PUBG Mobile promette di combattere pesantemente i cheaters: 10 anni ai trasgressori!

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Le segnalazioni relative all’uso di hacker su PUBG Mobile sono in aumento, generando un po’ di critiche nella community.

A testimonianza di ciò, possiamo trovare in primis molti popolari YouTuber, tra cui Levinho, Rowdy Gaming e Ron Gaming. Essi hanno caricato video di loro gameplay in cui incontrano avversari che sfruttano gli hack a loro vantaggio.

PUBG Mobile Hacker

Non solo, gli stessi account ufficiali di Instagram e Twitter del gioco sono pieni di commenti di persone che si lamentano di tale problema. Gli sviluppatori si sono visti costretti a rilasciare un comunicato ufficiale dedicato, per placare gli animi.

IL COMUNICATO

La nota punta il dito contro tali “imbroglioni”, dicendo che compromettono l’integrità delle regole e del gioco, creando un ambiente dannoso per l’esperienza altrui su PUBG Mobile.

Tali giocatori, una volta sorpresi nell’utilizzo di software esterno non permesso, riceveranno un ban sulla piattaforma di ben 10 anni. Ha anche incoraggiato i giocatori ad utilizzare il sistema di segnalazione in-game per facilitare le operazioni. Tencent, che detiene la proprietà sul titolo in questione, ha infine promesso che tutti i rapporti saranno esaminati ed i giocatori saranno informati di eventuali risultati. Oltre al divieto di 10 anni, verranno pubblicati gli ID degli hacker che verranno scoperti.

PUBG Mobile Hacker
Il comunicato ufficiale

PROBLEMATICHE

L’avviso, però, ha anche scatenato una certa confusione nella comunità. App di terze parti non autorizzate possono portare al ban dal gioco, e purtroppo molte persone utilizzano GFX Tools. Si tratta di un’app esterna che aiuta a modificare le impostazioni grafiche in base alle specifiche del proprio dispositivo, in modo tale da godere delle migliori prestazioni. Gli utilizzatori di tale strumento si stanno appunto chiedendo se potrebbero essere bannati a causa del suo utilizzo. Al momento, in attesa di una comunicazione ufficiale, sarebbe meglio evitare di utilizzare lo strumento!

Grazie per la lettura


PUBG Mobile promette di combattere pesantemente i cheaters: 10 anni ai trasgressori!
Marco "Disfact" Scarfone

Sono nel mondo dei videogiochi sin da piccolo e, crescendo, questa passione mi ha portato ad appassionarmi agli eSports. Sono a capo della community di Rocket League in Italia, organizzando tornei e gestendo tutto quanto riguarda il gioco in Italia.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701