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Al via l’RLCS: Analisi e Risultati della prima giornata

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Articolo a cura di Francesco Pitò

Conferme, delusioni, rivalità ma soprattutto tanto spettacolo: l’ottava stagione dell’RLCS ha lasciato i blocchi di partenza lo scorso weekend e con i primi dieci match inizia ufficialmente la marcia verso Madrid. Le finali, che si terranno dal 13 al 15 Dicembre al Palacio de Vistalegre vedranno competere i migliori 12 team al mondo per il titolo di Campioni del Mondo . La posta in palio è altissima come ogni stagione, ed in questo articolo di approfondimento verranno prese in esame le partite che hanno animato la prima giornata del campionato più atteso dai fan di Rocket League. Immagini, video e analisi dettagliate andranno a completare una breve descrizione di ciò che abbiamo visto nelle due serate, in modo da avere un quadro chiaro di ciò che le squadre stanno mettendo in atto per cercare di aggiudicarsi il titolo.

Cliccando sulle singole partite, potrete rivedere il match dal suo inizio!

NORD AMERICA

Ghost 3-1 Pittsburgh Knights

Ad aprire le danze nella serata di sabato una partita con due roster tutti da scoprire. Il trio incaricato di riportare in alto il nome dei Ghost manca di uno dei suoi giocatori più esperti: Lethamyr ha infatti deciso di dedicarsi al coaching (ottenendo da subito una possibilità con i Mousesports) lasciando un posto adesso occupato da Atomic, il giovane talento americano già presentato al Dreamhack di Montreal. Quella stessa competizione è stata poi vinta dai The Peeps (acquisiti pochi giorni fa dai Pittsburgh Knights), anch’essi esordienti nella serie maggiore.
Una partita per la maggior parte composta da rookies quindi, ma non per questo poco interessante. Atomic dimostra di non sentire troppo la pressione del momento, riuscendo a sbloccare l’attacco dei Ghost tenendo la pressione alta anche dopo qualche sbavatura e presentandosi subito dopo in difesa con una freddezza per nulla scontata trattandosi di un giocatore alla sua prima esperienza in RLCS. I Knights, nonostante l’entusiasmo scaturito dal successo in terra canadese, accusano pesantemente gli affondi del tagliente attacco bianconero e sono costretti a concedere il match d’esordio.
L’ALTA PRESSIONE DEI GHOST

L’OTTIMA DIFESA

Birds 1-3 G2 Esports

Il secondo team a fare la sua prima apparizione nella lega ha subito davanti a sé uno dei mostri sacri della scena. La prima partita dei G2 coincide con il debutto di uno dei due team promossi dalle Rival Series (la “Serie B” dell’RLCS), ma ovviamente la pietà non trova spazio sul rettangolo verde quando si tratta di competere.
Un inizio promettente per i nuovi arrivati non basta a fermare la furia del roster uscito dal Prudential Center di Newark con la medaglia d’argento al collo. I runner-up della Season 7 si riconfermano parte dei “big 3” americani con una partita molto ordinata ed un Chicago in grado di essere letteralmente ovunque sul campo. La sua prestazione gli vale l’MVP della prima giornata, e giocate come questo taglio su Hockser mostrano l’efficienza offensiva del team.
Se lasci un boost in giro per il campo ai G2, sarà meglio che inizi a guardarti attorno.

Rogue 0–3 Pittsburgh Knights

I Pittsburgh Knights (rinominati simpaticamente anche Peepsburgh Knights, in virtù del loro recente passato) hanno una possibilità per rifarsi nel corso della prima giornata, ma adesso l’avversario è persino più temibile del primo. I Rogue, guidati dall’esperto Kronovi, devono confermarsi come uno dei team più sorprendenti del campionato, ed a seguito di una offseason deludente l’obiettivo è rifarsi fin dalla prima partita.
I Knights, tuttavia, hanno altri piani. Un’aggressività asfissiante ed un controllo del campo da top team garantiscono loro il primo clean sweep della nuova stagione. In occasione del primo gol nel game 2 Wonder deve addirittura evitare sia Retals che Gyro, incaricati di fare spazio per Mist che grazie a questa pressione potrà appoggiare tranquillamente nel sacco.
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In definitiva, giocare con uno stile che punta a minare le linee nemiche in fase di attacco può funzionare ma solo se riesci ad assicurarti abbastanza boost per farlo. E i Knights sanno come soffocare anche il più reattivo degli avversari.
IL GOAL DI MIST

