Overwatch: lo sfogo di Kaplan

Overwatch: lo sfogo di Kaplan

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Due ore fa Jeff Kaplan ha postato, a seguito dell’enorme mole di post di protesta sul forum ufficiale riguardanti i cambiamenti a Bastion, un lungo post in cui esprime le sue sensazioni a proposito di vari temi: la community, il meta, e ovviamente lo stesso Bastion.

“Grazie a tutti per la premurosa risposta. Sappiamo che Bastion attira l’attenzione di tutti al momento. Ho giocato a giochi online da quando esistono e ci lavoro da circa 15 anni. Una delle cose che ho imparato a proposito delle community online è che il cambiamento -qualsiasi esso sia- può causare un sacco di ansia. In passato quando lavoravo su World of Warcraft, mi piaceva dire che se avessimo inviato 500 gold a tutti i giocatori la community avrebbe comunque trovato qualche modo per farsi infastidire dall’accaduto… perché il cambiamento non va bene.

Detto questo, faremo qualche modifica a Bastion e la metteremo sul PTR domattina. Ci piacerebbe sapere cosa ne pensate dei cambiamenti quando saranno online. Non ho dettagli da darvi al momento perché stiamo ancora lavorando alle variazioni!

Penso sia interessante riflettere sull’idea di cosa sia il meta, come il meta è percepito e come il meta dovrebbe essere. Quando leggo idee su come dovrebbe essere il meta, ho la sensazione che per alcune persone ogni eroe di Overwatch dovrebbe essere scelto lo stesso numero di volte (quindi si avrebbe il 4-5% di scelte ricadute sui vari eroi). Non penso che questo modo di pensare sia del tutto realistico, e nemmeno penso che il gioco vada necessariamente a migliorare in quel caso. Potrebbe, e a quel punto sarei contento di essermi sbagliato. Una delle ragioni per cui cerchiamo di tenere tutte le 4 modalità di gioco sempre disponibili (so che la community pensa che siano 3 o al massimo 3 e mezzo) è perché mappe diverse e modalità di gioco diverse rendono il meta più fluido. Più la community ci spinge a eliminare mappe o modalità, più il meta si blocca. Sono completamente d’accordo sul fatto che quando il meta è troppo definito (per esempio quando la gente gioca solo gli eroi X Y Z) il gioco è meno divertente. Quindi abbiamo bisogno di osservare le tendenze e modificare di conseguenza.

Una cosa interessante da osservare è la differenza tra il meta attuale e il meta come viene percepito. Il “meta percepito” è largamente guidato dalla scena professionistica e da cosa viene giocato nei tornei. Dopo i tornei, vengono scritte analisi molto interessanti che analizzano la scena pro. Queste analisi, e all’interno delle stesse si prova in tutti i modi a spiegarlo- sono esclusivamente riflesso della scena professionistica e non sono necessariamente adattabili alla maggioranza dei giocatori. Eppure la gente cita le scelte dei professionisti come il vangelo. Una cosa che trovo interessante è la percezione, basata su queste analisi e sulle idee della community, che Mercy non sia mai giocata. Eppure le nostre statistiche dicono che durante il “meta triplo tank” quando “Lucio e Ana erano gli UNICI HEALER UTILIZZABILI”, Mercy era il QUINTO eroe più utilizzato IN GENERALE (quindi non solo tra i support) -e si, sto parlando delle partite competitive, non delle rapide.

Molto spesso la percezione di quale sia il meta non si avvicina neanche a quello che l’effettivo meta poi risulta essere.

Bilanciare i cambiamenti può essere molto difficile quando nella community c’è un così alto livello di interesse. C’è indignazione se un eroe non viene giocato abbastanza (come è accaduto con Bastion e Symmetra). Facciamo dei cambiamenti per rendere quegli eroi più utilizzabili e ne segue che vengono utilizzati maggiormente. Il risultato è che i giocatori dovranno abituarsi e migliorare nel giocare contro Symmetra e Bastion… che saranno anche più forti. Non possiamo magicamente fare in modo che Bastion venga scelto più volte in modo da avere delle statistiche più carine e allo stesso tempo non modificarlo in modo da renderlo più forte e appetibile per i giocatori.

