Tutto storto per i Fuel: xQc fuori dai giochi per tutto lo Stage 1 per omofobia

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Che in casa Fuel l’aria sia quasi irrespirabile, specialmente dopo la quarta sconfitta consecutiva in campionato, era abbastanza evidente a tutti. Che però all’interno del calderone di negatività che sta accompagnando Dallas da diverse settimane venissero anche aggiunte situazioni dannose per il brand e che nulla hanno a che fare con Overwatch era un qualcosa che non tutti potevano prevedere.
Succede che il tank del team, Félix “xQc” Lengyel (già protagonista su Powned  non per una sua performance in gioco ma perchè sospeso a causa di un suo comportamento tossico su Overwatch), durante una sua diretta streaming successiva alla sconfitta che i Dallas hanno subito contro Huston, abbia pesantemente offeso il tank degli Outlaws Austin “Muma” Wilmot.

Ad aggravare ulteriormente una situazione che già di suo è davvero molto problematica c’è anche da considerare il fatto che gli insulti di xQc sono di natura omofoba (il tank degli Outlaws Muma è uno dei pochi giocatori LGBT della Lega di Overwatch).
L’Overwatch League non può ovviamente permettere che questo tipo di situazioni restino impunite all’interno di un ambiente che vuole e deve essere tollerante, globale e che ripudia ogni genere di ostilità e di razzismo e, per questo, ha reso noto il blocco per 4 giornate del giocatore ed una multa di 2.000 Dollari.

Alla decisione della Overwatch League è però seguita quella dei Dallas Fuel che hanno accolto la decisione della Lega rilanciando “il giocatore xQc è sospeso in modo permanente per le restanti giornate dello Stage 1“:

Partendo dal presupposto che è positivo vedere come ci sia unità d’intenti tra chi comanda la Lega e chi la gioca, resta tuttavia un grande senso di delusione verso tutta la vicenda. xQc non è nuovo di comportamenti limite che possono mettere fortemente in dubbio la sua carriera esportiva. Ma certamente c’è anche da dire che il giocare nella Overwatch League non fa, almeno per il momento, di xQc un professionista: il caro Félix ne ha tanta di strada da fare e certamente speriamo che possa rivedere e cambiare determinati atteggiamenti che ne hanno contraddistinto il suo modo di fare.
Molti dei giocatori della lega sono per la prima volta a contatto con una realtà cosi mastodontica e cosi globale: benissimo quindi che vi sia una netta politica di intransigenza verso questi inconsistenti, deprimenti ed offensivi atteggiamenti; il professionista è professionista dentro e fuori dal campo…specialmente quando perde.

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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