Kuxir97, racconto della leggenda italiana di Rocket League

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Continuano le storie dei pro player di Rocket League. In occasione del suo recente compleanno, Davide Orbitello traduce e ci porta la storia di Francesco Cinquemani, alias il campione italiano e del mondo Kuxir97! Qui l’articolo originale in inglese

Uno dei più popolari giocatori nella storia di Rocket League, grazie alla sua creatività, le sue skill meccaniche e la sua umiltà è Kuxir97, amato da tutta la community. La sua strada per arrivare al top non è stata per niente facile, anche se a prima vista potrebbe sembrare così, capirete subito tutte le difficoltà che il palermitano ha dovuto superare.
La sua esperienza prima di Rocket League l’ha reso il player che è adesso, infatti i suoi riflessi ottenuti grazie alle ore passate su Tekken sono state fondamentali per la sua carriera. Il suo impatto sul gioco va ben oltre la scena competitiva: esistono nel gioco un tiro ed un freestyle che prendono il suo nome, ha raggiunto il top, è caduto in basso ed è ripartito nuovamente accumulando oltre 100.000 dollari di guadagni totali in soli montepremi e sarà per sempre collegato alla Batmobile. Questa è la storia di Kuxir97, una leggenda di Rocket League.

I PRIMI GIORNI

Francesco Cinquemani ha iniziato a giocare nel 2009 con Super Acrobatic Rocket-Powered-Battle-Cars, SARPBC in breve, esattamente un anno dopo l’uscita. Fu subito catturato dal gioco e divenne uno dei migliori giocatori in breve tempo. Essendo comunque la community di SARPBC molto piccola, incontrò presto Markydooda e M1k3Rules, altri due tra i migliori giocatori di quel periodo, partecipando anche ai pochi tornei organizzati e classificandosi sempre nelle prime posizioni. Nel 2014, insieme ad altri veterani di SARPBC, fece parte dell’alpha testing di Rocket League. Catturato ancora una volta dal gioco, giocò all’alpha ed alla beta del gioco, per poi continuare ovviamente anche con la versione finale.
Alla fine Kuxir iniziò a partecipare a tornei settimanali con due amici, i quali erano molto più bassi come skill level rispetto a lui, quindi si trovò a dover trascinare la sua squadra ad ogni partita. In questi tornei settimanali trovava spesso Marky e M1k3 nelle fasi finali. In un’ intervista rilasciata per Bad Panda nel luglio del 2017, Marky ha dichiarato: “Colpiva fortissimo la palla in ogni situazione. Era uno dei giocatori più difficili contro cui giocare. E’ una caratteristica di Kuxir, la sua media di tiri a partita è sempre stata altissima. Nonostante la sua mira non fosse perfetta, il suo continuo tirare costringeva gli avversari a consumare boost mentre lui teneva la pressione alta“.

LA NASCITA DI UNA LEGGENDA


Kuxir, Marky e M1k3 si unirono poco dopo sotto il nome di Team Weamy, che però venne successivamente messo sotto contratto dai Flipsid3 Tactics solo 12 giorni dopo dall’entrata di Kuxir nel team e dominarono completamente la scena competitiva iniziale di Rocket League.
Raggiunsero le fasi finali di tutti e sette gli eventi Rocket Royale nel 2015, vincendone 5, inoltre vinsero il primo torneo major di Rocket League, il MLG PRO LEAGUE. Con un premio di 1500 dollari sconfissero i Cosmic Aftershock, il super team americano composto da Kronovi, Gibbs e Sadjunior. Non era la prima volta che si incontravano, poiché ci fu uno showmatch poco prima del torneo dove, però, vinsero i Cosmic. In un intervista per Johnnyboi_I nel 2017, Kuxir disse che i Cosmic erano probabilmente il team più bilanciato che avesse visto, con un ottimo portiere come Gibbs mentre Kro e SadJunior erano costantemente in attacco creando azioni offensive incredibili. Dopo aver perso lo Showmatch, però, i Flipsid3 capirono come ruotare in maniera efficace e come vincere la finale del MLG PRO LEAGUE: Gibbs, il portiere dei Cosmic, veniva sempre privato del boost, e la tattica delle posizioni fisse venne semplicemente distrutta dalla forza delle rotazioni degli F3, che riempirono di tiri la porta dei Cosmic.