Voglio condividere la mia opinione personale su Bastion (cosa pericolosa perché so di essere un portavoce per questo gioco). Gioco ogni notte. Sto giocando sia Partite Rapide che Competitive (ho giocato anche 2 partite di Cattura la Bandiera per avere la cassa). Durante le ultime serate ho sia utilizzato che giocato contro Bastion. La mia percezione è che sia leggermente troppo forte al momento. In particolare, in una partita stavo giocando Bastion e la Tracer avversaria stava provando a darmi la caccia. Il giocatore che utilizzava Tracer giocava chiaramente meglio di me – un tipo molto bravo. Ho fatto grande affidamento sulla mia capacità di curarmi e Tracer non riusciva a chiudere l’eliminazione. Ma io riuscivo a eliminare Tracer in Assetto Ricognitore quasi di inerzia. Questa parte mi è sembrata sbagliata. Ma molte delle risposte che leggo mi sembrano incredibilmente esagerate. Bastion non è il “pulsante vinci facile” e può essere preso di mira e contrastato. Quando un team è coordinato, Bastion è molto più spaventoso rispetto alle volte in cui la squadra gioca per le eliminazioni/in stile deathmatch -e sono stato testimone di entrambi i comportamenti nelle ultime serate. Penso che sia le lamentele che le lodi riguardo Bastion siano valide. Non penso sia ancora perfetto. Ma penso si stia davvero esagerando a proposito di questa specifica situazione.

In ogni caso, proveremo a cambiare qualcosa e siamo ansiosi di sapere cosa ne pensate.”

Cosa pensa la nostra community delle parole del Game Director di Overwatch? Pensate che abbia ragione nel pensare che sembriamo spesso un gregge di pecore? Pensate davvero che Bastion sia così esageratamente forte o credete che sia piuttosto l’incapacità, dovuta anche alla mancanza di abitudine da parte dei giocatori, nel contrastarlo?

In attesa delle modifiche che arriveranno domattina sul PTR, io vado a guardarmi TUTTI I VIDEO SU ORISA VISTO CHE PER SCRIVERE QUESTO ARTICOLO HO DOVUTO ASPETTARE E STO MORENDO DI CURIOSITÀ e alla prossima!

Fonte: Blizzard Forum

Junker Queen: in anteprima le ABILITÁ della prossima eroina di Overwatch 2

Junker Queen: in anteprima le ABILITÁ della prossima eroina di Overwatch 2

Profilo di Gosoap
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Questo giugno avremo finalmente di nuovo la possibilità di provare in anteprima i contenuti di Overwatch 2, in preparazione di quello che sarà il lancio del gioco ad Ottobre di quest’anno.

Nelle ultime settimane sono state anticipate ed annunciate diverse novità, ma la più interessante è sicuramente quella riguardante l’arrivo di una nuova eroina, Junker Queen.

In un recente video, gli sviluppatori di casa Blizzard ne hanno approfittato per mostrarci in anteprima un estratto del gameplay di Junker Queen. Ecco quello che siamo riusciti a capire.

Junker Queen, su Overwatch 2 una ventata d’aria fresca!

Stando a quanto mostrato nelle immagini in anteprima, Junker Queen si presenta come una vera e propria eroina esplosiva, in tutti i sensi.

Armata di un potente fucile e di un coltello di combattimento, Junker Queen punterà a colpire i nemici con potenti attacchi per causare un letale stato di sanguinamento.

La connessione di questi danni, porterà all’immediata attivazione della passiva dell’eroina, che le permette di recuperare una certa quantità dei danni inflitti dal sanguinamento. Per quello che riguarda invece il resto delle abilità queste saranno: Commanding Shout, Carnage e Rampage.

  • Commanding Shout: aumenta la salute di Junker Queen di 200, quella dei suoi alleati di 100 ed aumenta la velocità del 30%;
  • Carnage: Junker Queen equipaggia la sua letale ascia per colpire tutti i nemici ed applicare i danni da sanguinamento;
  • Rampage: Junker Queen carica in avanti circondata da un vortice di detriti colpendo tutti i nemici del raggio, applicando sanguinamento ed impedendogli di farli curare.

Insomma, cosa ve ne pare del kit di Overwatch 2 di Junker Queen? Come al solito la discussione è aperta!

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Overwatch 2: continuano le novità, BUNDLE “OSSERVATORIO”

Overwatch 2: continuano le novità, BUNDLE “OSSERVATORIO”

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Overwatch 2: continuano le novità – In questi ultimi giorni è stato un susseguirsi continuo di novità riguardo Overwatch. Il team di sviluppo è impegnato costantemente a fornirci settimanalmente informazioni aggiuntive e nuove dichiarazioni su quello che ci attenderà una volta che Overwatch 2 sarà disponibile.

Come abbiamo detto più volte gli sviluppatori hanno preso seriamente in considerazione il parere ed i numerosi consigli forniti dalla Community per migliorare il gioco e offrirci un’esperienza appagante e al passo con i tempi.

Negli ultimi giorni abbiamo potuto apprendere che il gioco adotterà il modello Free To Play e che verrà introdotto un sistema di stagioni, dalla durata di 9 settimane ciascuna, che permetterà di introdurre ad ogni inizio season dei contenuti sempre nuovi, quali; eroi, mappe e contenuti estetici.

