Ricerca Formazioni: Scott Mercer fornisce alcuni utili dettagli su questa funzionalità!

Ricerca Formazioni: Scott Mercer fornisce alcuni utili dettagli su questa funzionalità!

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Con la patch 1.25 è stata introdotta su Overwatch la funzione Ricerca Formazioni, strumento che permette ai giocatori di avere un maggiore controllo sull’esperienza online e che consente loro di trovare altre persone dello stesso livello di abilità o con cui comunque siano molto affini da un punto di vista competitivo.

Il post di Scott Mercer, interamente tradotto e ripubblicato anche sul forum italiano del gioco, è decisamente dettagliato e completo e lo riportiamo nella sua interezza poco sotto.
Cosa ne pensate community?

Ciao a tutti,

In questo post, tradotto in italiano, Scott Mercer ci offre alcuni dettagli sulla funzionalità Ricerca Formazioni. In questo link potete trovare l’argomento originale in inglese.


La funzione Ricerca Formazioni introdotta con la patch 1.25 dà ai giocatori un maggior controllo sulla loro esperienza online in Overwatch. Consente infatti loro di trovare altre persone affini o dello stesso livello di abilità con cui giocare. Le formazioni permettono un miglior gioco di squadra con meno negatività e, in definitiva, più divertimento. Visto che Overwatch è essenzialmente un gioco di squadra, non c’è davvero miglior modo di giocare.

Abbiamo notato un po’ di riluttanza da parte della community quando si tratta di formazioni, specialmente in modalità competitiva. Ci sono molti preconcetti sulla gestione delle formazioni da parte del matchmaker e su come viene influenzato l’indice di valutazione. Vorrei chiarire alcuni di questi punti spiegando in dettaglio come il sistema di matchmaking gestisce le formazioni, ed esaminarne gli effetti sulle percentuali di vittoria. Mi avvarrò di dati e statistiche per supportare le mie spiegazioni.

Il primo e forse più diffuso preconcetto che voglio sfatare è che il sistema della modalità competitiva diminuisce il guadagno di IV e ne aumenta la perdita quando si gioca in una formazione. La risposta è semplice: non ci sono penalità IV basate sullo stato della formazione. Non importa se si è da soli, in gruppo con una persona o in una formazione completa da sei. Se sei un giocatore con un IV di 2800 in formazione con altri cinque giocatori con IV di 2800, la variazione di IV dopo una vittoria o una sconfitta è esattamente identica a quella che avresti subito giocando da solo insieme ad altri cinque giocatori da soli con IV di 2800. Inoltre, non gonfiamo artificialmente l’IV dei giocatori in una formazione durante la ricerca dei match. Semplicemente, non ci sono penalità nel calcolo dell’IV e del matchmaking.

Ci sono molte altre ragioni per cui l’IV guadagnato o perso dopo una partita differisca di entità, che non hanno nulla a che vedere con le formazioni:

  • Qual era il livello della squadra nemica e la vostra probabilità di vittoria prevista? Si guadagna più IV se la probabilità di vittoria prevista era <50%, di meno se la probabilità di vittoria prevista era >50%.
  • Giochi con regolarità? I nuovi account, o gli account rimasti inattivi per lungo tempo, vedranno un aumento di IV guadagnato o perso, che tornerà ai valori normali dopo qualche partita.
  • Il tuo IV di 3000 o più è sceso recentemente a causa di inattività? In questo caso, guadagnerai più IV per ogni vittoria, fino a raggiungere di nuovo il tuo IV originale.
  • Sei un giocatore Platino o inferiore? Se hai giocato particolarmente bene o male rispetto a quella che è considerata la tua tipica prestazione in ogni partita, vi sarà una piccola modifica dell’IV guadagnato o perso per riflettere tale variazione di prestazione.
  • Il tuo attuale IV è molto alto? Il tuo IV incrementerà in modo minore a ogni vittoria rispetto a quanto scenderà a ogni sconfitta, più ci si avvicina al limite teorico di 5000.

Ora, parliamo un po’ delle formazioni e del matchmaking. In questo frangente, ci sono più dettagli di quanto si possa pensare! Per il prossimo esempio, prenderemo in considerazione tutte le partite competitive giocate dall’1 febbraio al 28 maggio di quest’anno.

