RLCS X: la competizione al via anche in America

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

RLCS X – Dopo il primo main event europeo, che ha visto il Team BDS uscire vincitore, è arrivato il momento del calcio d’inizio anche per la regione nordamericana.

La situazione oltreoceano è al momento priva di particolari sorprese: vanno avanti tutte le squadre già presenti in RLCS (fatta eccezione per gli eUnited).

La formazione con il punteggio migliore è quella dei Peeps (ex-Pittsburgh Knights, ritornati al nome originale) che chiude il primo stage con nove game vinti e una sola sconfitta. Seguono, sempre a punteggio pieno, G2 Esports, Spacestation Gaming e Team Envy. Questi ultimi si presentano in gran forma e rispettano le attese che gravano su una squadra che riporta nel proprio roster un certo Turbopolsa; il quattro volte campione del mondo non ha ancora perso la voglia di vincere e lo dimostra sul campo, accompagnato da due giocatori come Mist e Atomic in grado di offrire grandi prestazioni ma anche di metterlo nelle condizioni migliori.

La corsa al trono RLCS X

A qualche mese di distanza dal primo posto nella nona stagione dell’RLCS a stelle e strisce i G2 Esports si trovano adesso nella condizione migliore per spadroneggiare su una regione che forse non è ancora pronta ad accorciare le distanze sui tre samurai, che viaggiano ancora sulle ali dell’entusiasmo.

Certo, non mancano dei degni avversari: le squadre menzionate poc’anzi hanno indubbiamente tutte le carte in regola per mettere in difficoltà i campioni in carica. A queste vanno poi aggiunti roster di tutto rispetto come quelli di NRG (GarrettG, Squishy e JSTN), Version1 (Torment, Gimmick e AxB) e altri nomi che potrebbero ribaltare gli equilibri della competizione in qualunque momento.

Tuttavia, i tre giovani talenti dei G2 sembrano essersi preparati al meglio per la stagione appena cominciata e dalla loro team house marittima di Long Island (NY) guardano dall’alto in basso le inseguitrici, alle quali è richiesto uno sforzo non indifferente per interromperne il dominio.

America ed Europa: dilettanti a confronto

Se è vero che nell’ultimo anno i vertici della competizione nordamericana di Rocket League hanno subito qualche variazione – regalando finalmente risultati meno prevedibili e uno spettacolo che mancava da tempo – rimane anche la conferma che i team esterni al circuito RLCS “pre-riforma” fanno molte più fatica rispetto alle squadre che nel vecchio continente hanno avuto lo stesso destino.

Nello scorso weekend infatti sono stati pochissimi i giocatori che alla loro prima esperienza su questo palcoscenico sono riusciti a guadagnarsi uno spot nella seconda fase del torneo (che andrà in onda sabato 22 agosto). Guardando i risultati del primo evento europeo si ha l’impressione che la regione più competitiva rimanga quella che riporta anche il maggior numero di titoli mondiali, nella quale – anche grazie a prestazioni poco efficienti di squadre molto quotate – c’è stata una maggior presenza di volti meno noti.

In attesa di scoprire chi si aggiudicherà il primo titolo americano della nuova stagione, di seguito è possibile trovare un piccolo riassunto del weekend appena passato.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701