RLCS X: agli Envy il primo evento invernale in Nord America

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Un primo evento invernale con tutti quei colpi di scena al suo interno meritava una finale all’altezza, e così è stato.

In una serie assolutamente spettacolare gli Envy di Turbopolsa conquistano il loro secondo evento dall’inizio dell’RLCS X battendo per 4-3 gli NRG, ex squadra del campione svedese.

Gli NRG hanno comunque mostrato una resistenza notevole: considerato il loro lungo e faticoso percorso nel lower bracket, la loro partecipazione alla finalissima era tutt’altro che scontata. La squadra si è fatta valere in alcune serie piene di insidie durante le quali la sconfitta sembrava uno scenario plausibile. Tuttavia, il gioco portato in campo dagli Envy è stato talmente cristallino da mettere in ginocchio anche i campioni del mondo di Madrid. Senza dimenticare che, ad alzare la coppa nella capitale spagnola, c’era anche Turbopolsa con la maglia degli NRG.

Se 1330 punti non sono abbastanza

Quando accanto al tuo nome c’è un punteggio di 1330 punti sembra impossibile pensare che la partita non volga in tuo favore. Eppure è esattamente quello che è successo domenica a JSTN, autore di una performance strepitosa in una finale dal livello altissimo. Per sapere cosa ha portato il giovane fenomeno americano a totalizzare questa enorme quantità di punti, il canale YouTube RocketLeaguePOV ha caricato un video esclusivamente con la sua visuale.

Ovviamente il punteggio su Rocket League non è tutto: contano le scelte fatte durante la partita, il posizionamento in campo, l’altruismo e tanto altro “lavoro sporco” che non compare sul tabellone. Fa però riflettere quanto uno sforzo individuale di questa portata (supportato fra l’altro da due compagni come Squishy e GarrettG) non sia abbastanza per superare una squadra che arriva preparata all’appuntamento più importante. In un gioco che costringe a pensare molto velocemente non solo a se stessi ma anche ai compagni di squadra, gli Envy chiudono una finale da 30,000$ -ironicamente- con un passaggio illuminante al centro che permette al solito Turbo di infliggere il colpo di grazia al team che lo ospitava fino a qualche tempo fa.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701