  • Soltanto il 16% di tutte le partite comprendevano giocatori solitari.
  • L’abbinamento di formazioni più comune è stato 2,1,1,1,1, contro 2,1,1,1,1, che rappresenta il 28% di tutte le partite.
  • Se ti trovavi in una squadra di solo giocatori solitari, il 73% di tali partite erano contro un’altra squadra di solo giocatori solitari, mentre il 24% erano contro una formazione 2,1,1,1,1. Solo il 3% delle squadre avversarie erano in formazioni di tre giocatori o più.
  • Se ti trovavi in duo, il 74% delle partite giocate erano contro altre formazioni 2,1,1,1,1, il 14% contro formazioni 1,1,1,1,1,1 e l’8% contro formazioni 3,1,1,1. Solo il 4% delle squadre avversarie avversarie erano costituite da quattro giocatori o più.
  • Se ti trovavi in una formazione completa da sei giocatori, il 92% delle partite erano contro combinazioni di altre formazioni da sei giocatori, ovvero composizioni 5,1, composizioni 4,1, composizioni 3,3 e composizioni 2,2,2.

Il matchmaker è stato progettato per cercare di creare partite con formazioni equivalenti, soprattutto per i giocatori solitari, e queste statistiche mostrano che sta funzionando piuttosto bene. Crediamo che partite tra formazioni equivalenti rappresentino la migliore esperienza di gioco possibile e il modo migliore per garantire che tutti i giocatori si divertano. I momenti in cui il matchmaker è costretto a fare compromessi comprendono le ore meno di punta, nelle quali i giocatori disponibili sono minori, soprattutto per quanto riguarda gli estremi inferiori e superiori di IV.

Ci sono dei limiti a questi compromessi, però.

Parecchi mesi fa, abbiamo implementato una restrizione che impedisce al matchmaker di creare partite molto sbilanciate. Durante la creazione di una partita, esso calcola una percentuale prevista di vittoria per ogni squadra basandosi sull’IV di tutti i giocatori. Se una delle due squadre non totalizza un valore di almeno il 40%, la creazione della partita viene annullata. In caso si finisca in una formazione con una percentuale di vittoria prevista vicina al 40%, è importante ricordare che ciò porterà anche a una perdita minore di IV in caso di sconfitta e un guadagno superiore in caso di vittoria. Per spiegare meglio la cosa, ecco un esempio semplificato su come la percentuale di vittoria prevista influisce sul proprio IV. Ipotizziamo di partecipare a 10 partite di fila in cui ognuna di esse presenta una percentuale di vittoria prevista del 40%. Vincendone 4 su 10, il proprio IV rimarrà invariato.

Ora consideriamo le formazioni che comprendono solo giocatori solitari. Esse affrontano formazioni di soli giocatori solitari il 73% delle volte, con una percentuale di vittoria prevista del 50%. Molto raramente si troveranno ad affrontare formazioni di sei giocatori in gruppo (solo una volta ogni 1.150 partite), con una percentuale di vittoria prevista del 41%. Tale percentuale non è molto alta, ma non capita spesso, e 41% non significa che sia impossibile vincere. Se poi si considerano le probabilità di affrontare qualsiasi altra combinazione di formazioni, oltre alle relative percentuali di vittoria, la formazione composta da soli giocatori solitari ottiene dunque una percentuale di vittoria prevista del 49,5%.

Ciò nonostante, quando si decide di mettersi in coda per una partita competitiva da soli, non si viene messi in squadra solamente in formazioni con solo giocatori solitari. A volte, può capitare di trovarsi in formazioni 2,1,1,1,1, che ha una percentuale di vittoria prevista del 50,03%. Altre volte, capita di trovarsi in formazioni 2,2,1,1, con una percentuale del 49,46%, o formazioni 3,2,1, con percentuale del 49,93%. Considerando tutte le possibili combinazioni, la percentuale di vittoria totale dei giocatori solitari finisce con l’attestarsi al 49,94%, quindi molto vicina al valore teorico perfetto del 50%, il che significa che avere gruppi e giocatori solitari in coda allo stesso tempo non ha quasi alcun effetto sulla percentuale di vittoria prevista in solitaria.

