Si chiude la Season One dell’ Overwatch League!

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Si chiude infine la regular season dell’Overwatch League: 4 stage, 20 settimane, e tante emozioni. L’ultima giornata si apre con il match Fusion vs Spitfire, che vede sì la vittoria dei Fusion, ma questi ultimi mancano comunque i playoff dello stage per un soffio. I playoff stagionali erano già assicurati invece per entrambe le squadre. A seguire, i San Francisco Shock battono i Dragons per 4 a 0. Shanghai chiude quindi la prima season senza una vittoria. In ultimo, Boston blocca il terzo posto in classifica con la sua vittoria sui Mayhem.

Philadelphia Fusion 3 – London Spitfire 1

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I Philadelphia Fusion hanno ultimamente sofferto molti alti e bassi, ma in questo finale di stagione si mostrano forti e decisi come non mai, almeno durante i primi tre game. I ragazzi hanno un gioco molto vario, data la flessibilità del duo Carpe – Eqo, con il primo che tiene gli Spitfire in scacco con i suoi eroi hitscan, mentre il secondo li spacca in due con un enorme roster di eroi projectile.

Spesso i Fusion si sono affidati a questo magico duo per andare avanti e mettere al sicuro il risultato, ma non è questo il caso: la frontline di Philadelphia compie infatti un immenso lavoro per far sì che i tank avversari non abbiano spazio di manovra, mentre il duo support non solo tiene in vita il proprio team, ma blocca efficacemente i tentativi di dive da parte degli Spitfire.

Questi ultimi risultano invece scoordinati, come è accaduto molto spesso recentemente. Ciò consente a Philadelphia di prendersi indisturbata i primi tre game. Profit è l’unico che sembra provarci davvero, ma solo alla fine riesce a mettere insieme il proprio team e a vincere una mappa, grazie anche all’importantissimo apporto di Gesture. Mappa che è la salvezza dei Dallas Fuel, poichè ai Fusion sarebbe servita una vittoria per 4 a 0 per scalzarli dal loro spot per i playoff dello stage.

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Shanghai Dragons 0 – San Francisco Shock 4

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0 – 40 è infine il bilancio stagionale degli Shanghai Dragons. Il team, tanto amato e incoraggiato dal pubblico ce l’ha messa tutta durante quest’anno per migliorarsi e ottenere la sua prima vittoria, che infine non è arrivata. I problemi contro San Francisco sono quelli di sempre: nonostante gli sforzi di Ado e Geguri, che creano un bel numero di occasioni, il team non è coeso, manca di coordinazione, e anche quando un attacco sembra andare a buon fine, i Dragons non riescono a chiudere tutte le kill in tempo, permettendo agli avversari di tornare dallo spawn.

Gli Shock non se la cavano male invece, riuscendo sempre a reggere la pressione avversaria e rispondere efficacemente. Ciò dimostra anche quanto siano migliorati come team rispetto allo stage 1, che li vedeva come un mucchio di talenti grezzi mandati allo sbaraglio.

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Boston Uprising 4 – Florida Mayhem 0

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I Boston Uprising dominano letteralmente i Florida Mayhem in questo ultimo match della regular season. La notizia davvero positiva è che pare che il team sia stato finalmente capace di adattarsi efficacemente al nuovo meta, dopo le deludenti performances dello stage 4. Il cuore del team è sempre il duo DPS Striker-Mistakes. Mistakes sfrutta la sua enorme flessibilità per supportare il compagno, che semina morte e distruzione con la sua Widowmaker. Le controparti Mayhem, Logix e TviQ, semplicemente non sono all’altezza, e le comp messe in campo dal loro team sono semplicemente inefficaci, tanto da costringere TviQ a giocare eroi fuori meta come Doomfist per ottenere qualcosa.

I tank dei Mayhem hanno altrettanta colpa, lasciando spesso il punto scoperto e permettendo a Boston di guadagnare tempo di cattura completamente in libertà. Sayaplayer non si è visto neanche, mentre i Boston sull’ultima mappa schierano la riserva support Snow.

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Roberto "Robertstein" Venezia

Diplomato al Liceo Classico, è ora studente di Game Programming presso Event Horizon School a Padova. Appassionato di videogames, cinema, libri e fumetti, ha l'obiettivo di promuovere gli esport in Italia.