POKÉMON PLAYERS CUP 2020 L’ITALIA CONTINUA A DOMINARE LE COMPETIZIONI POKÉMON

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Pokémon Players Cup 2020 – L’Italia è da sempre tra i Paesi più forti al mondo quando si parla di competizioni Pokémon, ottenendo ogni anno ottimi piazzamenti e risultati. Anche nel 2020 non è stata da meno: nella prima competizione mondiale dedicata ai videogiochi Pokémon Spada e Pokémon Scudo, la metà dei qualificati europei è composta infatti da italiani e, su 16 posti disponibili per la finalissima, ben 3 sono occupati da giocatori provenienti dal Bel Paese.

Tutti coloro che vorranno tifare Italia e assistere alla finale che decreterà il Campione Mondiale potranno farlo dal 22 al 23 agosto grazie allo streaming con commento italiano organizzato da Nintendo.

In merito, Nintendo ha provveduto a pubblicare un dettagliato comunicato stampa con indicati tutti i riferimenti e tutte le informazioni utili per chi interessato.
Eccolo di seguito.

Il comunicato Stampa Pokémon Players Cup 2020

Ai Campionati Mondiali 2019, il 45% degli invitati europei e il 37% dei top 16 qualificati automaticamente per la seconda giornata di tornei era composto da italiani. Quest’anno, nella prima competizione mondiale dedicata ai videogiochi Pokémon Spada e Pokémon Scudo, la metà dei qualificati europei è composta da italiani e, sui 16 posti disponibili per la finalissima, ben 3 sono occupati da giocatori provenienti dal Bel Paese. Ormai è quasi tutto pronto per l’evento competitivo più importante dell’anno e gli appassionati potranno tifare Italia dal 22 al 23 agosto grazie allo streaming con commento italiano organizzato da Nintendo

Si dice che gli italiani siano un popolo di santi, poeti e navigatori, ma, a quanto pare, anche di abili giocatori Pokémon. Ebbene sì, perché ogni anno, nelle maggiori competizioni dedicate ai mostriciattoli tascabili, il Bel Paese riesce regolarmente a spiccare e a portare a casa risultati che gli hanno garantito la nomea di uno tra i più forti Paesi al mondo. Basti pensare che ai Campionati Mondiali dello scorso anno, dei 131 europei invitati alla competizione, ben 58 erano italiani. Ma non solo, perché tra i 16 migliori europei che hanno avuto accesso automaticamente alla seconda giornata di tornei, c’erano 6 italiani. Quest’anno, in occasione della Pokémon Players Cup, non sono stati da meno: tra i 16 migliori al mondo che si sfideranno nella finalissima, 3 sono italiani e due di loro rappresentano la metà degli europei qualificati.

La Pokémon Players Cup è il primo grande evento competitivo mondiale dedicato ai videogiochi di ottava generazione Pokémon Spada e Pokémon Scudo per Nintendo Switch. Si tratta di un torneo completamente online che vedrà sfidarsi i migliori giocatori al mondo per ottenere il titolo di Campioni, le cui finali verranno trasmesse in streaming dal 22 al 23 agosto. Solamente 4 giocatori europei avranno la possibilità di partecipare alla finalissima contro Oceania, Nord e Sud America e tra questi ci sono Nico Davide Cognetta ed Edoardo Giunipero Ferraris, che sono riusciti ad aggiudicarsi due dei pochissimi posti disponibili in una dura fase di qualifica con ben 256 partecipanti. Saranno loro a portare alta la bandiera italiana insieme ad Alessio Yuri Boschetto, vincitore dell’evento di inaugurazione su invito, al quale hanno partecipato 8 giocatori selezionati tra i migliori al mondo.

Riusciranno gli italiani, che hanno già alle spalle un importante storico di qualifiche e vittorie, a farsi valere anche quest’anno? Le aspettative sono già alle stelle, ma i numeri ben dimostrano il livello competitivo nostrano e la grande passione che accomuna i giocatori italiani. L’appuntamento per tutti gli appassionati è dal 22 al 23 agosto sul canale Twitch di Cydonia, dove tutti coloro che vorranno assistere alle partite tra i migliori al mondo potranno seguire l’intera competizione in live streaming con commento tecnico in tempo reale.

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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