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eEuro 2020: Italia in semifinale contro la Francia

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eEuro 2020 – Il fenomenale quartetto azzurro è riuscito ad accedere alla Top4 del primo europeo esportivo organizzato ufficialmente dalla UEFA, e si prepara ora a scontrarsi con la nazionale francese.

Una storia che si ripete, e che ancora una volta ci vedrà contrapposti ai nostri vicini per l’accesso in una finale che sarebbe fondamentale per la storia degli esport italiani. Alfonso Mereu, Rosario Accurso, Carmine Liuzzi e l’esperto Nicola Lillo sono prima riusciti a vincere il Gruppo B, accedendo alla fase ad eliminazione diretta come testa di serie, ed hanno poi anche sconfitto l’Israele nei quarti di finale.

I due israeliani oreld123 e NYM_astman nulla hanno potuto contro lo strapotere degli azzurri, che hanno rapidamente chiuso la pratica dei quarti con un netto ed incontrovertibile 2-0.

In questo momento si sta tenendo il pre-show relativo alla prima semifinale di eEuro 2020, e subito dopo la fine della sfida tra Serbia e Romania, le altre due semifinaliste di questa prima edizione, andrà finalmente in scena la super partita tra Francia e Italia.

Gli altri risultati dei quarti

  • 24/05: Paesi Bassi 1-2 Romania
  • 24/05: Spagna 1-2 Serbia
  • 24/05: Italia 2-0 Israele
  • 24/05: Francia 2-0 Croazia

Semifinali

  • A breve in diretta: Romania – Seria
  • A seguire: Italia – Francia

Diretta eEuro 2020

Italia Vice Campione del mondo di Tekken in Israele

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Non si è purtroppo conclusa con una medaglia d’oro l’avventura dell’Italia ai mondiali IeSF ospitati nella città di Eilat, in Israele.

I due azzurri, ovvero il talento di Tekken 7 Carlo Vinci, ed il fortissimo Raffaele Pagliuca di eFootball, hanno comunque dato prova di meritare un posto nella TOP internazionale dei loro rispettivi titoli, essendo riusciti a concludere letteralmente ad un passo dalla “grande impresa”.

Raffaele Pagliuca è stato il primo dei due a giocarsi le sue possibilità ad Eilat, ma si è dovuto “accontentare” di un quarto posto finale a seguito di alcuni problemi tecnici che hanno condizionato la sua semifinale. Proprio questi stessi problemi tecnici non hanno messo nelle condizioni il nostro Raffaele di disputare la finale per il 3°/4° posto, con l’azzurro che, insieme a FIDE, ha ufficialmente presentato un ricorso all’IeSF.

In merito, il canale Facebook della Federazione Italiana Discipline Elettroniche ha emesso il seguente comunicato: “L’Italia termina l’avventura all’Esports World Championship 2021 di eFootball al quarto posto. Dopo una semifinale nettamente condizionata da problemi tecnici a nostro sfavore, c’è stata la volontà dell’atleta di non disputare la finale terzo e quarto posto non ricorrendo per lui le condizioni idonee.

Dopo aver presentato reclamo ufficiale la nostra posizione resta la stessa. Dispiace per questo finale turbolento ripetiamo condizionato da problemi tecnici che non dipendono da nessuno ma che potevano essere affrontati in una modalità diversa. Nonostante tutto i complimenti al nostro Raffaele Pagliuca per le qualità espresse nel mondiale“.

Se su eFootball l’Italia festeggia comunque una storica TOP4, ancora migliore è stato il risultato raggiunto da Carlo Vinci, che su Tekken 7 si è spinto fino alla finale assoluta della competizione, dovendosi arrendere solamente davanti alla Corea del Sud.

Carlo ha infatti sgretolato il Belgio per 4-2 in semifinale, conquistando cosi una Top2 che ha un sapore “leggendario” per l’Italia, ma purtroppo non è riuscito ad andare oltre un comunque dignitosissimo 5-2 finale, al termine di una partita ben combattuta dall’italiano.

Con il secondo posto di Carlo Vinci si chiude quindi l’esperienza azzurra a questa edizione dei mondiali di Eilat, un risultato comunque storico per una nazione “giovanissima” di esport come la nostra, che deve assolutamente far ben sperare per il futuro del movimento!

italia eilat

Volano gli italiani ad Eilat: semifinale mondiale per Carlo Vinci su Tekken 7

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Oggi si sono regolarmente svolte le sfide del mondiale esport organizzato dalla IeSF ad Eilat, in Israele, dove sono protagonisti anche due sensazionali talenti italiani.