Questa capacità di adattarsi alle varie situazioni fu il filo conduttore della carriera di Kuxir. Durante il periodo in cui gli F3 erano il team migliore al mondo, capitava spesso emergessero nuovi sfidanti come gli Swarm Gaming, gli Sk Gaming e i We Dem Girlz che riuscirono a battere i Flipsid3. Ogni volta che la squadra di Kuxir veniva battuta riuscivano però ad adattare il loro gameplay all’avversario. Ad esempio gli Swarm gaming (Paschy90, Stocki, De Boer) furono l’avversario più grande per gli F3 nelle prime fasi competitive del gioco, in quanto rappresentava la squadra perfetta secondo Kuxir. L’italiano pensava che Paschy90 fosse il primo player ad aver capito esattamente il concetto di rotazione: “Non c’erano difetti nella rotazione degli Swarm, mi facevano sentire stupido, perchè non riuscivo a capire quando andare a contrastare“.
Questo fu un cambiamento critico per Kuxir, in quanto dovette rivedere il suo sistema di gioco. Per prima cosa cambiò le impostazioni della camera per metterle simili a Marky, molto più lontana dalla macchina. In questo modo poteva vedere più chiaramente la posizione sua e dei suoi compagni. Marky, inoltre, usava poco la ball cam, quindi Kuxir iniziò a fare la stessa cosa dal momento che “Marky era un giocatore molto intelligente ed i giocatori intelligenti generalmente usano poco la ball cam, quindi capiscono sempre quando andare a fare il contrasto guardando gli altri giocatori. Se guardi solo la palla, difficilmente capirai quando andare per la challenge“.
Kuxir disse che fu piuttosto stupido nei primi mesi del gioco quando semplicemente fu la meccanica a portarlo al top. Questo lo dimostrano bene i suoi stream. Iniziò a streammare due mesi dopo che il gioco era uscito. Niente facecam nè microfono, solo autentico gameplay da uno dei migliori al mondo e la gente lo adorava, erano tutti affascinati da come giocava. Questo gli ha fatto guadagnare un seguito incredibile e la sua Dominus “skull” divenne famosa, mentre tutti provavano ad imitare i suo tocchi aerei, i suoi double touch e, ancora più importante, il Kuxir twist, un movimento freestyle inventato da lui. Kuxir stesso disse che in quel periodo cercava sempre di portare la palla sul muro. La sua efficienza nei colpi dal muro, infatti, fu citata dal suo compagno di squadra più avanti, gReazymeister, che era nei Supersonic Avenger, una delle migliori squadre in quel momento: “A quei tempi se vedevi andare Kuxir su un muro, lasciavi il controller, andavi a far pipì e tornavi per il kickoff. Era un freestyle innovativo, una delle prime versioni di Jhzer. Nonostante ciò le sue modifiche alle impostazioni di telecamera lo hanno reso un giocatore molto intelligente, sempre consapevole della posizione degli altri rispetto alla palla, permettendogli di prendere decisioni in qualsiasi momento. Divenne un giocatore molto influente in ogni match, facendolo andare in controllo della partita.

