5 cose che vorremmo per le RLCS Season 7

Profilo di Disfact
 WhatsApp

Le RLCS Season 7 sono state finalmente annunciate, come potete vedere anche dall’annuncio italiano qui, ma Psyonix ha lasciato ancora molte questioni in sospeso, tra cui la stessa località dell’evento, e noi vogliamo provare a dire la nostra. Elenchiamo cinque elementi che ci farebbe piacere vedere in questa Season, opzioni realistiche ovviamente. Ad esempio, avere più squadre in campionato o addirittura un circuito professionistico a favore del campionato, sono argomenti ragionevoli per migliorare le RLCS nel suo insieme, ma non accadrà nella Season 7.

OGGETTI DELLE ORGANIZZAZIONI IN-GAME

Partiamo da qualcosa che i fan chiedono a gran richiesta, già presente in molti giochi. Psyonix è molto indietro sotto questo aspetto, e solo recentemente ne ha parlato. Stiamo parlando degli oggetti delle organizzazioni in-game. Essi possono essere solitamente comprati nel gioco ad una modesta cifra, al fine di rappresentare il tuo tifo, ma allo stesso sapere che quei soldi andranno all’organizzazione stessa! Psyonix ha lasciato i fan confusi da lungo tempo sul motivo per cui questi non sono ancora presenti. Fortunatamente, a novembre, hanno annunciato che essi saranno introdotti introdotti prima della conclusione della LAN della settima stagione. Parlando di date più sicure, diciamo tra maggio o agli inizi di giugno. Preferibilmente, però, gli oggetti dovrebbero essere introdotti prima che inizi la fase finale delle RLCS. Ciò significa che ora è il momento di parlare effettivamente di quanto sia importante non solo che venga introdotto, ma anche come verrà introdotto.

Psyonix si è data un po’ di tempo, annunciando l’uscita entro la fine della stagione. Ciò consentirebbe loro di aspettare e vedere quali organizzazioni giocheranno nella Season 8, oltre a concentrarsi prima sui team che parteciperanno alla LAN. Indipendentemente da ciò, è estremamente importante che lo facciano bene e sfruttino tutte le potenzialità che l’idea offre. Sarebbe un’eccellente opportunità per mostrare ai potenziali nuovi fan nel gioco che sta per accadere qualcosa di grosso e mostrare i tuoi colori al mondo mentre l’evento sta effettivamente accadendo. E non stiamo parlando solo di decalcomanie e ruote qui, ma di boost, scie, toppers, tutto ciò che puoi mettere sulla tua auto. Un boost con nuvole blu per i Cloud9, laser verdi per Flipsid3 Tactics, i loro loghi lasciati indietro mentre ti alzi in aria! Le organizzazioni iniziano a fare sempre più pressioni su questi e tanti altri argomenti, quindi Psyonix deve iniziare a cambiare rotta e lanciare segnali incoraggianti.


I ciondoli di organizzazioni, disponibili da acquistare su Rainbow Six Siege ed attaccare alle armi

UNA LAN SOLD OUT, UNA SEDE PIU’ PICCOLA E LA VENDITA DEI BIGLIETTI MOLTO PIU’ IN ANTICIPO DEL SOLITO

Le RLCS sono partite molto bene la scorsa stagione, annunciando Las Vegas come location LAN nella prima settimana. Tuttavia, i biglietti non sono stati messi in vendita se non con notevole ritardo. Inoltre, l’arena era così grande che c’erano ampie sezioni di posti vuoti. C’erano molti spettatori, ma semplicemente non è un buon segnale quando un esport è commercializzato come “il migliore esport del mondo” e la sede non è del tutto piena.

Per rimediare a questo, Psyonix dovrebbe innanzitutto concentrarsi sulla vendita dei biglietti nel momento in cui viene annunciata la località per la Season 7. Questo dovrebbe accadere nella prima settimana, come la scorsa stagione. Inoltre, l’esport non è abbastanza grande per un grande locale come l’Orleans Arena. Forse avrebbe aiutato l’iniziare a vendere i biglietti prima, ma il locale probabilmente non sarebbe andato esaurito a prescindere. Un locale più piccolo e sold-out appare migliore e produce molto più clamore durante l’evento. Forse alcune persone non potranno assistere live all’evento, non avendo abbastanza posti, ma è preferibile perdere qualche posto per questo motivo, che perché la vendita dei biglietti è iniziata troppo tardi e quindi la gente non ha avuto tempo per organizzarsi.

