Titolo: PUBG Mobile a rischio ban in India

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In India la versione per i cellulari è stata paragonata alle droghe ed è sorta la proposta del divieto totale del gioco.

La causa di queste affermazioni estreme è negli esiti estremamente negativi degli esami universitari di molti studenti. L’associazione degli studenti vede la radice di carenza formativa proprio in PUBG.

“La dipendenza dal gioco è più forte che dalle droghe. I giovani passano 24 ore su 24 a giocare al telefono, dimenticandosi del resto. Chiediamo alle autorità di vietare immediatamente il gioco” sono le parole di uno dei rappresentanti dell’associazione.

Le discussioni sul divieto del gioco in India vengono sollevate sempre più spesso in ultimo periodo. Il gioco gode di un’ampia popolarità nel paese. Alla fine dell’anno scorso sui social era addirittura comparsa e divulgata la notizia di divieto del gioco a Mumbai. Il messaggio poi si è rivelato un fake, ma a quanto pare la visione scettica della situazione è rimasta.

Ricordiamo inoltre che a differenza di India, dove non ci sono delle normative ufficiali, in Cina sono in vigore alcune leggi di limitazione all’uso dei videogiochi, volte a fermare l’aumento dei problemi legati alla vista tra la popolazione più giovane. Per poter distribuire i giochi sui dispositivi mobili, il gigante cinese Tencent ha provveduto a impostare i limiti giornalieri di ore di gioco in base all’età dell’utente.

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PUBG New State sbarca su Android e iOS

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Da questa mattina è finalmente disponibile il nuovissimo PUBG: New State, nuovo titolo mobile sviluppato da Krafton è ufficialmente disponibile su Android e iOS attraverso il Play Store, il Galaxy Store e l’App Store.

Questo nuovo gioco è l’ufficiale sequel di PUBG Mobile, un battle royale estremamente apprezzato che ha visto milioni e milioni di giocatori partecipanti fin da quando venne lanciato, nel lontano Dicembre del 2017.

Anche in PUBG New State avremo lobby di gioco fino a 100 giocatori, che dovranno sfidarsi come in ogni altro battle royale che si rispetti al fine di conquistare la prima posizione e la vittoria della partita. Si potrà giocare da soli, o anche in squadre quartetti, in prima o in terza persona, con il titolo che rimane sostanzialmente fedele allo spirito originale di PUBG, offrendo però un nuovo scenario, svariate modalità di gioco (molte delle quali verranno rilasciate più avanti nel corso del tempo), e una grafica decisamente migliore.

Per quanto riguarda l’ambientazione e le mappe, New State è ambientato in un futuro non troppo lontano, nel 2051, in un mondo a pezzi sull’orlo del collasso totale. Il caos e la disperazione di un mondo che si sta sgretolando sono due delle componenti più caratteristiche del nuovo straordinario prodotto di Krafton, che al suo lancio si presenta anche con svariate nuove mappe.

Oltre ad un pesante restyling di Erangel viene introdotta un’altra grande 8x8KM chiamata Troi 2051, ed una mappa che sarà invece destinata alle sfide in deathmatch (quindi sensibilmente più piccola), chiamata Station.

Come dicevamo prima è straordinaria la grafica con cui si presenta il nuovo “New State“, un chiaro segnale da parte dei PUBG Studios di aver alzato ulteriormente l’asticella per quel che riguarda i giochi mobile, con un titolo assolutamente di nuova generazione che può sfruttare fino in fondo le numerose potenzialità dei dispositivi più contemporanei.

Proprio in merito a questi, ricordiamo che tra i requisiti minimi per poter scaricare e giocare a PUBG New State è richiesta una memoria ram di 2GB o più, e dei sistemi operativi Android 6.0 (o superiore) e iOS13 (o superiore).

Il trailer del nuovo PUBG New State

Siete alla ricerca di una “piazza pubblica” dove poter parlare e confrontarsi su questo nuovo titolo? Cliccando qui accederete al nostro nuovo gruppo Facebook creato in collaborazione con Pat Legio, all’interno del quale resterete sempre aggiornati rispetto a tutti quelli che sono gli ultimi sviluppi del gioco.

Cosa ne pensate community? Avete già scaricato PUBG New State? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Arcane: Riot annuncia la collaborazione con PUBG Mobile

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Oggi, PUBG MOBILE, uno dei più diffusi videogiochi per dispositivi mobili, e la casa di produzione Riot Games, hanno annunciato una collaborazione che ha l’obiettivo di portare personaggi, oggetti e luoghi della nuova serie animata Arcane su PUBG MOBILE.

Il lancio di questi aggiornamenti inizierà verso la metà di novembre con l’uscita della versione 1.7 del gioco. Che offrirà ai fan esperienze nuove e uniche in una delle prime collaborazioni di Riot. Questa è volta a far conoscere il mondo di League of Legends a nuovi giocatori in tutto il mondo.

