Play for Cheap, gioca risparmiando!

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In questi ormai conclamati tempi di crisi anche per noi giocatori è importante gestire oculatamente il proprio portafogli. In questo senso ci vengono incontro siti come G2A, reseller online di chiavi di attitvazione dei giochi. Questi siti possono permettersi di vendere chiavi e prezzi ribassati grazie agli sconti dovuti alla grande quantità di articoli che, di volta in volta, acquistano dai distributori. Senza contare che offrono quotidianamente sconti sui loro stessi prodotti già venduti a prezzi molto convenienti, mettendo spesso sul piatto degli affari davvero imperdibili per noi appassionati.
Ma come fare a farsi largo in un’offerta così ampia di titoli a sconto, offerte, accessi anticipati e bundle? Quante volte vi sarà capitato di essere venuti a conoscenza di offerte da capogiro solo una volta che queste erano scadute da poche ore?
Per questo Powned.it ha deciso di venire incontro alla nostra community, scansionando per voi di volta in volta tutti i reseller ed i distributori, e selezionando per voi le migliori offerte della settimana. In questo modo, voi e vostri amici, avrete sempre una panoramica dettagliata su come investire i vostri soldi per divertirvi, da soli o insieme, spendendo sempre il minimo indispensabile!

Square Enix Bundle: Fino a -80%

La celebre casa produttrice di Final Fantasy mette tutto il catalogo in saldo, e non mancano le occasioni imperdibili, oltre a quelle sulla loro serie di punta. Ecco per voi selezionate quelle da non lasciarsi scappare.

Tomb Raider Collection79,00  15.99 € – Fino al 9 Febbraio
L’offerta comprende TUTTI i titoli della saga di Lara Croft, dai primi della serie, che faranno la felicità dei nostalgici, fino ai recenti Lara Croft (comresi tutti i vari DLC) e Lara Croft and the Guardian of Light.

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Thief Collection49,00  14.59 € – Fino al 9 Febbraio
Personalmente reputo i primi capitoli di Thief tra i migliori titoli in assoluto mai comparsi su PC, assolutamente imperdibili per qualsiasi appassionato di videogame. Se a questi aggiungiamo anche il suo nuovissimo reboot, l’offerta si fa quasi irrinunciabile per chiunque voglia dedicarsi ad un gioco “stealth”, dove la scaltrezza e la pianificazione sopperiscono alla mancanza di muscoli del nostro protagonista.

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Deus Ex Collection32,99  6.25 € – Fino al 9 Febbraio
Il primo Deus Ex è stato uno dei giochi che hanno segnato un’era, con una perfetta commistione di FPS e GDR che difficilmente abbiamo ritrovato in titoli successivi. Complice anche una trama davvero ben scritta in un’ambientazione cyberpunk (non tra le più abusate in campo videoludico) ed un gameplay unico, si rivelò un vero e proprio successo di critica e vendite. Non si può dire lo stesso per il seguito Invisible Wars che fu, invece, un vero e proprio buco nell’acqua. Il terzo capitolo, il recente Human Revolution, non ha deluso le aspettative e si rivela un FPS maturo, con ottima narrazione e grado di sfida superiore alla media. Bundle consigliato a chi cerca un titolo d’azione dove non si debbano solo menare le mani, e che vuole farsi trasportare da una trama coinvolgente.

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Sniper Elite V3: -70%

Steam 45,99  13,79 € – Fino al 9 Febbraio
Azione in terza persona e sapiente uso della balistica delle armi ne fanno un ottimo titolo per chi vuole mettere alla prova le proprie abilità nel tiro a segno, in salsa WWII. Poche pretese per quanto riguarda trama e coinvolgimento, Siper Elite punta molto sull’azione nuda e cruda, e non delude le aspettative.

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Divinity: Original Sin: -65%

G2A 36,99 € 13,97 €
Per gli amanti dei GDR vecchia scuola, rimasti orfani da titoli come Baldur’s Gate o Planescape Torment, Original Sin potrebbe rappresentare il titolo perfetto; visuale isometrica e gestione del party “vecchia scuola”, condito da enigmi non banali e trama profonda. Gioco per palati raffinati, ma che saprà regalare soddisfazioni.

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Plant Versus Zombies: Garden Warfare -50%

Origin 34,90 € 17,45 €
Chi non ha mai giocato a Plants Versus Zombies? Il simpaticissimo Tower Defense è stato un vero e proprio oggetto di culto negli anni passati, tanto portare, oltre ad un sequel (esclusiva per supporti mobili) anche a questo spin-off in prima persona. Si tratta di una rivisitazione degli sparatutto arena a squadra, sulla falsa riga di Team Fortress, che non potete certo lasciarvi scappare se avete amato alla follia il primo e ineguagliabile PvZ.

