OWL, ufficialmente riaperte le danze: le pagelle della settimana!

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Ed eccoci al via della fase 2, dopo un finale di Stage 1 che ci ha lasciato con molte certezze e qualche sorpresa ci ritroviamo poche settimane dopo con un meta completamente sconvolto sulla carta, nuove mappe e nuove facce che promettono grandi emozioni.
La prima partita accende fin da subito gli animi contrapponendo i Dynasty e i Valiant, con i coreani che cercano il riscatto da un finale di stagione da incubo ed a cui è richiesta una prova di forza per dimostrare che sono più di ciò che hanno fatto vedere poco tempo fa.
Dall’altra parte i Los Angeles che cercano di confermare la grande prima parte di stagione che li ha visti giocarsi la vetta fino all’ultima giornata.

Insospettabilmente questo mix si trasforma in un match a senso unico, con  i Seoul che passeggiano sui verdi americani senza nemmeno dar loro la possibilità di capire chi o cosa li abbia calpestati.
Scendono poi in campo i Dallas, team a cui tutti noi dobbiamo mostrare gratitudine per la grande quantità di meme che ci ha regalato fino ad ora con i mal di pancia interni, le sconfitte talvolta umilianti per chi era dato come papabile per il titolo e tutti i piccoli e grandi problemi mostrati si ripresentano con un paio di facce nuove che sembrano aver sortito l’effetto necessario, il bilancio di 6 mappe vinte e 2 perse ne è la prova.

Sebbene i Dragons potrebbero non essere un valido banco di prova la seconda partita contro i Gladiators regala buone speranze per il futuro a tutti i supporter dei Fuel.
C’è spazio per altri 2 match di altissimo livello, Houston-Spitfire e Spitfire-New York…due partite incredibili, entrambe chiuse alla mappa di spareggio che ci dicono che gli Outlaws sono sempre li, forti, solidi, pronti a lottare con il coltello tra i denti fino alla fine e a non concedere un singolo centimetro a nessuno.
Per il titolo ci sono anche loro e chi vuole dimostrare il contrario deve prima riuscire a batterli.

Un inizio che poteva essere drammatico per i campioni della fase 1 viene mitigato dalla vittoria sui primi rivali, due sconfitte al via avrebbero potuto creare qualche problema ma ci pensa Ilios a toglierli dai pasticci, qui con un sonoro 2-0 si aggiudicano la mappa 5 e chiudono 3 a 2.

Non passa inosservata in tutto questo la stupenda prestazione dei Fusion, capaci di fare ciò che invece non sembrava nelle loro corde, vincere e convincere. Due vittorie piene a differenza della sola e unica ottenuta nella prima fase contro i Fuel, forse il cambio di meta li ha favoriti, forse Eqo ha dato il giusto brio a un team talvolta troppo attendista, fatto sta che questi ragazzi promettono di farci divertire parecchio in futuro e chissà che non arrivi anche qualche sorpresa.

Ci sono poi anche 3 non novità in tutto questo che postano il nome di Shock, Dragons e Mayhem che riprendono esattamente da dove avevano lasciato… dal fondo!
Forse con l’inserimento dei nuovi acquisti qualcosa cambierà ma per ora è tutto fin troppo uguale a prima per queste squadre.

Pagelle settimanali:

  • voto 10 ai Philadelphia che fanno uno score pulito dopo le prime 2 partite nonostante si pensasse che la battle Mercy di Neptuno fosse un anello fondamentale che invece di fondamentale non aveva nulla
  • voto 9 ad Akm e Eqo che si sono presentati come veterani nei loro rispettivi team sfoderando eccellenti prestazioni
  • voto 8 alle uccisioni ambientali dei Gladiators a Lijiang, i poveri spazzini cinesi stanno facendo gli straordinari per rimuovere tutti quei cadaveri da la sotto
  • voto 7 a Fragi che ha deciso che morire sempre e costantemente per primo non era più di suo gradimento e adesso zompa via quando è il momento giusto
  • voto 6 ai Seoul che stravincono la prima ma non straconvincono la seconda specialmente sulle prime 2 mappe necessitando così di un rimando a giudizio
  • voto 5 a chi diceva che Mercy era morta, sepolta e già polvere di un lontano passato salvo poi ritrovarla con un pickrate del 33%
  • voto 4 alla generazione della ulti di Sombra pre-modifiche, talmente rapida che si decide se fare il primo push della partita alla settima o alla dodicesima
  • voto 3 ai Mayhem che hanno perso ma almeno contro gli Excelsior hanno lottato, mostrando carattere e anche qualche qualità
  • voto 2 a Roshan che ad Hanamura quando il suo team poteva portare a casa una mappa ha fatto perdere 4 minuti morendo a ripetizione
  • voto 1 agli Shock che perdono ma non riescono a suscitare la stessa tenerezza dei Dragons nel cuore degli spettatori
  • voto 0 ai Boston che iniziano malissimo e finiscono addirittura peggio reduci probabilmente da una lunga notte insonne
Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701