Con la delegazione italiana di FIDE sono infatti sbarcati in Israele il giocatore di Tekken 7 Carlo Vinci, ed il talento di eFootball Raffaele Pagliuca, entrambi capaci di una serie di straordinarie prove che gli hanno permesso di accedere alla Top8 mondiale delle loro rispettive categorie.

Iniziando proprio da Raffaele Pagliuca, l’azzurro è riuscito ad arrivare ai quarti di finale da imbattuto, avendo schiacciato la concorrenza in tutte e 5 le partite della fase a gruppi che ha dovuto sostenere. 3-2 contro la Spagna, 3-1 con la Turchia, e poi dei sonori 3-0 contro Filippine, India e Corea del Sud permettono al nostro talento di entrare nella Top8 iridata per sfidare il Senegal, la prossima avversaria sul nostro cammino verso la finale.

Il quarto di finale andrà in scena domani mattina alle ore 8.30, e potrete seguire gli aggiornamenti ed i risultati in tempo reale consultando questo link https://challonge.com/it/yozp6jcu, o seguendo direttamente la trasmissione della manifestazione, disponibile su https://www.twitch.tv/iesf_tv.

Passiamo ora a Carlo Vinci, l’altro grande protagonista del giorno che è riuscito a fare un ulteriore passo in avanti verso le finali mondiali, ovviamente nella sua disciplina…Tekken 7. L’azzurro Carlo Vinci dopo un’ottima fase a gruppi è riuscito a sconfiggere con un pesantissimo 3-0 il suo avversario polacco, e si prepara ora a scrivere la storia italiana di Tekken dovendo disputare la semifinale mondiale contro il Belgio.

La semifinale andrà in scena sempre domani, ma alle ore 13.00, con il canale della diretta che sarà sostanzialmente lo stesso di quello elencato sopra, e con le informazioni sul torneo che saranno invece reperibili al seguente link: https://challonge.com/6uqimeu7.

L’appuntamento è quindi fissato con tutti gli interessati domani di prima mattina, con la speranza che il prossimo 18 Novembre sia un giorno pieno di imprese storiche per la nostra ancora giovane, ma assolutamente determinata, community esports!

Il post di FIDE con il commento di Pagliuca

pow3r

Caro Pow3r ti scrivo… (Così tu mi blasti un po’)

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Nel corso del pomeriggio di venerdi e sabato, la nostra testata é stata duramente attaccata dal noto streamer Giorgio ‘Pow3r’ Calandrelli, il quale in un commento su Facebook ripreso anche dai colleghi di Dr. Commodore (che non linkeremo per risparmiargli critiche inutili, a differenza loro) ci ha dato fondamentalmente dei venditori di fuffa.

Lasciando ad un futuro editoriale eventuali commenti sullo sciacallaggio come quello pateticamente perpetrato dalla redazione di Dr.Commodore (che spesso diventa norma nel panorama d’informazione videoludica italiana), vorremmo concentrare tutte le nostre attenzioni sul solo commento di Pow3r rilasciato su Facebook, andando a discernere i suoi punti, affrontandoli uno per uno.

Sono POW3R e sincero avete rotto il cazzo con i titoli clickbait e non riportare le notizie storpiandone a vostro piacimento per alimentare odio e flame. Ho espressamente detto che Final Fantasy XIV e WOW sono i migliori MMO ma troppo complessi per un giocatore che non li ha mai giocati e questo vale anche per gli altri MMO sul mercato.

Per quanto riguarda New World ho spiegato che rispetto a questi è più accattivante perché più semplice e alla portata di un nuovo giocatore che non ha mai giocato questa categoria. La battuta su Metin era con un amico che era in chat che è fan di Metin. Smettetela di usare il mio nome per i vostri articoli clickbait e specialmente create disinformazione. Più che una testata di news siete novella 2000 con le cagate che scrivete.”

”PS: gioco a WOW da quando avevo 11 anni, Vanilla fino a BFA e ho fatto anche SR1 su TBC, ho militato anche nei KOH per quanto riguarda PVE ad alti livelli. Prima che arrivino i mostri con la spada in mano a dire che non ho mai giocato ad un cazzo. Aggiungo mmo giocati: Ragnarok, SWTOR, AOC, WAOR, e tantissimi altri che manco mi ricordo’

Clickbait, una parola forte nata e cresciuta nei primi anni di Youtube (e che tutt’oggi continua a farla da padrone anche nei canali più famosi, tra cui anche il tuo, Pow3r) che non sentiamo per nulla nostra, e che indica un connubio di titoli ed immagini fuorvianti rispetto al contenuto dell’ articolo, video, od opera in generale.

Questo nel pezzo non é accaduto, le dichiarazioni effettuate da te sono state riportate con estrema accuratezza e precisione professionale. Questo, proprio perché nuda verità, non ti esime da eventuali critiche che giungono da persone che si fermano ad un titolo riassuntivo, scegliendo di non approfondire la questione.

