Dishonored 2

In questo articolo andiamo a vedere l’anteprima ufficiale pubblicata anche sul sito italiano dell’incursione Rocca della Notte che sarà assoluta protagonista nelle prossime settimane e nei prossimi mesi nella corsa al progress iridato di World of Warcraft!

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Il viaggio degli eroi di Azeroth attraverso Suramar è stato segnato da intrighi e pericoli. È il momento di fare il passo successivo e affrontare le sfide della Rocca della Notte, nel cuore della città.

Livello minimo: 110
Luogo: Suramar
Boss: 10

La Rocca della Notte, la più grande struttura delle Isole Disperse e tra le più imponenti di tutta Azeroth, è un testamento della civiltà dei Nobili Oscuri. Gli edifici costruiti attorno al Pozzo Oscuro, la fonte di potere arcano che ha alimentato Suramar per secoli, dovevano servire come rifugio dai pericoli del mondo. Tuttavia, con la viltempesta che si è scatenata sopra il tempio di Elune dall’altra parte della baia e con il trasferimento di Gul’dan tra le sue mura, il pericolo ora è al suo interno.

Commenti degli sviluppatori: anche se Gul’dan si trova in cima alla guglia più alta della Rocca della Notte, e anche se possenti avversari della Legione come Tichondrius e Krosus attendono minacciosi tra le mura di questo luogo, la Rocca della Notte non è un’incursione demoniaca tradizionale. Rappresenta più un testamento di quella che forse è stata la più grande civiltà di Azeroth: il picco della magia e della sofisticatezza elfica. I nostri artisti e progettisti hanno approcciato la creazione della città di Suramar con l’obiettivo di evocare la sensazione di una città brulicante e affaccendata, mentre il team delle incursioni ha concepito la Rocca della Notte come il grande palazzo di Suramar prima di tutto, e come zona d’incursione in secondo luogo. Dai giardini botanici alle stanze degli ospiti, dall’osservatorio alle sale che circondano il nucleo energetico della civiltà dei Nobili Oscuri, abbiamo voluto creare una corte reale, cercando di capire come la presenza della Legione avesse trasformato queste radici. Molte delle zone in cui si svolgono le incursioni sono oscure e oppressive per necessità (il regno di Xavius non può certo essere un luogo festoso!), ma la Rocca della Notte offre un’ambientazione che è allo stesso tempo splendida e letale.

Ecco il calendario di apertura:

  • Mercoledì 18 gennaio – Rocca della Notte in modalità Normale ed Eroica.
  • Mercoledì 25 gennaio – Rocca della Notte in modalità Mitica e Ricerca delle Incursioni (ala 1, Acquedotti Arcuati).
  • Mercoledì 8 febbraio – Rocca della Notte in modalità Ricerca delle Incursioni (ala 2, Ateneo Reale).
  • Mercoledì 22 febbraio – Rocca della Notte in modalità Ricerca delle incursioni (ala 3, Guglia della Notte).
  • Mercoledì 8 marzo – Rocca della Notte in modalità Ricerca delle Incursioni (ala 4 Ascesa del Traditore).

Il Pozzo Oscuro

Skorpiron: nelle profondità delle fondamenta della Rocca della Notte, sotto il mare, giacciono delle volte da tempo dimenticate che portano al Pozzo Oscuro. Questo mostruoso scorpione corazzato ha creato la sua dimora in una di queste volte. Infuso con il potere del Pozzo Oscuro e circondato dalla sua prole, Skorpiron rappresenta una seria complicazione a quella che altrimenti sarebbe un’ottima entrata secondaria per la Rocca della Notte.

Anomalia Cronomatica: la caverna alla base del Pozzo Oscuro è un maelstrom di energia grezza, in grado di nutrire un’intera civiltà. Nata da questo flusso caotico, l’Anomalia Cronomatica è l’incarnazione del potere dell’Occhio di Aman’thul. Mentre sferra attacchi colmi di energia, essa crea delle esplosioni che distorcono il corso del tempo.

