alcuni, ma se non avete mai visto la serie, attenti, perché potreste imbattervi in degli spoiler!

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1) Marissa “in botta” a Tijuana

(Stagione 1, Episodio 7)

Per festeggiare l’ultimo fine settimana delle vacanze estive, Seth convince Ryan ad accompagnarlo a Tijuana, in Messico, e si uniscono anche Summer e Marissa. Arrivati a Tijuana, Marissa scopre Luke (il fidanzato) in compagnia di Holly, una delle sue migliori amiche, la quale le rivela che Luke l’aveva fatto molte altre volte. Tornata all’hotel Marissa trova nella borsetta di Summer degli analgesici (che Summer aveva comprato per la sua matrigna), scappa dall’albergo, li ingerisce con dell’alcool e, quando gli altri la ritrovano, è collassata in un vicolo.

2) Oliver in preda a una crisi

(Stagione 1, Episodio 18)

Marissa lega velocemente con Oliver Trask, un ragazzo con gravi problemi mentali conosciuto nella sala d’attesa dello psichiatra che avevano in comune. E intraprenderà con lui uno strano rapporto di amicizia e interesse sentimentale (soprattutto da parte di lui che pare ossessionato dall’idea di farla lasciare con Ryan e provare a conquistarla). Col tempo, e dopo aver messo a repentaglio la sua storia con Ryan, Marissa si accorge delle menzogne di Oliver e quando gli chiede spiegazioni, lui ha una crisi nervosa. Marissa sola con lui nella sua camera d’albergo, riesce appena in tempo a chiamare Ryan che, accompagnato da Sandy, corre in suo aiuto e la salva da un Oliver armato di pistola.

3) Il triangolo Ryan, Marissa, Trey

(Stagione 2, Episodio 24)

L’arrivo a Newport di Trey Atwood, fratello maggiore di Ryan appena uscito di prigione, stravolge gli equilibri della famiglia Cohen e delle amicizie che gravitano intorno al ragazzo di Chino. Più volte Ryan ha provato a fidarsi di lui, ma Trey non ha mai perso occasione per farlo ricredere.

Trey toccherà il fondo nel momento in cui, strafatto, decide di aggredire fisicamente Marissa, che riesce a liberarsi procurandogli una ferita in testa con un bastone. La vicenda raggiunge il culmine quando Ryan lo viene a sapere e decide di affrontarlo. Marissa giunge sul posto e “risolve” la rissa violenta tra i due sparando un colpo di pistola a Trey che rimane a terra in una pozza di sangue sotto lo sguardo attonito degli amici.

4) Il drammatico addio di Johnny

(Stagione 3, Episodio 14)

Dopo il tragico “incidente” con Trey, Marissa viene spedita in una scuola pubblica, la Newport Union School. Qui conosce un gruppo di adolescenti tra cui Johnny Harper, timido e con il talento del surf. Mentre insegue il sogno di diventare un surfer professionista, viene investito da un auto che gli costerà un’operazione molto delicata al ginocchio. Questo evento, unito all’amore non corrisposto di Marissa, lo spingono in una profonda depressione: ubriaco, una sera si sporge troppo da una scogliera e precipita giù morendo pochi istanti dopo.

5) La straziante fine di Marissa

(Stagione 3, Episodio 25)

I quattro amici, ormai prossimi a trasferirsi al College, decidono di passare il pomeriggio insieme, prima della partenza di Marissa. Alla fine però arriva il momento dei saluti e Ryan e Marissa partono per l’aeroporto seguiti da Volchock (con cui Marissa aveva avuto una storia) ed Heather. Ha inizio un inseguimento che termina con un incidente provocato da Kevin, il quale fugge. La stagione termina con Marissa ormai sul punto di morte tra le braccia di Ryan, l’unico ragazzo che abbia davvero amato. Sulle note di Hallelujah, si consuma forse il momento più drammatico dell’intera serie.

