Rocket League: Intervista a Flakes!

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Nell’intervista finale della serie di interviste al DreamHack fatte da Octane.gg, oggi portiamo in italiano quella fatta a Flakes, che ha giocato per i compLexity all’evento. L’intervista si concentra sulla sua carriera, da come tutto è iniziato, fino ai suoi recenti successi e piani per il futuro.

Flakes al DreamHack
Flakes, in primo piano, durante il DreamHack.
Fonte immagine: DreamHack

Io sono BShadowJ di Octane.gg ed oggi ho con me Flakes! Prima di tutto, sei un giocatore che è nel circuito da diversi anni, a partire dal 2016, e con alle spalle un discreto successo nel 2017, avendo partecipato a più qualificazioni RLCS e al campionato Mock-It, che all’epoca era la cosa più vicina alle attuali RLRS. Raccontaci un po ‘dei tuoi primi anni di carriera e quanto sei contento oggi di quei risultati.

Flakes: Sì, le persone tendono a dimenticare, non le biasimo perché avevo anche smesso per un po’. Ma sono sempre stato in competizione con i migliori giocatori. Mi sento come se non avessi mai avuto la possibilità di dimostrare tutta la mia abilità, la maggior parte dei veri professionisti del gioco non volevano mai provarmi o darmi una possibilità. Quindi ho dovuto provare a far parte di una squadra e raggiungere le RLRS la prima stagione.

Verso la fine del 2017, tuttavia, le tue prestazione e risultati sono calati. Poi, ad ottobre del 2018, hai twittato che non vedevi l’ora di iniziare di nuovo a gareggiare negli sport di Rocket League. Quindi, cosa è successo esattamente nel mezzo e cosa ti ha riportato “indietro”?

Flakes: Dunque, ho smesso dopo la RLRS Stagione 1, ho perso la motivazione per il gioco e ho cominciato a giocare sempre meno, e alla fine ho smesso, perché ero in una cattiva forma. Inoltre, giocavo con un setup spazzatura, impostato su settaggi minimi e 40 fps di prestazioni. Dopo tutti questi mesi, un mio caro amico di nome “Eziyoh” mi ha mandato dei soldi per farmi un buon PC ed un monitor a 144Hz. E boom, sono tornato, la mia motivazione era tornata ed anche la mia passione per il gioco!

Dopo il tuo ritorno, sei tornato rapidamente in forma, e questo si vede nelle tue recenti prestazioni e presenza. Hai giocato con i Renault Vitality al Gfinity, ti sei qualificato per il Mannfield Night 5K, ti sei piazzato 7°-8° e 3° su a due Renegade Cup, ed ora ti sei qualificato ed hai giocato per i compLexity al DreamHack Leipzig. A cosa attribuisci questo tua rapida ripresa?

Flakes: Il passaggio da 40 fps a 144+ FPS ha avuto una importante rilevanza, il gioco sembrava così fluido. Ma anche questo gioco diventa davvero difficile da giocare se non ti diverte più. Secondo me, fare una lunga pausa è meglio al costringersi a giocare controvoglia.

Allo stesso modo, sei diventato anche uno streamer su Twitch molto attivo,a partire dalla fine del 2018. Hai già un elevato numero di persone che ti seguono, oltre che la partner Twitch. Pensi di avere qualcosa di speciale da offrire in quello spazio che altri streamer non hanno, o pensi che ci sia un altro motivo per questo tuo rapido successo?

Flakes: Sì, recentemente ho iniziato con lo streaming anche a causa del nuovo PC. Penso che il mio successo sia dovuto al MN5K, ho iniziato lo streaming mentre era ancora in corso e le persone si sono sintonizzate sul mio stream dopo che la serie era finita sul canale ufficiale.

Ora torniamo al DreamHack; come sei arrivato a giocare con i compLexity alle qualificazioni e quanto tempo hai passato col team per prepararti?

Flakes: Ecco un aneddoto divertente, Mognus mi ha contattato solo un paio d’ore prima che le iscrizioni per le qualificazioni al DreamHack finissero. Mi ha colto di sorpresa, non ho fatto in tempo a dire si che stavo già giocando le qualificazioni con loro, con un team di alto livello. E per fortuna, è andata anche bene!

Il DreamHack rappresenta la tua LAN importante a cui hai partecipato, e si è conclusa con un 9-12° posto. Come valuteresti la tua prestazione e quella del tuo team? Quanto è utile l’esperienza nel giocare contro tutte le migliori squadre del mondo al fine di accelerare ulteriormente la tua crescita?

Flakes: Partecipare a questo evento è stata un’esperienza meravigliosa, ho assaporato ogni singolo secondo. Sono, tuttavia, molto deluso dal nostro posizionamento finale. Stavamo andando molto bene prima, e all’improvviso, a mio parere, abbiamo giocato in modo troppo rischioso ed aggressivo. Io ero un po’ bloccato in difesa, poiché nessuno mi poteva coprire dietro. Ma sì, è andata ormai, e dobbiamo solo continuare a giocare e cercare di fare meglio la prossima volta!

Sei sempre stato conosciuto come un giocatore molto prolifico, ancora di più dopo la qualificazione al Mannfield Night 5K. Come pensi che ciò influenzi il tuo stile di gioco 3s? Pensi che l’alta posta in gioco di quel torneo ti abbia aiutato in qualsiasi modo a prepararti per il palco LAN?

Flakes: Secondo me, essere un giocatore 1s aiuta il mio stile di gioco in 3s. Conosco meglio dei miei compagni di squadra come controllare la palla e cosa fare in campo quando un avversario mi affronta. Sono anche un ultimo uomo migliore e sento che le persone hanno più difficoltà a segnare 1 contro 1 contro di me, perché ho più esperienza. Ad essere onesti, ero più nervoso per il mio primo showmatch di Johnnyboi che per il fatto di giocare su un palco! [ride].

Nel 2017 aveva raggiunto la prima posizione nella classifica 1vs1

Infine, quali sono i tuoi piani futuri? Sei ancora alla ricerca di una squadra o speri di aver trovato la soluzione giusta con i compLexity?

Flakes: Spero di poter entrare definitivamente nei complexity e migliorare insieme. Sono davvero eccitato e so che possiamo fare davvero bene ai prossimi eventi, non vedo l’ora.
Grazie per l’intervista!

Flakes è stato confermato nel team il 4 marzo 2019!

Fonte copertina:Octane.gg

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Marco "Disfact" Scarfone

Sono nel mondo dei videogiochi sin da piccolo e, crescendo, questa passione mi ha portato ad appassionarmi agli eSports. Sono a capo della community di Rocket League in Italia, organizzando tornei e gestendo tutto quanto riguarda il gioco in Italia.

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