RLCS SEASON 7 IN EUROPA

Non lo dico per un particolare pregiudizio contro il Nord America. Dico questo dopo aver confrontato le Season 5 e 6 l’anno scorso. Mentre la Season 5 a Londra è stata l’evento più incredibile nella storia di Rocket League, tra le partite giocate, risultati e non solo, la folla è stata di grande aiuto. C’era semplicemente più clamore intorno alle partite. La Season 6 è stata decente a Las Vegas, non fraintendetemi, ma non poteva competere con la folla europea.

Inoltre, se vogliamo continuare a scambiare le due regioni, è di nuovo il turno dell’Europa. L’Europa era già delusa una volta quando ci sono state due LAN nordamericane di fila, quindi per mantenere felice il tifoso europeo, Psyonix dovrebbe concentrarsi sull’ottenere un’altra LAN nella regione europea. Non abbiamo motivo di credere che Psyonix non lo farà, però, un promemoria non fa mai male.

Il team NRG. Come dimenticare il goal allo scadere di Jstn nella Grand Final!

INTRODURRE VOLTI NOTI DELLA COMMUNITY

Non importa cosa pensi dei creatori di contenuti di Rocket League, non si può negare quanta influenza abbiano sul successo del gioco. Tuttavia, in qualche modo, questi soggetti vengono raramente utilizzati nelle LAN o persino nelle stream. Ci sono molti volti famosi nella comunità di Rocket League che hanno dichiarato apertamente di voler far parte delle RLCS, o che hanno ricevute esplicite e numerose richieste dai loro fan per essere presenti. Pensa ai nuovi annunci sul palco, alle interviste tra i giocatori e queste personalità, ai fan meet-up, agli ospiti degli analisti e persino a ospitare l’intero torneo sul palco.

È fantastico che Psyonix stia assoldando talenti affermati del settore per ospitare i loro eventi, o anche usando i propri cast di RLCS, ma per attirare gli spettatori, perché non includere i creatori di contenuti consolidati con una enorme fan base? Ci sono così tante opportunità qui per attirare gli spettatori nella stream così come gli eventi in sé, ma Psyonix non sta vedendo il potenziale, o non riesce a metterlo in pratica.

GIOCATORI PROFESSIONISTI AD ANALIZZARE LE PARTITE

È già stato fatto prima in occasione di eventi RLCS e di terze parti, ma merita un promemoria. Avere giocatori professionisti sul banco degli analisti, sia eliminati al torneo o specificamente invitati, ci ha regalato dei fantastici spunti sotto ogni punto di vista. Gli analisti fanno un buon lavoro spiegando situazioni e risultati, ma solo i giocatori possono darci un’idea della mentalità e di cosa succede in campo. Vedono semplicemente cose che gli altri non fanno o non possono per ovvi motivi. I Bills of Rogue di Cameron “Kronovi” sono stati invitati a trovarsi sul desk dell’ELEAGUE dopo aver fallito la qualificazione a dicembre. Ciò ha dimostrato una straordinaria mossa da parte di ELEAGUE, in quanto Kronovi ha aggiunto quel qualcosa in più alla scrivania di quanto, rispettosamente, nessun analista abbia mai fatto. Nelle stagioni precedenti, RLCS ha fatto anche questo, ma non abbastanza. In un mondo ideale, avrebbero diversi giocatori sulla scrivania per tutto il weekend!



ELEAGUE ha fatto la mossa giusta quando hanno invitato Kronovi al banco degli analisti per dare informazioni sulle partite recenti. RLCS ha bisogno di utilizzare le voci di giocatori professionisti come questa più spesso. [Immagine di ELEAGUE]

Ci sono molte cose che RLCS può fare per migliorare, alcune più facili di altre. Ma ci sono piccole cose che Psyonix potrebbe implementare subito. Tutto ciò di cui hanno bisogno è correre il rischio e aprire la loro mentalità un po ‘di più. Ci manca qualcosa? Hai delle idee migliori o non sei d’accordo con qualcosa? Condividi i tuoi pensieri con noi!

Amazon University Esports: si è concluso il winter split

Profilo di Rios
 WhatsApp

Il winter split dell’Amazon University Esports si concluso ieri, dopo una stagione davvero pazzesca. Il campionato ha coinvolto ben 53 atenei da tutta la penisola, che si sono sfidati sui titoli esports del momento. La portata dell’evento è stata eccezionale.