RAGGIUNGENDO LA GRANDEZZA

Dopo questo lavoro di perfezionamento, Kuxir trovò molto più facile poter difendere i Flipsid3 da qualsiasi attacco alla loro porta da parte dei migliori al mondo. Anche quando smise di streammare a partire dalla season 1 dell’RLCS, la sua popolarità rimase sempre la stessa. Dopo le qualifiche per il primo campionato mondiale a Los Angeles, gli F3 erano visti come favoriti, subito davanti ai We Dem Girlz. Ciò che però è successo fu molto diverso, gli IBUYPOWER composti da Kronovi, Lachinio e 0ver Zer0 sconfissero i Flipside nel primo round e poi riuscirono a batterli di nuovo durante la gran finale, scrivendo il loro nome nella storia. Kuxir, ad evento concluso, disse di essere felice del risultato ma di essere sicuro che avrebbero potuto fare di più.
M1k3Rules decise di prendersi una pausa dal gioco competitivo per motivi personali. Al suo posto subentrò gReazymeister, arrivando dai loro principali rivali europei, i Northern Gaming (ex We Dem Girlz). La nuova squadra si impegnò per raggiungere l’affiatamento necessario, ma Kuxir disse che le cose non erano andate così bene come diceva gReazy. Difatti spiegò che ci volle quasi un mese per abituarsi al nuovo compagno di squadra, mentre il norvegese disse che che l’intesa fu istantanea. Nonostante questo, l’impegno della squadra si riuscì a vedere alla season 2 degli RLCS. Vinserò il campionato regionale qualificandosi per il mondiale ad Amsterdam. Ancora una volta vennero visti come i probabili vincitori, ma dopo due round si trovarono nella loser bracket e le cose non sembravano andare molto bene. Tutti, però, si dimenticarono che i Flipsid3 erano famosi per la loro capacità di riprendersi e che erano noti per essere i classici slow starters.
Kuxir in particolare era noto per aver dei tempi di riscaldamento molto più lunghi, quindi il gruppo rimase fiducioso. Ebbero ragione e, grazie alla vittoria contro i Mock It, vincendo 4 a 1 entrambe le serie, vinserò la gran finale del mondiale, con Kuxir che si confermò MVP del torneo. Finalmente era riuscito a mettere le mani sul trofeo ambito sin da quando aveva iniziato a giocare a SARPBC.

IL BLOCCO

L’euforia, però, durò troppo a lungo. Dopo una pausa durata un mese, tornarono a giocare ma con molto da recuperare. Durante la loro assenza furono superati da molti team. Fu anche in questo periodo che Kuxir si presentò spesso nello stream di Johnnyboi_I dove venivano giocati showmatch 1v1. Sia lui che Scrubkilla erano sicuramente i migliori giocatori, giocando spesso uno contro l’altro nelle fasi finali. Nel torneo 1v1 dei Twelve Titans a gennaio del 2017, con dodici tra i migliori giocatori al mondo, Kuxir arrivò terzo, mentre Scrub vinse il torneo. Kux iniziò quindi a concentrarsi più nel 3v3, lasciando Scrub come miglior giocatore dell’1v1.
La Gold Rush GG LAN si sarebbe svolta a febbraio 2017, un evento che ha visto i personaggi più in spicco della comunità battersi per un titolo in un ambiente comunque rilassato e casual. La community avrebbe pagato i costi di viaggio per i partecipanti e uno degli obiettivi era Kuxir. Nonostante il raggiungimento di tutti gli obiettivi, ci possiamo render conto di quanto Kuxir sia famoso nella comunità. Alla fine l’italiano vinse il torneo battendo Dappur, il quale ai tempi era uno dei giocatori 1v1 migliori al mondo. Il match è ancora incredibile da guardare oggi.
Le RLCS 3 però furono una sofferenza per i Flipsid3, nonostante Kuxir avesse vinto il premio come miglior attaccante per il maggior numero di goal al partita, con una media di 0,939. Furono costretti a giocare per un posto nella LAN contro il super team scandivano composta da Metsanauris, Mognus e Al0t, sotto contratto per Resonart Esports ai tempi. Si arrivò alla partita 7. Qui si realizzò uno dei goal più iconici del batman italiano: Marky passa la palla in centro dove kux scarica un tiro in basso a sinistra insaccando alle spalle di un povero Metsanauris indifeso. La Lan, però, fu una delusione, chiudendo solo al sesto posto.

