RLE PRO-FILE, VOL. 5: DRIPPAY “CI SONO SVANTAGGI NEL GIOCARE IN OCEANIA”

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Abbiamo dedicato molto spazio a team europei ed americani, ma questa volta è giusto parlare anche di un’altra regione RLCS, che ancora fa fatica ad alti livelli, ma punta su talenti come Drippay per tentare la scalata al vertice.

MatthewDrippay” Den-Kaat ha scalato le gerarchie su Rocket League negli ultimi due anni, ma il suo percorso non è stato semplice come sembra. E’ un esempio brillante di ciò che l’Oceania è in grado di produrre, e Drippay ha messo in mostra le sue grandi abilità sia sul palcoscenico nazionale che internazionale.

Dall’Australia a Las Vegas, Drippay è stato lì e l’ha fatto fin dal primo ingresso in scena. Mentre ormai siamo nel 2019, lui ha continuato a crescere a causa del suo instancabile impegno e cura personale. Sarebbe negligente se si fermasse ora, e con nuove opportunità all’orizzonte, potrebbe essere solo l’inizio di una lunga e celebre carriera.

AL PASSO COL MONDO

Matthew “Drippay” Den-Kaat

Matthew “Drippay” Den-Kaat durante un’intervista.
Fonte: RLEsports

Come altri giocatori prima di lui, Drippay ha visto Rocket League come un gioco che si inseriva naturalmente nei suoi interessi attuali. “Sono entrato a far parte di Rocket League dal PlayStation Store, perché era gratis al momento“, afferma Drippay. “Ho giocato a calcio gran parte della mia vita, quindi sono stato subito conquistato dal concetto di Rocket League“. Non gli ci volle molto tempo per mettersi in gioco con l’obiettivo di diventare il miglior giocatore possibile. Nel caso di Drippay, egli sperava che sarebbe stato in grado di trasformare Rocket League da passatempo in carriera.

Tutto ciò che è servito è stato un viaggio al campionato del mondo per rendersi conto che tutto ciò era un’opportunità che poteva cambiare la sua intera vita. “La prima volta che Rocket League ha iniziato a diventare qualcosa di serio per me è stato quando l’Oceania è stata introdotta per la prima volta nelle Rocket League Championship Series (RLCS) nella terza stagione“, ricorda. “Dopo aver giocato contro i giocatori professionisti del Nord America e dell’Europa, tutto ciò mi ha fatto capire che posso essere bravo come loro, se non meglio, ed è allora che ho capito che diventare professionista sarebbe stata un’opzione realistica per la mia carriera“. È stata un’esperienza che ha dimostrato a Drippay come il grande palcoscenico era il luogo in cui apparteneva, e che lui voleva disperatamente essere annoverato tra i migliori giocatori del mondo.

Drippay però non si è fermato a quell’esperienza come tanti altri. L’ha usata per guidare se stesso a competere a livelli sempre più alti e costanti, senza mai perdere il passo. Non passa molto tempo prima che riesca a guadagnarsi la reputazione di uno dei migliori giocatori dell’Oceania. “È una bella sensazione essere considerato il miglior giocatore di questa regione“, dice Drippay. “Ma non è davvero qualcosa a cui penso. Alla fine, tendo a giocare meglio quando c’è pressione, quindi non mi spiace un po’ di pressione aggiuntiva“. Ogni volta che è tornato sul palco del Campionato del Mondo, Drippay ha mostrato abilità sempre migliori e maggiore determinazione di fronte a un numero sempre crescente di fan. Pochi giocatori sono costruiti per resistere a quel tipo di ambiente ad alta pressione, ma è un posto che Drippay ha costantemente usato per affinare le sue abilità e costruire il suo curriculum.

Mentre la carriera e le abilità di Drippay continuavano ad evolversi, il suo obiettivo iniziò rapidamente a cambiare. Egli sapeva che se voleva continuare a crescere individualmente, aveva bisogno di cambiare scenario.

SCELTE DIFFICILI

Drippay RLCS Season 4
Drippay alle RLCS Season 4
Fonte: Liquipedia

Quando sei un concorrente di livello RLCS, le scelte che definiscono la carriera diventano alcune delle più difficili da fare. Possono aiutare a costruire sui precedenti successi o affondare prematuramente la tua carriera se fai un piccolo errore di calcolo. Quindi, quando Drippay ha iniziato a sentire la sua carriera in stallo, sapeva che si trovava in un crocevia critico. “Ci sono svantaggi nel giocare in Oceania“, ammette Drippay. “La maggior parte degli svantaggi derivano dalla piccola base di giocatori nella regione, e principalmente dalla mancanza di competizione e pratica di alto livello“.

Arrivato ad un certo livello, non passò molto tempo prima che Drippay cominciasse a riesaminare la sua carriera e quali opzioni fossero disponibili.

Giocatori come Drippay non resteranno sul mercato a lungo dopo aver segnalato che stanno cercando nuove opportunità. In pochi mesi, fu raggiunto un nuovo accordo e Drippay era pronto per una nuova organizzazione. L’11 gennaio 2018, la squadra nordamericana Evil Geniuses ha diffuso la notizia dell’acquisto di Drippay per sostituire la stella partente Reed “Chicago” Wilen verso i G2 Esports.