Un torneo che ci ha fatto capire quanto, il gaming e gli esports in generale, stiano diventando ormai parte del tessuto sociale italiano. Questo enorme successo, inoltre, ci da delle speranze per il futuro, dato che anche le istituzioni del nostro paese potrebbero (o dovrebbero) interessarsi al fenomeno.

Ma andiamo a vedere cosa è successo durante questo split e chi si è particolarmente distinto in questi mesi di competizione.

Il winter split dell’Amazon University Esports

Un campionato spettacolare

Si è concluso ieri il Winter Split della seconda stagione dell’Amazon UNIVERSITY Esports Italia, il più importante torneo nazionale di gaming che mette in competizione gli atenei italiani, nato con l’obiettivo di stimolare la coesione e la partecipazione degli studenti e di accrescere lo spirito di squadra, e anche di coltivare il talento e la creatività dei giocatori, futuri protagonisti dell’esport internazionale.

La seconda stagione del torneo universitario ha raccolto una partecipazione entusiasta in Italia a conferma di un trend in rapida ascesa: sono stati coinvolti 53 atenei da tutta la penisola.

 “È un piacere vedere la partecipazione degli eventi esport universitari sempre in aumento,” afferma Mario Andrea De Fazio, Presidente della Sezione Federale del CUS Milano esport. “Abbiamo presentato team composti e gestiti dai club universitari quali Milan University Game, Bicocca Gaming, AEsport Polimi, Studenti Gamers Unicatt, IULM SPORT e Bocconi esports.

Nell’etica del CUS Milano, rivediamo gli ottimi valori dello sport tradizionale uscire dai palazzetti, per sedersi al tavolo dei nostri player e confermarsi nel contesto esport. Siamo felici dei risultati conseguiti nel 2021 dalle nostre squadre, ci auguriamo una nuova serie di vittorie per tutto il 2022.”

Azione su tanti titoli

Durante il Winter Split appena concluso con il tradizionale spettacolo che da sempre anima le finali esport, i migliori giocatori di ogni università si sono cimentati in una sfida che ha messo alla prova il loro valore su ben sette titoli differenti: Legends of Runeterra, FIFA22, Pokémon Unite, League of Legends, Rocket League, Clash Royale e persino scacchi.

I giocatori hanno potuto così scegliere liberamente il loro gioco preferito. Permettendo ad ognuno di sfidare gli avversari nella tipologia di videogame più congeniale e di sfoggiare il proprio talento e le proprie strabilianti abilità agli occhi del pubblico. Che non ha potuto far altro che restare incollato allo schermo.

I vincitori dell’emozionante competizione si sono aggiudicati un montepremi in buoni Amazon pari a 9.575€. Che potranno essere utilizzati anche per l’acquisto di libri e materiale universitario a sostegno del percorso accademico dei giocatori. 

Spring split

Dopo il successo della competizione appena conclusa, il secondo Spring Split è già in corso e si disputa su alcuni dei giochi più popolari tra i fan: League of Legends, Rocket League e Clash Royale

A coloro che saranno incoronati vincitori, sarà offerta l’incredibile opportunità di rappresentare l’Italia nel più entusiasmante torneo universitario del vecchio continente, gli Amazon UNIVERSITY Esports Masters. Torneo che vede sfidarsi i migliori studenti degli atenei europei per ottenere l’ambito titolo di campione. Se l’Italia riuscirà a spuntarla, il Bel Paese potrebbe rappresentare l’Europa nella finale mondiale!

Come nelle edizioni precedenti, Amazon UNIVERSITY Esports è stata supportata da diversi sponsor. Come ACER Predator, Intel e Samsung, che hanno fornito le tecnologie di ultima generazione e la massima potenza nel campo del gaming. Confermando così il loro sostegno per l’ecosistema esport e soprattutto per le competizioni in ambito universitario. 

Per quanto riguarda l’organizzazione del torneo, invece, GGTech si è avvalsa della collaborazione di PG Esports, la prima società italiana dedicata al gaming competitivo.

rocket league major

L’esport di Rocket league torna dal vivo: al Fall Major vince l’inarrestabile Team BDS

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

Major Fall – Il primo evento ”live” della storia degli ultimi 2 anni di Rocket League, fino ad ora praticamente fermo lato competizioni dal vivo a causa dell’emergenza sanitaria, ed in una finale seguitissima torna in grande stile incoronando campioni gli ormai affermatissimi ragazzi del Team BDS.

