Sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comitato Promotore E-sport Italia e LEGA Esport

Sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comitato Promotore E-sport Italia e LEGA Esport

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Riceviamo e pubblichiamo. 

È stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comitato Promotore E-sport Italia e LEGA Esport ,Società Dilettantistica a Responsabilità Limitata, con l’obiettivo di collaborare per lo sviluppo di attività di divulgazione, promozione e diffusione degli Sport Elettronici e Simulati collegati a discipline tradizionali nel rispetto delle disposizioni del CIO, del CONI e delle competenti Federazioni Internazionali e Nazionali.

Tra i tanti obiettivi di collaborazione, grazie a questo protocollo entrambi gli attori si impegneranno a:

  • Promuovere la conoscenza, la regolamentazione e la pratica degli E-sport in Italia;
  • Formare le figure tecniche richieste da questo tipo di attività sportiva;
  • Garantire i principi di inclusività, rispetto e sportività nell’ambito di tutti gli E-sport;
  • Assicurare la crescita sostenibile dell’intero ecosistema dell’E-sport;
  • Partecipare ad eventi divulgativi, anche su invito delle Federazioni Sportive;
  • Sviluppare contatti e accordi a livello internazionale promuovendo lo scambio di esperienze e l’organizzazione di eventi.

L’accordo raggiunto con questo protocollo rappresenta l’inizio di un percorso di crescita sportivo iniziato anni fa.

Le speranze sono di avanzare in questa direzione affinché il continuo sviluppo del mondo E-sport e tutto ciò che ne concerne venga tutelato e amministrato a dovere. La nostra passione può così prendere posto nell’attuale panorama d’intrattenimento di tutti i giorni.

Ringrazio personalmente il Presidente Barbone e tutto lo staff del comitato per l’impegno profuso fino adesso e confido nel loro continuo supporto per il futuro”, queste le parole di Maurizio Ragno, Presidente di LEGA ESPORT.

Alessio Cicolari sulla questione sale LAN: “chi ha promesso di normare e regolamentare ora ci dia una mano”

Alessio Cicolari sulla questione sale LAN: “chi ha promesso di normare e regolamentare ora ci dia una mano”

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Nel corso delle ultime ore è purtroppo stata inoltrata all’Esport Palace di Bergamo anche la seconda “tranche” di sanzioni da parte dell’ADM.

Si parla ancora una volta di decine di migliaia di Euro di multa, per colpa di una situazione che non riguarda in alcun modo i gestori quanto più una totale “inadeguatezza” delle nostre norme e leggi. Alessio Cicolari, owner dell’Esport Palace, ha quindi deciso di postare su Facebook un invito generale al buon senso da parte di tutti gli addetti ai lavori, perché la situazione è ben lunga dall’essere “risolta”.

In merito, accogliamo e rilanciamo l’appello di Cicolari nei riguardi di chi ha promesso uno sforzo per normare e regolamentare la situazione attuale delle sale lan: questo è il momento in cui le promesse devono concretizzarsi, e non si può più rimandare.

L’appello di Alessio Cicolari su Facebook (fonte):

Dopo quasi 60gg nonostante sia convinto che il dialogo che abbiamo intrapreso con ADM e le istituzioni sia la via maestra per risolvere il problema della normativa legato alle apparecchiature da gioco, videogioco, Esports, Simulatori, console e biliardini vari… non posso far altro che essere dispiaciuto di aver ricevuto anche la seconda sanzione (dopo la prima per le postazioni PC semplici di 6k) per 2 set di simulatori di guida, 10k cad gruppo (come quelli che normalmente vendiamo in negozio) e 10k cad per 2 PS4 con Fifa che usavamo in area Atalanta Esports pur sapendo che sarebbero arrivate, come gia’ discusso con ADM.

Convinto che questo iter burocratico amministrativo sia quello che per legge queste cose debbano seguire, chiedo comunque uno sforzo alle istituzione per non farci perdere ancora tempo, soldi e “voglia” di fare business nel fare ricorsi, tribunali ecc.

Comprendo che ADM non possa modificare le leggi e stia rispettando quello che ci siamo sempre detti, ora spero che tutti quelli che han promesso di normare e regolamentare ci diano una mano.