Non solo era un grande acquisto, ma è stata anche la prima volta su Rocket League che un giocatore si trasferisce in una nuova regione. La notizia si è diffusa a macchia d’olio, ed in breve tempo è diventato uno dei più grandi punti di discussione della offseason. “Essere il primo trasferimento transregionale è stato sorprendente“, afferma Drippay. “Come molte persone hanno detto, questo ha fatto la storia ed è folle essere l’unico ad averlo fatto“.

È stata una grande mossa per Evil Geniuses, ma è stata una mossa ancora più grande per Drippay, sia in senso figurato che letterale. Unirsi agli Evil Geniuses significava che Drippay avrebbe dovuto lasciare tutto alle spalle e dirigersi verso la propria strada nel Nord America. Anche con le enormi modifiche alla vita prese in considerazione, la sua nuova sfida fu una che Drippay era entusiasta di affrontare. “Non sono molto preoccupato per nulla, ma mi mancheranno sicuramente la mia famiglia ed i miei amici“, dice. “Sono molto contento di iniziare il prossimo passo e sfida nella mia carriera e di essere in grado di competere in Nord America“.

Anche con interessanti opportunità all’orizzonte, Drippay sa che sta lasciando una parte incredibile della sua vita. “È decisamente triste lasciare i miei compagni di squadra, Torsos e Kamii: è stato pazzesco quello che abbiamo raggiunto insieme e abbiamo fatto. Ho alcuni ricordi indimenticabili lungo il percorso“, dice. “Spero che continuino a trovare il successo e sono sicuro che continueranno a vincere in OCE“. Con il suo passato che si affievolisce nello specchietto retrovisore, Drippay è ora più concentrato che mai sul nuovo compito: rendere gli Evil Geniuses una minaccia internazionale.

UNA NUOVA VITA

Chicago Evil Geniuses
Con la partenza di Chicago, Drippay ha iniziato una nuova vita agli EG
Fonte: Twitter

Per Drippay, il suo passaggio in Nord America rappresenta il prossimo passo della sua carriera. Ma per lui non è abbastanza, vuole essere il migliore al mondo. “Ho aspettative molto alte su me stesso ora che sto giocando in Nord America ed ora che giocherò contro le migliori squadre“, dice. “Anche se la competizione sarà davvero dura in Nord America, resto ancora con la stessa aspettativa di poter essere la migliore squadra della regione“.

Dal breve lasso di tempo trascorso con la squadra, Drippay ha già la sensazione di aver trovato qualcosa di speciale. “Sono molto fiducioso in questa squadra, siamo tutti giocatori di grande esperienza“, dice Drippay. “Mi aspetto che riusciremo a raggiungere molti successi insieme e mi sento davvero come se avessimo il potenziale per poter vincere i futuri eventi“. Drippay, come la maggior parte dei giocatori professionisti, ha sempre mirato al campionato del mondo. È un obiettivo ambizioso, ma sente che unendosi agli Evil Geniuses, è un passo più vicino nel realizzarlo.

Questo non vuol dire che non ci siano tonnellate di pressione nella stagione 7. Drippay sa che tutti gli occhi sono puntati su di lui per dimostrare che vale tutto il clamore che circonda il suo trasferimento. Ma è anche un’opportunità che sa di meritare. “Ho svolto tanto lavoro individuale e questo ha sicuramente dato i suoi frutti“, dice. “Le mie prestazioni nella Stagione 6 mi hanno dato sicuramente la spinta di cui avevo bisogno per entrare nei radar della community“. Drippay è più che solo sul radar ora, ed è diventato rapidamente uno degli argomenti più caldi nella scena Esports di Rocket League.

Questa notorietà arriva con le reazioni dei fan sia positive che negative. C’è una folla che crede che Drippay abbia quello che serve per eccellere con la sua nuova squadra, e al contrario un gruppo più scettico che si interroga se fosse davvero la mossa giusta per gli Evil Geniuses.

Sorprendentemente, è quest’ultimo che aggiunge più carburante alla fiamma competitiva di Drippay. Ama dimostrare che gli altri sbagliano su di lui.

Mi sento come se avessi molto da dimostrare in questa stagione, ma non è diverso da qualsiasi altra season“, dice Drippay. “Ogni Campionato del Mondo la gente mi ha sottovaluta, e ho continuato a dimostrare che avevano torto ogni volta. Quindi, per le persone che mi sottovalutano ora, continuerò a dimostrare che hanno torto“.

Se vuoi seguire Drippay lungo il suo viaggio, assicurati di seguirlo su Twitter!

Fonte copertina: RLEsports

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Marco "Disfact" Scarfone

Sono nel mondo dei videogiochi sin da piccolo e, crescendo, questa passione mi ha portato ad appassionarmi agli eSports. Sono a capo della community di Rocket League in Italia, organizzando tornei e gestendo tutto quanto riguarda il gioco in Italia.

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