6) Il terremoto a Newport

(Stagione 4, Episodio 16)

Un forte terremoto colpisce Newport negli episodi conclusivi della quarta, e ultima stagione di The O.C. Tutti i personaggi ne scontano le pesanti conseguenze: Kirsten scivola e teme di aver perso il bambino che aspetta da Sandy, Ryan è ferito e il tetto della casa dei Cohen è crollato. Questo evento cambierà per sempre le vite di ognuno di loro.

Poco tempo dopo, i Cohen abbandonano Newport, ma Ryan decide di trattenersi ancora un po’ nella casa che ha amato tanto prima di lasciarla per sempre, che il terremoto ha reso ormai inagibile. Ripensando alla prima notte passata lì, al mattino seguente e al momento in cui i Cohen decisero di adottarlo. Dopo aver lasciato l’abitazione con la sua auto rivede per un istante Marissa, pensando che farà sempre parte di lui come un dolce ricordo.

Siete d’accordo con noi che questi sono alcuni dei momenti più drammatici e traumatizzanti dell’intera serie The O.C.? Fateci sapere come la pensate nei commenti.

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The Black Mamba: la serie Netflix che omaggia Kobe Bryant

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Netflix ha da poco svelato The Black Mamba, una nuova serie TV che andrà a ripercorrere i 20 anni di carriera in NBA del leggendario Kobe Bryant. L’opera sarà prodotta in collaborazione con ESPN, cosa che renderà ancora più accurata la realizzazione generale.

La piattaforma di streaming americana vuole ripercorrere le orme di The Last Dance, serie che ha ripercorso l’ultima stagione vincente di Michael Jordan ai Chicago Bulls. Inoltre, questa nuova opera, sarà anche un grande omaggio ad una leggenda che ci ha lasciati prematuramente.

Insomma, c’è tutto il potenziale per fare bene, e speriamo vivamente i 10 episodi previsti saranno sufficienti per raccontare il mito.

The Black Mamba: l’omaggio a Kobe Bryant

Per sempre tra le stelle

Pochi atleti nella storia dello sport sono riusciti a lasciare un segno indelebile, ed ancora meno sono quelli riusciti a diventare leggenda. Tra questi annoveriamo il nome di Kobe Bryant, uomo simbolo dei Lakers e del basket americano in generale.

Purtroppo, Kobe, ci ha lasciati troppo presto, in un triste giorno di gennaio. La sua morte ha scosso tutto il mondo, non solo quello sportivo. E’ stato un atleta capace di farsi amare anche da chi non seguiva il basket o lo sport in generale, una persona di enorme calibro prima che un atleta leggendario.

Proprio per questi motivi, Netflix, la NBA ed ESPN, hanno deciso di mettersi insieme e produrre una serie in grado di ripercorrere la carriera di The Black Mamba. Un’opera che, attraverso 10 episodi, ci mostrerà 20 anni di vita dal punto di vista atletico ed umano.

Con The Last Dance abbiamo già visto la qualità che Netflix riesce a dare ai prodotti di questo tipo, ma ora il compito sarà ancora più difficile.

Come detto in precedenza, Kobe è un’icona trasversale, capace di coinvolgere persone diverse da tutto il mondo. Purtroppo dovremo aspettare ancora qualche mese, dato che The Black Mamba dovrebbe uscire durante l’estate del 2022.

La copertina del documentario – The Black Mamba

Arcane fa incetta di nomination agli Annie Awards

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Arcane, la prima serie TV di Riot Games, ha avuto un successo spropositato, raggiungendo milioni di spettatori su Netflix. I suoi buoni risultati sono stati certificati anche dagli Annie Awards, gli Oscar dell’animazione. L’opera è stata nominata in diverse categoria e, probabilmente, vincerà parecchi premi.

La qualità del prodotto realizzato da Fortiche Productions è indiscutibile, ed ha alzato l’asticella per tutte quelle serie che verranno dopo di lei. Gli elogi non sono certo mancati, in quanto ha attirato le attenzioni di personalità molto importanti come Hideo Kojima.