Per i colleghi che nel mentre pensano di essere non toccati dalla cosa invito al buon senso. Settimana prossima dovremmo essere pronti con l’associazione di categoria. Speriamo cosi’ tutti assieme di far voce comune e sfangare questa situazione una volta per tutte. Scheduleremo un primo meeting con chi vorrà partecipare per iniziare le operazioni.

Nel mentre con la nuova registrazione sotto lo spettacolo, consentita dalle ultime circolari ADM, riapriremo nel weekend anche se in forma ridotta.

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Questione Sale LAN, l’ADM dichiara: “ok alle attività fino al 30 Giugno 2023”

Questione Sale LAN, l’ADM dichiara: “ok alle attività fino al 30 Giugno 2023”

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Durante il termine della scorsa settimana è stata diffusa un’importantissima Determina dell’Agenzie delle Dogane e dei Monopoli, in merito alla questione Sale Lan.

Nella nota si può infatti leggere che tutte le attività delle sale saranno permesse fino al prossimo 30 Giugno 2023.

Entro questa data si spera che il governo e tutti gli attori coinvolti, trovino una soluzione “finale” e definitiva che possa finalmente permettere a tutti i proprietari delle sale lan di lavorare al meglio possibile.

Al momento quindi le attività delle sale lan colpite dovrebbero riprendere senza alcun particolare problema.

Di seguito il testo completo della Determina di AdM: Clicca qui per il testo ufficiale

Shaq (4 titoli NBA) 10 anni avanti a tutti: “considero i PRO player esattamente come tutti gli altri atleti”

Shaq (4 titoli NBA) 10 anni avanti a tutti: “considero i PRO player esattamente come tutti gli altri atleti”

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Shaq & Esports – Il 4 volte campione del mondo della NBA Shaquille O’Neal si è espresso, con molta chiarezza, in favore degli esports, affermando che dal suo punto di vista i PRO sono dei talenti tanto quanto lo sono gli altri atleti degli sport tradizionali.

Intervistato nel corso di un podcast da Jake Lucky, O’Neal ha ancora una volta dimostrato di essere un osservatore “estremamente attento” rispetto all’evoluzione del gaming competitivo.

Come molti di voi ricorderanno infatti, l’ex centro dei Lakers nel 2016 ha deciso di investire in uno dei team più importanti dell’attuale scena mondiale esportiva, gli RNG Esports.

Questa però, non don deve essere stata una scelta presa solo per ragioni economiche, visto soprattutto la considerazione che Shaq ha per gli esportivi professionisti.

Per Shaq non c’è molto da discutere quando si parla di Pro player: “credo che gli atleti esports vadano trattati e considerati come tutti gli altri atleti delle altre discipline“.

Shaq sugli esports – Il fisico è importante al 15% in qualsiasi sport, il resto è tutto “testa” 

Sono davvero orgoglioso di loro” ha proseguito l’ex numero 34, “e sinceramente ammetto che non riuscirei mai a giocare come giocano loro (ai videogiochi, ndr)“. “Questo non c’entra nulla con la questione dell’attività fisica” ha poi affermato O’Neal, secondo il quale per qualsiasi atleta la prestazione sportiva è determinata solo al 15% dalla propria performance fisica.

Tutto il resto” ha proseguito Shaq “dipende unicamente dal fattore “testa”, e quello è uguale sia se sei un pro player esports o un pro di qualsiasi altra disciplina “tradizionale“.

Secondo lo Shaq pensiero, è quindi la “mente” il punto in comune che rende assolutamente pertinente qualsiasi tipo di accostamento tra i PRO ed gli atleti “tradizionali”.

L’ex star della NBA, ed oggi caster di successo nei programmi di approfondimento dedicati al campionato di basket, ha poi anche notato un altro punto in comune tra sport tradizionali ed esports.

In entrambi i casi gli atleti hanno una “scadenza”, un tempo ben definito entro quando potranno continuare a giocare ai massimi livelli“…

Il riferimento di Shaq è relativo al fatto che anche gli atleti esports hanno delle carriere limitate. I giocatori esportivi riescono a performare al top della loro forma per qualche anno, esattamente come avviene in tutte le altre discipline sportive.

Semplicemente leggendario Shaq, campione NBA dentro e fuori dal campo.

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