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Pokémon: disponibile da venerdì la distribuzione di Zarude

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Buone notizie in arrivo per gli amanti di Pokémon Spada e Scudo che vedono come protagonista Zarude in una nuova distribuzione europea. Infatti a quanto pare la distribuzione del leggendario Zarude sembra essere iniziata anche qui in Europa, non tramite Dono Segreto, ma attraverso un codice sulle carte collezionabili.

La distribuzione di Zarude è già disponibile e confermata solo in Germania, Svizzera e Austria. Dunque ancora non abbiamo dettagli certi sul rilascio in Italia, ma pensiamo sia questione di giorni o settimane per avere qualche informazione in più.

La notizia arriva direttamente da parte di Serebii.net che ne annuncia la distribuzione sul suo profilo Twitter. Ecco qui sotto la notizia:

Il  leggendario Zarude sarà incluso nel box Vivid Voltage del gioco di carte collezionabili, e il codice per la distribuzione si troverà automaticamente sulla sua carta. I giocatori che abitano in Germania Austria e Svizzera avranno tempo circa un mese, infatti la distribuzione inizierà venerdì 13 novembre e terminerà domenica 13 dicembre.

Per quanto riguarda una possibile distribuzione nel nostro territorio, ancora non abbiamo dettagli a riguardo. Ma come dicevamo prima ne sapremo di più fra qualche giorno.

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Leggende Pokémon Arceus: LRNZ dedica una stampa al titolo

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In occasione dell’uscita dell’ultimo videogame dedicato ai mostriciattoli tascabili più famosi al mondo, il fumettista e illustratore LRNZ, con la collaborazione della community italiana guidata dal creator Cydonia, ha realizzato in diretta streaming su Twitch un’esclusiva opera attualmente in vendita su eBay.it.

Un pezzo unico che si ispira alle famose Trentasei vedute del Monte Fuji di Hokusai. Ma rivisitate in una moderna chiave Pokémon. Questa stampa verrà battuta all’asta in favore di Make-A-Wish Italia, l’associazione Onlus che aiuta i bambini e i ragazzi con gravi patologie a realizzare i loro desideri

Un’iniziativa lodevole, che ci ha regalato una bellissima opera a tema Pokémon, ma che donerà anche un sorriso ai bambini meno fortunati.

LRNZ festeggia Leggede Pokémon Arceus

L’importanza della community

Grazie agli sforzi combinati dell’artista LRNZ e dell’attivissima community italiana, i Pokémon scendono in campo per aiutare Make-A-Wish Italia Onlus a realizzare i desideri di bambini dai 3 ai 17 anni. In occasione dell’uscita dell’ultimo videogioco Leggende Pokémon: Arceus, il fumettista e illustratore LRNZ, ha infatti realizzato un’opera esclusiva dedicata alla nuovissima avventura dei mostriciattoli tascabili più famosi al mondo.

Ora all’asta su eBay.it. L’intero ricavato dell’operazione sarà devoluto a Make-A-Wish Italia Onlus, l’Organizzazione non profit che realizza i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie per portar loro gioia, forza e speranza.

Il vincitore dell’asta, della durata complessiva di cinque giorni, si aggiudicherà non solo l’esclusiva stampa Fine Art in esemplare unico di uno dei più talentuosi fumettisti italiani, ma anche una copia autografata dal content creator Cydonia di Leggende Pokémon: Arceus, per partire alla volta di un’avventura indimenticabile. 

Ispirazione

L’opera di LRNZ, è frutto di un lavoro corale svolto insieme alla grande community di appassionati: l’opera, infatti, è stata realizzata durante una diretta streaming sul canale Twitch di Cydonia, creator punto di riferimento per il mondo Pokémon in Italia, davanti a migliaia di spettatori che hanno partecipato e contribuito virtualmente all’ideazione del concept.

Il risultato finale è di chiara ispirazione nipponica e richiama in particolare lo stile d’arte ukiyo-e, un genere di stampa giapponese fiorita nel periodo storico Edo che vede, tra i suoi esponenti più noti, l’artista Katsushika Hokusai, autore della serie Trentasei vedute del Monte Fuji, di cui fa parte la celeberrima xilografia La grande onda di Kanagawa.

La stampa Fine Art in esemplare unico di LRNZ omaggia proprio questi capolavori senza tempo in una sorta di veduta del Monte Fuji moderna e a tema Pokémon, che mette al centro del soggetto non la montagna sacra giapponese, ma il Monte Corona presente all’interno del videogioco Leggende Pokémon: Arceus.