Trilliax: Trilliax, un tempo fiero servitore dell’aristocrazia dei Nobili Oscuri, venne messo da parte e dimenticato insieme ad altri costrutti in eccesso. Sebbene persista nel saldo desiderio di portare a termine i suoi compiti, il passaggio del tempo ha causato una flessione nella sua matrice della personalità: il suo comportamento cambia imprevedibilmente da affidabile custode a maniaco omicida, alla ricerca dell’approvazione da parte di un padrone che non esiste più.

Rocca della Notte

Aluriel la Lama Incantata: Aluriel ha sempre avuto una predisposizione per la magia. Ha facilmente scalato i ranghi della Guardia della Notte grazie al suo talento naturale con la spada, ma nonostante tutto, voleva di più. Ha studiato insieme ai Maghi dell’Università di Suramar, passando le giornate ad allenarsi e le nottate nella bottega. Forgiò le sue armi e armature nel Pozzo Oscuro, infondendo incantesimi magici nei preziosi metalli. Lei è la prima Lama Incantata, adepta delle scuole del Fuoco, del Gelo e dell’Arcano.

Krosus: questo colossale Signore della Rovina, una delle più grandi e potenti creature delle armate della Legione, è stato sconfitto alla Riva Dispersa grazie alle forze congiunte di Orda e Alleanza. Dopo essersi ripreso dalle sue ferite, Krosus è emerso dalla baia situata fra la Rocca della Notte e la Tomba di Sargeras per eliminare chiunque osi opporsi alla Legione.

Terrazza degli Shal’dorei

Gran Botanico Tel’arn: fin dalla sua giovinezza, il Nobile Oscuro Tel’arn era affascinato dalla vita delle piante: l’abilità dell’erba di sfruttare il potere del sole, la sua resistenza e la capacità di adattarsi, il modo in cui un albero può dar vita ad altre piante o in cui due rami possono essere innestati tra loro. Con l’aiuto dell’energia del Pozzo Oscuro, si è trasformato fino al punto di non sembrare più un Elfo Nobile Oscuro. Ora si considera qualcosa di molto, molto più grande.

Quartieri del Capitano

Tichondrius: il Signore del Terrore Tichondrius, un tempo capo dei Nathrezim, venne ucciso quando Illidan Grantempesta risvegliò il suo potere. Resuscitato nella Distorsione Fatua, Tichondrius è tornato per supervisionare l’operato di Gul’dan in nome della Legione e per assicurarsi che lo Stregone non deluda nuovamente i suoi padroni.

Quartieri dell’Astromante

Astromante Etraeus: l’astromante dei Nobili Oscuri Etraeus ha passato lunghi anni nei cieli di Azeroth, alla ricerca di risposte ai grandi misteri dell’universo. La sua ricerca gli ha mostrato dei mondi che sfuggono alla nostra comprensione, e il potere del Pozzo Oscuro gli permette di attingere all’essenza di questi ultimi per amplificare i suoi poteri.

Guglia della Notte

Gran Magistra Elisande: un tempo Elisande si era distinta per la sua resistenza alla Legione. Lei e i suoi seguaci Alti Nobili si erano separati dalla Regina Azshara e dal suo sentiero oscuro, sfruttando il potere dell’Occhio di Aman’thul per creare il Pozzo Oscuro e proteggere Suramar dalla Separazione. Oltre diecimila anni dopo, l’arrivo della Legione non le ha lasciato scelta. Si è schierata con i demoni, sperando di utilizzare ancora una volta il potere del Pozzo Oscuro per salvare la sua gente, questa volta in modo diverso.

Fonte della Notte

Gul’dan: la catena di eventi che ha avuto inizio quando Garrosh è scappato su Draenor sta proseguendo, e ha condotto a questo momento. Dopo la sconfitta su Draenor, Gul’dan ora sta per ottenere la vittoria finale per conto dei suoi padroni della Legione. In cima alla Rocca della Notte, mentre il vortice di energia vile rotea nel cielo, lo Stregone Orco esiliato attende il suo destino.