Squid Game: 5 drama da vedere se vi è piaciuta la serie Netflix

Squid Game: 5 drama da vedere se vi è piaciuta la serie Netflix

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La serie coreana Squid Game ha avuto un successo tanto grande quanto inaspettato. Raramente le serie provenienti dall’oriente riescono a far breccia nel pubblico occidentale, in quanto rispettano dei canoni molto diversi rispetto a ciò a cui siamo abituati.

Se però si va oltre questa barriera, si può accedere un mondo bellissimo, che nasconde delle perle assolutamente rare da trovare. La Corea del Sud mette sempre delle idee molto originali nelle sue serie, che nessuna major europea o americana si sognerebbe mai di produrre.

Noi siamo qui per aiutarvi, consigliandovi 5 drama (disponibili su Netflix) che non vi aiuteranno a riempire il vuoto lasciato da Squid Game.

I 5 drama che non vi faranno sentire la mancanza di Squid Game

1) Memories Of The Alhambra

Se Squid Game è stato il vostro primo drama, Memories Of The Alhambra deve essere per forza il secondo. Anche la storia di questa serie si concentra su un gioco, tanto diverso quanto allo stesso modo mortale. Il protagonista Yoo Jin-woo è il CEO della J-One, una società d’investimenti che decide di comprare un promettente videogame in realtà aumentata (come Pokémon Go).

Per testare al meglio le potenzialità di questo software, Jin-woo decide di visitare Granada, città della Spagna in cui il gioco è ambientato (nella sua prima versione), per cercare lo sviluppatore. Le vicende prendono subito una piega drammatica, in quanto il gioco nasconde dei segreti pericolosissimi che mettono a rischio la vita dei giocatori.

Non scendiamo nel dettaglio per evitare di farvi degli spoiler involontari, ma la storia di questo drama riuscirà a tenervi incollati allo schermo per ore ed ore. Inoltre è perfetto per chi è un neofita delle serie TV coreane, in quanto l’ambientazioni europea (anche se alcuni parti sono girate a Seoul) vi aiuterà ad immergervi ancora di più in un panorama familiare.

2) Crash Landing On You

Sdolcinato, struggente ed impossibile. Queste sono le tra parole chiave che descrivono alla perfezione Crash Landing On You. La serie racconta le vicende di Yoon Se-ri, una ricca donna d’affari che durante un’uscita in parapendio si schianta in Corea del Nord a causa del forte vento.

Se-ri viene individuata da Ri Jeong-hyuk, giovane ufficiale a capo di un plotone di soldati che sorveglia il confine tra le due Coree. La donna vorrebbe tornare in patria al più presto possibile, ed il militare si offre per aiutarla, ma le vicende prenderanno una piega inaspettata molto in fretta.

Per quanto questa storia sia a tutti gli effetti impossibile (a causa della tensione che c’è tra i due paesi), ci mostra con molta perizia la vita della Nord Corea. Se avete voglia di conoscere qualcosa in più in merito a questo paese, la serie vi aiuterà moltissimo. Inoltre preparatevi a piangere tantissimo.

3) Hi bye, Mama!

Se sentite ancora il bisogno di piangere dopo aver visto Crash Landing On You, potrete farlo con Hi Bye, Mama! ma per motivi completamente diversi. Il drama ci racconta le vicende di Cha Yu-ri, una donna che, a causa di un’incidente, è morta prematuramente mentre era incinta e non è riuscita a vedere la nascita di sua figlia (salvata dai medici dopo l’incidente). Nonostante questo, è riuscita a vegliare sulla figlia sotto forma di fantasma per diverso tempo.

La vita di tutti i suoi cari è radicalmente cambiata dopo la sua morte, specialmente quella del marito Jo Kang-hwa, che dopo due anni si è risposato con Oh Min-jung. A Yu-ri viene donata la possibilità di ritornare in vita per ben quaranta giorni e, se alla fine di questo periodo sarebbe riuscita a riprendersi il suo ruolo di moglie e madre, sarebbe rimasta viva.

Questo drama, inoltre, vi farà conoscere il lato più spirituale della società coreana, scavando nelle credenze più antiche ma tutt’ora diffuse nel paese. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti giusto per farsi del male in una bella serata in cui piove e fa freddo.