 

Ghost 0-3 Cloud9

Il team uscito vincitore dalla partita inaugurale della season 8 deve fare i conti anche con il roster più longevo sulla scena competitiva di Rocket League: Squishy, Gimmick e Torment. Molteplici major in bacheca, una RLCS conquistata appena un anno fa ed una capacità meccanica decisamente sopra la media.
Il tridente vestito d’azzurro si fa rispettare fin dai primi minuti e si impone in tutti e 3 i game della serie, trovando soluzioni creative contro il muro difensivo dei Ghost. Il risultato rende comunque poca giustizia ad un team che ha dimostrato di sapersi giocare le sue carte: l’organizzazione tattica di Atomic e soci comprende una strenua ricerca di spazio per i compagni ed il sacrificio della giocata solitaria in favore dell’azione collettiva. Non bastano però velocità di esecuzione, passaggi a scavalcare la difesa ed una rotazione equilibrata a contenere gli ex campioni del mondo, che salutano il primo appuntamento col bottino pieno.
L’ORGANIZZAZIONE DEI GHOST

 

LA RICERCA DEL GIOCO DI SQUADRA

 

NRG 3-1 Spacestation Gaming

La prima giornata di RLCS americana viene chiusa dalla prima partita stagionale degli NRG, che si presentano con Turbopolsa nel roster titolare. I campioni del Rocket League Summit (tenutosi sul finire dell’estate a Los Angeles) si sono resi protagonisti del secondo trasferimento interregionale nella storia di Rocket League, portando lo svedese tre volte campione del mondo a completare la formazione al fianco di Jstn e Garrettg.
Il Superteam statunitense non delude e incassa la prima vittoria, ma deve fare i conti con degli Spacestation in grado di metterlo in difficoltà a più riprese. Un Sypical sottotono rispetto a quello che ci ha abituati a vedere punta fortemente sui challenge offensivi ed in particolare uno di questi risulterà decisivo: nel corso del game 1, riesce a forzare un rimpallo  verso il compagno che prontamente lo serve per il gol che accorcia le distanze. Il pluricampione europeo può fare poco, e tentando di spostare il gioco sulla destra finisce per favorire l’azione dell’avversario.
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La partita del team alla sua seconda stagione consecutiva in RLCS vive anche di altri momenti brillanti, come l’assist di AxB per Arsenal nel game 2.
In questo caso a fare le spese della strategia offensiva targata Spacestation è GarrettG, attirato fuori dalla porta dal canadese che minaccia un tiro.
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Quest’ultimo si servirà invece del muro per passare la sfera al compagno che trova davanti a sé una porta ormai sguarnita. Saranno forse il team con più difficoltà fra gli otto titani d’oltreoceano, ma apportando qualche miglioramento potrebbero diventare seriamente competitivi.

CLASSIFICA

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EUROPA

Complexity 1-3 Veloce Esports

Passiamo alla regione europea, aperta dal match fra le due squadre appena promosse in RLCS. Per la verità si tratta di due esordienti atipiche: nei Complexity, fatta eccezione per Flakes, i due giocatori nello starting roster sono due veterani assoluti. I Veloce sono invece tutte vecchie conoscenze della “serie A” di Rocket League, ma la curiosità a proposito di questa squadra è data dalle circostanze della loro qualificazione: a seguito di problemi interni, i Triple Trouble (uno dei roster più sorprendenti del campionato) hanno dovuto abbandonare lo spot nella massima serie facendo subentrare al loro posto i Veloce Esports, che la scorsa stagione avevano mancato la qualificazione per un soffio.
Durante il corso della partita a stupire sono proprio questi ultimi, dal momento che il loro equilibrio sul terreno di gioco permette una maggiore elasticità in fase di rotazione. La creatività offensiva di Flakes deve fare i conti con un Kassio in grado di reggere la difesa anche in situazioni di uno contro tre, mentre dall’altra parte l’abilità meccanica di Flame e la precisione di Freakii trovano poca resistenza.