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Crysis 3 -60%

Origin 9,90 € 4,99 €
Terzo capitolo dell’epica saga di Crysis, famosa, oltre che per l’azione serrata, soprattutto per i suoi motori grafici sempre all’avanguardia, che hanno sempre ridefinito il concetto di “grafica da urlo”. Visto il prezzo, è consigliato l’acquisto a tutti i possessori di computer di fascia alta, in modo da godere a pieno delle potenzialità del proprio “bolide”.

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Lord of the Fallen -75%

G2A 49,99 € 17.04 €
Lords of the Fallen è un piccolo miracolo se si considerano le dimensioni degli studi che hanno lavorato al progetto e la qualità di art direction e sistema di combattimento, ma purtroppo non brilla del tutto, per via di alcuni difetti strutturali e di qualche fastidiosa mancanza tecnica. Evitate di approcciarlo aspettandovi un action-gdr indimenticabile e potrete godervi un buon prodotto, impegnativo e divertente.

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Rubato un account di gioco che valeva 2.000.000 $, la community di CS:GO già nel panico

Rubato un account di gioco che valeva 2.000.000 $, la community di CS:GO già nel panico

Profilo di Gosoap
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Account Rubato – Chi conosce anche solo marginalmente l’ambiente di CS:GO saprà di certo alla perfezione quanto valga ancora a distanza di moltissimi anni dal rilascio del gioco, il mercato delle skin.

L’account più ”ricco” di sempre, secondo alcuni report condivisi nella nottata tra ieri ed oggi, sarebbe stato hackerato e quasi svuotato dagli autori di questo colpo.

Migliaia di oggetti dal valore stimato di circa 2 milioni di dollari americani stanno proprio in queste ore venendo venduti singolarmente sul mercato.

CS:GO: account rubato da 2.000.000$ caos in community

Tra i primi a dare notizia dell’accaduto la pagina Twitter ”ohnePixel”, che tra gli item più rari posseduti in questo account di gioco unico del suo genere riporta:

  • 7x souvenir dragon lores
  • no-star karambit
  • #1 blue gems

Per chi non conoscesse troppo bene i valori di questi oggetti, basti pensare che solo il #1 Blue Gem Karambit ha un valore stimato di circa 1,2 milioni di Euro.

“Questo è l’inventario più costoso di tutti i tempi, contenente gli oggetti più leggendari nella storia di CS:GO”, ha spiegato ohnePixel.

“La metà (circa) degli articoli sono stati venduti rapidamente e sono spariti, l’altra metà è stata invece inviata all’account Steam dell’hacker e si trova in una sospensione commerciale.”

”Se qualcuno conosce il tuo nome utente Steam, può inviare denaro al tuo account, aprire un ticket di supporto su Steam e affermare che è il suo account”, hanno spiegato alcuni utenti.

“Il supporto consentirà  l’accesso, poiché sembra che effettuare un piccolo pagamento casuale sul tuo account sia una prova sufficiente del possesso dell’account”.

Cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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SALE LAN di tutta Italia a rischio chiusura: una vergogna, ora serve la CLASS ACTION degli esports!

SALE LAN di tutta Italia a rischio chiusura: una vergogna, ora serve la CLASS ACTION degli esports!

Profilo di Stak
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Nel corso della serata di ieri è iniziata un’operazione su scala nazionale rivolta contro le sale LAN italiane.

Importanti realtà della scena nazionale come Esport Palace, PC-TEKLAB o WEArena, sono state rivoltate e messe sottosopra, chiuse, ed in alcuni casi anche con i PC sotto sequestro. Agli amici dell’Esport Palace ad esempio, gli uomini delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato 37 postazioni PC, con una sanzione amministrativa variabile dai 5 ai 50 MILA EURO per ogni singolo computer.

Quello in atto in questo momento, più che un’operazione dello Stato, inizia ad assumere le caratteristiche di un attacco mirato, e da tempo progettato, contro un intero settore.

Dopo il COVID, che ha tagliato le gambe di tantissimi giovani coraggiosi imprenditori italiani, ed i terribili venti di guerra che minacciano la sostenibilità di migliaia di attività in tutta l’Italia, ora arriva anche questa mazzata…

Questo è un momento devastante per il nostro settore.

Umiliato, martoriato e denigrato da una classe dirigente non adeguata, saldamente ancorata al passato, e ingiallita nell’animo.

Solamente la settimana scorsa sentivamo al TG1 parole del tutto sconclusionate e false sui videogiochi da parte del Senatore Andrea Cangini (che ha poi ritrattato sostanzialmente tutto nel corso dell’ottimo podcast condotto da Ivan Grieco, con una serie di epiche giravolte che hanno messo a nudo un pressapochismo allarmante).