4) It’s Okay To Not Be Okay

Questo è un drama molto particolare e delicato, in quanto affronta le malattie mentali in maniera piuttosto cruda e viscerale. Infatti la storia parla di Moon Gang-tae, un ragazzo che lavora in centri di salute mentale (usiamo il plurale perché cambiano spesso la loro città di residenza) per stare accanto al fratello Moon Sang-tae, affetto da dei disturbi piuttosto gravi.

Gang-tae, a causa di una serie di coincidenze, incontra Ko Moon-young, celebre scrittrice di fiabe per bambini che soffre di un disturbo antisociale di personalità. Il loro incontro farà da cardine a tutta la serie, che si focalizza sulla crescita e sui cambiamenti che avvengono nella vita dei personaggi.

Non è una serie TV adatta a tutti, ma se vi piacciono questi temi, legati alla psicologia dell’essere umano, guardatela senza pensarci due volte.

5) Sweet Home

Lo diciamo subito: Sweet Home è una piccola perla fantasy/horror (anche se non fa paura). Le vicende iniziano ad agosto 2020, quando Cha Hyun-soo si trasferisce in un nuovo appartamento in un fatiscente palazzone a causa della morte di tutta la sua famiglia.

La sua vita quotidiana, che si svolge nelle quattro mura della sua camera, viene brutalmente interrotta da un’improvvisa e misteriosa epidemia. Le persone iniziano a trasformarsi in mostri senza un apparente motivo sotto gli occhi di tutti. Hyun-soo e gli altri inquilini del palazzo devono cercare un modo per sopravvivere in questo nuovo mondo, cercando di tenere a bada gli infetti e salvare le proprie vite.

Halloween si avvicina sempre di più, perciò Sweet Home è assolutamente la serie da vedere, adatta al periodo che stiamo per affrontare.

Tutte le serie che vi abbiamo consigliato sono disponibili su Netflix e non sono doppiate in italiano esattamente come Squid Game.

La recensione di Squid Game

Se volete conoscere la nostra opinione su Squid Game cliccate su questo link, che vi rimanderà alla recensione che abbiamo pubblicato lunedì.

She-Hulk: Spider-Man non può apparire nella serie

She-Hulk: Spider-Man non può apparire nella serie

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L’uscita della serie TV She-Hulk: Attorney at Law prevista per il 18 agosto su Disney+ parlerà dell’avvocato Jennifer Walters alle prese con l’essere una supereroina e sarà caratterizzata da uno spiccato senso dello humor.

Tuttavia, la serie avrà molto da offrire poiché nel corso degli episodi faranno la loro comparsa una serie di personaggi del MCU.

In particolare, She-Hulk avrà l’onore di portare e riportare sul piccolo schermo personaggi come l’Hulk di Mark Ruffalo, Abominio di Tim Roth e anche Daredevil interpretato da Charlie Cox con un costume nuovo di zecca.

Sembra proprio che in She-Hulk compariranno una miriade di personaggi ma a quanto pare non tutti potranno prendere parte allo show.

Le parole della creatrice Jessica Gao

L’ideatrice della serie Jessica Gao, ha parlato dell’ampia gamma di personaggi che gli sceneggiatori speravano di riportare nella serie, riconoscendo però che c’erano dei personaggi che non potevano usare per un problema di diritti.

La Gao afferma: “Volevamo usare molti personaggi dei fumetti ma con alcuni non potevamo a causa di un problema con i diritti, tutto quello che i Marvel Studios ci dicevano è che avevano altri piani”.

Rispondendo ad una domanda su quali personaggi fossero vietati, continua: “Devo dire che l’unico personaggio che ci ha delusi perché non potevamo inserirlo nella serie è proprio Spider-Man, perché gli sceneggiatori erano grandi fan del personaggio”.

Perché Spider-Man non può comparire?

I diritti cinematografici del personaggio appartengono alla Sony ed è difficile scritturarlo per una serie TV poiché i Marvel Studios devono sempre entrare in trattative con la multinazionale giapponese come è avvenuto per i vari Spider-Man: Homecoming, Far From Home e il più recente No Way Home.

La stessa cosa vale anche per altri film Marvel, ovvero in Infinity War e in Endgame, ma in questo caso, i Marvel Studios non hanno preso in considerazione l’idea di inserire il ragno nella serie, proprio a causa delle restrittive clausole.

