RLCS X: in Nord America tutto secondo copione

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Che l’RLCS X sull’altra sponda dell’Atlantico fosse prevedibile nelle sue gerarchie agonistiche era ampiamente pronosticabile, anche prima dell’inizio della stagione.

Storicamente, infatti, la regione nordamericana è stata la meno interessata da scossoni rilevanti e sorprese dell’ultimo minuto (tranne che nella turbolenta Stagione 8).

Tuttavia è interessante analizzare le dinamiche interne a quello che da un mese a questa parte è, a tutti gli effetti, il “gruppone di testa” dell’RLCS X oltreoceano. Le performance più inattese della settimana sono state quelle di Kansas City Pioneers e Nefarious: 3-0 incassato nei rispettivi gruppi e qualifica allo stage 2 più che meritata per due squadre che, nonostante l’esperienza competitiva dei componenti, hanno dovuto lottare nei closed qualifier per guadagnarsi lo spot. I Pioneers possono inoltre vantare due vittorie contro G2 Esports e Spacestation Gaming (campioni del primo evento), che rientrano a pieno titolo fra le principali contendenti al titolo americano. Tutt’altro destino ha colpito il roster dei Susqueanna Soniqs, eliminati alla prima giornata dopo aver ottenuto i playoff nell’evento inaugurale.

“We, The Peeps”

È passato un anno dalla vittoria al Dreamhack di Montreal. I Peeps, con un roster che si sarebbe poi rivelato la wildcard della regione (Gyro, Retals e Mist), si sono resi protagonisti di un’impresa indimenticabile. La finale contro i G2, nonchè il loro percorso a dir poco strepitoso, restano nella memoria come poche altre cose nella storia di Rocket League. Successivamente la firma con i Pittsburgh Knights e la qualificazione alle finali mondiali di Madrid.

Tutto ciò appartiene al passato.
Dopo aver perso Retals (e il contratto con l’organizzazione) sul finire della Stagione 9, Gyro riporta in vita il nome che solo un anno fa era diventato la prova vivente del duro lavoro al servizio dei propri sogni.

Al fianco di AyyJayy e Allushin si guadagna il terzo posto nel primo evento e adesso la qualificazione allo stage 2 del secondo, sempre con un secco 3-0. In quello che lui stesso ha definito -a ragione- il “gruppo della morte” insieme a G2 e Spacestation, i Peeps dominano sul campo e dimostrano ancora una volta che non importa il nome sulla maglia, se non hai cuore e grinta.

(Crediti per la foto: Dreamhack/Stephanie Lindgren)

 

eUnited ed RLCS X: un naufragio a stelle e strisce

L’eliminazione nel primo evento poteva destare qualche sospetto, ma d’altronde può capitare di avere un weekend storto. Quando però i weekend diventano due e a farne le spese è un giocatore importante per il club fin dal suo arrivo su Rocket League, iniziano ad arrivare le prime conferme. I recenti risultati degli eUnited sono stati la causa della sostituzione di Hockser a beneficio di trstn, fino ad ora riserva del team. A questo proposito arriva una dura critica da Rizzo, membro storico dei G2, il quale sostiene che relegare un giocatore alla panchina dopo risultati insoddisfacenti metta troppa pressione addosso alla squadra (qui il thread e la discussione con un manager degli eUnited). In tutto questo caos, l’unica certezza è che il team sembra aver smarrito la via maestra dopo aver dimostrato di essere all’altezza della competizione nelle passate stagioni.

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