Un trionfo che porta con se i colori spagnoli del capitano ed MVP non solo della squadra, ma dell’intera competizione Marc ”MaRc_By_8” Domingo e del coach Javier ”Kael” Ojeda, che riesce nell’incredibile impresa di portare i suoi alla vittoria finale contro The General NRG con un 4-1 ed un 4-3, rispettivamente, nei due match decisivi per il trionfo.

Delle partite veramente al cardiopalma quelle che hanno caratterizzato la finalissima, che ricalca un po’ le vicissitudini di quella del 2019, l’ultima disputata in LAN, che guarda caso aveva visto il trionfo finale degli NRG e proprio in una location spagnola: il Palazzo di Vistalegre a Madrid.

Questa volta é stato invece il turno di Stoccolma, che grazie alla situazione pandemica generalmente sotto controllo, ha potuto ospitare questo grande ritorno degli eventi LAN di Rocket League, in particolare con il Major Fall.

Insomma, un evento che lascia poco spazio ai dubbi ed anzi conferma lo strapotere Europeo nella scena esportiva del titolo di facciata di casa Psyonix. Cosa ne pensate? Avete visto l’evento in diretta? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra c opinione con un commento qui sotto, oppure in community!

Articoli Correlati:

pow3r

Caro Pow3r ti scrivo… (Così tu mi blasti un po’)

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

Nel corso del pomeriggio di venerdi e sabato, la nostra testata é stata duramente attaccata dal noto streamer Giorgio ‘Pow3r’ Calandrelli, il quale in un commento su Facebook ripreso anche dai colleghi di Dr. Commodore (che non linkeremo per risparmiargli critiche inutili, a differenza loro) ci ha dato fondamentalmente dei venditori di fuffa.

Lasciando ad un futuro editoriale eventuali commenti sullo sciacallaggio come quello pateticamente perpetrato dalla redazione di Dr.Commodore (che spesso diventa norma nel panorama d’informazione videoludica italiana), vorremmo concentrare tutte le nostre attenzioni sul solo commento di Pow3r rilasciato su Facebook, andando a discernere i suoi punti, affrontandoli uno per uno.

Sono POW3R e sincero avete rotto il cazzo con i titoli clickbait e non riportare le notizie storpiandone a vostro piacimento per alimentare odio e flame. Ho espressamente detto che Final Fantasy XIV e WOW sono i migliori MMO ma troppo complessi per un giocatore che non li ha mai giocati e questo vale anche per gli altri MMO sul mercato.

Per quanto riguarda New World ho spiegato che rispetto a questi è più accattivante perché più semplice e alla portata di un nuovo giocatore che non ha mai giocato questa categoria. La battuta su Metin era con un amico che era in chat che è fan di Metin. Smettetela di usare il mio nome per i vostri articoli clickbait e specialmente create disinformazione. Più che una testata di news siete novella 2000 con le cagate che scrivete.”

”PS: gioco a WOW da quando avevo 11 anni, Vanilla fino a BFA e ho fatto anche SR1 su TBC, ho militato anche nei KOH per quanto riguarda PVE ad alti livelli. Prima che arrivino i mostri con la spada in mano a dire che non ho mai giocato ad un cazzo. Aggiungo mmo giocati: Ragnarok, SWTOR, AOC, WAOR, e tantissimi altri che manco mi ricordo’

Clickbait, una parola forte nata e cresciuta nei primi anni di Youtube (e che tutt’oggi continua a farla da padrone anche nei canali più famosi, tra cui anche il tuo, Pow3r) che non sentiamo per nulla nostra, e che indica un connubio di titoli ed immagini fuorvianti rispetto al contenuto dell’ articolo, video, od opera in generale.

Questo nel pezzo non é accaduto, le dichiarazioni effettuate da te sono state riportate con estrema accuratezza e precisione professionale. Questo, proprio perché nuda verità, non ti esime da eventuali critiche che giungono da persone che si fermano ad un titolo riassuntivo, scegliendo di non approfondire la questione.

Punto secondo: quello che hai detto nel commento su Facebook non é quello che viene detto nelle clip, che comunque Pow3r, o chi per lui, ha prontamente provveduto ad eliminare una volta che erano arrivate in tendenza tra i video del suo canale Twitch (come da immagine QUI SOTTO).