Parallelismo

A far scattare il parallelismo tra questi due monti è stato proprio lo stile artistico del videogame, che presenta un’ambientazione che richiama in tutto e per tutto l’antico Giappone. Leggende Pokémon: Arceus è infatti ambientato nella fittizia regione di Hisui, durante un’epoca remota in cui i noti mostriciattoli tascabili non vivevano ancora in armonia con gli esseri umani.

Sarà quindi un’avventura con una direzione tutta nuova che racconta gli albori e le origini dell’intera serie, in cui i giocatori avranno il compito di creare e completare il primo Pokédex (una sorta di enciclopedia Pokémon) della regione di Hisui, catturando, esaminando e studiando i Pokémon selvatici.​

Un nuovo modo di giocare

Divertirsi a esplorare il mondo catturando Pokémon e completando un Pokédex è da sempre un elemento cruciale dei titoli Pokémon, ma questo nuovissimo videogioco vuole offrire un’esperienza che supera quella offerta dai titoli della serie fino a questo momento, rendendo onore alle meccaniche tipiche dei giochi del passato e introducendo allo stesso tempo nuovi elementi RPG e d’azione.

Leggende Pokémon Arceus rappresenta una vera e propria rivoluzione per la saga e tutte le singole novità che presenta ai giocatori lo rendono un’esperienza di gioco altamente innovativa. A partire dall’esplorazione, una parte fondamentale dell’avventura, che avverrà all’interno di vaste aree aperte, dando una sensazione di massima libertà di movimento all’interno di tutto il mondo di gioco, favorita anche dall’esclusiva possibilità di cavalcare i Pokémon solcando aria, terra e cielo.

Così come la cattura dei mostriciattoli selvatici, che richiederà una prima fase di osservazione utile per apprendere i comportamenti delle creature, per poi avvicinarsi di soppiatto e lanciare infine le Poké Ball. A differenza di quello che accade negli altri videogame della serie, quest’ultimo passaggio darà direttamente il via alla lotta senza soluzione di continuità, una nuova meccanica di gioco che ha lo scopo di offrire agli Allenatori un’esperienza ancora più coinvolgente.

Sistema di combattimento

L’intero sistema di combattimento differisce radicalmente da quello tradizionale a cui sono abituati i Pokéfan: normalmente, infatti, le lotte si svolgono un turno alla volta e ciascun Pokémon ha a disposizione un’azione per turno. In Leggende Pokémon: Arceus, sono diversi fattori, tra cui ad esempio le statistiche di ogni creatura, a determinare quante azioni potrà effettuare ciascun combattente e in quale ordine.

Sulla base di questi elementi, potrebbero verificarsi casi in cui un Pokémon può avere a disposizione più turni di seguito e, al contempo, il giocatore potrà decidere come sfruttare al meglio le azioni a sua disposizione, se scatenandosi in una serie di attacchi senza esclusione di colpi o intervallandoli a delle cure degli alleati strategiche.

Per avere la meglio, sarà necessario alternare tra due stili differenti: la tecnica rapida e la tecnica potente. Con la prima, i Pokémon diventano più veloci e attaccano due volte di seguito, sacrificando però un po’ di potenza, con la seconda, invece, gli attacchi sono più potenti, ma si rischia di dover attendere più a lungo prima di poter agire nuovamente.

Storia

La storia di Leggende Pokémon: Arceus è ambientata nella Sinnoh del passato. Regione teatro degli eventi raccontati nei recentissimi Pokémon Diamante Lucente e Pokémon Perla Splendente. Il che darà agli appassionati la possibilità di tornare in luoghi familiari, ma presentati in una veste mai vista prima. Proprio per questo, i fan si troveranno di fronte a situazioni totalmente nuove. Cose a cui non sono ancora abituati, in un mondo in cui i tanto familiari Pokémon vengono considerati creature sconosciute e spaventose.

All’inizio della loro avventura, gli Allenatori potranno scegliere tra Rowlet, Cyndaquil o Oshawott. Tre Pokémon arrivati insieme a un Professore Pokémon che li ha incontrati nel corso dei suoi viaggi di ricerca in svariate regioni. In quanto membri del Team Galassia, i giocatori visiteranno il Villaggio Giubilo, un insediamento animato che ha funzione di base operativa.