Tra tutte le possibili combinazioni di squadre, quella con la più alta percentuale di vittorie è quella composta da sei giocatori in gruppo. Se consideriamo di nuovo quanto spesso una formazione di sei giocatori in gruppo affronta altri tipi di combinazioni (e quasi l’84% delle volte comprende gruppi da quattro, cinque o sei giocatori), la percentuale di vittorie rilevata si attesta al 52,88%. Si ha dunque un vantaggio piuttosto modesto giocando in un gruppo da sei giocatori. Tutte le altre possibili combinazioni hanno percentuali di vittorie vicine al 50%.

C’è un sacco di matematica e dati da analizzare per dimostrare che giocare in gruppo o da soli non ha un così grande effetto sulla percentuale di vittoria o sull’IV guadagnato o perso! Parliamo ora di come l’essere in gruppo dia effettivamente una serie di vantaggi capaci di rendere l’esperienza di gioco in Overwatch più DIVERTENTE.

Il beneficio più grande è anche il più semplice: puoi giocare insieme ai tuoi amici! Non c’è modo migliore di giocare a Overwatch. Si può ridere e scherzare, celebrare insieme le giocate migliori e godersi semplicemente l’esperienza di far avanzare un carico o difendere un punto di controllo insieme ai propri amici. Perdere non risulta quindi un’esperienza così negativa, mentre vincere è ancora più gratificante.

Con il nuovo strumento di Ricerca Formazioni, ora ci sono ancora più opportunità per giocare in gruppo, fare nuovi amici e vivere un’esperienza di gioco migliore. Sia creando che partecipando a una formazione, lo strumento consente di trovare altri giocatori che condividono gli stessi obiettivi. Tali formazioni sono anche ordinate in base all’IV e alla qualità della connessione, che renderà più semplice trovare la formazione ideale a cui unirsi. Giocare insieme ad altri giocatori con la stessa predisposizione mentale sarà un ottimo modo per garantire un’esperienza di gioco ottimale.

  • I giocatori in una formazione sono spesso più disponibili a comunicare con gli altri in maniera costruttiva.
  • I giocatori in una formazione sono più in grado di risolvere conflitti riguardanti ruoli e composizioni di squadra.
  • Quando si fa parte di una formazione, si è più in grado di affrontare le avversità. A qualsiasi squadra capita di perdere scontri o subire ritirate durante una partita, e l’essere in gruppo aiuta a reagire più facilmente ai momenti di tensione, garantendo più probabilità di vincere scontri e partite in futuro.
  • In caso trovassi nuovi amici che hanno contribuito a rendere le tue partite più divertenti, puoi aggiungerli alla lista amici e organizzare una nuova avventura in compagnia.

Nonostante questo, alcuni giocatori credono che giocare in formazione non sia una buona idea. Temono che il matchmaking li metta contro altre formazioni più affiatate di loro e che abbiano quindi una migliore sinergia. Tale linea di pensiero ha diverse falle.

  • La maggior parte delle formazioni non gioca molto a lungo utilizzando lo stesso identico gruppo. È piuttosto raro che accada, e sarà ancora più raro con l’avvento della Ricerca Formazioni, che renderà più semplice creare formazioni.
  • Molti dei benefici dell’essere in formazione si manifestano non appena i giocatori iniziano a provare affiatamento tra loro. Tali benefici possono aumentare più a lungo una formazione rimane unita, ma ci sono anche dei lati negativi.
  • Se due formazioni presentano un’abilità meccanica simile e capacità di decisione individuale, ma una delle due formazioni possiede un livello di sinergia più alto per merito del tempo passato a giocare insieme, tale vantaggio porterà naturalmente ad avere un IV più alto. Ciò significa che sarà difficile che quelle due formazioni vengano selezionate per una partita, perché i singoli giocatori avranno IV differenti.

