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Philadelphia Fusion: quando un nome non è scelto solo per marketing

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Philadelphia è nota in tutto il mondo per essere la “città dell’amore fraterno” e da questo punto è voluta partire quella che poi sarebbe stata la dirigenza dei Fusion nella costruzione e nello sviluppo di un team che ora occupa i piani alti della classifica della Lega.
Fusion” non è stata tanto una decisione di marketing, quanto la definizione della filosofia della proprietà del team di Philadelphia che ha cosi commentato: “[…]prendere giocatori di talento da ogni angolo del mondo e fonderli in un’unica squadra composta da esponenti provenienti da paesi come Israele, Corea del Sud, Canada e Regno Unito. L’approccio alla “Società delle Nazioni” utilizzato per la creazione della squadra ha permesso di riunire alcuni tra i giocatori più forti del mondo, 10 dei quali avevano già rappresentato varie squadre nel contesto competitivo di Overwatch. Fusion non è quindi solo uno strumento di marketing, ma il vero e proprio mantra della proprietà, Comcast Spectacor“.

Certamente Phila rappresenta in questo preciso istante una delle migliori franchigie della OWL ed ha grandi possibilità di essere protagonista lungo  tutto l’arco dell’anno.
Il motivo dietro questo iniziale successo è certamente anche da ricercare all’interno delle politiche di gestione del team che influiscono in modo assolutamente positivo sul generale stato mentale dei giocatori (che sono quindi molto poco stressati e sempre determinati per un unico scopo) e quindi, di conseguenza, anche sulle prestazioni competitive e sulla classifica iridata.
Andiamo ora a leggere questo nuovo interessante approfondimento di Joseph Franco dedicato ai Fusion, leggendo anche le parole di diversi suoi protagonisti che hanno risposto ai microfoni di Blizzard.

Un motivetto accattivante permea la fresca brezza autunnale, dando vita a una cantilena sempre crescente.

Un mare di magliette si scatena in un boato, costringendoti a seguire il ritmo, sia fisicamente che emotivamente. Spinto dall’impulso, senti il dovere di cantare insieme alla folla.

Questo è esattamente ciò che Comcast Spectacor aveva in mente quando ha deciso di iniziare l’avventura nell’Overwatch League. Ecco i Philadelphia Fusion, il nuovo franchise eSport della città dell’amore fraterno.

La scelta del nome “Fusion” non è stata tanto una decisione di marketing, quanto la definizione della nostra filosofia: prendere giocatori di talento da ogni angolo del mondo e fonderli in un’unica squadra composta da esponenti provenienti da paesi come Israele, Corea del Sud, Canada e Regno Unito. L’approccio alla “Società delle Nazioni” utilizzato per la creazione della squadra ha permesso di riunire alcuni tra i giocatori più forti del mondo, 10 dei quali avevano già rappresentato varie squadre nel contesto competitivo di Overwatch. Fusion non è quindi solo uno strumento di marketing, ma il vero e proprio mantra della proprietà, Comcast Spectacor.

Kirby

“Le aspettative sono molto alte per quanto riguarda l’Overwatch League, quindi crediamo che il miglior modo per dar vita a una squadra veramente competitiva sia attingere ai migliori talenti disponibili,” ha detto l’allenatore Yann “Kirby” Luu. “Il nostro nome rappresenta perfettamente la nostra filosofia nella composizione della squadra”. Luu è stato a lungo in prima linea negli eSport di Overwatch, con un curriculum che precede gli Overwatch Contenders, all’inizio del 2017.

Gli acquisti dei Fusion si sono dimostrati molto validi in questa prima parte della stagione inaugurale, in cui i giocatori hanno reso ben evidenti le proprie qualità.

Se siete dei Genji main, conoscerete sicuramente un certo Georgii “ShaDowBurn” Gushcha, uno dei migliori giocatori di Genji del mondo, che ha rappresentato la sua nazione nell’Overwatch World Cup del 2016 e del 2017. Gushcha e il sudcoreano Jae-hyeok “Carpe” Lee guidano l’attacco dei Philadelphia Fusion.

Isaac “Boombox” Charles, uno dei migliori giocatori di Zenyatta del mondo, ha dimostrato le sue abilità durante l’Overwatch World Cup 2017, nella formazione del Regno Unito. Anche il veterano spagnolo Alberto “neptuNo” González ha rappresentato la sua nazione nell’Overwatch World Cup 2017, mentre il terzo giocatore di supporto, Joe “Joemeister” Gramano, è stato membro della squadra nazionale canadese nell’ultima edizione dell’Overwatch World Cup, che si è aggiudicata il secondo posto.