Dopo aver ricevuto un incarico o una richiesta, partiranno dal villaggio per esplorare una delle varie aree che costituiscono la regione di Hisui. Al termine di ciascuna spedizione di ricerca, che potrebbe portarli a imbattersi in creature uniche come Pokémon alfa e Pokémon regali, torneranno alla base per prepararsi all’incarico successivo.

Durante le escursioni di ricerca, avranno inoltre la possibilità di fermarsi ai campi base. Che non solo costituiscono il punto di partenza delle spedizioni, ma sono anche molto utili per riposarsi, rimettere in salute i Pokémon oppure fabbricare strumenti utilizzando il banco per il fai-da-te.

Diamante Lucente e Perla Splendente disponibili da oggi

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Da oggi sono disponibili Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, le due nuove remastered degli storici gioco usciti per Nintendo DS nel 2006. Gli appassionati potranno immergersi di nuovo nella regione di Sinnoh e riscoprire le sue meraviglie e le sue storie.

Un modo perfetto per celebrare i 25 del brand Pokémon, che ormai occupa i ricordi dei più grandi ma anche dei più piccoli. I nuovi giochi arrivano in esclusiva sulla famiglia di console Nintendo Switch, e sono adatti a tutti quelli che vorranno dargli una chance.

Insomma, sia che abbiate vissuto l’epopea di Sinnoh sul DS o che sia la vostra prima volta, preparatevi ad immergervi nel mondo dei Pokémon.

Arriano Diamante Lucente e Perla Splendente

La nascita di un mito

Tra la fine degli anni 80 e l’inizio dei 90, un giovane giapponese appassionato di videogiochi di nome Satoshi Tajiri decide di trasformare il suo hobby d’infanzia, collezionare insetti – un’attività molto in voga tra i bambini del Paese del Sol Levante – nel concept di un videogioco.

Per quanto pazzesco possa sembrare, è così che nasce, nel 1996, quello che è poi diventato al giorno d’oggi il franchise multimediale più redditizio al mondo, con vendite stimate oltre i 100 miliardi di dollari.

Nella mente del loro creatore, gli insetti sono poi infatti diventati pocket monsters, mostriciattoli tascabili da catturare, allenare e soprattutto scambiare con altri giocatori: 151 creature più o meno esplicitamente ispirate a vari animali, in grado di evolversi e di affascinare dapprima il Giappone intero e, dal 1998 in poi, il resto del mondo, entrando a gamba tesa nell’immaginario comune e affermandosi come icona pop a tutti gli effetti.

25 anni di storia

I Pokémon compiono quest’anno 25 anni tra successi, cifre da record e l’innata capacità di conquistare milioni di appassionati in tutto il globo. Questi sono cresciuti tra videogame, carte collezionabili, cartoni animati e molto altro. Per celebrare questo importante compleanno, arriva dal 19 novembre sulla famiglia di console Nintendo Switch il nuovo Pokémon Diamante Lucente e Pokémon Perla Splendente. Un’avventura che farà vivere momenti di nostalgia ai fan di vecchia data e trascinerà tutti gli altri appassionati in un’avvincente storia ricca di miti e leggende, tra le più acclamate di sempre.

Per l’occasione, tre vere e proprie star italiane del mondo Pokémon hanno ripercorso la straordinaria carriera degli iconici mostriciattoli tascabili: Emanuela Pacotto, doppiatrice dell’indimenticabile cartone animato, Cydonia, youtuber e streamer Pokémon, e Francesco Pardini, ex campione nazionale del videogioco. Il video è disponibile al link seguente.

Ritorno al passato

Con Pokémon Diamante Lucente e Pokémon Perla Splendente, Nintendo ha deciso di riportare in auge due capitoli amatissimi, usciti per Nintendo DS nel 2006. Non importa se i giocatori hanno già esplorato la regione di Sinnoh in passato o se questa sarà la prima volta: ad attenderli ci sarà una fantastica avventura rivisitata per Nintendo Switch.

La storia originale è stata riprodotta fedelmente, mentre alcune funzioni tornano con una veste tutta nuova, tra cui una grafica colorato e modernizzata. Il risultato è un’emozionante avventura nella regione di Sinnoh dal tocco nostalgico e innovativo allo stesso tempo.

La forza dell’Italia

Pokémon ha anche un’attivissima scena competitiva in cui l’Italia è tra i Paesi più forti al mondo. Basti pensare che a detenere un titolo a livello mondiale è attualmente il 26enne Leonardo Bonanomi. Senza dimenticare che agli ultimi Campionati Mondiali del 2019, il 45% degli invitati europei e il 37% dei top 16 qualificati automaticamente per la seconda giornata di tornei era composto da italiani.