Oggi scopriamo addirittura che le sale LAN possono essere utilizzate per “aggirare la normativa nazionale vigente in materia di gioco lecito“… Vergogna. “Shame on you” come direbbe qualche fiero millenials, questo vi meritate.

Come è possibile? Vi chiederete giustamente voi… Cerchiamo di fare chiarezza su cosa è accaduto, senza farci ubriacare troppo da commi e articoli legislativi.

Chiusura delle Sale Lan: cosa sta accadendo? 

La LED S.R.L. di Sergio Milesi ha presentato un esposto all’ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha fatto scattare un’operazione in tutta Italia. Al momento in cui scrivo questo aggiornamento, sembra che la cosa stia riguardando principalmente le regioni del nord, ma  gli amici delle sale lan di tutta Italia sono ora in allarme ed in forte apprensione.

L’accusa che viene mossa, è che i computer delle sale lan non siano “omologati” e quindi “illegali” per l’art 110 comma 7 del TULPS. Questo articolo recita che tutti i macchinari (come slot machine, biliardini o altri giochi appartenenti a 3 decenni fa) devono essere “dotati di dispositivi che ne garantiscano la immodificabilità delle caratteristiche tecniche e delle modalità di funzionamento e distribuzione dei premi”.

Capite bene che è impossibile pensare di rendere “immodificabile” un computer, cosi come è assurdo pensare che un videogame rimanga “immutato” nel corso della storia, visto che al giorno d’oggi ogni azienda seria rilascia infinite patch ed aggiornamenti, ogni giorno.

Per queste ragioni, molto banalmente, la legge in questione è inapplicabile, è del tutto illegittima. Tutta questa situazione sembra più il disperato tentativo di distruggere il mondo delle sale lan e del nuovo intrattenimento digitale. Questi signori sono spaventati da ciò che le sale lan e gli esports rappresentano. Noi siamo “il nuovo”, evidentemente una minaccia, per un’intera categoria di persone e di professionisti.

Per delegittimarci e intimorirci (ricordate la multa di quasi 90K che ci venne inflitta per un banale torneo gratuito di Hearthstone? Nel caso voleste rinfrescarvi la memoria), questi soggetti presentano esposti a delle procure del tutto inadeguate a svolgere un ruolo che sia garante per tutti. Le leggi sono vecchie, inapplicabili al mondo digitale. Come puoi pretendere l’omologazione di un computer come fosse una banale macchina mangia soldi?

Come si può pensare che la tecnica ed il software che alimentano un simulatore di Formula Uno, usato dalle stesse squadre come Ferrari o Mercedes, debbano rispettare la stessa omologazione di una schifosa slot machine?

Simulatori di guida e computer trattati alla stregua di slot machine e flipper

Sarebbe come pretendere che una macchina di formula uno avesse la targa, perchè sotto la giurisdizione dell’omologazione “stradale normale”. Una follia insomma. Una follia tutta italiana, Stato dove la mentalità boomers è dilagante oltre che linfa vitale di tutta la struttura burocratica.

Del resto anche Jacopo Ierussi, esport lawyer e Consigliere Federale con mandato affari legali di FIDE, ad una primissima richiesta di chiarimenti ci ha spiegato: “Ad una prima analisi, a mio avviso trattasi di proveddimenti illeggittimi che mettono sullo stesso piano situazioni dissimili e non equiparabili, specie laddove si accosti impropriamente l’esport al gioco d’azzardo.

Speciale SALE LAN, Alessio Cicolari (Esport Palace): “necessario dividere una volta per tutte videogiochi e VLT”

In particolare, anche come FIDE, ci terremo e stiamo tenendo in contatto con i soggetti interessati al fine di supportare e promuovere ogni iniziativa ritenuta utile a porre nel nulla questo tipo di provvedimenti nell’immediato e nel futuro. Al contempo auspico che tutti quelli che promuovano l’esport a livello istituzionale in Italia, vogliano far fronte comune per tutelare l’ecosistema, il settore e tutti coloro che vi operano”.

Personalmente, seguo gli esports dal 2013 (quando ancora gli esports non erano esports, per intenderci) perchè ho deciso, insieme al mio socio Dave Plug, di lanciarmi in un’avventura tutta nuova.

Non arriverò mai a pensare di aver sbagliato “nazione”, ma sin dal 2015, da quando lo Stato decise di punirmi perchè una battle.net card valeva più di un “lapis o fermacarte“, ho sempre pensato che dallo stato non avrei ottenuto mai alcun tipo di aiuto o supporto.

Ce la saremmo dovuta cavare da soli, e cosi effettivamente è stato.

Negli esports abbiamo però trovato anche una nuova e più allargata famiglia, una famiglia assolutamente standard, in cui quindi c’è stato anche qualche leggendario litigio.