Dalle ultime dichiarazioni di Aaron Keller e Jon Spector abbiamo appreso che il loro obiettivo è quello di scuotere il meta ad ogni season, così da fornire ai giocatori un esperienza sempre nuova e “fresca”.

Oltre gli annunci e le novità inerenti il contenuto PvP del gioco, che verrà rilasciato in early acces il prossimo 4 di Ottobre, gli sviluppatori fanno sapere che la campagna PvE di Overwatch 2 sarà implementata nel 2023, introducendo con essa nuovi eroi, mappe e skin.

Una campagna da tripla A – Overwatch 2: continuano le novità

Dalle ultime dichiarazioni di Aaron Keller pare che la campagna PvE del gioco sarà entusiasmante e degna di un tripla A. In un intervista fatta per Gamespot afferma che: “Sarà presente una campagna tripla A, avrà una storia lineare e con continua progressione dell’eroe”, “La progressione del lato PvE è legata all’eroe, progredirà di livello e acquisirà dei talenti unici così da renderlo sempre più potente”.

Aaron Keller promette di parlarne meglio e con più dettagli più avanti, con l’avvicinarsi della release del contenuto PvE.

Disponibile il bundle “Osservatorio”, contenente battle pass e BETA access 

(Fonte Blizzard: Link)

Overwatch 2: continuano le novità – Sono emerse novità circa un DLC con all’interno contenuti aggiuntivi e l’accesso alla prossima sessione di BETA test prevista per il 28 Giugno.

Il “bundle Osservatorio di Overwatch 2” può essere acquistato al costo di Euro 39,99 e ci permetterà di sbloccare i seguenti contenuti: Legendary edition di Overwatch, accesso alla prossima sessione di BETA test, battle pass premium stagione 1 di Overwatch 2 (sbloccabile alla release del titolo), skin leggendarie di Cassidy e Soldier 76, l’icona giocatore “osservatorio” e 2.000 coin di Overwatch 2. Insomma, un buon quantitativo di contenuti, alcuni utilizzabili fin da subito.

Ricordiamo che la prossima sessione di BETA test che verrà rilasciata il 28 Giugno darà la possibilità di playtestare il gioco sia per i giocatori PC sia per i giocatori console, un opportunità da non perdere!

Cosa ne pensate di queste novità? Siete in fermento per l’imminente BETA test?

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‘Overwatch 2 non è solo un aggiornamento’, dura condanna del direttore Keller alla comunità

‘Overwatch 2 non è solo un aggiornamento’, dura condanna del direttore Keller alla comunità

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Dopo la pubblicazione dell’ultimo showcase di Overwatch 2, del quale potrete trovare maggiori informazioni CLICCANDO QUI, l’hype della community è orami arrivato alle stelle, ma alcuni non sono ancora molto soddisfatti.

I più scettici, infatti, continuano a sostenere che Overwatch 2 non sia altro che un’espansione del gioco base, che secondo loro avrebbe dovuto semplicemente essere una nuova patch anziché un titolo autonomo. 

A cercare di dissipare questi dubbi è il irettore del progetto Overwatch 2, Aaron Keller, che in un’intervista a Gamespot ha spiegato perché, secondo il team di produzione, OW2 è molto più di un semplice aggiornamento.

Overwatch 2 non è solo un aggiornamento, secondo Aaron Keller è molto di più

“Stiamo facendo cose con Overwatch 2 che sarebbe difficile fare senza considerare questo gioco come un sequel del primo capitolo”, ha spiegato.

“Stiamo rielaborando l’esperienza PvP per Overwatch; basti pensare che stiamo passando da un formato a squadre 6 contro 6 a un formato a squadre 5 contro 5.

Questo significa praticamente rimuovere e modificare uno dei punti cardine sin dal primo release. Stiamo anche introducendo ruoli passivi per ogni eroe, rielaborando e modificando molti degli eroi del gioco, rimuovendo tanti CC dai kit…”

”Overwatch 2 sembra qualcosa di fresco e qualcosa di nuovo. E penso che sia più facile fare qualcosa del genere nel contesto di un sequel”.

“Inoltre, questo è il più grande aggiornamento che abbiamo mai rilasciato per il gioco. Ci sono molte novità in uscita ad ottobre con nuovi eroi e nuove mappe. Abbiamo un nuovo sistema competitivo in uscita e c’è molto altro che bolle in pentola.

“E poi, andando in modalità free-to-play con Overwatch non stiamo solo offrendo alle persone un modo diverso di interagire con il gioco; stiamo fondamentalmente cambiando anche il modo in cui creiamo e pubblichiamo i contenuti.”

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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