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ALTERAZIONE

Quest’ultimo risultato fu una delusione per i Flipsid3. Kuxir addirittura affermò in seguito che avrebbe voluto smettere di giocare dopo la RLCS 3, dicendo di non essere meritevole di un posto al mondiale. Faticò molto con la transizione di standard di gioco precedenti con quelli nuovi che venivano imposti ai team. Kux però era determinato a tornare in alto, iniziando dal rimpiazzo di gReazy e l’arrivo di Miztik, unitosi dai Mock It, finalisti della RLCS season 3. Vinsero subito al Dreamhack del 2017, dove però erano assenti molti top team. A seguito di questo, tuttavia, aumentò la fiducia e raggiunsero un rispettabile quinto posto agli X Games di luglio 2017.
Nonostante questo progresso, gli F3 persero nel campionato regionale contro i Gale Force non qualificandosi quindi alla LAN per la prima volta in assoluto. Kuxir e Marky si divisero dopo 882 giorni e furono la coppia più duratura, seguiti da Squishy e Torment a quota 814 giorni al 12 febbraio del 2019.
Marky venne sostituito da un giocatore sconosciuto all’epoca, Yukeo. Kux fu fondamentale per questo cambiamento: il founder degli F3, Hector Rosario, spingeva per JHZER come terzo per la squadra ma Kuxir voleva Yukeo e Hector gli diede fiducia perchè “era Kuxir”, e infatti la scelta si rivelò ottima.
Dopo un inizio difficile, con una top 8 al Dreamhack di Leipzig 2018, con Jessie a sostituire un Miztik malato, i Flipside arrivarono quarti ai regionali per la LAN della RLCS season 5, dove però non riuscirono a qualificarsi perdendo contro il team Envy. Nonostante avesse nuovamente vinto il Golden Striker con una media tiri/goal di 1,11, Kux perse nuovamente la LAN. Eppure in tutto questo Kuxir sembrava più forte, un giocatore ritrovato. Da quando Marky lasciò il team, Kuxir riuscì a guidare il suo team totalizzando sempre più tiri, parate e passaggi di tutto il resto degli F3. Rinunciare non era nel suo DNA, tutti sapevano che sarebbe tornato al top in un modo o nell’altro.

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RINGIOVANIMENTO

Con un inizio spettacolare al Northern Arena Invitational 2, Kuxir migliorò ogni giorno tornando ai vecchi fasti. Miztik disse in un intervista che era perfettamente a suo agio a vivere nell’ombra di Kuxir.
Alla fine il vulcano dormiente di Palermo si svegliò, qualificandosi con un ottimo secondo posto per la LAN del RLCS season 6, perdendo solo dai Dignitas, il team migliore al mondo in quel momento. Kux vinse l’MVP ai regionali meritatamente, essendo la forza trainante dei Flipsid3. Finirono il mondiale LAN come quinti: un ottimo punto di inizio. Poco dopo ci fu la ELEGUE, dove ancora si piazzarono quinti perdendo due partite a game 7.
Kuxir voleva di più, ma Yukeo lasciò il team andando a giocare per i Dignitas, apparentemente relegando nuovamente Kux e Miztik al punto di partenza. I Flipsid3 presero in prestito Speed dai Red Reverse per giocare la WSOE 4 LAN. Dato che era un roster nuovo e Speed era appena arrivato, ci si aspettava ben poco dalla squadra. Ma a sorpresa gli F3 sbalordirono tutti ancora una volta. Dopo aver completato la fase a gruppo insieme ai Cloud 9 e Dignitas, i due più grandi team al momento nel mondo, gli F3 riuscirono a raggiungere il Day 2 dove riuscirono a battere i Cloud9 e, per finire, gli NRG in finale vincendo il WSOE.
Successivamente, arriverà la non ottima prestazione al DreamHack 2019 di Lipsia, dove i FlipSid3 si dimostrano ancora acerbi dal punto di vista della sintonia, ma con un grande potenziale da sbloccare.
Con ciò siamo arrivati ai giorni nostri, Kuxir non è nemmeno vicino all’esser un giocatore finito per quanto riguarda Rocket League, ha avuto un influenza incredibile in questo gioco raggiungendo dei livelli pazzeschi, con migliaia di fan che lo seguono come fonte di ispirazione. Le sue signature moves come il pinch ed il twist sono davvero uniche. L’incarnazione di un veterano, lo stile di gioco di Kux è uno dei più studiati nella storia del gioco. Trasuda stabilità e controllo nel campo da gioco, l’epitome della predizione.
Resta solo da vedere se davvero è riuscito a tornare in cima ma di sicuro ha messo la sua firma in questo gioco. Francesco “Kuxir97” Cinquemani sarà sempre riconosciuto come una leggenda di Rocket League.

Marco "Disfact" Scarfone

Sono nel mondo dei videogiochi sin da piccolo e, crescendo, questa passione mi ha portato ad appassionarmi agli eSports. Sono a capo della community di Rocket League in Italia, organizzando tornei e gestendo tutto quanto riguarda il gioco in Italia.

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