Punto secondo: quello che hai detto nel commento su Facebook non é quello che viene detto nelle clip, che comunque Pow3r, o chi per lui, ha prontamente provveduto ad eliminare una volta che erano arrivate in tendenza tra i video del suo canale Twitch (come da immagine QUI SOTTO).

La scena italiana, della quale ti abbiamo sempre considerato un degnissimo rappresentante, dovrebbe forse imparare che quanto detto durante una diretta (nella quale si viene difesi da un certo numero di moderatori e si è permeato in un ambiente creato appositamente per i fan e non per gli hater) non rappresenta la totalità del pubblico, ed ha quindi una grande rilevanza, dal momento che nessuno può vietare a nessuno di riportare tali dichiarazioni per creare una discussione attorno ad una figura di rilievo.

POW3R

Quanto appena spiegato, accade di continuo in praticamente qualunque regione del globo terracqueo ed anche in Italia in altri ambienti (basti vedere la politica, il calcio, e la televisione) senza che nessuno si arrabbi o si offenda per delle critiche ricevute al suo pensiero, e che anzi a nostro modesto avviso dovrebbe essere la normalità in un ambiente che voglia sviluppare un discorso costruttivo (anche se purtroppo alcuni individui spesso non collaborano) e non prendere per oro colato ciò che dice una persona con un discreto seguito.

La disinformazione é un grande problema di questo triste mondo nel quale ci troviamo, ed i vari ricami che millanti riguardo quanto riportato nel nostro articolo lo sono ancora di più. Alcuni tuoi fedeli seguaci ci hanno accusato di aver estrapolato, manipolato e montato ad hoc le tue parole per far trasparire un messaggio fuorviante che doveva attirare odio, tuttavia ti assicuriamo che nulla potrebbe essere più lontano dai nostri standard lavorativi (visto che tra le altre cose le stesse erano state create da un tuo follower che si é anche detto contento che esse avessero generato una bella discussione nel gruppo di World Of Warcraft) e le clip che abbiamo ricaricato online e che TUTTI potranno vedere per creare un contraddittorio degno di questo nome sulle parole che sono uscite fuori dalla tua bocca (e non un intervento da bullo fatto su Facebook), lo potranno dimostrare.

-La clip di Pow3r e le nostre considerazioni-

Video 1Video 2

Il CEO di Powned Marco ‘Stak’ Cresta ha riassunto, in un video che lasceremo qua sotto, le nostre opinioni e reazioni a caldo a questo duro attacco che, dobbiamo essere sinceri, ci ha effettivamente fatti questionare sul nostro operato, da professionisti estremamente critici verso noi stessi quali siamo sempre stati.

Dopo un relativamente breve brainstorming tra di noi abbiamo valutato corretto quanto riportato nell’articolo ed abbiamo deciso di non piegarci, né farci intimidire da qualche milione di follower, rispondendo con onestà ed inflessibilità, come si converrebbe in queste occasioni.

-Il video di Stak-

Insomma, caro Giorgio, anzi, caro POW3R, come ti sei presentato sotto al nostro post, questo é quanto l’autore originale dell’articolo aveva da dire. Magari non leggerai mai queste parole, ma spero sinceramente che lo facciano più persone possibile e che questi lettori capiscano l’importanza dei gesti compiuti da questi autoproclamati giganti del web e quanto sia a sua volta importante lottare per lo sviluppo di un ambiente con una florida produzione d’informazione e discussione nel nostro paese, soprattutto in un momento così delicato per l’ambiente esportivo, anche attraverso i suoi principali esponenti.

La campagna NoClickBait

A dimostrazione di quanto sia per noi assolutamente importante utilizzare dei titoli che rispecchino i contenuti dei nostri articoli, e che le informazioni trasmesse dalle stesse siano sempre vere e non ingannevoli o in qualunque forma “alterate”, abbiamo deciso di aggiungere un box nel quale potrete darci le vostre impressioni.

Se dopo la lettura di un articolo vorrete comunicarci il vostro disappunto rispetto al titolo ed ai contenuti, potrete farlo semplicemente cliccando su “Clickbait” nel box in basso a destra. Se al contrario avrete piacere di segnalare l’effettiva pertinenza/autenticità di quanto da noi scritto, vi basterà cliccare su Non Clickbait. Provvederemo a pubblicare ogni settimana dei report dettagliati con i vostri pareri.

A Pow3r, fiduciosi che i nostri lettori possano capire appieno la situazione e farsi la loro idea a prescindere da qualunque pregiudizio, ti mandiamo un caloroso saluto.

-La redazione di Powned-

La clip di Pow3r

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