Inoltre, nel 2020, durante la prima competizione globale dedicata ai videogiochi Pokémon Spada e Scudo, la Pokémon Players Cup, la metà dei qualificati europei era composta da italiani. Sui 16 posti disponibili per la finalissima, ben 3 sono stati occupati da giocatori provenienti dal Bel Paese.

Per dare un’idea della portata del fenomeno torneistico, i montepremi delle competizioni mondiali possono arrivare a garantire al primo classificato fino a 10mila dollari per il videogioco. E ben 25mila dollari per il Gioco di Carte Collezionabili.

Il gioco di carte

Quest’ultimo, insieme alla serie di videogiochi e all’app mobile Pokémon GO, che nel 2016 ha fatto letteralmente impazzire il mondo superando il miliardo di download, è uno dei fenomeni Pokémon più popolari. Si tratta infatti di uno dei giochi di carte collezionabili di maggior successo di tutti i tempi.

Dal 2004 in poi ha visto un incredibile incremento di vendita: in tempi recenti, The Pokémon Company ha venduto 1,6 miliardi di carte. Che sono diventati ben 3,7 miliardi in quello successivo, con un aumento delle vendite del 43%. Dal 1996 al 2020 sono stati creati 92 differenti set. Divisi per generazione, per un totale di 34,1 miliardi di carte prodotte e tradotte in 13 lingue.

pow3r

Caro Pow3r ti scrivo… (Così tu mi blasti un po’)

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Nel corso del pomeriggio di venerdi e sabato, la nostra testata é stata duramente attaccata dal noto streamer Giorgio ‘Pow3r’ Calandrelli, il quale in un commento su Facebook ripreso anche dai colleghi di Dr. Commodore (che non linkeremo per risparmiargli critiche inutili, a differenza loro) ci ha dato fondamentalmente dei venditori di fuffa.

Lasciando ad un futuro editoriale eventuali commenti sullo sciacallaggio come quello pateticamente perpetrato dalla redazione di Dr.Commodore (che spesso diventa norma nel panorama d’informazione videoludica italiana), vorremmo concentrare tutte le nostre attenzioni sul solo commento di Pow3r rilasciato su Facebook, andando a discernere i suoi punti, affrontandoli uno per uno.

Sono POW3R e sincero avete rotto il cazzo con i titoli clickbait e non riportare le notizie storpiandone a vostro piacimento per alimentare odio e flame. Ho espressamente detto che Final Fantasy XIV e WOW sono i migliori MMO ma troppo complessi per un giocatore che non li ha mai giocati e questo vale anche per gli altri MMO sul mercato.

Per quanto riguarda New World ho spiegato che rispetto a questi è più accattivante perché più semplice e alla portata di un nuovo giocatore che non ha mai giocato questa categoria. La battuta su Metin era con un amico che era in chat che è fan di Metin. Smettetela di usare il mio nome per i vostri articoli clickbait e specialmente create disinformazione. Più che una testata di news siete novella 2000 con le cagate che scrivete.”

”PS: gioco a WOW da quando avevo 11 anni, Vanilla fino a BFA e ho fatto anche SR1 su TBC, ho militato anche nei KOH per quanto riguarda PVE ad alti livelli. Prima che arrivino i mostri con la spada in mano a dire che non ho mai giocato ad un cazzo. Aggiungo mmo giocati: Ragnarok, SWTOR, AOC, WAOR, e tantissimi altri che manco mi ricordo’

Clickbait, una parola forte nata e cresciuta nei primi anni di Youtube (e che tutt’oggi continua a farla da padrone anche nei canali più famosi, tra cui anche il tuo, Pow3r) che non sentiamo per nulla nostra, e che indica un connubio di titoli ed immagini fuorvianti rispetto al contenuto dell’ articolo, video, od opera in generale.

Questo nel pezzo non é accaduto, le dichiarazioni effettuate da te sono state riportate con estrema accuratezza e precisione professionale. Questo, proprio perché nuda verità, non ti esime da eventuali critiche che giungono da persone che si fermano ad un titolo riassuntivo, scegliendo di non approfondire la questione.

Punto secondo: quello che hai detto nel commento su Facebook non é quello che viene detto nelle clip, che comunque Pow3r, o chi per lui, ha prontamente provveduto ad eliminare una volta che erano arrivate in tendenza tra i video del suo canale Twitch (come da immagine QUI SOTTO).