 

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Oggi però è cambiato tutto. Il 29 Aprile lo stato ha nuovamente deciso di colpire un settore già martoriato ed in ginocchio, mettendo a rischio tanti onesti lavoratori. Oggi sentiamo che le sale lan verranno chiuse, che le fiere non vi saranno (anche le “console” sarebbero illegali e non omologate, come PC e altro), e che partirà la caccia alle streghe che polverizzerà questo tipo di intrattenimento.

Questo però, è quello che credono loro. Poveri illusi. Le sale lan sono il cuore degli esports. Abbiamo sempre detto che le sale lan sono le nostre “ambasciate” sul territorio, i luoghi in cui si raggiunge la “sintesi” tra la socialità virtuale e quella “live“… Sono dei luoghi sacri cazzo, che non dovevate nemmeno immaginare di colpire.

Serve Class Action del settore: tutte le leggi che regolamentano videogiochi /esports devono essere aggiornate! 

Ritengo che sia giunto il momento di rispondere. Questo deve essere il momento di intraprendere una CLASS ACTION. La cosa riguarda tutti. Riguarda le associazioni, gli streamer, le sale lan, gli organizzatori di tornei, gli owner dei team, gli editori di settore…

L’obiettivo? Un immediato confronto con lo stato per aggiornare e rendere adeguato il sistema legislativo che regola il nostro settore. Vogliamo lavorare, vogliamo divertirci lavorando e non vergognarci per questo. E vogliamo farlo nella massima legalità.

Senza un valido sistema di leggi adeguate ed aggiornate, sarete voi uomini dello stato i fuorilegge illegittimi.

In ogni caso ora tocca a noi. E’ giunto il momento di organizzarci. E di pretendere che la macchina statale, cosi come avviene in ogni altro stato modernizzato, adegui le sue norme ed i suoi commi alla nostra giustissima esistenza.

Nerd di tutto il mondo, UNITEVI! 

Olimpiadi 2024: il presidente Macron punta tutto sugli esports

Olimpiadi 2024: il presidente Macron punta tutto sugli esports

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Gli esports stanno velocemente diventando un fenomeno di massa anche in Europa, e la Francia è il paese leader del continente in questo senso. Proprio per questo motivo, il presidente Macron, vuole portare i videogiochi competitivi alle Olimpiadi 2024 di Parigi.

Una mossa che segue l’esperimento effettuato dal CIOTokyo 2020, ma che andrà ad evolversi nella direzione giusta. Infatti, il capo dell’Eliseo, non vuole limitarsi alla trasposizione digitale degli sport tradizionali, ma punta ancora più in alto verso i titoli che dominano il settore da anni.

La Francia vuole imporsi come vero leader europeo del settore esportivo e, dopo aver investito con forza in questo campo, è pronta per fare il passo successivo.

Gli esports alle Olimpiadi 2024

L’intervista di Macron

Questo non è un periodo tranquillo per il presidente Macron e per tutti i francesi, viste le imminenti elezioni presidenziali. Molti ancora non sanno su quale candidato puntare, ma l’attuale capo dell’Eliseo ha voluto prendersi le simpatie degli appassionati di esports durante una recente intervista rilasciata a The Big Whale.

Macron ha sottolineato quanto la Francia sia leader in questo settore (citando apertamente VitalityKarmine Corp), e quanto le Olimpiadi 2024 possano essere un’opportunità storica. Secondo il presidente, infatti, la Francia potrebbe diventare IL paese dei videogiochi, almeno in Europa.

L’idea del capo di stato è quella di ospitare il CS:GO Major, Worlds 2024 di League Of Legends e gli International di Dota 2 proprio durante la kermesse olimpica. Una volontà che potrà essere concretizzata solo se i francesi lo rieleggeranno, dandogli fiducia ancora una volta.

Come detto dallo stesso Macron, la Francia è diventata il punto di riferimento nel settore esports europeo.

Il governo transalpino ha investito molto e bene nelle realtà di questo mondo, dando una spinta ulteriore nella crescita del movimento. La LFL (campionato francese di LoL) ha raggiunto vette altissime in termini di risultati e pubblico coinvolto, facendo quasi concorrenza alla LEC (massimo campionato europeo di LoL).

E’ chiaro che le ambizioni del presidente Macron dovranno scontrarsi con la schedule e le volontà dei publisher dei vari giochi. Sicuramente fa piacere sentire cose di questo genere da un capo di stato importante, ma la realtà potrebbe essere diversa.

Non dimentichiamoci, infine, del CIO, che ha spesso messo alla berlina i videogiochi sopracitati. Il comitato olimpico reputa questi giochi fin troppo violenti e, per questo motivo, li ha esclusi dall’esperimento di Tokyo 2020. Speriamo vivamente che le cose possano cambiare, ma la strada è tutta in salita.