Un’altra ragione per cui i giocatori tendono a non giocare in gruppo è che può risultare difficile creare una formazione. Questo è esattamente il problema che la nuova funzione di Ricerca Formazioni ha lo scopo di risolvere. Se ti piace giocare come tank, è possibile trovare formazioni in cerca proprio di qualcuno disponibile ad assumere quel ruolo. Se desideri giocare con una composizione di squadra ben specifica, è possibile creare una formazione che l’abbia come requisito. Lo strumento di Ricerca Formazioni garantisce grande flessibilità, permettendo sia di creare che di unirsi a formazioni di altri giocatori.

Bene, è stato un discorso lungo e spero che sia stato educativo e di grande aiuto. Finirò con qualche perla di saggezza:

  • Non preoccuparti troppo dell’IV. Concentrati sul divertirti, sull’imparare e migliorare, e vedrai che il tuo IV aumenterà col tempo.
  • Giocare insieme ad altre persone è fantastico e lo strumento di Ricerca Formazioni aiuterà a farlo.
  • Sii gentile con gli altri, la vita è troppo corta per essere scortesi.

Grazie!

Overwatch 2, Blizzard rimuoverà i livelli ed i giocatori sono già infuriati

Overwatch 2, Blizzard rimuoverà i livelli ed i giocatori sono già infuriati

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Con il lancio di Overwatch 2 in quel di Ottobre, pare proprio che Blizzard sia pronta a cambiare un bel po’ di cose, tra cui anche l’attuale sistema di livelli, cosa che non ha fatto molto piacere ai giocatori.

L’attesissimo revamp del brand di Overwatch porterà con sé, come ormai noto, una grande quantità di novità, tra cui la modalità 5v5, un nuovo sistema classificato e molti rework per gli eroi già presenti nel gioco.

E da poco confermate anche le voci che volevano l’attuale sistema di livelli rimossi dal gioco. La notizia ha immediatamente fatto il giro del web, raccogliendo un certo… ”disappunto”.

Overwatch 2, tra livelli rimossi e giocatori furibondi

In un recente Q&A, gli sviluppatori di casa Blizzard hanno purtroppo confermato l’infausta notizia. Ecco le parole che hanno usato per spiegare questa mossa molto impopolare:

”Abbiamo ancora in programma di rimuovere i livelli da OW2, ma vogliamo anche celebrare questo risultato e questa impresa. Il piano è quello di mostrare il tuo livello ottenuto fino ad Ottobre nel tuo profilo, una volta che avremo effettivamente lanciato OW2″.

Queste qui di seguito non sono altro che alcune delle numerose critiche ricevute dai Devs nelle ultime ore:

”Perché non potevano semplicemente far ricominciare tutti da capo al livello 1?”

”Avere un sistema di livellamento in un gioco PvP è una caratteristica così basilare che mi sconcerta che abbiano deciso di rimuovere una funzione pensata per incentivarti a continuare a giocare.”

“Sembra che tutti gli XP che hai guadagnato in 6 anni non contino niente! Ero così felice di arrivare al livello 500, un mese dopo hanno detto che nessun livello sarebbe stato presente in futuro. È triste”.

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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Junker Queen: in anteprima le ABILITÁ della prossima eroina di Overwatch 2

Junker Queen: in anteprima le ABILITÁ della prossima eroina di Overwatch 2

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Questo giugno avremo finalmente di nuovo la possibilità di provare in anteprima i contenuti di Overwatch 2, in preparazione di quello che sarà il lancio del gioco ad Ottobre di quest’anno.

Nelle ultime settimane sono state anticipate ed annunciate diverse novità, ma la più interessante è sicuramente quella riguardante l’arrivo di una nuova eroina, Junker Queen.

In un recente video, gli sviluppatori di casa Blizzard ne hanno approfittato per mostrarci in anteprima un estratto del gameplay di Junker Queen. Ecco quello che siamo riusciti a capire.

Junker Queen, su Overwatch 2 una ventata d’aria fresca!

Stando a quanto mostrato nelle immagini in anteprima, Junker Queen si presenta come una vera e propria eroina esplosiva, in tutti i sensi.

Armata di un potente fucile e di un coltello di combattimento, Junker Queen punterà a colpire i nemici con potenti attacchi per causare un letale stato di sanguinamento.