FC Barcelona 2–3 Team Reciprocity

A seguire forse uno dei matchup più interessanti della prima giornata, ovvero la partita tra il team più enigmatico sulla scena attuale ed uno fra i più solidi, che nonostante i dubbi ricorrenti riesce sempre a spuntarla. Il trio composto da Bluey, Deevo e Ronaky riesce a strappare due game per un pelo ma crollerà sotto i colpi dei Reciprocity vittoriosi in rimonta. La corazzata blaugrana vista la scorsa stagione è adesso messa a dura prova dalla mancanza del fuoriclasse Alpha54, ora ai TSM: se prima era affidato a lui il ruolo di striker del team, adesso è Deevo a farne le veci godendo dello spazio creato dai compagni.
Un’azione emblematica di questo nuovo corso della compagine catalana si verifica durante il secondo game della serie, quando sia Bluey che Ronaky  mettono nel mirino Ferra: l’incolpevole portiere francese viene completamente rimosso dalla difesa, permettendo a Deevo di segnare il gol più facile di sempre.
I Reciprocity hanno però la risposta pronta alla fisicità del Barcelona, e nel game immediatamente successivo Chausette si lancia alla caccia di Ronaky sapendo che Fruity sta per essere spinto in porta da uno spietato Bluey: quel secondo in più perso dal giocatore Danese che si vede arrivare l’avversario a tagliare la strada salverà il risultato per la squadra in arancio e darà il via al comeback.

 

Dignitas 2-3 Veloce Esports

Con la terza partita prende il via anche la stagione dei Dignitas, e le prime difficoltà non tardano a farsi vedere. Il nuovo roster fatica ancora a muoversi tra attacco e difesa, anche grazie all’imprevedibilità di questo nuovo avversario.
L’azione simbolo di questo contrasto fra le due squadre si presenta durante il primissimo game: i Dignitas sono schiacciati nella loro area e finalmente sembrano aver trovato il modo di uscire, quando un attentissimo Kassio decide di chiamare la palla per sé facendo rientrare Flame per costringere ViolentPanda ad un challenge rischioso.
Il risultato? Panda e compagni si ritrovano con una palla lentissima e difficile da gestire, e l’azione che ne consegue è talmente confusionaria da mandare immediatamente in gol la nuova squadra dell’RLCS. Giocate come questa valgono all’ex Triple Trouble l’MVP di giornata per la sezione europea e una riconferma tra le promesse della scena competitiva.

 

CompLexity 1-3 Vitality

Finalmente anche per i campioni del mondo in carica è giunta l’ora di cominciare a percorrere la tortuosa strada del League Play. Dopo un offseason leggermente sotto le aspettative, il cammino dei Vitality verso Madrid inizia con una vittoria convincente. La difesa del team guidato da Kaydop è spesso incredibilmente passiva e questo gli costa qualcosa.
Il gol vittoria di Flakes nel game 2 ne è un chiaro esempio, con il giocatore olandese che si trova a tirare al volo mentre i tre avversari sono completamente tagliati fuori e confinati nelle zone del campo più periferiche alla ricerca di boost.
Il positioning tuttavia è (quasi sempre) talmente perfetto da negare la maggior parte delle opzioni ai propri avversari. I Complexity dal canto loro sono pericolosi in più di un’occasione, ma sembrano ancora essere un libro aperto per la controparte. Va sottolineata la performance maiuscola di un Flakes sempre più maturo che coglie fin dalla prima giornata l’opportunità di giocare in RLCS e cerca in tutti i modi di spingere avanti il suo team, il quale dovrà però fare i conti con la pericolosa armata giallonera.

TSM 3-2 Mousesports

A chiudere definitivamente il discorso per la prima settimana c’è il match tra due team che hanno avuto più di qualche difficoltà nell’offseason. I TSM sono tra i due quelli che hanno sofferto di più, mentre i Mouz possono vantare almeno qualche top 8 nei vari Dreamhacks e una performance in LAN molto convincente.
Questi ultimi partono alla grandissima ma dal terzo game in poi subiscono l’ennesima rimonta della loro breve storia, il che fa pensare più ad un fattore psicologico che di gameplay. Una delle cause potrebbe essere l’eccesso di sicurezza, come testimonia questa corsa al boost in tutta la parte sinistra del campo che lascia Kuxir nelle grinfie dell’attacco nordeuropeo.
Il giocatore italiano riuscirà poi a difendersi, ma il prezzo pagato per questo tipo di movimenti è spesso alto ed i Mousesports sulla lunga distanza concederanno il match agli avversari vestiti di bianco e nero. Se durante questi mesi poteva venire qualche dubbio che i TSM fossero decisamente troppo Alpha-dipendenti, la prima giornata europea di RLCS conferma questa impressione in modo molto marcato. La precisione e l’imprevedibilità del gioiello francese illuminano il campo aprendo una serie di possibilità ad una squadra che in passato ha sofferto molto di inefficienza realizzativa, ma spesso e volentieri sono l’unico vero motore della squadra.