La scena italiana, della quale ti abbiamo sempre considerato un degnissimo rappresentante, dovrebbe forse imparare che quanto detto durante una diretta (nella quale si viene difesi da un certo numero di moderatori e si è permeato in un ambiente creato appositamente per i fan e non per gli hater) non rappresenta la totalità del pubblico, ed ha quindi una grande rilevanza, dal momento che nessuno può vietare a nessuno di riportare tali dichiarazioni per creare una discussione attorno ad una figura di rilievo.

POW3R

Quanto appena spiegato, accade di continuo in praticamente qualunque regione del globo terracqueo ed anche in Italia in altri ambienti (basti vedere la politica, il calcio, e la televisione) senza che nessuno si arrabbi o si offenda per delle critiche ricevute al suo pensiero, e che anzi a nostro modesto avviso dovrebbe essere la normalità in un ambiente che voglia sviluppare un discorso costruttivo (anche se purtroppo alcuni individui spesso non collaborano) e non prendere per oro colato ciò che dice una persona con un discreto seguito.

La disinformazione é un grande problema di questo triste mondo nel quale ci troviamo, ed i vari ricami che millanti riguardo quanto riportato nel nostro articolo lo sono ancora di più. Alcuni tuoi fedeli seguaci ci hanno accusato di aver estrapolato, manipolato e montato ad hoc le tue parole per far trasparire un messaggio fuorviante che doveva attirare odio, tuttavia ti assicuriamo che nulla potrebbe essere più lontano dai nostri standard lavorativi (visto che tra le altre cose le stesse erano state create da un tuo follower che si é anche detto contento che esse avessero generato una bella discussione nel gruppo di World Of Warcraft) e le clip che abbiamo ricaricato online e che TUTTI potranno vedere per creare un contraddittorio degno di questo nome sulle parole che sono uscite fuori dalla tua bocca (e non un intervento da bullo fatto su Facebook), lo potranno dimostrare.

-La clip di Pow3r e le nostre considerazioni-

Video 1Video 2

Il CEO di Powned Marco ‘Stak’ Cresta ha riassunto, in un video che lasceremo qua sotto, le nostre opinioni e reazioni a caldo a questo duro attacco che, dobbiamo essere sinceri, ci ha effettivamente fatti questionare sul nostro operato, da professionisti estremamente critici verso noi stessi quali siamo sempre stati.

Dopo un relativamente breve brainstorming tra di noi abbiamo valutato corretto quanto riportato nell’articolo ed abbiamo deciso di non piegarci, né farci intimidire da qualche milione di follower, rispondendo con onestà ed inflessibilità, come si converrebbe in queste occasioni.

-Il video di Stak-

Insomma, caro Giorgio, anzi, caro POW3R, come ti sei presentato sotto al nostro post, questo é quanto l’autore originale dell’articolo aveva da dire. Magari non leggerai mai queste parole, ma spero sinceramente che lo facciano più persone possibile e che questi lettori capiscano l’importanza dei gesti compiuti da questi autoproclamati giganti del web e quanto sia a sua volta importante lottare per lo sviluppo di un ambiente con una florida produzione d’informazione e discussione nel nostro paese, soprattutto in un momento così delicato per l’ambiente esportivo, anche attraverso i suoi principali esponenti.

La campagna NoClickBait

A dimostrazione di quanto sia per noi assolutamente importante utilizzare dei titoli che rispecchino i contenuti dei nostri articoli, e che le informazioni trasmesse dalle stesse siano sempre vere e non ingannevoli o in qualunque forma “alterate”, abbiamo deciso di aggiungere un box nel quale potrete darci le vostre impressioni.

Se dopo la lettura di un articolo vorrete comunicarci il vostro disappunto rispetto al titolo ed ai contenuti, potrete farlo semplicemente cliccando su “Clickbait” nel box in basso a destra. Se al contrario avrete piacere di segnalare l’effettiva pertinenza/autenticità di quanto da noi scritto, vi basterà cliccare su Non Clickbait. Provvederemo a pubblicare ogni settimana dei report dettagliati con i vostri pareri.

A Pow3r, fiduciosi che i nostri lettori possano capire appieno la situazione e farsi la loro idea a prescindere da qualunque pregiudizio, ti mandiamo un caloroso saluto.

-La redazione di Powned-

La clip di Pow3r

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