seconda parte London Calling

Rilasciata la seconda parte del fumetto “London Calling”

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Il sito ufficiale di Overwatch ha appena rilasciato la seconda parte di London Calling il fumetto dedicato all’ex-agente di Overwatch Lena Oxton (Tracer).

Il debutto di questo ciclo narrativo è iniziato con la sfida Tracer Fumetto a settembre, con la promessa da parte di Blizzard di mostrare i singoli episodi mensilmente in collaborazione con Dark Horse Comics. In questo articolo andremo a fare una breve analisi sulla lore di Overwatch e sulle avventure di Tracer a Londra.

Una definizione temporale

Il secondo volume di London Calling è un’ottimo punto di riferimento per capire l’ordine cronologico delle varie nozioni di Overwatch. Vediamo infatti un riepilogo della vita di Tracer, tra la sua adolescenza fatta di concerti punk e moto, fino al video delle Origini. Il filmato (canonico) fu trasmesso durante il BlizzCon 2014, e racconta l’origine della crisi temporale della pilota.

Il “presente” di London Calling si incastra a prima della chiamata di Winston, con una Londra divisa tra umani ed omnic  che si odiano reciprocamente. Forse un piccolo ammiccamento da parte di Blizzard sulla tematica del razzismo o del rifiuto etnico? Non possiamo fare a meno di notare la presenza del’ “underworld” (bassifondi nella traduzione italiana), base segreta degli omnic nonché la meta finale della mappa ibrida.

Secondo il fumetto questa società omnic rintanata nel sottosuolo è il risultato di vecchi progetti di integrazione sociale falliti.  Ma i videogiocatori non sono del tutto estranei a questa nozione: Turing Green era il progetto mandato a monte dal Settore Zero negli archivi Rivolta.

Vi è anche Tekhartha Mondatta, fondatore del culto omnic degli Shimbali, avente sede nella mappa controllo Nepal. Egli appoggia gli intenti di Tracer, rammentando l’aiuto che ebbe da Overwatch 7 anni prima ed auspicando per un futuro migliore. L’epilogo del fumetto ricalca gli eventi del cortometraggio Viva, questa volta dal punto di vista di Tracer. L’aggiunta narrativa è la omnic Iggy, che sul finale (equivocando) inizia  a dubitare sulla sua nuova amica umana. Le conseguenze della morte di Mondatta saranno un’ulteriore inasprimento dei rapporti tra umani ed omnic.

Siamo  curiosi di sapere se le prossime parti di questo fumetto andranno a fornire ulteriori nozioni cronologiche. Ma intanto, ora sappiamo che nell’assassinio di Mondata Winston non ha ancora avviato la sua chiamata agli agenti Overwatch. Siamo ancora aperti all’idea che il finale di questo ciclo narrativo mensile non solo chiarirà il destino di Lena Oxton, ma forse sarà l’occasione di un annuncio su Overwatch 2. Rimarremo sintonizzati per ulteriori informazioni.

 

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701