La scena italiana, della quale ti abbiamo sempre considerato un degnissimo rappresentante, dovrebbe forse imparare che quanto detto durante una diretta (nella quale si viene difesi da un certo numero di moderatori e si è permeato in un ambiente creato appositamente per i fan e non per gli hater) non rappresenta la totalità del pubblico, ed ha quindi una grande rilevanza, dal momento che nessuno può vietare a nessuno di riportare tali dichiarazioni per creare una discussione attorno ad una figura di rilievo.

POW3R

Quanto appena spiegato, accade di continuo in praticamente qualunque regione del globo terracqueo ed anche in Italia in altri ambienti (basti vedere la politica, il calcio, e la televisione) senza che nessuno si arrabbi o si offenda per delle critiche ricevute al suo pensiero, e che anzi a nostro modesto avviso dovrebbe essere la normalità in un ambiente che voglia sviluppare un discorso costruttivo (anche se purtroppo alcuni individui spesso non collaborano) e non prendere per oro colato ciò che dice una persona con un discreto seguito.

La disinformazione é un grande problema di questo triste mondo nel quale ci troviamo, ed i vari ricami che millanti riguardo quanto riportato nel nostro articolo lo sono ancora di più. Alcuni tuoi fedeli seguaci ci hanno accusato di aver estrapolato, manipolato e montato ad hoc le tue parole per far trasparire un messaggio fuorviante che doveva attirare odio, tuttavia ti assicuriamo che nulla potrebbe essere più lontano dai nostri standard lavorativi (visto che tra le altre cose le stesse erano state create da un tuo follower che si é anche detto contento che esse avessero generato una bella discussione nel gruppo di World Of Warcraft) e le clip che abbiamo ricaricato online e che TUTTI potranno vedere per creare un contraddittorio degno di questo nome sulle parole che sono uscite fuori dalla tua bocca (e non un intervento da bullo fatto su Facebook), lo potranno dimostrare.

-La clip di Pow3r e le nostre considerazioni-

Video 1Video 2

Il CEO di Powned Marco ‘Stak’ Cresta ha riassunto, in un video che lasceremo qua sotto, le nostre opinioni e reazioni a caldo a questo duro attacco che, dobbiamo essere sinceri, ci ha effettivamente fatti questionare sul nostro operato, da professionisti estremamente critici verso noi stessi quali siamo sempre stati.

Dopo un relativamente breve brainstorming tra di noi abbiamo valutato corretto quanto riportato nell’articolo ed abbiamo deciso di non piegarci, né farci intimidire da qualche milione di follower, rispondendo con onestà ed inflessibilità, come si converrebbe in queste occasioni.

-Il video di Stak-

Insomma, caro Giorgio, anzi, caro POW3R, come ti sei presentato sotto al nostro post, questo é quanto l’autore originale dell’articolo aveva da dire. Magari non leggerai mai queste parole, ma spero sinceramente che lo facciano più persone possibile e che questi lettori capiscano l’importanza dei gesti compiuti da questi autoproclamati giganti del web e quanto sia a sua volta importante lottare per lo sviluppo di un ambiente con una florida produzione d’informazione e discussione nel nostro paese, soprattutto in un momento così delicato per l’ambiente esportivo, anche attraverso i suoi principali esponenti.

La campagna NoClickBait

A dimostrazione di quanto sia per noi assolutamente importante utilizzare dei titoli che rispecchino i contenuti dei nostri articoli, e che le informazioni trasmesse dalle stesse siano sempre vere e non ingannevoli o in qualunque forma “alterate”, abbiamo deciso di aggiungere un box nel quale potrete darci le vostre impressioni.

Se dopo la lettura di un articolo vorrete comunicarci il vostro disappunto rispetto al titolo ed ai contenuti, potrete farlo semplicemente cliccando su “Clickbait” nel box in basso a destra. Se al contrario avrete piacere di segnalare l’effettiva pertinenza/autenticità di quanto da noi scritto, vi basterà cliccare su Non Clickbait. Provvederemo a pubblicare ogni settimana dei report dettagliati con i vostri pareri.

A Pow3r, fiduciosi che i nostri lettori possano capire appieno la situazione e farsi la loro idea a prescindere da qualunque pregiudizio, ti mandiamo un caloroso saluto.

-La redazione di Powned-

La clip di Pow3r

Video 1Video 2