CLASSIFICA

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Amazon University Esports: si è concluso il winter split

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Il winter split dell’Amazon University Esports si concluso ieri, dopo una stagione davvero pazzesca. Il campionato ha coinvolto ben 53 atenei da tutta la penisola, che si sono sfidati sui titoli esports del momento. La portata dell’evento è stata eccezionale.

Un torneo che ci ha fatto capire quanto, il gaming e gli esports in generale, stiano diventando ormai parte del tessuto sociale italiano. Questo enorme successo, inoltre, ci da delle speranze per il futuro, dato che anche le istituzioni del nostro paese potrebbero (o dovrebbero) interessarsi al fenomeno.

Ma andiamo a vedere cosa è successo durante questo split e chi si è particolarmente distinto in questi mesi di competizione.

Il winter split dell’Amazon University Esports

Un campionato spettacolare

Si è concluso ieri il Winter Split della seconda stagione dell’Amazon UNIVERSITY Esports Italia, il più importante torneo nazionale di gaming che mette in competizione gli atenei italiani, nato con l’obiettivo di stimolare la coesione e la partecipazione degli studenti e di accrescere lo spirito di squadra, e anche di coltivare il talento e la creatività dei giocatori, futuri protagonisti dell’esport internazionale.

La seconda stagione del torneo universitario ha raccolto una partecipazione entusiasta in Italia a conferma di un trend in rapida ascesa: sono stati coinvolti 53 atenei da tutta la penisola.

 “È un piacere vedere la partecipazione degli eventi esport universitari sempre in aumento,” afferma Mario Andrea De Fazio, Presidente della Sezione Federale del CUS Milano esport. “Abbiamo presentato team composti e gestiti dai club universitari quali Milan University Game, Bicocca Gaming, AEsport Polimi, Studenti Gamers Unicatt, IULM SPORT e Bocconi esports.

Nell’etica del CUS Milano, rivediamo gli ottimi valori dello sport tradizionale uscire dai palazzetti, per sedersi al tavolo dei nostri player e confermarsi nel contesto esport. Siamo felici dei risultati conseguiti nel 2021 dalle nostre squadre, ci auguriamo una nuova serie di vittorie per tutto il 2022.”

Azione su tanti titoli

Durante il Winter Split appena concluso con il tradizionale spettacolo che da sempre anima le finali esport, i migliori giocatori di ogni università si sono cimentati in una sfida che ha messo alla prova il loro valore su ben sette titoli differenti: Legends of Runeterra, FIFA22, Pokémon Unite, League of Legends, Rocket League, Clash Royale e persino scacchi.

I giocatori hanno potuto così scegliere liberamente il loro gioco preferito. Permettendo ad ognuno di sfidare gli avversari nella tipologia di videogame più congeniale e di sfoggiare il proprio talento e le proprie strabilianti abilità agli occhi del pubblico. Che non ha potuto far altro che restare incollato allo schermo.

I vincitori dell’emozionante competizione si sono aggiudicati un montepremi in buoni Amazon pari a 9.575€. Che potranno essere utilizzati anche per l’acquisto di libri e materiale universitario a sostegno del percorso accademico dei giocatori. 

Spring split

Dopo il successo della competizione appena conclusa, il secondo Spring Split è già in corso e si disputa su alcuni dei giochi più popolari tra i fan: League of Legends, Rocket League e Clash Royale

A coloro che saranno incoronati vincitori, sarà offerta l’incredibile opportunità di rappresentare l’Italia nel più entusiasmante torneo universitario del vecchio continente, gli Amazon UNIVERSITY Esports Masters. Torneo che vede sfidarsi i migliori studenti degli atenei europei per ottenere l’ambito titolo di campione. Se l’Italia riuscirà a spuntarla, il Bel Paese potrebbe rappresentare l’Europa nella finale mondiale!

Come nelle edizioni precedenti, Amazon UNIVERSITY Esports è stata supportata da diversi sponsor. Come ACER Predator, Intel e Samsung, che hanno fornito le tecnologie di ultima generazione e la massima potenza nel campo del gaming. Confermando così il loro sostegno per l’ecosistema esport e soprattutto per le competizioni in ambito universitario. 

