Settimana da brividi per i Seoul Dynasty, ma il team coreano è una roccia!

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I Seoul Dynasty hanno suscitato un po’ di preoccupazione nei propri fan in queste ultime partite, arrivando a toccare il quinto posto della classifica nella Overwatch League. C’era chi pensava che la dominazione coreana stesse per sgretolarsi, ma così non è stato: eccoli di nuovo soli al terzo posto, con gli occhi sui playoff.
La cosa che ha forse sorpreso di più è stata la decisione del team di non schierare la loro support star Je-Hong “Ryujehong” Ryu, lasciando a Jin-Mo “Tobi” Yang il ruolo di shotcaller, contro i London Spitfire. La sconfitta per 4 – 0, e la minaccia di dover affrontare gli Outlaws nella partita successiva hanno creato un senso di apprensione attorno al team.

La minaccia di Houston è stata però esorcizzata, non senza difficoltà, grazie alle prodezze di Fleta e al ritorno del capitano Ryujehong.
Tobi ha dichiarato come il ritorno di Ryujehong sia stato un toccasana per lui, dato che la pressione che ha dovuto sopportare durante il match con gli Spitfire era davvero troppa, essendo tra l’altro soltanto la seconda volta che giocava da shotcaller per il team.

La pressione è proprio l’elemento chiave che caratterizza il team di Seoul: partendo come favoriti all’ inizio della competizione, i fan e il pubblico in generale ha da sempre avuto grandi aspettative nei loro confronti, e non è bello ricevere critiche dai fan delusi pur mettendocela tutta ad ogni incontro.
In ogni caso il capitano, come gli altri membri del team, non sono incrollabili, ed è un bene che il team risulti indipendente da ciascuno dei propri componenti. Tobi è della stessa idea, affermando che dare spazio ad ogni giocatore del proprio team non farà che bene al team stesso, nel lungo termine.

Fonte: overwatchleague.com


Settimana da brividi per i Seoul Dynasty, ma il team coreano è una roccia!
Roberto "Robertstein" Venezia

Diplomato al Liceo Classico, è ora studente di Game Programming presso Event Horizon School a Padova. Appassionato di videogames, cinema, libri e fumetti, ha l'obiettivo di promuovere gli esport in Italia.

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