Cosa ne pensi della notizia? Guarderai la serie? Faccelo sapere nei commenti!

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The Flash potrebbe essere cancellato

The Flash potrebbe essere cancellato

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Il film The Flash con Ezra Miller in uscita il 23 giugno 2023, secondo un nuovo rapporto, potrebbe essere cancellato dalla Warner Bros.

Miller ha indossato per la prima volta il costume da supereroe nel 2017 con Justice League e dopo un breve cameo in Batman v Superman, è tornato di nuovo nella Justice League di Zack Snyder.

L’attore dovrebbe tornare nei panni di Flash il prossimo anno con un film a lui dedicato, ma le polemiche sorte recentemente potrebbero mandare tutto all’aria.

Ezra Miller è stato accusato dal 2020 di abusi, molestie, aggressioni, adescamento di minori e recentemente anche di furto con scasso.

Dopo l’improvvisa cancellazione di Batgirl e le successive proteste dei fan per via della decisione della Warner, sembra che anche The Flash potrebbe subire lo stesso destino.

La Warner valuta tre scenari

Il dubbio su come la Warner Bros. Gestirà l’uscita nelle sale o meno di The Flash è sempre più concreta, viste le recenti accuse contro Miller.

Secondo The Hollywood Reporter, la Warner sta valutando tre possibili scenari: Il primo vedrebbe Miller cercare un aiuto psicologico e rilasciare un’intervista per scusarsi dei comportamenti avuti in questi anni.

Il secondo scenario prevede il rilascio effettivo della pellicola ma Miller non sarà coinvolto in nessuna campagna marketing o pubblicità e sarà l’ultima volta che interpreterà Flash.

Il terzo scenario è il peggiore poiché prevede la cancellazione totale del film, questa opzione viene definita dalla Warner come “improbabile” perché non è semplice cambiare attore all’ultimo minuto.

The Flash ha un budget di 200 milioni di dollari e una eventuale cancellazione del film avrebbe degli effetti negativi pesanti alla stessa Warner.

Cosa ne pensi delle decisioni della Warner? Faccelo sapere nei commenti!

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Disney+ supera Netflix in termini di abbonati

Disney+ supera Netflix in termini di abbonati

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Disney+ ha detronizzato Netflix per la prima volta per numero di abbonati alla piattaforma.

Molti anni fa, i film in streaming erano considerati il futuro poiché il Wi-Fi rappresentava ancora una novità in termini tecnologici e non vi era una velocità di connessione elevata come ora, inoltre non tutti potevano permettersi una tale tecnologia.

Con l’avvento delle nuove tecnologie e di una velocità maggiore in termini di internet e, successivamente, il rapido declino di Blockbuster negli Stati Uniti, nasce Netflix.

La piattaforma streaming ha dominato il mercato per tutti gli anni 2010 ed ha ispirato la creazione di altre piattaforme come Disney+, Hulu, Prime Video, HBO Max e Paramount+.

Disney+ ha fatto il suo ingresso nel 2020 con una collezione di IP molto importanti come l’intera Marvel, l’intero franchise di Star Wars, National Geographic e ovviamente l’intero catalogo dei film Disney.

Disney batte Netflix per la prima volta

Secondo i dati del terzo trimestre fiscale della società, Disney+ ha riportato che gli abbonati alla piattaforma sono pari a 221,1 milioni.

Il conteggio degli abbonati di Netflix invece è pari a 220,67 milioni dopo la perdita di un milione di abbonati nel secondo trimestre.

Si tratta di una vittoria senza precedenti per la Disney perché non solo è riuscita a superare Netflix nella corsa allo streaming in termini di abbonati, ma soprattutto perché quest’ultimo è sempre stato il leader indiscusso del settore.

Disney+ annuncia un aumento dei prezzi

A partire dall’8 dicembre, Disney introdurrà un nuovo livello di abbonamento in cui è presente la pubblicità e sarà l’opzione più economica poiché costerà 7,99 dollari al mese.

Se non si vuole ricevere la pubblicità, tuttavia, bisognerà passare al piano Premium che costerà 10,99 dollari al mese. Attualmente l’aumento del prezzo è previsto solo in America, attualmente non ci sono notizie che riguardano il resto del mondo, compresa l’Europa.

Cosa ne pensi di questa notizia? Faccelo sapere nei commenti!

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