Per quanto riguarda l’organizzazione del torneo, invece, GGTech si è avvalsa della collaborazione di PG Esports, la prima società italiana dedicata al gaming competitivo.

rocket league major

L’esport di Rocket league torna dal vivo: al Fall Major vince l’inarrestabile Team BDS

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Major Fall – Il primo evento ”live” della storia degli ultimi 2 anni di Rocket League, fino ad ora praticamente fermo lato competizioni dal vivo a causa dell’emergenza sanitaria, ed in una finale seguitissima torna in grande stile incoronando campioni gli ormai affermatissimi ragazzi del Team BDS.

Un trionfo che porta con se i colori spagnoli del capitano ed MVP non solo della squadra, ma dell’intera competizione Marc ”MaRc_By_8” Domingo e del coach Javier ”Kael” Ojeda, che riesce nell’incredibile impresa di portare i suoi alla vittoria finale contro The General NRG con un 4-1 ed un 4-3, rispettivamente, nei due match decisivi per il trionfo.

Delle partite veramente al cardiopalma quelle che hanno caratterizzato la finalissima, che ricalca un po’ le vicissitudini di quella del 2019, l’ultima disputata in LAN, che guarda caso aveva visto il trionfo finale degli NRG e proprio in una location spagnola: il Palazzo di Vistalegre a Madrid.

Questa volta é stato invece il turno di Stoccolma, che grazie alla situazione pandemica generalmente sotto controllo, ha potuto ospitare questo grande ritorno degli eventi LAN di Rocket League, in particolare con il Major Fall.

Insomma, un evento che lascia poco spazio ai dubbi ed anzi conferma lo strapotere Europeo nella scena esportiva del titolo di facciata di casa Psyonix. Cosa ne pensate? Avete visto l’evento in diretta? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra c opinione con un commento qui sotto, oppure in community!

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pow3r

Caro Pow3r ti scrivo… (Così tu mi blasti un po’)

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Nel corso del pomeriggio di venerdi e sabato, la nostra testata é stata duramente attaccata dal noto streamer Giorgio ‘Pow3r’ Calandrelli, il quale in un commento su Facebook ripreso anche dai colleghi di Dr. Commodore (che non linkeremo per risparmiargli critiche inutili, a differenza loro) ci ha dato fondamentalmente dei venditori di fuffa.

Lasciando ad un futuro editoriale eventuali commenti sullo sciacallaggio come quello pateticamente perpetrato dalla redazione di Dr.Commodore (che spesso diventa norma nel panorama d’informazione videoludica italiana), vorremmo concentrare tutte le nostre attenzioni sul solo commento di Pow3r rilasciato su Facebook, andando a discernere i suoi punti, affrontandoli uno per uno.

Sono POW3R e sincero avete rotto il cazzo con i titoli clickbait e non riportare le notizie storpiandone a vostro piacimento per alimentare odio e flame. Ho espressamente detto che Final Fantasy XIV e WOW sono i migliori MMO ma troppo complessi per un giocatore che non li ha mai giocati e questo vale anche per gli altri MMO sul mercato.

Per quanto riguarda New World ho spiegato che rispetto a questi è più accattivante perché più semplice e alla portata di un nuovo giocatore che non ha mai giocato questa categoria. La battuta su Metin era con un amico che era in chat che è fan di Metin. Smettetela di usare il mio nome per i vostri articoli clickbait e specialmente create disinformazione. Più che una testata di news siete novella 2000 con le cagate che scrivete.”

”PS: gioco a WOW da quando avevo 11 anni, Vanilla fino a BFA e ho fatto anche SR1 su TBC, ho militato anche nei KOH per quanto riguarda PVE ad alti livelli. Prima che arrivino i mostri con la spada in mano a dire che non ho mai giocato ad un cazzo. Aggiungo mmo giocati: Ragnarok, SWTOR, AOC, WAOR, e tantissimi altri che manco mi ricordo’

Clickbait, una parola forte nata e cresciuta nei primi anni di Youtube (e che tutt’oggi continua a farla da padrone anche nei canali più famosi, tra cui anche il tuo, Pow3r) che non sentiamo per nulla nostra, e che indica un connubio di titoli ed immagini fuorvianti rispetto al contenuto dell’ articolo, video, od opera in generale.

Questo nel pezzo non é accaduto, le dichiarazioni effettuate da te sono state riportate con estrema accuratezza e precisione professionale. Questo, proprio perché nuda verità, non ti esime da eventuali critiche che giungono da persone che si fermano ad un titolo riassuntivo, scegliendo di non approfondire la questione.

