Black Widow

Black Widow: ecco alcune dichiarazioni della regista

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Nel celebre magazine Empire vi sono alcune pagine dedicate al personaggio di Black Widow e al suo film solitario atteso nelle sale a Novembre. Infatti nelle pagine ci sono importantissime dichiarazioni della regista del film.

In questa intervista la regista parla di un presunto “passaggio di testimone” dal personaggio di Natasha (Black Widow), interpretato da Scarlett Johansson, a Yelena, interpretato da Florence Pugh. Inoltre ha fatto riferimento ad una possibile nascita di un nuovo franchise.

Ecco le parole della regista Cate Shortland: “Kevin Feige si è reso conto che il pubblico si sarebbe aspettato una storia delle origini, perciò, naturalmente, siamo andati nella direzione opposta. E non sapevamo quanto sarebbe stata fantastiche Florence Pugh. Sapevamo che sarebbe stata grande, ma non sapevamo quanto grande. Scarlett è stata così gentile: “Oh, le sto passando il testimone”. Darà vita alla storia di un’altra donna.

Molti fan sono rimasti un po’ delusi del fatto che Black Widow non abbia avuto un funerale di celebrazione dopo il suo sacrificio nel film “Avangers: Endgame”. Ecco le parole della regista a riguardo:

“Scarlett, quando ne abbiamo parlato, mi ha detto che Natasha non avrebbe voluto un funerale. È una donna troppo riservata, e in ogni caso la gente non sa davvero chi è. Quello che abbiamo fatto con questo film è stato assecondare il dolore provato dalle parole piuttosto che proporre una celebrazione pubblica. Credo si tratti di un finale perfettamente adeguato a lei”. 

Black Widow: le parole di Scarlett Johansson

Su Amazon è disponibile invece una piccola anteprima con le parole di Scarlett Johansson sulla scelta del film e sul suo personaggio di Black Widow. Eccole qui sotto:

“Sono davvero felice di tutto il lavoro fatto con i film dei Marvel Studios. Ho ritenuto Avengers: Endgame così soddisfacente che volevo assicurarmi che anche Black Widow lo fosse, non solo per gli appassionati, ma anche per me stessa, da un punto di vista artistico e creativo, dopo aver interpretato questo personaggio per dieci anni. Questo film rappresenta un’opportunità di guarigione in un certo senso e di comprensione del perché Natasha decida di far quel sacrificio finale in Avengers: Endgame.”

Non ci resta altro che aspettare l’uscita del film! Voi lo andrete a vedere?

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