Rainbow Six, fine di un’era: molti Pro storici annunciano il ritiro

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Tutte le cose belle, si sa, prima o poi devono finire. Ma che dovessero finire tutte insieme così velocemente, i fan di Rainbow Six di tutto il mondo non se lo aspettavano di certo: in un colpo solo, infatti, molte dei Pro più iconici della scena competitiva hanno annunciato il loro ritiro.

Quando ormai sono passati quasi sei anni dal suo lancio ufficiale, Rainbow Six Siege ha una scena competitiva internazionale più o meno consolidata, e nel tempo non ha mancato di regalare soddisfazioni e “storie da raccontare ai nipoti” a tutti gli appassionati del mondo.

Nel giro di pochi giorni, però, un vero e proprio terremoto ha smosso le scene competitive europee ed americane: diverse facce note (tra cui i pluricampioni mondiale Pengu e Fabian) hanno annunciato il proprio ritiro dalla scena professionale del titolo Ubisoft.

RAINBOW SIX – PENGU, FABIAN, GOGA, CANADIAN ED ALTRI ANNUNCIANO IL RITIRO

Sono ormai passati poco più di 3 anni dal quel 18 febbraio 2018, la data della finalissima del Six Invitational 2018 che vide i PENTA Esports trionfare per 3-2 sugli Evil Geniuses. Dopo tre anni, però, di quei 10 titolari e straordinari giocatori non rimane più nessuno: Pengu, Goga, Fabian, Sha77e e jOONAS da una parte; Necrox, nvK, Canadian, Yung, BC dall’altra. Nessuno di loro è più, da oggi, un giocatore professionista titolare di un team partecipante ad una lega di massimo livello come l’EUL (l’European League) o la NAL (la Nord American League).

Ad aprire le danze è stato Niklas “Pengu” Moritzen, che ha annunciato il suo addio ai G2 Esports ed alla scena professionale di Rainbow Six; dopo di lui, piano piano, sono cadute anche tutte le altre tessere del puzzle: Troy “Canadian” Jaroslawski si è congedato dai campioni d’America Spacestation Gaming; Daniel “Goga” Romero e Fabian “Fabian” Hallsten sono stati quasi costretti al ritiro dopo che il Team Vitality ha deciso di rilevarli dalla posizione di titolari a mercato ormai chiuso (e quindi impossibilitati a cercare un nuovo team), Ville “SHA77E” Palola (Team Secret) e Austin “Yung” Trexler (3 anni negli Evil Geniuses) hanno infine annunciato che lasceranno il ruolo di professionisti per dedicarsi allo streaming.

L’ondata di ritiri non ha risparmiato neanche giocatori di “minor” caratura, ma che comunque hanno contribuito a scrivere le pagine della storia di Rainbow Six, come Noah “Trippen” Britt, che aveva vestito le maglie di most Wanted e più recentemente di Spacestation Gaming.

Pochi mesi fa, poi, a ritirarsi erano stati anche altri campioni della scena americana come Kevin “easilyy” Skokowski (ex Elevate, Rogue e Soniqs) e Spencer SlashugOliver, che negli ultimi anni aveva preso parte a diversi progetti nella scena americana (a partire dagli eRa Eternity  fino a Team Reciprocity, passando per Rogue e Luminosity).

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