La connessione di questi danni, porterà all’immediata attivazione della passiva dell’eroina, che le permette di recuperare una certa quantità dei danni inflitti dal sanguinamento. Per quello che riguarda invece il resto delle abilità queste saranno: Commanding Shout, Carnage e Rampage.

  • Commanding Shout: aumenta la salute di Junker Queen di 200, quella dei suoi alleati di 100 ed aumenta la velocità del 30%;
  • Carnage: Junker Queen equipaggia la sua letale ascia per colpire tutti i nemici ed applicare i danni da sanguinamento;
  • Rampage: Junker Queen carica in avanti circondata da un vortice di detriti colpendo tutti i nemici del raggio, applicando sanguinamento ed impedendogli di farli curare.

Insomma, cosa ve ne pare del kit di Overwatch 2 di Junker Queen? Come al solito la discussione è aperta!

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Overwatch 2: continuano le novità, BUNDLE “OSSERVATORIO”

Overwatch 2: continuano le novità, BUNDLE “OSSERVATORIO”

Profilo di Tommaso AKY Rappazzo
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Overwatch 2: continuano le novità – In questi ultimi giorni è stato un susseguirsi continuo di novità riguardo Overwatch. Il team di sviluppo è impegnato costantemente a fornirci settimanalmente informazioni aggiuntive e nuove dichiarazioni su quello che ci attenderà una volta che Overwatch 2 sarà disponibile.

Come abbiamo detto più volte gli sviluppatori hanno preso seriamente in considerazione il parere ed i numerosi consigli forniti dalla Community per migliorare il gioco e offrirci un’esperienza appagante e al passo con i tempi.

Negli ultimi giorni abbiamo potuto apprendere che il gioco adotterà il modello Free To Play e che verrà introdotto un sistema di stagioni, dalla durata di 9 settimane ciascuna, che permetterà di introdurre ad ogni inizio season dei contenuti sempre nuovi, quali; eroi, mappe e contenuti estetici.

Dalle ultime dichiarazioni di Aaron Keller e Jon Spector abbiamo appreso che il loro obiettivo è quello di scuotere il meta ad ogni season, così da fornire ai giocatori un esperienza sempre nuova e “fresca”.

Oltre gli annunci e le novità inerenti il contenuto PvP del gioco, che verrà rilasciato in early acces il prossimo 4 di Ottobre, gli sviluppatori fanno sapere che la campagna PvE di Overwatch 2 sarà implementata nel 2023, introducendo con essa nuovi eroi, mappe e skin.

Una campagna da tripla A – Overwatch 2: continuano le novità

Dalle ultime dichiarazioni di Aaron Keller pare che la campagna PvE del gioco sarà entusiasmante e degna di un tripla A. In un intervista fatta per Gamespot afferma che: “Sarà presente una campagna tripla A, avrà una storia lineare e con continua progressione dell’eroe”, “La progressione del lato PvE è legata all’eroe, progredirà di livello e acquisirà dei talenti unici così da renderlo sempre più potente”.

Aaron Keller promette di parlarne meglio e con più dettagli più avanti, con l’avvicinarsi della release del contenuto PvE.

Disponibile il bundle “Osservatorio”, contenente battle pass e BETA access 

(Fonte Blizzard: Link)

Overwatch 2: continuano le novità – Sono emerse novità circa un DLC con all’interno contenuti aggiuntivi e l’accesso alla prossima sessione di BETA test prevista per il 28 Giugno.

Il “bundle Osservatorio di Overwatch 2” può essere acquistato al costo di Euro 39,99 e ci permetterà di sbloccare i seguenti contenuti: Legendary edition di Overwatch, accesso alla prossima sessione di BETA test, battle pass premium stagione 1 di Overwatch 2 (sbloccabile alla release del titolo), skin leggendarie di Cassidy e Soldier 76, l’icona giocatore “osservatorio” e 2.000 coin di Overwatch 2. Insomma, un buon quantitativo di contenuti, alcuni utilizzabili fin da subito.

Ricordiamo che la prossima sessione di BETA test che verrà rilasciata il 28 Giugno darà la possibilità di playtestare il gioco sia per i giocatori PC sia per i giocatori console, un opportunità da non perdere!

Cosa ne pensate di queste novità? Siete in fermento per l’imminente BETA test?

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