Basta questa manciata di giocatori per capire come la definizione di “Società delle Nazioni” calzi a pennello.

Logo Philadelphia Fusion

PARTICELLE CARICHE

L’atomo utilizzato nel logo rappresenta rapidità, dinamismo ed energia creativa, riunite insieme per creare qualcosa di nuovo. I colori risulteranno familiari ai fan della nazionale di hockey di proprietà di Comcast Spectacor, i Philadelphia Flyers, che condividono con i Fusion le tonalità di arancio e nero.

“Il nostro processo di reclutamento prevede una lunga serie di prove in tre regioni differenti (Nord America, Europa e Corea del Sud), necessarie per determinare quali giocatori integrare nella nostra formazione,” ha detto Luu, aggiungendo che questa squadra colorita è stata ideata non solo per durare, ma anche per il successo. “Tutto il nostro staff è stato fondamentale nella valutazione di questi giocatori e nel prendere le decisioni giuste”.

Tale processo di reclutamento ha reso l’intera squadra più facilmente apprezzabile da tutti i fan di Overwatch del mondo. Tutti coloro che sono in cerca di una squadra per cui fare il tifo troveranno pane per i loro denti con i Philadelphia Fusion.

E poi ci sono tutti i potenziali fan dei Fusion provenienti da Filadelfia stessa, che fossero già a conoscenza o meno degli eSport in generale. Anche se attirare l’attenzione dei fan degli sport tradizionali con squadre basate su città è un punto focale dell’Overwatch League, Luu insiste nel sottolineare che non vi è intenzione di “rubare” i fan altrui.

“Non abbiamo intenzione di andare contro gli Eagles o qualsiasi altra squadra con base a Filadelfia,” ha affermato. “C’è un senso di comunità tra tutte le squadre della città e siamo orgogliosi di poter entrare a far parte di questa tradizione. In termini di crescita della nostra fan base, riuscire a convertire i giocatori amatoriali di Overwatch in fan degli eSport è una nostra grande priorità. Solo nell’area di Filadelfia ci sono più di 300.000 giocatori di Overwatch. Insieme a tutti gli altri fan degli sport tradizionali, Filadelfia è la migliore città sportiva dello stato, una città che apprezzerà la nostra dedizione al duro lavoro e alla ricerca del successo.”

Dopo alcune difficoltà logistiche che hanno portato i Fusion a saltare la preseason dell’Overwatch League, Luu e lo staff di supporto hanno dovuto lavorare duramente, ma, in quanto architetti di questa squadra così colorita, sanno perfettamente che la cosa più importante è sapersi riprendere. Le vittorie combattute contro gli Houston Outlaws e i New York Excelsior nelle prime settimane della stagione hanno reso ben chiaro che la squadra non è da sottovalutare.

Rivali

I PIÙ GRANDI RIVALI NELL’OVERWATCH LEAGUE?

Boston Uprising, New York Excelsior

Per quanto riguarda la questione su quali sono i veri rivali dei Philadelphia Fusion, è tutto ancora da vedere.

“Negli sport, esistono due tipi di rivalità: quelle geografiche e quelle storiche,” ha affermato Luu. “Le altre due squadre della costa nordorientale, i Boston Uprising e i New York Excelsior, rientrano nella prima definizione. Per quanto riguarda la seconda, i Dallas Cowboys e gli Eagles sono rivali nella NFL, dato che giocano nella stessa divisione e hanno avuto scontri memorabili in passato. Nel contesto dell’Overwatch League, solo il tempo, ed epici scontri, ci diranno quali sono i nostri veri rivali.”

Un altro tema che lega gli eSport agli sport tradizionali è la volontà di lasciare il segno nella storia.

“La questione del retaggio è molto difficile, ma ci auguriamo di dar vita a una tradizione d’eccellenza e di diventare una delle entità dominanti dell’Atlantic Division,” ha affermato Luu.

Le fondamenta per il richiamo di talenti da tutto il mondo sono state poste e i giocatori sono pronti. I Philadelphia Fusion non vedono l’ora di trasformare questo gruppo talentuoso in una leggenda degna della città dell’amore fraterno.

Per saperne di più, segui i Philadelphia Fusion su TwitterFacebookInstagram e YouTube. Puoi anche assistere alle loro imprese su Twitch e consultare il loro sito ufficiale!

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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