Insomma, una vittoria su tutti i fronti per gli autori e per Netflix, che ora aspettano soltanto di contare i trofei che otterranno.

Tutte le nomination di Arcane agli Annie Awards

Le categorie

In brevissimo tempo dopo la sua uscita, Arcane è diventata un fenomeno di massa, ed ha raggiunto un numero di spettatori incredibile. La serie non ha avuto impatto solo sui fan e sui giocatori di League Of Legends, ma anche su chi del gioco non ne sapeva e non sa nulla.

Riot GamesNetflixFortiche Productions hanno confezionato un prodotto adatto a tutti, prendendosi con forza una grossissima fetta di pubblico. Raramente, negli ultimi anni, si è visto un prodotto di qualità così alta sulla piattaforma americana.

Questo successo travolgente, inoltre, è stato certificato dalle lodi provenienti da diverse personalità nel mondo del gaming (e non solo), che hanno spinto ulteriormente la serie verso vette impreviste da Riot stessa. Ma non era ancora abbastanza.

Infatti, è arrivata un’ulteriore soddisfazione per gli autori di Arcane. La serie è stata nominata per vincere diversi premi agli Annie Awards, in molteplici categorie qui sotto elencate:

  • Miglior serie animata
  • Migliore direzione
  • Miglior sceneggiatura
  • Migliore storyboard
  • Migliori effetti speciali
  • Migliore animazione dei personaggi
  • Miglior desing dei personaggi
  • Migliore scenografia
  • Miglior doppiaggio

Insomma, una pletora di nomination niente male. Sicuramente arriverà almeno un premio ma, onestamente, Arcane potrebbe vincerli facilmente tutti con merito. E’ stata una delle serie animate migliori dell’anno (se non la migliore), e la vittoria di nove riconoscimenti non stupirebbe quasi nessuno.

Halo: il primo trailer della serie TV sarà mostrato ai TGA

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Dopo diversi mesi di attesa, siamo ormai pronti per dare un primo sguardo alla serie TV di Halo. L’opera sarà presentata durante la cerimonia dei The Game Awards, che si terrà al Microsoft Theater di Los Angeles nella notte di venerdì.

Le aspettative dei fan sono già altissime, visto che alcuni brevi teaser sono stati già mostrato ed hanno alzato notevolmente l’hype. La serie sarà un’esclusiva di Paramount+, una piattaforma di streaming al momento non operativo nel nostro paese.

In ogni caso dobbiamo aspettare ancora qualche giorno per capire cosa ci darà quest’opera e se riuscirà a rendere onore al nome di una saga pazzesca.

La serie TV di Halo

Un pesante fardello

Nel corso di questi anni, il mondo del cinema e delle serie TV ha provato a proporre dei prodotti tratti dai videogiochi, ma i risultati sono stati decisamente non all’altezza. Basti pensare al film di Assassin’s Creed, oppure ai vari adattamenti della saga di Resident Evil.

Nonostante questo, però, il 2021 ci ha fatto un regalo incredibile in questo: il debutto di Arcane. La serie TV di NetflixRiot Games ha stupito tutti, non solo i fan di League Of Legends, ma anche chi del gioco non sapeva assolutamente nulla.

Per la prima volta, un prodotto nato da un videogame, è arrivato a settare dei nuovi standard per il medium in maniera piuttosto perentoria. La serie TV di Halo dovrà scontrarsi con questo pesante fardello, in quanto le aspettative di tutto il pubblico ormai si aspetta un certo livello da certi prodotti provenienti dai videgiochi.

Inoltre Halo è un nome decisamente pesante nell’industria videoludica, ed ha fatto la storia sin dal lontano 2001, anno in cui il primo capitolo esordì sul mercato. Non ci resta che aspettare venerdì per vedere cosa ci proporrà il primo trailer, nell’attesa del rilascio definitivo nel 2022.

Se. però, volete immergervi nel mondo di Halo e nella saga di Master Chief, vi ricordiamo che da oggi alle 19 sarà disponibile la campagna di Halo Infinite.