Insomma, Riot vuole espandersi ancora di più, portando League Of Legends ed il suo mondo anche su altri titoli.

La collaborazione tra Arcane e PUBG Mobile

Le dichiarazioni di Vincent Wang Direttore di PUBG MOBILE Publishing, Tencent Games

“Siamo molto emozionati di poter collaborare con Riot Games per festeggiare la prima serie animata di League of Legends. Quello di Runeterra è uno degli universi più amati nel mondo dei videogiochi: avere l’opportunità di far arrivare la sua magia su PUBG MOBILE e di contribuire al lancio di Arcane è un’occasione straordinaria.

Abbiamo tante novità in serbo per i nostri giocatori con l’aggiornamento alla versione 1.7, incluse delle nuove funzionalità di gameplay mai sperimentate in passato, e non vediamo l’ora di potervele mostrare”

Le dichiarazioni di Brandon Miao Responsabile delle esperienze su più prodotti e delle collaborazioni, Riot Experience (XP) di Riot Games

“PUBG MOBILE è un gioco molto amato dai giocatori di tutto il mondo. Diamo grande importanza alle collaborazioni che promuovono la nascita di community su giochi diversi e che hanno l’obiettivo di sviluppare nuovi ed emozionanti contenuti per la gioia dei giocatori. Siamo elettrizzati di poter portare su Erangel i festeggiamenti per il lancio di Arcane.”

Lancio sempre più vicino

Arcane, creata da Riot Games in collaborazione con Fortiche Productions, uscirà il 7 novembre alle 3:00 CET su Tencent Video in Cina e su Netflix nel resto del mondo. Questa sarà la prima serie TV basata sull’universo di League of Legends, e la storia racconterà le origini di due campioni iconici di League of Legends e del potere che li dividerà.

Ad ogni aggiornamento, PUBG MOBILE offre ai suoi giocatori nuovi e coinvolgenti contenuti attraverso partnership con importanti franchise del mondo del cinema e dei videogiochi, ma anche collaborazioni con musicisti e celebrità. Questa è la prima collaborazione tra PUBG MOBILE e Riot Games, e introdurrà nel mondo di Erangel anche nuove aree e modalità di gioco ispirate ad Arcane.

pow3r

Caro Pow3r ti scrivo… (Così tu mi blasti un po’)

Profilo di Gosoap
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Nel corso del pomeriggio di venerdi e sabato, la nostra testata é stata duramente attaccata dal noto streamer Giorgio ‘Pow3r’ Calandrelli, il quale in un commento su Facebook ripreso anche dai colleghi di Dr. Commodore (che non linkeremo per risparmiargli critiche inutili, a differenza loro) ci ha dato fondamentalmente dei venditori di fuffa.

Lasciando ad un futuro editoriale eventuali commenti sullo sciacallaggio come quello pateticamente perpetrato dalla redazione di Dr.Commodore (che spesso diventa norma nel panorama d’informazione videoludica italiana), vorremmo concentrare tutte le nostre attenzioni sul solo commento di Pow3r rilasciato su Facebook, andando a discernere i suoi punti, affrontandoli uno per uno.

Sono POW3R e sincero avete rotto il cazzo con i titoli clickbait e non riportare le notizie storpiandone a vostro piacimento per alimentare odio e flame. Ho espressamente detto che Final Fantasy XIV e WOW sono i migliori MMO ma troppo complessi per un giocatore che non li ha mai giocati e questo vale anche per gli altri MMO sul mercato.

Per quanto riguarda New World ho spiegato che rispetto a questi è più accattivante perché più semplice e alla portata di un nuovo giocatore che non ha mai giocato questa categoria. La battuta su Metin era con un amico che era in chat che è fan di Metin. Smettetela di usare il mio nome per i vostri articoli clickbait e specialmente create disinformazione. Più che una testata di news siete novella 2000 con le cagate che scrivete.”

”PS: gioco a WOW da quando avevo 11 anni, Vanilla fino a BFA e ho fatto anche SR1 su TBC, ho militato anche nei KOH per quanto riguarda PVE ad alti livelli. Prima che arrivino i mostri con la spada in mano a dire che non ho mai giocato ad un cazzo. Aggiungo mmo giocati: Ragnarok, SWTOR, AOC, WAOR, e tantissimi altri che manco mi ricordo’

Clickbait, una parola forte nata e cresciuta nei primi anni di Youtube (e che tutt’oggi continua a farla da padrone anche nei canali più famosi, tra cui anche il tuo, Pow3r) che non sentiamo per nulla nostra, e che indica un connubio di titoli ed immagini fuorvianti rispetto al contenuto dell’ articolo, video, od opera in generale.

