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Overwatch, SMURF: secondo alcuni Blizz dovrebbe bandirli come accaduto su Dota 2

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Ciclicamente il problema relativo agli SMURF torna a dominare la discussione all’interno della community di Overwatch, con una parte di utenti che non riscontra nessuna particolare situazione negativa, e con un’altra che invece proprio non digerisce più gli “account alternativi”.

Come noto gli Smurf sono account creati da giocatori esperti che vogliono giocare nelle stesse lobby di player molto scarsi (o comunque all’inizio della loro esperienza su di un titolo), ed è un “problema” che riguarda svariati titoli e non solo Overwatch.

Nell’fps Blizzard tra l’altro, questa faccenda riguarda nel 99% dei casi i giocatori console dato che da PC bisognerebbe ricomprare il gioco da zero per poter godere di un account con zero statistiche (e non sono molti quelli che lo fanno).

La discussione si è quindi nuovamente accesa su Reddit in questi ultimi giorni, con diversi utenti che hanno chiesto a Blizzard la possibilità di rimuovere e bannare i giocatori che sfruttano gli smurf cosi come avviene su Dota 2.

Avere uno smurf all’interno di una partita, specialmente in un gioco come Overwatch in cui si contendono due team, può davvero andare a distruggere l’esperienza di gioco di tutti gli altri protagonisti…con un solo player che riuscirà senza troppi problemi anche a mandare al tappeto l’intero team avversario. Questo genera molta frustrazione nei giocatori, e secondo questa importante parte di giocatori la situazione non sarebbe più tollerabile e richiederebbe un intervento ufficiale.

Cosa ha detto Valve in merito agli Smurf su Dota 2? 

Anche le partite più equilibrate di Dota possono andare fuori controllo. E nessuno vuole sopportare il peso di giocare contro uno “smurf”, ossia un utente che ha creato un secondo account con l’intento di giocare ad un livello di abilità inferiore. In passato, ci siamo adoperati principalmente per cercare di individuare gli account smurf e spostarli ad un livello di abilità corretto il più velocemente possibile. Anche se questo processo è stato di aiuto, il problema non veniva risolto in casi di smurfing estremo.

A partire da oggi, la pratica dello smurfing diventerà oggetto di ban. Ci concentreremo principalmente sui nuovi account creati a partire da oggi e di cui abbiamo certezza che si tratti di smurf deleteri per il gioco. Procederemo di tanto in tanto a bandire manualmente anche gli account già esistenti che si dimostrano chiaramente deleteri per il gioco. Inoltre, qualora venissero rilevate attività di vendita di account, boosting o altri comportamenti dannosi, anche il tuo account principale potrebbe essere soggetto a un ban.

A tale scopo, di recente abbiamo aumentato la frequenza con cui vengono banditi gli account acquistati e che praticano il boosting. Per i casi in cui non abbiamo certezza assoluta, ma sospettiamo che si tratti di smurfing, gli account in questione avranno maggiore probabilità di giocare insieme ad altri account sospetti finché non avremo abbastanza informazioni per giungere a una decisione finale. Se sospetti che qualcuno stia usando un account smurf nella tua partita, segnalalo tramite la nuova opzione inclusa in questo aggiornamento e disponibile nella schermata di post-partita. Questo ci aiuterà a tenere un registro dei trasgressori e a raccogliere informazioni per migliorare le nostre decisioni contro gli smurf da qui in avanti.

Voi cosa ne pensate? Sareste favorevoli all’introduzione di un eventuale ban o di una qualche forma di interdizione alle competitive per gli smurf?

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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