Punto secondo: quello che hai detto nel commento su Facebook non é quello che viene detto nelle clip, che comunque Pow3r, o chi per lui, ha prontamente provveduto ad eliminare una volta che erano arrivate in tendenza tra i video del suo canale Twitch (come da immagine QUI SOTTO).

La scena italiana, della quale ti abbiamo sempre considerato un degnissimo rappresentante, dovrebbe forse imparare che quanto detto durante una diretta (nella quale si viene difesi da un certo numero di moderatori e si è permeato in un ambiente creato appositamente per i fan e non per gli hater) non rappresenta la totalità del pubblico, ed ha quindi una grande rilevanza, dal momento che nessuno può vietare a nessuno di riportare tali dichiarazioni per creare una discussione attorno ad una figura di rilievo.

POW3R

Quanto appena spiegato, accade di continuo in praticamente qualunque regione del globo terracqueo ed anche in Italia in altri ambienti (basti vedere la politica, il calcio, e la televisione) senza che nessuno si arrabbi o si offenda per delle critiche ricevute al suo pensiero, e che anzi a nostro modesto avviso dovrebbe essere la normalità in un ambiente che voglia sviluppare un discorso costruttivo (anche se purtroppo alcuni individui spesso non collaborano) e non prendere per oro colato ciò che dice una persona con un discreto seguito.

La disinformazione é un grande problema di questo triste mondo nel quale ci troviamo, ed i vari ricami che millanti riguardo quanto riportato nel nostro articolo lo sono ancora di più. Alcuni tuoi fedeli seguaci ci hanno accusato di aver estrapolato, manipolato e montato ad hoc le tue parole per far trasparire un messaggio fuorviante che doveva attirare odio, tuttavia ti assicuriamo che nulla potrebbe essere più lontano dai nostri standard lavorativi (visto che tra le altre cose le stesse erano state create da un tuo follower che si é anche detto contento che esse avessero generato una bella discussione nel gruppo di World Of Warcraft) e le clip che abbiamo ricaricato online e che TUTTI potranno vedere per creare un contraddittorio degno di questo nome sulle parole che sono uscite fuori dalla tua bocca (e non un intervento da bullo fatto su Facebook), lo potranno dimostrare.

-La clip di Pow3r e le nostre considerazioni-

Video 1Video 2

Il CEO di Powned Marco ‘Stak’ Cresta ha riassunto, in un video che lasceremo qua sotto, le nostre opinioni e reazioni a caldo a questo duro attacco che, dobbiamo essere sinceri, ci ha effettivamente fatti questionare sul nostro operato, da professionisti estremamente critici verso noi stessi quali siamo sempre stati.

Dopo un relativamente breve brainstorming tra di noi abbiamo valutato corretto quanto riportato nell’articolo ed abbiamo deciso di non piegarci, né farci intimidire da qualche milione di follower, rispondendo con onestà ed inflessibilità, come si converrebbe in queste occasioni.

-Il video di Stak-

Insomma, caro Giorgio, anzi, caro POW3R, come ti sei presentato sotto al nostro post, questo é quanto l’autore originale dell’articolo aveva da dire. Magari non leggerai mai queste parole, ma spero sinceramente che lo facciano più persone possibile e che questi lettori capiscano l’importanza dei gesti compiuti da questi autoproclamati giganti del web e quanto sia a sua volta importante lottare per lo sviluppo di un ambiente con una florida produzione d’informazione e discussione nel nostro paese, soprattutto in un momento così delicato per l’ambiente esportivo, anche attraverso i suoi principali esponenti.

La campagna NoClickBait

A dimostrazione di quanto sia per noi assolutamente importante utilizzare dei titoli che rispecchino i contenuti dei nostri articoli, e che le informazioni trasmesse dalle stesse siano sempre vere e non ingannevoli o in qualunque forma “alterate”, abbiamo deciso di aggiungere un box nel quale potrete darci le vostre impressioni.

Se dopo la lettura di un articolo vorrete comunicarci il vostro disappunto rispetto al titolo ed ai contenuti, potrete farlo semplicemente cliccando su “Clickbait” nel box in basso a destra. Se al contrario avrete piacere di segnalare l’effettiva pertinenza/autenticità di quanto da noi scritto, vi basterà cliccare su Non Clickbait. Provvederemo a pubblicare ogni settimana dei report dettagliati con i vostri pareri.

A Pow3r, fiduciosi che i nostri lettori possano capire appieno la situazione e farsi la loro idea a prescindere da qualunque pregiudizio, ti mandiamo un caloroso saluto.

-La redazione di Powned-

La clip di Pow3r

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