Questo nel pezzo non é accaduto, le dichiarazioni effettuate da te sono state riportate con estrema accuratezza e precisione professionale. Questo, proprio perché nuda verità, non ti esime da eventuali critiche che giungono da persone che si fermano ad un titolo riassuntivo, scegliendo di non approfondire la questione.

Punto secondo: quello che hai detto nel commento su Facebook non é quello che viene detto nelle clip, che comunque Pow3r, o chi per lui, ha prontamente provveduto ad eliminare una volta che erano arrivate in tendenza tra i video del suo canale Twitch (come da immagine QUI SOTTO).

La scena italiana, della quale ti abbiamo sempre considerato un degnissimo rappresentante, dovrebbe forse imparare che quanto detto durante una diretta (nella quale si viene difesi da un certo numero di moderatori e si è permeato in un ambiente creato appositamente per i fan e non per gli hater) non rappresenta la totalità del pubblico, ed ha quindi una grande rilevanza, dal momento che nessuno può vietare a nessuno di riportare tali dichiarazioni per creare una discussione attorno ad una figura di rilievo.

POW3R

Quanto appena spiegato, accade di continuo in praticamente qualunque regione del globo terracqueo ed anche in Italia in altri ambienti (basti vedere la politica, il calcio, e la televisione) senza che nessuno si arrabbi o si offenda per delle critiche ricevute al suo pensiero, e che anzi a nostro modesto avviso dovrebbe essere la normalità in un ambiente che voglia sviluppare un discorso costruttivo (anche se purtroppo alcuni individui spesso non collaborano) e non prendere per oro colato ciò che dice una persona con un discreto seguito.

La disinformazione é un grande problema di questo triste mondo nel quale ci troviamo, ed i vari ricami che millanti riguardo quanto riportato nel nostro articolo lo sono ancora di più. Alcuni tuoi fedeli seguaci ci hanno accusato di aver estrapolato, manipolato e montato ad hoc le tue parole per far trasparire un messaggio fuorviante che doveva attirare odio, tuttavia ti assicuriamo che nulla potrebbe essere più lontano dai nostri standard lavorativi (visto che tra le altre cose le stesse erano state create da un tuo follower che si é anche detto contento che esse avessero generato una bella discussione nel gruppo di World Of Warcraft) e le clip che abbiamo ricaricato online e che TUTTI potranno vedere per creare un contraddittorio degno di questo nome sulle parole che sono uscite fuori dalla tua bocca (e non un intervento da bullo fatto su Facebook), lo potranno dimostrare.

-La clip di Pow3r e le nostre considerazioni-

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Il CEO di Powned Marco ‘Stak’ Cresta ha riassunto, in un video che lasceremo qua sotto, le nostre opinioni e reazioni a caldo a questo duro attacco che, dobbiamo essere sinceri, ci ha effettivamente fatti questionare sul nostro operato, da professionisti estremamente critici verso noi stessi quali siamo sempre stati.

Dopo un relativamente breve brainstorming tra di noi abbiamo valutato corretto quanto riportato nell’articolo ed abbiamo deciso di non piegarci, né farci intimidire da qualche milione di follower, rispondendo con onestà ed inflessibilità, come si converrebbe in queste occasioni.

-Il video di Stak-

Insomma, caro Giorgio, anzi, caro POW3R, come ti sei presentato sotto al nostro post, questo é quanto l’autore originale dell’articolo aveva da dire. Magari non leggerai mai queste parole, ma spero sinceramente che lo facciano più persone possibile e che questi lettori capiscano l’importanza dei gesti compiuti da questi autoproclamati giganti del web e quanto sia a sua volta importante lottare per lo sviluppo di un ambiente con una florida produzione d’informazione e discussione nel nostro paese, soprattutto in un momento così delicato per l’ambiente esportivo, anche attraverso i suoi principali esponenti.

La campagna NoClickBait

A dimostrazione di quanto sia per noi assolutamente importante utilizzare dei titoli che rispecchino i contenuti dei nostri articoli, e che le informazioni trasmesse dalle stesse siano sempre vere e non ingannevoli o in qualunque forma “alterate”, abbiamo deciso di aggiungere un box nel quale potrete darci le vostre impressioni.

Se dopo la lettura di un articolo vorrete comunicarci il vostro disappunto rispetto al titolo ed ai contenuti, potrete farlo semplicemente cliccando su “Clickbait” nel box in basso a destra. Se al contrario avrete piacere di segnalare l’effettiva pertinenza/autenticità di quanto da noi scritto, vi basterà cliccare su Non Clickbait. Provvederemo a pubblicare ogni settimana dei report dettagliati con i vostri pareri.

A Pow3r, fiduciosi che i nostri lettori possano capire appieno la situazione e farsi la loro idea a prescindere da qualunque pregiudizio, ti mandiamo un caloroso saluto.

-La redazione di Powned-

La clip di Pow3r

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