xQc torna su Overwatch per la prima volta dal ban

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Lo streamer ha esordito nell’anno nuovo anche con dei commenti scottanti sulla questione “Ellie”

Il 2019 è appena iniziato ma ci sono già grandi sorprese per gli appassionati della piattaforma di livestreaming Twitch. Tra queste novità, agli amanti di Overwatch farà piacere (o forse no, sapere che xQc, il popolare e controverso canadese ex professionista con i Dallas Fuel, ha ripreso in mano il titolo.

Overwatch era stato abbandonato dal giocatore l’anno scorso, dopo l’ennesimo ban piovuto sul suo account per tossicità. Secondo xQc, al secolo Felix Langyel, quella era la goccia che aveva fatto traboccare il proverbiale vaso. Da allora, aveva giurato lo streamer, Overwatch non sarebbe più apparso sul suo canale.

Questa settimana, però, la solfa è cambiata. Il popolare titolo della Blizzard, infatti, ha fatto la sua ricomparsa sul canale Twitch di Felix. Molti fan si sono detti felici del ritorno di xQc sul titolo targato Blizzard, ma lo stesso non si può dire del giocatore. Durante uno dei suoi game, infatti, un brutto bug del Payload costa allo streamer una mappa.

Mentre il player si trovava letteralmente seduto sul carico, infatti, quest’ultimo si è mosso in direzione della sua meta. Tutto normale? Non proprio: xQc stava difendendo, e la sua presenza avrebbe dovuto fermare l’avanzata della conquista. Felix rimane infatti visibilmente sbalordito dalla perdita della partita competitiva, ma dopo poco arriva la reazione.

Ovviamente, trattandosi di xQc, non poteva che reagire in maniera alquanto particolare: il giocatore, infatti, ha ben pensato di dichiarare che la Blizzard sta volontariamente manomettendo le sue partite per farlo, ancora una volta, ritirare da Overwatch.

Ma xQc ha anche dimostrato di avere un po’ di sale in zucca quando ha deciso di esprimersi sulla questione “Ellie”. Per chi non sapesse di che stiamo parlando, è meglio leggere il nostro articolo a riguardo prima di continuare.

Per approfondire: Ellie rivela “non ero io a giocare” 

In breve, “Ellie” era una giocatrice arruolata nel team Contenders dei Second Wind come DPS. Poco dopo il suo arrivo nel team molti hanno iniziato a dubitare che questo account fosse reale, ma che si trattasse di uno smurf di qualche pro player. Come mai? Innanzitutto perché l’account, appena creato, era salito subito nella top 10 della scala competitiva nordamericana, e poi perché la fantomatica “Ellie” non si era mai vista in viso nè si sapeva il suo vero nome; tutto ciò che si conosceva era una voce di donna.

Dopo poco è uscita la verità: “Ellie” è un giocatore uomo conosciuto come Punisher, e la voce delle comunicazioni in game è una sua “complice” in questo cosiddetto “esperimento sociale”. Grazie a questo “esperimento” molti nella community di Overwatch hanno iniziato ad interrogarsi su come è messa la situazione per le donne negli esport di questo titolo.

xQc non è da meno: mentre stava vedendo in live il video che lo youtuber PewDiePie aveva registrato in merito all’argomento, Felix ha voluto dire la sua. Stando alla sua esperienza, infatti, sarebbe la tossicità della community a stringere le donne che vogliono passare nel professionistico in una spira di frustrazione.

Ma anche l’altra faccia della medaglia, secondo lo streamer, non va bene. Dover includere una donna  perché non ce ne sono abbastanza è un grave errore, rivela xQc nel suo monologo in live. Il problema, secondo Felix, è che sia nella community che nei team “sono tutti troppo f*******ente stupidi per capirlo”.

Gabriele "theGabro" Colombi

Nerd. Amante di giochi e videogiochi, Gabriele spende la sua infanzia tra un monitor e una console, e all'università scopre il fantastico mondo degli [email protected]_ su Twitter.